{"id":57847,"date":"2021-03-25T11:22:09","date_gmt":"2021-03-25T10:22:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=57847"},"modified":"2021-04-03T08:02:41","modified_gmt":"2021-04-03T06:02:41","slug":"la-chiesa-di-santa-caterina-a-formiello-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2021\/03\/25\/la-chiesa-di-santa-caterina-a-formiello-napoli\/","title":{"rendered":"La Chiesa di Santa Caterina a Formiello Napoli"},"content":{"rendered":"<p>La Chiesa di Santa Caterina a Formiello, \u00e8 una delle <a href=\"https:\/\/www.guideturistichenapoli.it\/\"><strong>chiese monumentali della citt\u00e0 di Napoli.<\/strong><\/a> Sita accanto a Porta Capuana, vicinissima anche a Castel Capuano, \u00e8 una delle chiese che non pu\u00f2 mancare, se si decide di effettuare una visita guidata a Napoli.<\/p>\n<p>Chiamata a <strong>formiello<\/strong>, dal latino <em>ad formis<\/em>, ossia presso i canali o condotti, la chiesa sorgeva nei pressi di un formale reale, un pozzo dell\u2019acquedotto della Bolla sul sagrato ove sorge un edicola votiva dedicata a San Gennaro, opera di Antonio Vaccaro. L\u2019acquedotto venne totalmente sostituito alla fine dell\u2019ottocento , dall\u2019acquedotto del Serino.<\/p>\n<p>Tutto il complesso religioso si espandeva nella zona orientale della citt\u00e0, nella nuova cinta muraria che venne ricostruita dai regnanti Aragonesi, che allargava lo spazio urbano antico.<\/p>\n<p>Una chiesa dalla forma rinascimentale, con forme architettoniche che hanno destato stupore negli amanti dell\u2019arte. Il complesso venne costruito su una precedente e piccola chiesa dedicata a Santa Caterina d\u2019Alessandria, che venne edificata nel quattrocento assieme al convento, affidato inizialmente ai frati celestini. Santa Caterina a Formiello, custodisce sin dalla sua fondazione le reliquie appartenenti ai celebri Martiri d\u2019Otranto uccisi dai turchi il 14 agosto del 1480, per non aver mai rinnegato la loro fede.<\/p>\n<p>I corpi dei martiri furono traslati da Alfonso II di Napoli prima nella chiesa della Maddalena e poi, al ritorno delle monache al loro convento, nell\u2019antica chiesa di Santa Caterina.<\/p>\n<p>Federico d\u2019Aragona, diede nuovo inizio alla storia sia della citt\u00e0 di Napoli, che della piccola chiesetta. Il sovrano concesse nel 1499 ai padri domenicani della Congregazione riformata di Lombardia, che ricostruirono l\u2019attuale chiesa e lo tennero senza interruzione fino al 1806, anno in cui Gioacchino Murat, decise la soppressione del monastero. Con il ritorno del nuovo re di Napoli Ferdinando I delle Due Sicilie nel 1815, gran parte del monastero fu riconvertito e riadattato a nuovi usi, tra cui quello di Lanificio militare. Difatti ancora oggi l\u2019ingresso del monastero conserva in alto ancora l\u2019insegna ottocentesca del Lanificio.<\/p>\n<p>La chiesa sub\u00ec gravi danni con il terremoto dell\u2019Irpinia del 1980, a cui seguirono importanti restauri.<\/p>\n<p>Oggi la chiesa ci appare con uno stampo cinquecentesco, grazie al progetto attribuito ad Antonio della Cava ed eseguito dall\u2019architetto settignanese Romolo Balsimelli. Il primo elemento ad essere terminato nel 1514 fu il chiostro grande del monastero con archi e pilastri di forme mormandee. In seguito venne costruito anche il chiostro piccolo che conserva ancora oggi parti di affreschi del cinquecento.<\/p>\n<p>L\u2019interno della chiesa \u00e8 a croce latina ad unica navata, con cinque cappelle per lato. Al centro della chiesa si apre sul pavimento una accesso alla cripta delle consorelle del santissimo rosario. L\u2019apertura \u00e8 in corrispondenza di una lapide che si trova proprio al centro della navata. Sulla lapide sono raffigurate quattro donne in preghiera con il rosario tra le mani.<\/p>\n<p>La chiesa di santa Caterina a Formiello, \u00e8 considerata ancora oggi una tra le chiese pi\u00f9 antiche e pi\u00f9 ricca di storia della citt\u00e0 di Napoli.<\/p>\n<p>Vuoi visitare Napoli, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, avrai le migliori guide turistiche <a href=\"https:\/\/www.guideturistichenapoli.it\/\"><strong>per una visita guidata a \u00a0Napoli e non solo www.guideturistichenapoli.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Contatti<\/strong><\/p>\n<p><strong>Naples and Italy visite guidate ed eventi<\/strong><\/p>\n<p><strong>via Port\u2019Alba 30 \u2013 80134 Napoli (centro Antico)<\/strong><\/p>\n<p><strong>telefono +39 081 549 9953 \u2013 3404230980<\/strong><\/p>\n<p><strong>WhatsApp +39 3357851710<\/strong><\/p>\n<p><strong>e-mail visitenapoli@gmail.com<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Chiesa di Santa Caterina a Formiello, \u00e8 una delle chiese monumentali della citt\u00e0 di Napoli. 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