{"id":58196,"date":"2021-04-04T12:28:39","date_gmt":"2021-04-04T10:28:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=58196"},"modified":"2021-04-04T12:28:39","modified_gmt":"2021-04-04T10:28:39","slug":"betontest-il-progetto-ismers-tra-le-storie-di-successo-del-mediocredito-centrale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2021\/04\/04\/betontest-il-progetto-ismers-tra-le-storie-di-successo-del-mediocredito-centrale\/","title":{"rendered":"Betontest, il progetto ISMERS tra le \u201cStorie di successo\u201d del Mediocredito Centrale"},"content":{"rendered":"<figure style=\"width: 320px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/4.bp.blogspot.com\/-N0VN_Tm1jSs\/YGW0ia__ZYI\/AAAAAAAA9kk\/BlGR9XIb4-s49zHsXVLKG6jArue6xtraACK4BGAYYCw\/s320\/da%2Bsx%2Bgeom.%2Bmelchiorre%2Bmonaca%252C%2Bil%2Bresp.%2Bcomunale%2Bdel%2Bteatro%252C%2Bi%2Bproff.%2BCorrado%2BMonaca%2Be%2BGiovanni%2BBerti-788687.jpg\" alt=\"null\" width=\"320\" height=\"240\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Intervento al teatro V. Colonna (da sx Melchiorre Monaca, Corrado Monaca, Giovanni Berti).<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ispica (RG) &#8211; \u00c8 stato pubblicato ieri sul sito web del Mediocredito Centrale S.p.A. &#8211; l&#8217;istituto bancario di Invitalia \u2013 un lungo articolo dal titolo &#8220;Betontest, nuove metodologie di indagine per la sicurezza delle opere edili&#8221; (<a href=\"https:\/\/www.mcc.it\/primopiano\/storie-di-successo\/betontest-nuove-metodologie-di-indagine-per-la-sicurezza-delle-opere-edili\/\">https:\/\/www.mcc.it\/primopiano\/storie-di-successo\/betontest-nuove-metodologie-di-indagine-per-la-sicurezza-delle-opere-edili\/<\/a>). L&#8217;articolo \u00e8 apparso nella sezione &#8220;Storie di successo&#8221; e in evidenza nella home page del sito. L&#8217;istituto bancario, infatti, ha valutato come eccellenti i risultati ottenuti dalla Betontest di Ispica con il progetto ISMERS (Idoneit\u00e0 statica manufatti edili nei centri storici ad alto rischio sismico). Il progetto, realizzato tra il 2018 e il 2021 in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Innovazione dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento e la XRD -Tools srl, impresa nata come spin-off dell&#8217;Universit\u00e0 di Pisa, \u00e8 stato supportato da Mediocredito Centrale a valere sul programma Horizon 2020 \u2013 Pon 2014\/2020 del Ministro dello Sviluppo Economico.<a name=\"more\"><\/a><br \/>\nAi fini del progetto, \u00e8 stato effettuato un monitoraggio dello stato di salute di scuole, uffici, immobili storici e di pregio, in otto comuni delle province di Ragusa e Siracusa individuati di concerto con le amministrazioni locali, al fine di rilevare eventuali criticit\u00e0 e individuare gli interventi di messa in sicurezza, tenuto conto del progressivo invecchiamento delle strutture e dell&#8217;elevato rischio sismico della zona.<\/p>\n<p>Nel corso delle attivit\u00e0 di ricerca \u00e8 stata sviluppata una nuova metodologia d&#8217;indagine che fornisce una mole di dati a livello macro, micro e nanoscopico sui materiali da costruzione. Per interpretarli e renderli confrontabili \u00e8 stato elaborato un sistema di correlazione, basato su principi di intelligenza artificiale a Rete Neurale.<\/p>\n<p>\u00abPrevenire \u00e8 meglio che curare \u2013 si legge nel testo &#8211; Questo principio non vale solo per la salute delle persone, ma si pu\u00f2 estendere anche a quella delle opere pubbliche e pi\u00f9 in generale dei manufatti edilizi. Se, per esempio, consideriamo l&#8217;et\u00e0 media di infrastrutture come i ponti, oltre 50 anni, o la forte sismicit\u00e0 di molte aree del nostro Paese ci rendiamo conto quanto sono importanti strumenti di monitoraggio dello stato di salute delle opere edili e infrastrutturali per intervenire tempestivamente con l&#8217;adeguata manutenzione. Strumenti come quelli sviluppati dal programma di ricerca di Betontest SRL\u00bb.