{"id":52108,"date":"2020-07-28T21:36:29","date_gmt":"2020-07-28T19:36:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=52108"},"modified":"2020-07-28T21:36:29","modified_gmt":"2020-07-28T19:36:29","slug":"sistema-elettrico-italiano-tra-calo-dei-consumi-e-prevalenza-delle-fer-rse-valuta-la-resilienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2020\/07\/28\/sistema-elettrico-italiano-tra-calo-dei-consumi-e-prevalenza-delle-fer-rse-valuta-la-resilienza\/","title":{"rendered":"Sistema elettrico italiano tra calo dei consumi e prevalenza delle FER, RSE valuta la resilienza"},"content":{"rendered":"<h3><em>Il dossier dimostra la grande flessibilit\u00e0 del sistema nonostante il pi\u00f9 grande declino degli ultimi 70 anni, fornendo agli esperti l\u2019occasione di suggerire alcuni spunti utili per il futuro dell&#8217;energia elettrica<\/em><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le misure di blocco applicate per arginare la crisi sanitaria<strong> del COVID 19<\/strong>\u00a0hanno determinato in pochissimo tempo un\u00a0<strong>declino senza precedenti nella domanda globale di energia<\/strong>. Il<strong> pi\u00f9 grande degli ultimi 7 decenni<\/strong>.<\/p>\n<p>Uno dei cali pi\u00f9 vistosi si \u00e8 registrato in Italia, tra i primi Paesi ad esser colpito duramente dal coronavirus. I dati Terna per il mese di marzo riportano\u00a0<strong>un taglio della domanda di energia elettrica dell\u201911% su scala nazionale<\/strong>, con picchi record nelle regioni rosse.<\/p>\n<p>La contrazione dei consumi elettrici pu\u00f2, a prima vista, apparire un elemento positivo, soprattutto se considerate le difficolt\u00e0 economiche del momento. In realt\u00e0\u00a0<strong>ogni brusco cambiamento rappresenta una sfida per la rete elettrica<\/strong>. I motivi alla base di questa sfida e come il sistema elettrico italiano si \u00e8 trovato ad affrontarla, sono i temi principali del\u00a0<a href=\"https:\/\/dossierse.it\/12-2020-covid-19-e-sistema-elettrico-sintesi\/\">dossier di RSE<\/a> (www.DossieRSE.it). La societ\u00e0 ha elaborato una serie di riflessioni in merito agli\u00a0<strong>effetti del lockdown sull\u2019andamento del carico elettrico e delle fonti primarie di energia<\/strong>.<\/p>\n<p>La gestione del sistema elettrico si basa su un puntuale lavoro di previsione della curva di carico e della offerta di generazione. I picchi nella domanda, cos\u00ec come le valli, variano profondamente rispetto le esigenze stagionali, le festivit\u00e0 e gli orari della giornata. Prevederli significa trovarsi preparati alle necessit\u00e0 della rete, programmando la produzione e quindi diminuendo i rischi di disservizio. I cambiamenti improvvisi rendono ovviamente questo lavoro molto pi\u00f9 difficoltoso.<\/p>\n<p>Un\u2019ulteriore sfida per la gestione del sistema elettrico \u00e8 costituita dalla\u00a0<strong>quota di produzione verde, in gran parte aleatoria<\/strong>. Le fonti rinnovabili, grazie alla priorit\u00e0 di accesso,\u00a0<strong>a marzo 2020 hanno coperto il 44,8% della produzione nazionale<\/strong>, rispetto al 38,4% di marzo 2019. Ci\u00f2, nonostante la<strong> produzione rinnovabile netta sia scesa del 4%<\/strong>, a causa del minor apporto di eolico e fotovoltaico, evidenziando oggi pi\u00f9 che mai la necessit\u00e0 di piani nazionali per investimenti dedicati all\u2019accumulo e all\u2019interconnessione delle reti.<\/p>\n<p>Ma nel complesso\u00a0<strong>il sistema ha retto bene<\/strong>, dimostrando un certo grado di flessibilit\u00e0 e resilienza. Ma soprattutto ha dato modo agli esperti di dare un\u2019occhiata nel futuro a medio termine.<\/p>\n<p>Lo studio di RSE ha evidenziato ad esempio, come<strong>\u00a0domenica 5 aprile 2020<\/strong>, complice la bassa domanda elettrica tipica di una giornata festiva primaverile a cui si sono uniti gli effetti del lockdown,<strong>\u00a0le rinnovabili abbiano dato il meglio di s\u00e9<\/strong>. Nel dettaglio le FER, in particolare sole e vento, hanno\u00a0<strong>generato il 70% della produzione complessiva<\/strong>. Contemporaneamente la quota del carbone \u00e8 risultata particolarmente ridotta, per via della non competitivit\u00e0 a rispetto al gas naturale. I numeri di questa giornata campione possono suggerire alcuni spunti su <strong>come evolver<\/strong><strong>\u00e0 <\/strong><strong>il sistema elettrico nei prossimi 10 anni.<\/strong><\/p>\n<p>Per raggiungere il 2030 in sicurezza, tuttavia, RSE suggerisce alcune azioni prioritarie come\u00a0<strong>ampliare la platea delle risorse abilitate alla fornitura di servizi<\/strong>\u00a0coinvolgendo in particolare le FER non programmabili, la generazione distribuita, la domanda flessibile ed i sistemi di accumulo (elettrochimici e non).<\/p>\n<p>La societ\u00e0 punta i riflettori anche su un secondo aspetto: i<strong>l ruolo dei gestori delle reti di distribuzione (DSO)\u00a0<\/strong>sia come facilitatori per la fornitura di servizi globali, sia come potenziali acquirenti di servizi locali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dossier dimostra la grande flessibilit\u00e0 del sistema nonostante il pi\u00f9 grande declino degli ultimi 70 anni, fornendo agli esperti l\u2019occasione di suggerire alcuni spunti utili per il futuro dell&#8217;energia elettrica &nbsp; Le misure di blocco applicate per arginare la crisi sanitaria del COVID 19\u00a0hanno determinato in pochissimo tempo un\u00a0declino senza precedenti nella domanda globale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6430,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[26648,27849,1273,27850,27848],"class_list":["post-52108","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita-e-societa","tag-covid-19","tag-dossierse","tag-energie-rinnovabili","tag-rse","tag-sistema-elettrico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6430"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52108"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52115,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52108\/revisions\/52115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}