{"id":52586,"date":"2020-08-17T16:24:46","date_gmt":"2020-08-17T14:24:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=52586"},"modified":"2020-08-17T16:24:46","modified_gmt":"2020-08-17T14:24:46","slug":"viaggi-tech-sigarette-a-cosa-non-rinunciano-gli-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2020\/08\/17\/viaggi-tech-sigarette-a-cosa-non-rinunciano-gli-italiani\/","title":{"rendered":"Viaggi, tech, sigarette. A cosa non rinunciano gli italiani"},"content":{"rendered":"<p>Dai viaggi alle novit\u00e0 tecnologiche, dalle sigarette allo shopping, sono molte le spese accessorie a cui gli italiani non sanno, o per meglio dire, non riescono a rinunciare. Questa \u00e8 la fotografia emersa dall\u2019indagine che <a href=\"https:\/\/www.facile.it\/\">Facile.it<\/a> ha commissionato all\u2019istituto di ricerca mUp Research in collaborazione con Norstat<span style=\"font-size: 8pt;\">*<\/span>. Condotta poco prima dell\u2019inizio del lockdown, l\u2019analisi ben racconta vizi e virt\u00f9 di noi italiani.<\/p>\n<p><strong>Le spese a cui difficilmente si rinuncia <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019indagine ha evidenziato come siano diverse le spese a cui gli italiani difficilmente riescono a fare a meno; all\u2019esplicita domanda: <em>\u201cQuali sono le spese accessorie che incidono maggiormente sul tuo portafoglio e alle quali fai fatica a rinunciare?\u201d<\/em>, il <strong>23%<\/strong> dei rispondenti, pari a 10.000.000 di italiani, ha risposto: i <strong>viaggi<\/strong>, percentuale che sale al 29% se si considerano i residenti al Centro Italia. Di sicuro anche questa inclinazione ha inciso sulla decisione di tanti di varcare le frontiere nazionali non appena \u00e8 stato possibile e, per altri, di prendere comunque in mano le valigie pur rimanendo in Italia.<\/p>\n<p>Al secondo posto si posizionano le <strong>novit\u00e0 tecnologiche<\/strong>: il <strong>21,9%<\/strong> del campione, pari a 9.600.000 individui, ha ammesso di non poterne fare a meno. Sull\u2019ultimo gradino del podio, invece, si posizionano le <strong>sigarette<\/strong>, tanto che il 20,9% dei rispondenti, pari a circa 9.200.000 italiani, ha ammesso di destinare parte consistente del proprio budget a questa \u201cbrutta abitudine\u201d. Analizzando i dati pi\u00f9 nel dettaglio si scopre come il fenomeno sia fortemente correlato al crescere dell\u2019et\u00e0: si va dal 7,5% dei rispondenti con un\u2019et\u00e0 compresa fra i 18 e i 24 anni, fino ad arrivare al 27% degli adulti con pi\u00f9 di 55 anni.<\/p>\n<p><strong>Gli hobby e i piaceri degli italiani<\/strong><\/p>\n<p>Dallo shopping ai prodotti per la cura del corpo, dal ristorante ad una buona bottiglia di vino, sono molti i piaceri della vita a cui gli italiani non sanno dire di no. Il <strong>18,9%<\/strong> dei rispondenti si \u00e8 dichiarato <strong>maniaco delle compere<\/strong>, percentuale che sale al 24,5% se si considera il campione femminile. Anche cos\u00ec, forse, si spiega l\u2019impennata di acquisti, sia pure online, registrata durante il lockdown; abbiamo sfogato l\u2019ansia dando il via libera alla passione per gli acquisti.<\/p>\n<p>Nel <strong>15,7%<\/strong> dei casi, invece, i rispondenti non riescono a fare a meno di un <strong>buon ristorante<\/strong>, mentre il <strong>12,8%<\/strong> degli intervistati, pari a 5.600.000 di italiani, ha dichiarato di spendere una fortuna per la cura del corpo. Analizzando i dati in base al genere, emerge che la percentuale sale al 14,3% se si prende in considerazione il campione femminile.<\/p>\n<p>Molti, per fortuna, anche quelli che non riescono a dire no a <strong>cultura e intrattenimento<\/strong>; in particolare l\u2019<strong>11,1% <\/strong>degli individui, pari a 4.900.000 di italiani, ha speso i propri soldi per mostre, spettacoli e musei. Considerando i dati su base territoriale emerge come ci\u00f2 sia maggiormente vero al Centro Italia, area dove la percentuale sale al 18,1%. Speriamo che presto anche questo importante settore della nostra economia possa davvero ripartire a pieno regime.<\/p>\n<p><strong>Le spese pi\u00f9 \u201caccessorie\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Tra le spese accessorie a cui gli italiani possono rinunciare pi\u00f9 facilmente ci sono quelle legate all\u2019auto: solo il <strong>4%<\/strong> degli individui, pari a 1.700.000 italiani, ha dichiarato di avere un debole per le <strong>macchine sportive<\/strong>, percentuale che sale al 6,5% se si considera il campione maschile.<\/p>\n<p>Budget meno consistente anche per l\u2019<strong>arredamento<\/strong>; solo il <strong>4,6%<\/strong> dei rispondenti non pu\u00f2 farne a meno; a seguire coloro che dedicano i propri risparmi allo <strong>sport<\/strong> in quanto si dichiarano \u201csport addicted\u201d; rappresentano il <strong>7%<\/strong> dei rispondenti.<\/p>\n<p><strong>I brutti vizi<\/strong><\/p>\n<p>Il fumo non \u00e8 la sola cattiva abitudine a cui, secondo l\u2019indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat, gli italiani non riescono a rinunciare. Scorrendo i dati si scopre che ben 3.900.000 nostri connazionali (8,8% del campione intervistato) dichiara di amare il brivido che d\u00e0 il tentare la fortuna con giochi, lotterie e scommesse.<\/p>\n<p>A rispondere in questo modo sono stati soprattutto gli uomini (14,2%) e i residenti al Sud Italia, che rappresentano il 10,7% del campione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>* Metodologia: n. 1.068 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in et\u00e0 18-74 anni, sull\u2019intero territorio nazionale. Indagine condotta a gennaio 2020.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dai viaggi alle novit\u00e0 tecnologiche, dalle sigarette allo shopping, sono molte le spese accessorie a cui gli italiani non sanno, o per meglio dire, non riescono a rinunciare. Questa \u00e8 la fotografia emersa dall\u2019indagine che Facile.it ha commissionato all\u2019istituto di ricerca mUp Research in collaborazione con Norstat*. 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