{"id":54801,"date":"2020-11-27T00:38:39","date_gmt":"2020-11-26T23:38:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=54801"},"modified":"2020-11-27T00:38:39","modified_gmt":"2020-11-26T23:38:39","slug":"ricerca-anra-aon-remote-o-smart-working","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2020\/11\/27\/ricerca-anra-aon-remote-o-smart-working\/","title":{"rendered":"RICERCA ANRA \u2013 AON: \u201cREMOTE\u201d O \u201cSMART\u201d WORKING?"},"content":{"rendered":"<p>I vantaggi e gli svantaggi delle nuove modalit\u00e0 lavorative secondo gli italiani<\/p>\n<p>Milano, 20 novembre 2020 \u2013 La seconda ondata della pandemia ha prolungato la durata dello smart working allontanando, in particolare in alcune aree d\u2019Italia, la prospettiva di un rientro fisico a pieno regime per tutti i dipendenti.Sono comunque molte le aziende che, negli ultimi mesi, hanno disposto un ritorno in presenza parziale e facoltativo, adeguandosi alle norme di sicurezza. Alla luce di queste nuove considerazioni, si \u00e8 svolta la seconda fase della ricerca \u201cLe modalit\u00e0 lavorative dopo il lock down: quale Smart Working?\u201ddiANRA, Associazione Nazionale dei Risk Manager, e Aon, volta a indagare, dopo la prima survey di marzo, come sia cambiato il rapporto con lo smart working rispetto al periodo di lockdown e fotografando il nuovo approccio del tessuto imprenditoriale italiano alle modalit\u00e0 di lavoro alternativo.<\/p>\n<p>Tra maggio e settembre, con la possibilit\u00e0 per la maggior parte dei lavoratori di alternare le due modalit\u00e0 lavorative, la percezione dei vantaggi della propria condizione \u00e8 rimasta pressoch\u00e9 invariata: al primo posto lapossibilit\u00e0 di costruire un migliore equilibrio tra vita privata e professionale (43%), beneficio principale evidenziato soprattutto dalle fasce pi\u00f9 giovani e in particolare dagli under 35 (57%). Seguono l\u2019ottimizzazione del tempo (40%) e la possibilit\u00e0 di gestire con pi\u00f9 autonomia gli orari e i carichi di lavoro (34%), un aspetto sottolineato pi\u00f9 dagli over 56e dal campione maschile, e probabilmente frutto di una visione pi\u00f9 pragmatica dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa.Per gli under 35, inoltre, \u00e8 stato poi molto rilevante il risparmio economico, al secondo posto con il 44%. Un aspetto la cui importanza \u00e8 stata sottolineata anche dal genere femminile.<br \/>\n\u00c8 interessante notare come, in generale, gli uominiabbiano dato risposte orientate primariamente agli aspetti professionali epragmatici, della quotidianit\u00e0, mentre le donne abbiano assegnato pi\u00f9 rilevanza all\u2019ambito organizzativo\/gestionale e al bilanciamento tra vita familiare e lavorativa: per una rispondente su tre una delle conseguenze positive del remote working \u00e8 stato il minore stress (tra gli uomini l\u2019ha citato solo il 23%). Le donne hanno inoltre riscontrato maggiore facilit\u00e0 di concentrazione sul lavoro, in misura doppia rispetto ai colleghi (18% vs 10%).<\/p>\n<p>Come nella prima indagine, al primo posto dei risvolti negativi si trova la difficolt\u00e0 nel limitare le ore trascorse al lavoro, tuttaviala percentuale di chi lo ha indicato come la problematica principale \u00e8 diminuita sensibilmente, passando dal 58% al 39%. Verosimilmente, si trattava di un aspetto molto meno gestibile durante il lockdown, dove la possibilit\u00e0 di dedicare tempo ad altre attivit\u00e0 era stata sostanzialmente annullata e dunque i tempi dedicati al lavoro prolungati ad oltranza.Al secondo e terzo posto si trovano le difficolt\u00e0 di interazione e confronto con il team di lavoro e\/o con i colleghi (33%) e il senso di solitudine (31%), entrambi risaliti di una posizione rispetto alla prima indagine.<br \/>\nGuardando alle fasce d\u2019et\u00e0 e al genere, lo scenario si fa pi\u00f9 variegato: la limitazione delle ore di lavoro \u00e8 al primo posto delle difficolt\u00e0 per i lavoratori tra i 36 e i 55 anni e per il campione femminile, mentre, per gli under 35a pesare maggiormentesono la solitudine e il poco contatto con i colleghi (43%). Gli over 56 mettono invece al vertice le difficolt\u00e0 di interazione con i colleghi (37%), un risultato molto simile a quello registratonel campione maschile (35%).<\/p>\n<p>CHI \u00c8 ANRA<br \/>\nANRA \u00e8 l&#8217;associazione che dal 1972 raggruppa i risk manager e i responsabili delle assicurazioni aziendali. L&#8217;associazione opera attraverso la sede di Milano e vari corrispondenti regionali. ANRA \u00e8 il punto di riferimento in Italia per diffondere la cultura d&#8217;impresa attraverso la gestione del rischio e delle assicurazioni in azienda. Si relaziona con le altre associazioni nazionali di risk manager in Ferma, a livello europeo, e in Ifrima a livello internazionale. ANRA \u00e8 costituita da Risk Officer, Risk Manager ed Insurance Manager che operano quotidianamente nella professione e che trovano vantaggio nello scambio continuo delle proprie esperienze e nella condivisione di progetti a beneficio dello sviluppo del settore. Complessivamente, le aziende pubbliche e private di cui fanno parte i soci rappresentano un fatturato complessivo di oltre 430 miliardi (pari a circa il 25% del PIL).<br \/>\nNella piena convinzione che l&#8217;esperienza sia il miglior argomento per diffondere la cultura del risk management, ANRA organizza incontri aperti a professionisti ed aziende su tematiche inerenti al rischio aziendale, corsi di formazione per nuove figure e scambi di esperienze con colleghi stranieri. Nella sua attivit\u00e0 di supporto a manager ed imprese, ANRA si appoggia a molti partner, come enti universitari, societ\u00e0 di consulenza, compagnie assicurative, broker, societ\u00e0 di servizio nell&#8217;ambito del rischio d&#8217;impresa: con le loro competenze specifiche, tutti questi attori portano valore aggiunto ai membri dell&#8217;associazione e alle loro imprese. Dal giugno 2016 ANRA promuove &#8220;alp&#8221; &#8211; ANRA Learning Path &#8211; la nuova Accademia ANRA per la formazione dei professionisti della gestione del rischio, riconosciuta e certificata RIMAP a livello europeo. www.anra.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I vantaggi e gli svantaggi delle nuove modalit\u00e0 lavorative secondo gli italiani Milano, 20 novembre 2020 \u2013 La seconda ondata della pandemia ha prolungato la durata dello smart working allontanando, in particolare in alcune aree d\u2019Italia, la prospettiva di un rientro fisico a pieno regime per tutti i dipendenti.Sono comunque molte le aziende che, negli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6430,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[28365,28516,28519,28518,28517],"class_list":["post-54801","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-smartworking","tag-anra","tag-futuro-dello-smartworing","tag-remote-working","tag-ricerca-anra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6430"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54801"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54801\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54804,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54801\/revisions\/54804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}