{"id":58981,"date":"2021-04-27T09:33:09","date_gmt":"2021-04-27T07:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=58981"},"modified":"2021-10-22T18:12:35","modified_gmt":"2021-10-22T16:12:35","slug":"colloquio-con-davide-catalano-direttore-artistico-di-corti-in-cortile-appuntamento-annuale-dedicato-ai-cortometraggi-cinematografici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2021\/04\/27\/colloquio-con-davide-catalano-direttore-artistico-di-corti-in-cortile-appuntamento-annuale-dedicato-ai-cortometraggi-cinematografici\/","title":{"rendered":"Colloquio con Davide Catalano, Direttore Artistico di \u201cCorti in Cortile\u201d. Appuntamento annuale dedicato ai cortometraggi cinematografici"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-719 aligncenter\" src=\"https:\/\/tg5com.files.wordpress.com\/2021\/04\/corti3.jpg?w=797&amp;h=496\" alt=\"corti3\" width=\"797\" height=\"496\" data-attachment-id=\"719\" data-permalink=\"https:\/\/tg5com.wordpress.com\/2021\/04\/27\/colloquio-con-davide-catalano-direttore-artistico-di-corti-in-cortile-appuntamento-annuale-dedicato-ai-cortometraggi-cinematografici\/corti3\/#main\" data-orig-file=\"https:\/\/tg5com.files.wordpress.com\/2021\/04\/corti3.jpg\" data-orig-size=\"800,498\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"corti3\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/tg5com.files.wordpress.com\/2021\/04\/corti3.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/tg5com.files.wordpress.com\/2021\/04\/corti3.jpg?w=670\" \/>Colloquio con Davide Catalano, Direttore Artistico di \u201cCorti in Cortile\u201d. Appuntamento annuale dedicato ai cortometraggi cinematografici<!--more--><span id=\"more-714\"><\/span><\/p>\n<p><strong>L\u2019edizione di quest\u2019anno cosa propone?<\/strong><br \/>\n\u201cSaremo a Catania, anche quest\u2019anno, per la tredicesima edizione del Festival, dal 15 al 19 settembre 2021. La programmazione prevede la selezione di opere che vengono proiettate sul grande schermo, nelle ultime tre giornate. Il 15 e il 16 settembre, invece, \u00e8 prevista, per la prima volta, la presentazione di cortometraggi teatrali che verranno proiettati all\u2019aperto. Il vincitore di questa nuova sezione ricever\u00e0 come premio la realizzazione di un cortometraggio cinematografico. Il 17, 18 e 19, si svolger\u00e0 il concorso vero e proprio, con la proiezione dei corti selezionati all\u2019interno dei quali sar\u00e0 decretato il vincitore di \u201cCorti in Cortile 2021\u201d\u201d.<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><\/div>\n<p><strong>La novit\u00e0 di quest\u2019anno \u00e8 quindi il tema dei corti teatrali?<\/strong><br \/>\n\u201cSi, e non solo. E\u2019 previsto anche l\u2019inserimento di cortometraggi in tema horror. E poi, naturalmente, masterclass, incontri a tema e un workshop di regia\u201d.<strong>Ci racconti come funziona la selezione per il concorso?<\/strong><br \/>\n\u201cCi appoggiamo ad una piattaforma chiamata filmfreeway, dove, con un contributo di 7 dollari, registi, produttori e distributori possono inviare le loro opere. La nostra organizzazione interna, un Comitato composto da professionisti del settore, che amano i corti e che hanno accesso primario alla piattaforma, si occupa poi di una pre-selezione delle opere arrivate, tutte molto belle, a dire il vero, dando la priorit\u00e0 ai cortometraggi che andranno sul grande schermo. Scegliendo quelli dotate di maggiore capacit\u00e0 di comunicazione e ovviamente di qualit\u00e0, anche dal punto di vista tecnico. In totale le opere che accedono al concorso sono 21 e sono quelle che verranno proiettate sul grande schermo. Questo elenco viene poi inviato alla giuria, che si occuper\u00e0 del voto finale, la cui composizione varia anno dopo anno\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 composta la giuria di quest\u2019anno?