{"id":56465,"date":"2021-02-03T23:45:25","date_gmt":"2021-02-03T22:45:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=56465"},"modified":"2021-02-03T23:45:25","modified_gmt":"2021-02-03T22:45:25","slug":"lampedusa-eco-farm-orti-sostenibili-per-rilanciare-lisola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2021\/02\/03\/lampedusa-eco-farm-orti-sostenibili-per-rilanciare-lisola\/","title":{"rendered":"Lampedusa Eco Farm: orti sostenibili per rilanciare l\u2019isola"},"content":{"rendered":"<div class=\"the_content\">\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.webland24.net\/press\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/orti-lampedusa.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" \/><\/h2>\n<h2>Rilanciare il turismo di Lampedusa<\/h2>\n<p>La cooperativa comunitaria Agricola &#8220;Mpidusa&#8221; \u00e8 nata a Lampedusa nell\u2019ambito del progetto Lampedusa Eco Farm.<\/p>\n<p>\u00c8 un veicolo per l\u2019inserimento sociale e lavorativo dei giovani, anche disabili, e allo stesso tempo un modo innovativo di affrontare, partendo dal comune denominatore del territorio, la complessit\u00e0 dell\u2019isola \u2013 fortemente esposta agli effetti dei cambiamenti climatici ma soprattutto crocevia di migrazioni e culture e di problematiche sociali ed ecologiche.<\/p>\n<p>A parlarne \u00e8 Daniele Caucci, coordinatore dei progetti dell\u2019associazione Terra! Come \u00e8 nato il progetto? \u201cL\u2019idea di fondare una cooperativa agricola sociale comunitaria a Lampedusa ci \u00e8 venuta dopo aver condotto per cinque anni un progetto di orti comunitari a Lampedusa.<\/p>\n<p>Abbiamo deciso di ampliarlo e di rafforzare la componente agricola ed ecologica.<\/p>\n<p>Lampedusa \u00e8, infatti, un\u2019isola dove coltivare \u00e8 sempre stata una sfida a causa della desertificazione del terreno e del forte vento.<\/p>\n<p>Ad oggi non c\u2019\u00e8 quasi nessuno che lavora la terra e la stragrande maggioranza del cibo viene importato via nave.<\/p>\n<p>L\u2019Agricola Mpidusa \u00e8 nata per dimostrare che \u00e8 possibile fare qualcosa di diverso, che anche in tempi di crisi climatica, l\u2019agricoltura ecologica pu\u00f2 prosperare nelle zone di confine, offrendo posti di lavoro e prospettive alle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p>I numerosi partner del progetto e i membri della neonata cooperativa, tra cui la famiglia di uno degli ultimi agricoltori di Lampedusa che ha messo a disposizione la sua terra, hanno creduto in questa idea. Con il sostegno della Fondazione con il Sud e delle Fondazioni della Societ\u00e0 Aperta, abbiamo potuto avviare le attivit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Siete una giovane cooperativa, nata ufficialmente il 9 marzo, ma prima di quella data avevate gi\u00e0 un passato\u2026<\/p>\n<p>\u201cNel marzo scorso abbiamo brindato \u2013 a debita distanza \u2013 a questa nuova avventura, che rappresenta un\u2019evoluzione del progetto di orti comunitari \u201cP\u2019Orto di Lampedusa\u201d, lanciato nel 2015. Da cinque anni ci occupiamo di un lembo di terra nel centro abitato dell\u2019isola, che avevamo richiesto al Comune e alla Soprintendenza per la riqualificazione di un\u2019area degradata.<\/p>\n<p>Laddove si sono accumulati erbacce e rifiuti abbiamo creato un giardino con erbe aromatiche, un semenzaio, particelle coltivate dai cittadini e aree dedicate ai piu\u2019 piccoli.<\/p>\n<p>Il risultato piu\u2019 grande e\u2019 stato il coinvolgimento degli utenti del centro diurno dell\u2019isola, un gruppo di persone con disabilita\u2019 psicointellettive che, grazie a P\u2019Orto di Lampedusa, hanno trovato un luogo di aggregazione aperta e di contatto con la comunita\u2019, uscendo da una condizione di emarginazione.<\/p>\n<h3>Gli orti eco sostenibili<\/h3>\n<p>\u201cL\u2019esperienza degli orti ci ha messo in contatto anche con gli ultimi contadini di Lampedusa e Linosa, dai quali abbiamo ricevuto in dono semi rari e antichi.<\/p>\n<p>Tenerli in vita \u00e8 ora una missione, insieme allo sforzo di riportare l\u2019agricoltura in una terra da cui stava scomparendo\u201d.<\/p>\n<p>Tutto questo ci ha portato a creare l\u2019Agricola Mpidusa, un progetto per il rilancio dell\u2019agricoltura locale, la lotta ai cambiamenti climatici attraverso l\u2019agroecologia, l\u2019inclusione delle persone con disabilit\u00e0 e il coinvolgimento della comunit\u00e0 intorno alle sue tradizioni agricole e alimentari.<\/p>\n<p>Cosa avete messo in atto ora? \u201cLa semina e il trapianto sono stati effettuati per la prima volta a novembre.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, abbiamo dovuto prima preparare il terreno per accogliere l\u2019agricoltura. Per lunghe settimane abbiamo tagliato la spazzola, rimosso le pietre, ristrutturato il pozzo e installato l\u2019impianto di irrigazione. Utilizzeremo un sistema di \u201cala gocciolante\u201d, progettato per consumare poca acqua e raggiungere tutte le piante sul terreno in modo capillare.