<\/p>\n<p>Metodologie e strumenti innovativi e di rilevante importanza, dunque, che consentono di analizzare lo stato di salute delle opere in calcestruzzo e in acciaio direttamente in loco, dunque tenendo conto anche delle tensioni di esercizio e di una serie di parametri che un campione analizzato in laboratorio, non pu\u00f2 pi\u00f9 restituire. Le sue applicazioni spaziano, pertanto, dai settori dell&#8217;edilizia e del rischio sismico al rilevamento di criticit\u00e0 nei viadotti stradali e autostradali e nei manufatti in cemento armato.<\/p>\n<p>\u00abIl successo del progetto ISMERS &#8211; spiega il prof. Giovanni Berti, consulente scientifico del progetto e fondatore della XRD -Tools srl &#8211; ha aperto un tunnel nella conoscenza dei materiali impiegati in edilizia e nella diagnostica degli stessi, quando sono in esercizio; le ricadute si evidenzieranno per alcuni anni. Tra gli elementi di successo citiamo: la trascrizione del linguaggio &#8220;diffrattometrico a raggi x&#8221; in linguaggio pi\u00f9 vicino all&#8217;ingegneria strutturista. Questa trascrizione si \u00e8 qui limitata alla resistenza meccanica a compressione, con un&#8217;affidabilit\u00e0 indicata al 62%. \u00c8 necessario uno sforzo di convergenza tra scienza e ingegneria per osservare la migrazione di effetti dalla scala nano-microscopica a quella macroscopica. Con ISMERS, previa elaborazione, calibrazione, correlazione, confronto con riferimenti, \u00e8 stato possibile osservare da dati in loco le variazioni dell&#8217;assetto reticolare direzionale in materiali simili ma sottoposti a carichi strutturali differenti con una sensibilit\u00e0 superiore ai dati tradizionali. Se sono stati osservati significa che potranno essere misurati e monitorati nel tempo.\u00a0Prevenire \u00e8 pi\u00f9 economico che curare; ne segue che anche altri soggetti sono chiamati ad uno sforzo di convergenza per introdurre aspetti davvero innovativi a beneficio della societ\u00e0 civile\u00bb.<\/p>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>\u00abI risultati del progetto ISMERS &#8211; spiega Francesco Micelli, docente di Tecnica delle costruzioni (Dipartimento di Ingegneria dell\u2019Innovazione, Universit\u00e0 del Salento) &#8211; permettono di ampliare il panorama tecnologico nel campo della diagnostica strutturale delle costruzioni storiche, civili, infrastrutturali. Il campo della diagnostica strutturale costituisce una delle sfide pi\u00f9 interessanti nel mondo delle costruzioni, proprio perch\u00e9 esso richiede l\u2019impegno di forze multidisciplinari, in un settore che tradizionalmente si basa su approcci di tipo quasi artigianale. L\u2019impiego della diffrattometria per la conoscenza dei materiali, del loro stato di degrado in opera, e della loro condizione meccanica di servizio, costituisce una reale innovazione nei processi di conoscenza e monitoraggio delle strutture, mediante tecniche di tipo non distruttivo. L\u2019implementazione di una rete neurale, capace di auto istruirsi attraverso i dati ottenuti dal rilevamento in situ costituisce un ulteriore passo in avanti nel processo di industrializzazione e digitalizzazione in campo edilizio. A questo punto, l\u2019auspicio \u00e8 quello di continuare con la ricerca in laboratorio, e nello stesso tempo iniziare a mettere in pratica, su importanti casi reali, le conoscenze maturate ad oggi. Il sistema sviluppato da Betontest con i partner del progetto ISMERS \u00e8 dunque pronto ad operare.\u00a0 Tanto maggiore sar\u00e0 il numero di informazioni che si riusciranno ad acquisire, tanto pi\u00f9 accurati saranno i processi di correlazione che la rete neurale sapr\u00e0 implementare. Dunque man mano che crescer\u00e0 l\u2019esperienza sul campo, la tecnica non potr\u00e0 che divenire sempre pi\u00f9 affidabile e versatile\u00bb.<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ispica (RG) &#8211; \u00c8 stato pubblicato ieri sul sito web del Mediocredito Centrale S.p.A. &#8211; l&#8217;istituto bancario di Invitalia \u2013 un lungo articolo dal titolo &#8220;Betontest, nuove metodologie di indagine per la sicurezza delle opere edili&#8221; (https:\/\/www.mcc.it\/primopiano\/storie-di-successo\/betontest-nuove-metodologie-di-indagine-per-la-sicurezza-delle-opere-edili\/). 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