{"id":56166,"date":"2021-01-23T04:48:06","date_gmt":"2021-01-23T03:48:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=56166"},"modified":"2021-01-23T04:48:06","modified_gmt":"2021-01-23T03:48:06","slug":"covid-19-e-largo-consumo-in-italia-gs1-italy-presenta-il-vademecum-per-la-business-continuity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2021\/01\/23\/covid-19-e-largo-consumo-in-italia-gs1-italy-presenta-il-vademecum-per-la-business-continuity\/","title":{"rendered":"COVID-19 e largo consumo in Italia: GS1 Italy presenta il Vademecum per la business continuity"},"content":{"rendered":"<p>Presentato oggi il \u201cmanuale operativo\u201d che aiuta le aziende ad affrontare le nuove sfide dettate dall\u2019emergenza sanitaria: raccoglie, descrive e sistematizza le <strong>360 iniziative anti-COVID<\/strong> messe in campo nel 2020 da <strong>produttori e retailer<\/strong>, frutto dello studio coordinato da <strong>ECR Italia<\/strong> con il supporto dei team di ricercatori di <strong>LIUC Universit\u00e0 Cattaneo<\/strong> e <strong>Politecnico di Milano<\/strong>.<\/p>\n<p>Prioritarizzazione dell\u2019assortimento, razionalizzazione dei formati, rallentamento nel lancio di nuovi prodotti e riduzione della complessit\u00e0. E ancora, attivazione di fornitori alternativi di materie prime, packaging e prodotti finiti, ma anche creazione di scorte strategiche e ricerca di soluzioni alternative per il trasporto e il magazzino. E poi snellimento degli iter decisionali e switch dinamico tra stabilimenti produttivi, magazzini e punti di consegna delle merci. Fino alla ridefinizione dei calendari e dei planning di lavoro e maggior ricorso al trasporto intermodale, senza dimenticare la volata della digitalizzazione, con l\u2019aumento dell\u2019EDI, della raccolta di ordini da remoto e dell\u2019e-commerce. Ma, soprattutto, una maggiore collaborazione tra attori della filiera grazie al rafforzamento delle relazioni e alla condivisione delle informazioni per far fronte insieme alle conseguenze della pandemia sulla supply chain.<\/p>\n<p>Sono solo alcune delle <strong>soluzioni adottate in Italia dalle aziende del largo consumo nel corso del 2020 per rispondere alle inedite sfide portate dalla pandemia<\/strong>, che hanno trovato strade alternative per risolvere i problemi imposti dall\u2019emergenza sanitaria e individuato iniziative per prepararsi a una migliore gestione del rischio nel futuro.<\/p>\n<p>Il<strong> nuovo studio, presentato oggi da GS1 Italy nel corso dell\u2019evento online \u201c<\/strong><a href=\"https:\/\/bit.ly\/3szfqO5\"><strong>COVID-19 nel largo consumo: vademecum per il new (ab)normal<\/strong><\/a><strong>\u201d<\/strong>, mette in evidenza gli effetti della pandemia sui diversi processi delle aziende del largo consumo in Italia e \u201cfotografa\u201d le azioni messe in campo per garantire la catena di fornitura nonostante il momento di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo voluto approfondire le reazioni delle imprese di produzione e distribuzione dal punto di vista dei processi di filiera\u00bb afferma <strong>Silvia Scalia, ECR and training director GS1 Italy<\/strong> \u00abe studiare le iniziative e le buone pratiche introdotte per ridurre gli impatti derivanti dalla pandemia e per assicurare la disponibilit\u00e0 dei prodotti lungo la filiera. L\u2019obiettivo pertanto \u00e8 stato quello di raccogliere e capitalizzare le esperienze direttamente dalle aziende e metterle a fattor comune per creare una base di conoscenza diffusa riguardo alle soluzioni e agli approcci adottati e adottabili in queste situazioni\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>indagine<\/strong>, coordinata da <strong>ECR Italia<\/strong> con il supporto di un team di ricerca congiunto della <strong>LIUC Universit\u00e0 Cattaneo <\/strong>e del <strong>Politecnico di Milano<\/strong>, si inserisce in un filone di lavoro avviato da anni, volto a ricercare nuovi spazi di efficienza nella relazione tra Industria e Distribuzione, ed ha l\u2019obiettivo di fornire indicazioni utili alle imprese del largo consumo chiamate ad affrontare l&#8217;emergenza Coronavirus.