<\/strong><br \/>\n\u201cI nomi selezionati sono ancora da confermare, quindi non posso anticiparli. Sicuramente per\u00f2 ci sar\u00e0 un produttore, un direttore della fotografia, uno sceneggiatore, un regista, un compositore\u201d.<\/p>\n<p><strong>Avete mai pensato a inserire in giuria qualcuno di pi\u00f9 \u201ccomune\u201d, magari preso dal pubblico abituale?\u00a0<\/strong><br \/>\n\u201cIl pubblico non viene coivolto nella giuria di qualit\u00e0 perch\u00e9 sono previsti criteri specifici sulla valutazione dell\u2019opera, che sono appannaggio esclusivamente dei professionisti del settore. Il pubblicio viene coinvolto successivamente nella giuria popolare. Nel corso delle tre serate un nostro collaboratore, Andrea Gravina, distribuisce le cartoline tra il pubblico, che in questo modo \u00e8 comunque coinvolto nelle votazioni, e nella scelta del vincitore\u201d.<strong>Un cortometraggio, per essere tale, che caratteristiche deve avere? E il pubblico dei corti \u00e8 diverso dal pubblico del cinema in genere?<\/strong><br \/>\n\u201cAbbiamo un pubblico molto attento, che predilige le sale cinematografiche e le frequenta abitualmente. Un pubblico anche molto critico, che ama i lungometraggi ma apprezza molto i cortometraggi e trova in \u201cCorti in Cortile\u201d un punto di riferimento. Il nostro claim \u00e8 \u201cCorti in Cortile, il Cinema in breve\u201d: per la legge italiana un corto pu\u00f2 durare fino a 29 minuti, per noi \u201cfestivalieri\u201d il limite \u00e8 di 16 minuti, ma preferiamo selezionare le opere che vanno dai 12 ai 14\u00a0 minuti. Prevedendo la proiezione di sette cortometraggi a serata, infatti, questa \u00e8 la lunghezza ideale di ciascuno.\u00a0 I corti, quelli belli e piacevoli da vedere, sono di circa 8 minuti\u201d.<\/p>\n<p><strong><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-718 alignright\" src=\"https:\/\/tg5com.files.wordpress.com\/2021\/04\/corti2.jpg?w=670\" alt=\"corti2\" data-attachment-id=\"718\" data-permalink=\"https:\/\/tg5com.wordpress.com\/2021\/04\/27\/colloquio-con-davide-catalano-direttore-artistico-di-corti-in-cortile-appuntamento-annuale-dedicato-ai-cortometraggi-cinematografici\/corti2\/#main\" data-orig-file=\"https:\/\/tg5com.files.wordpress.com\/2021\/04\/corti2.jpg\" data-orig-size=\"572,539\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"corti2\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/tg5com.files.wordpress.com\/2021\/04\/corti2.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/tg5com.files.wordpress.com\/2021\/04\/corti2.jpg?w=572\" \/>Un regista passa prima per i corti per poi arrivare ai cortometraggi? Ed \u00e8 pi\u00f9 difficile realizzare un corto rispetto a un lungometraggio?<\/strong><br \/>\n\u201cSi, per arrivare alla realizzazione dei lungometraggi bisogna passare attraverso i corti. Luca Lucini, per esempio, si \u00e8 fatto apprezzare grazie a un cortometraggio che ha vinto tantissimi premi, che lo hanno portato alla realizzazione di film, per poi specializzarsi nella pubblicit\u00e0. E\u2019 molto pi\u00f9 difficile realizzare un cortometraggio. I veri cortometraggi mi fanno pensare a quelli che andavano anni fa su Canale 5. in un programma dal titolo \u201cCorto 5\u201d. Cortometraggi che, alla fine, non rivelavano pienamente il significato, ma prevedevano, dopo la visione, un puro lavoro di immaginazione da parte dello spettatore che riusciva ad arrivare al senso del filmato attingendo dal proprio patrimonio emozionale e mentale. Un lungometraggio invece \u00e8 \u201cpi\u00f9 semplice\u201d. perch\u00e9 utilizza una storia, ha il tempo di spiegare un inizio, una vicenda, e una fine. Il messaggio del corto deve essere veloce, deve \u201cstuzzicare\u201d la mente, la fantasia. Fornisce un imput ma delega poi allo spettatore il compito e il piacere di trovare il proprio messaggio riguardo quello che ha appena visto\u201d.