<\/p>\n<h3>Produzione agricola<\/h3>\n<p>Nelle zone semi-desertiche come Lampedusa, \u00e8 fondamentale utilizzare tecniche ecologiche per ottimizzare le risorse e ridurre gli sprechi.<\/p>\n<p>A seguito di queste opere strutturali, abbiamo piantato i primi prodotti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPresto arriveranno le insalate e le verdure invernali: cavoli, broccoli, cavolfiori, verze, cipolle e barbabietole, oltre a verdure a foglia verde come bietole e cicoria.<\/p>\n<p>Seguiremo il ritmo della natura, piantando ogni volta i prodotti di stagione, facendo attenzione a fare poca lavorazione del terreno e molte rotazioni, in modo da arricchire il terreno di sostanza organica.<\/p>\n<p>La terra di Lampedusa \u00e8 infatti interessata dalla desertificazione: un\u2019agricoltura ecologica pu\u00f2 fermare questa tendenza e riportare la vita nel terreno\u201d. Intendete coltivare altri prodotti? \u201cColtiviamo ortaggi di stagione.<\/p>\n<p>Oltre a tutte quelle invernali che abbiamo elencato, nelle altre stagioni troveremo insalate, pomodori, melanzane, peperoni, erbe aromatiche\u2026 ma la cosa pi\u00f9 importante sar\u00e0 il rilancio della produzione di variet\u00e0 locali quasi estinte come il cappero, le lenticchie e i fagioli neri.<\/p>\n<p>Avete incontrato difficolt\u00e0 lungo il percorso? \u201cCon una battuta, potremmo dire che abbiamo sempre difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Lampedusa \u00e8 lontana dalla terraferma e dalla Sicilia e l\u2019agricoltura \u00e8 stata quasi abbandonata a favore del turismo e della pesca.<\/p>\n<p>Questo significa che non ci sono attrezzi agricoli da acquistare o da prendere in prestito sul territorio, ma dobbiamo ordinare tutto dall\u2019esterno con tempi di attesa piuttosto lunghi, che con la pandemia si sono anche allargati.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche la difficolt\u00e0 di trovare fertilizzanti naturali come il letame, perch\u00e9 l\u2019isola non \u00e8 abitata da animali domestici.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 importante, per il futuro, progettare una compostiera comunitaria, che raccolga gli scarti di cibo e altri residui vegetali per creare un compost ricco di materia organica da spalmare sul terreno. Il clima \u00e8 anche un ostacolo per l\u2019agricoltura: Lampedusa \u00e8 un\u2019isola battuta dal vento e soffre, come tutta l\u2019area del Mediterraneo, per l\u2019aumento delle temperature medie.<\/p>\n<p>\u201cSiamo nel cuore di quello che gli scienziati chiamano un \u201cpunto caldo climatico\u201d, dove gli effetti del riscaldamento globale sono pi\u00f9 evidenti. Anche per questo abbiamo voluto raccogliere la sfida di rilanciare la produzione di cibo sul terreno\u201d.<\/p>\n<h3>Pandemia<\/h3>\n<p>La pandemia ha creato problemi? \u201cQuesto 2020 \u00e8 stato un anno difficile da tutti i punti di vista.<\/p>\n<p>Avviare un\u2019attivit\u00e0 agricola \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 una piccola impresa: farlo nel bel mezzo della pandemia \u00e8 stata una doppia sfida.<\/p>\n<p>Ritardi nelle forniture, difficolt\u00e0 di spostamento, preoccupazioni personali e ansia sociale sono i principali ostacoli che abbiamo dovuto affrontare.<\/p>\n<p>Qualche settimana fa, la grandine \u00e8 arrivata persino a distruggere alcuni raccolti.<\/p>\n<p>Quasi nessuno ricordava l\u2019ultima grandinata di Lampedusa: siamo stati testimoni di un evento eccezionale per il quale possiamo probabilmente dare la colpa al cambiamento climatico.<\/p>\n<p>Noi, come molti altri agricoltori in tutto il mondo, facciamo parte del settore pi\u00f9 esposto a questo aumento di frequenza e intensit\u00e0 di eventi estremi: con questo progetto vogliamo dimostrare che l\u2019agricoltura, invece di contribuire alle emissioni, pu\u00f2 essere parte della soluzione.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.isoladilampedusa-pelagie.it\/\">Isoladilampedusa-Pelagie.it<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rilanciare il turismo di Lampedusa La cooperativa comunitaria Agricola &#8220;Mpidusa&#8221; \u00e8 nata a Lampedusa nell\u2019ambito del progetto Lampedusa Eco Farm. \u00c8 un veicolo per l\u2019inserimento sociale e lavorativo dei giovani, anche disabili, e allo stesso tempo un modo innovativo di affrontare, partendo dal comune denominatore del territorio, la complessit\u00e0 dell\u2019isola \u2013 fortemente esposta agli effetti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6763,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[8244,28974],"class_list":["post-56465","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-turismo","tag-lampedusa","tag-orti-sostenibili"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6763"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56465"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56465\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56469,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56465\/revisions\/56469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}