<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo raccolto direttamente dalle aziende le iniziative e le soluzioni collaborative che hanno adottato a causa della pandemia per garantire la business continuity e abbiamo <strong>razionalizzato questo patrimonio di informazioni secondo categorie ragionate per facilitarne la consultazione, la diffusione e la condivisione<\/strong>\u00bb spiega <strong>Giuseppe Luscia<\/strong>, ECR project manager di GS1 Italy. \u00abDalla raccolta, dall\u2019organizzazione e dalla sistematizzazione di queste informazioni \u00e8 nato il Vademecum presentato oggi, che mettiamo a disposizione di tutto il sistema come patrimonio di conoscenze condivise e come \u201cmanuale\u201d operativo a garanzia della continuit\u00e0 del business e della gestione del rischio\u00bb.<\/p>\n<p>Il panel delle aziende coinvolte in questa ricerca comprende <strong>21 operatori<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Distribuzione<\/strong>: Bennet, Conad Adriatico, Conad Centrale, Conad Nord-Ovest, Coop Nord-Ovest, Esselunga.<\/li>\n<li><strong>Produzione<\/strong>: Barilla, Bauli, Bolton, Cameo, Coca Cola HBC, Fater, Ferrero, FHP di R.Freudenberg, Heineken, Kellog\u2019s, Lavazza, Mondelez, Nestl\u00e9, Ponti e Unilever.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Complessivamente, dall\u2019analisi dei 21 casi di studio \u00e8 emerso che, per rispondere alle sfide imposte dalla pandemia, <strong>le imprese del largo consumo hanno adottato 360 iniziative diverse<\/strong>, pari a una media di 18 iniziative per impresa. Nel 41% dei casi sono state pensate nella fase pre-COVID, nel 47% sono state sviluppate durante le settimane cruciali del primo lockdown nazionale e nel 12% dei casi sono state intese per essere attivate dopo la prima ondata.<\/p>\n<p>L\u2019adeguamento alle nuove esigenze imposte dall\u2019emergenza sanitaria ha comportato in media per le aziende, nel bimestre marzo-aprile 2020, un <strong>aumento del 2-5% dei costi logistici rispetto allo stesso periodo del 2019<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abLe soluzioni sviluppate dalle aziende hanno riguardato soprattutto la <strong>semplificazione dei processi logistici<\/strong> e la <strong>velocizzazione dei processi decisionali<\/strong>\u00bb spiegano <strong>Fabrizio Dallari <\/strong>e <strong>Alessandro Creazza<\/strong>, del Centro sulla logistica e supply chain management della LIUC Universit\u00e0 Cattaneo. \u00abI nuovi rischi emergenti hanno richiesto di introdurre ridondanze nei sistemi, aumentandone la flessibilit\u00e0 e la fungibilit\u00e0 e abilitando una pianificazione dinamica al variare delle condizioni al contorno. In questo contesto la <strong>collaborazione di filiera<\/strong> si \u00e8 confermata elemento cardine per garantire gli approvvigionamenti ed aumentare la resilienza nei processi <em>order-to-delivery<\/em> e <em>demand-to-supply<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Il team dei ricercatori ha sistematizzato queste 360 attivit\u00e0 disegnando l\u2019<strong>albero delle soluzioni per la business continuity <\/strong>(Figura 1) &#8211; descritto puntualmente nel Vademecum &#8211; in cui:<\/p>\n<ul>\n<li>I tronchi rappresentano le <strong>8 macro-categorie<\/strong> individuate.<\/li>\n<li>I rami le <strong>24 categorie di soluzioni<\/strong>.<\/li>\n<li>Le foglie le <strong>60 soluzioni operative adottate<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00abL\u201980% delle aziende ha fatto leva su almeno 7 delle 8 macro-categorie individuate nello studio, mentre tra le 60 soluzioni ben 38 sono state adottate da tutte le imprese del campione, 19 sono state appannaggio delle aziende di produzione e 3 di quelle dei retailer\u00bb spiega <strong>Marco Melacini<\/strong>, professore di logistics management e direttore dell\u2019Osservatorio Contract Logistics \u201cGino Marchet\u201d del Politecnico di Milano. \u00abSe nell&#8217;immediato le <strong>dotazioni di health &amp; safety <\/strong>hanno consentito di rispondere ai <strong>rischi sanitari<\/strong>, per il <strong>futuro <\/strong>sono sempre pi\u00f9 necessarie <strong>nuove capability<\/strong> che consentano di <strong>fronteggiare<\/strong> <strong>le nuove sfide per la filiera del largo consumo<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Le 8 macro-categorie individuate dal Vademecum GS1 Italy sono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Decomplexity<\/strong>: ridurre la complessit\u00e0 della supply chain, focalizzandosi sull\u2019essenziale per utilizzare al meglio le risorse a disposizione (<em>\u201cLess is more\u201d<\/em>), ad esempio rivedendo l\u2019assortimento per eliminare temporaneamente le referenze basso-vendenti oppure riducendo gli ordini relativi ad espositori, palbox o display pallet in favore di unit\u00e0 di carico standard non rilavorate.