<\/p>\n<p><strong>E come funziona la premiazione? Ci sono le serate di proiezione e poi? Il ruolo della giuria?<\/strong><br \/>\n\u201cNel momento in cui si chiude il bando, dopo la nostra selezione, la lista dei finalisti, allestita all\u2019interno dei vari lavori e dei vari candidati che provengono da tutto il mondo, \u00e8 pronta. Mandiamo la lista alla giuria che visiona i corti. Viene compilata la scheda di valutazione mettendo i voti. Per tradizione, poi, i giudici vengono a Catania, si organizza, come ogni anno, un pranzo con la giuria e alla fine del pranzo inizia la \u201cbattaglia\u201d. Ovvero ogni giurato giudica le opere in base alla qualit\u00e0 artistica, lo spessore tecnico, le componenti artistiche di produzione del progetto, l\u2019apporto artistico del regista e dello scenegggiatore, insomma molti elementi. In 12 anni solo una volta \u00e8 successo che uno dei giurati mi ha chiesto se era previsto che qualcuno, in particolare, dovesse vincere, alludendo in qualche maniera al fatto che il concorso potesse essere truccato. Ovvero se il concorso era in qualche modo \u201cpilotato\u201d. In quel caso la mia risposta \u00e8 stata netta: nel nostro festival non \u00e8 mai successo, e mai succeder\u00e0, di dare un premio per amicizia o altro. E questo ormai \u00e8 risaputo, a \u201cCorti in Cortile\u201d vince solo chi lo merita, secondo il giudizio insindacabile di giuria e pubblico. A volte pu\u00f2 capitare di dare menzioni speciali, in speciali occasioni\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il Festival anche quest\u2019anno prevede numerose sezioni: \u201cCinema e Ambiente\u201d \u00e8 una tra le pi\u00f9 importanti, ce ne puoi parlare?<\/strong><br \/>\n\u201cE\u2019 una sezione coordinata dallo sponsor principale del Festival, la Sicilgrassi Spa, azienda che si occupa della raccolta di grassi esausti e nella quale rivesto il ruolo di Responsabile Creativo. Nella sezione vengono coinvolti gli istituti scolastici che realizzano corti dedicati all\u2019ambiente, disegni, filmati educativi. Tutti sul tema del rispetto dell\u2019ambiente e della sostenibilit\u00e0. E\u2019 molto seguita, soprattutto dai giovani, che sono anche grandi protagonisti delle opere prodotte\u201d.<\/p>\n<div class=\"text-center in-content\"><img decoding=\"async\" class=\"img-responsive center-block lazyloaded alignleft\" src=\"https:\/\/p4.informazione.it\/atc\/2021\/04\/fb869be9-6bfb-4fa9-8b3b-61d629ce70f3\/corti.jpg\" \/><\/div>\n<p><strong>\u201cCorti a scuola\u201d, invece, cosa prevede?<\/strong><br \/>\n\u201cSi tratta di cortometraggi realizzati dagli istituti scolastici: ogni anno le scuole preparano i corti da presentare al Festival\u201d.<\/p>\n<p><strong>Anche \u201cCorti LGBT\u201d \u00e8 un\u2019altra sezione, come \u201cCorti a scuola\u201d?<\/strong><br \/>\n\u201cSi, esattamente. I corti delle diverse sezioni vengono proiettati, nei momenti a essi dedicati, poi sono previsti dibattiti sull\u2019argomento protagonista del corto, e un question time sull\u2019opera vista\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nata Corti in Cortile e perch\u00e9 in Sicilia?