<\/li>\n<li><strong>Ridondanza<\/strong>: disporre di risorse aggiuntive\/alternative da attivare in caso di necessit\u00e0 per assicurare la continuit\u00e0 delle operations (<em>&#8220;Just in case&#8221;<\/em>), ad esempio aumentando lo stock di prodotti alto-vendenti nel caso di emergenza o attivando dei fornitori alternativi di materie prime e packaging.<\/li>\n<li><strong>Streamlining<\/strong>: rivedere i processi di supply chain, specialmente in termini di decision making, per renderli pi\u00f9 snelli e agili, operando<em> &#8220;at the speed of relevance&#8221;<\/em>, ad esempio riducendo la \u201cburocrazia\u201d o estendendo l\u2019orario di ricevimento delle merci nei Ce.Di..<\/li>\n<li><strong>Dynamic Planning<\/strong>: modificare in real time le scelte logistiche relative all\u2019utilizzo e all\u2019allocazione delle risorse, per incrementare adattabilit\u00e0 e flessibilit\u00e0 (<em>&#8220;It is not the strongest that survives&#8221;<\/em>), ad esempio allocando gli stock in modo dinamico nei diversi nodi logistici del network o ridefinendo i quantitativi da distribuire ad ogni cliente per garantire la disponibilit\u00e0 di prodotto a tutti.<\/li>\n<li><strong>Fungibilit\u00e0<\/strong>: aumentare la sostituibilit\u00e0 di articoli e sistemi produttivi, riducendo gli switching cost, per attivare rapidamente piani alternativi (<em>&#8220;Design for resilience&#8221;<\/em>), ad esempio standardizzando formati e confezioni dei prodotti destinati a mercati o canali differenti oppure allocando le produzioni su pi\u00f9 siti alternativi in caso di necessit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Collaborazione di filiera<\/strong>: adottare comportamenti virtuosi nelle relazioni di filiera a beneficio di tutti gli attori coinvolti, ad esempio avviando logiche di collaborative planning, condivisione delle previsioni di domanda e aumento della visibilit\u00e0 lungo la filiera oppure riducendo i tempi di pagamento dei fornitori.<\/li>\n<li><strong>Health &amp; Safety<\/strong>: tutelare la salute e la sicurezza di dipendenti, fornitori e clienti per ridurre il rischio di contagio e garantire la capacit\u00e0 operativa (<em>&#8220;Work hard, stay safe and make history&#8221;<\/em>), ad esempio adottando tutti i sistemi di distanziamento oppure remotizzando e digitalizzando la raccolta degli ordini da parte della forza vendita.<\/li>\n<li><strong>New Capabilities<\/strong>: sviluppare competenze innovative per migliorare la capacit\u00e0 di affrontare le nuove sfide (<em>&#8220;Bridging the future&#8221;<\/em>), ad esempio introducendo sistemi automatici di gestione del magazzino, potenziando l\u2019e-commerce oppure adottando sistemi di supporto alle decisioni alimentati con dati storici per simulare gli scenari distributivi e fare analisi \u201cwhat-if\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sintesi della ricerca delle soluzioni \u00e8 stata pubblicata nel Bluebook <a href=\"https:\/\/bit.ly\/3qpYfN2\"><strong>\u201cUn vademecum per il next normal. Lesson learned post Covid-19 nella filiera del largo consumo\u201d disponibile gratuitamente sul sito di GS1 Italy<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p><strong><em>GS1 Italy<\/em><\/strong><em>. A partire dall&#8217;introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l&#8217;organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard pi\u00f9 utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perch\u00e9 permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.<\/em><\/p>\n<p><em>web: <\/em><a href=\"https:\/\/www.gs1it.org\/\"><em>gs1it.org<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentato oggi il \u201cmanuale operativo\u201d che aiuta le aziende ad affrontare le nuove sfide dettate dall\u2019emergenza sanitaria: raccoglie, descrive e sistematizza le 360 iniziative anti-COVID messe in campo nel 2020 da produttori e retailer, frutto dello studio coordinato da ECR Italia con il supporto dei team di ricercatori di LIUC Universit\u00e0 Cattaneo e Politecnico di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5015,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,7],"tags":[27539,27300],"class_list":["post-56166","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aziendali","category-economia-e-finanza","tag-gs1","tag-gs1italy"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5015"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56166"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56167,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56166\/revisions\/56167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}