<\/strong><br \/>\n\u201cHo deciso di realizzare un \u201cmio\u201d Festival dopo aver partecipato con le mie opere a molti altri Festival. Ho capito che ne volevo uno che seguisse alcune regole: il rispetto degli orari di programmazione dei corti, per esempio e il rispetto di tutti gli ospiti, al di l\u00e0 della loro notoriet\u00e0. Cos\u00ec ho parlato con Nello Corleale, del Marzamemi Festival, prospettando il mio progetto. Mi sono recato presso il Comune di Catania, all\u2019Assessorato competente, presentando il progetto, che volevo realizzare a Platamone e intitolare a Mariella Lo Giudice, un\u2019attrice teatrale di Catania scomparsa. Il Comune ha creduto in me, e nella mia idea, e da l\u00ec \u00e8 nata questa avventura che dura ormai da 12 anni. Ho lavorato con passione per creare e fidelizzare il pubblico che adesso c\u2019\u00e8, ed \u00e8 anche importante. Ora \u00e8 arrivato il momento di far entrare il Festival in un mondo nuovo, attrarre produzioni, anche straniere, affinch\u00e9 il festival stesso diventi punto di riferimento per tutti i registi che vogliano creare le loro opere in Sicilia. Si tratta di assumere un carattere internazionale. \u201cCorti in Cortile\u201d nasce in Sicilia, a Platamone, perch\u00e9 credo, e crediamo molto nella valorizzazione\u00a0 e promozione della mia, della nostra terra. Quello che vorrei \u00e8 che \u201cCorti in Cortile\u201d diventasse un brand, naturalmente siciliano, da esportare ovunque. Noi siamo la Sicilia\u201d.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 anche la sezione cortometraggi siciliani\u2026<\/strong><br \/>\n\u201cE\u2019 una sezione fantastica, ma ogni sezione \u00e8 seguitissima. Nelle sale dove si proiettano questi corti, possiamo trattare argomenti diversi da quelli che invece proiettiamo sul grande schermo. In quella sede dobbiamo invece vigilare, per esempio, sui corti che contengono scene di violenza, e avvertire il pubblico di questo. Perch\u00e9 il pubblico \u00e8 fatto di famiglie, mamme e pap\u00e0 con bambini che quindi, proprio per questo, vanno avvertiti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ci sono state difficolt\u00e0 per realizzare questa edizione, in tempo di pandemia e lockdown? E questo periodo, secondo te, \u00e8 stato pi\u00f9 fruttuoso nel senso di creativit\u00e0?<\/strong><br \/>\n\u201cLo scorso settembre abbiamo realizzato il Festival in presenza. Ho provato anche, a maggio 2020, un\u2019edizione online con ospiti, anche importanti, come Pif, Ricki Tognazzi, Daniele Cipr\u00ec, ma ho capito che l\u2019online non \u00e8 la dimensione giusta. A settembre invece tutto era in presenza, ed \u00e8 stata una delle migliori edizioni mai realizzate. L\u2019unico handicap \u00e8 stato la riduzione dei posti a sedere, ma a livello di contenuti si \u00e8 trattato veramente di un grande successo. Al momento posso dire che l\u2019edizione 2020 \u00e8 stata in assoluto la pi\u00f9 bella. Per quanto riguarda la creativit\u00e0, \u00e8 vero, paradossalmente in questo periodo di chiusure, lockdown,\u00a0 in \u201cnoi\u201d creativi \u00e8 cresciuta sempre pi\u00f9 la voglia di realizzare cose nuove, e pi\u00f9 importanti. Appena finir\u00e0 questo momento, che spero abbia risvegliato valori quali o il rispetto per la natura, l\u2019importanza della solidariet\u00e0, credo ci rimarr\u00e0 una grande lezione per tutti. E credo che ne usciremo bene, sicuramente migliori. Quello che stiamo vivendo ora \u00e8 molto triste e doloroso, lutti, mancanze, ma dal punto di vista creativo forse ci siamo rinforzati. Anche io, personalmente, voglio riuscire nell\u2019intento di far emergere il brand di Corti in Cortile, e sono sicuro che grazie al lavoro fatto, e grazie ai professionisti che lungo il corso ho conosciuto, riuscir\u00f2, riusciremo nell\u2019intento. Gli amanti della vela direbbero: non posso cambiare la direzione del vento ma posso regolare le vele per arrivare alla mia destinazione. E mi sembra una frase calzante per questo periodo\u201d.<\/p>\n<p>Redazione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Colloquio con Davide Catalano, Direttore Artistico di \u201cCorti in Cortile\u201d. 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