{"id":48603,"date":"2020-03-24T11:18:55","date_gmt":"2020-03-24T10:18:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=48603"},"modified":"2020-03-24T11:18:55","modified_gmt":"2020-03-24T10:18:55","slug":"progettazione-di-edifici-passivi-un-nuovo-modello-costruttivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2020\/03\/24\/progettazione-di-edifici-passivi-un-nuovo-modello-costruttivo\/","title":{"rendered":"Progettazione di edifici passivi: un nuovo modello costruttivo"},"content":{"rendered":"<p>Le case passive sono il modello costruttivo che dovr\u00e0 essere adottato in tutta Europa \u2013 anche in Italia \u2013 nei prossimi mesi. Abitare in una Passiv Haus, per\u00f2, non ha soltanto ripercussioni positive sull\u2019ambiente: ne beneficia anche la felicit\u00e0 di chi le vive!<\/p>\n<p>Il termine casa passiva viene utilizzato negli ultimi anni con sempre maggior frequenza. \u00c8 la traduzione di <em>Passiv Haus<\/em>, termine che rivela la provenienza nordeuropea della tecnologia da cui deriva. La <strong>casa passiva<\/strong> \u00e8, tecnicamente, un edificio che copre la maggior parte del suo fabbisogno energetico per il riscaldamento o il raffrescamento ricorrendo a dispositivi passivi.<\/p>\n<p>In altre parole, \u00e8 una casa che si assicura il <strong>benessere termico non attraverso caldaie<\/strong>, termosifoni, o normali sistemi di produzione e distribuzione del calore, ma ricorrendo a un involucro sostanzialmente non disperdente e garantendosi il minimo apporto di calore in modo passivo, sfruttando il calore generato dalle persone che la abitano, degli elettrodomestici che vengono utilizzati o mediante l\u2019irraggiamento solare delle pareti finestrate. La riproposizione alle nostre latitudini di tecniche provenienti da altri luoghi comporta la necessit\u00e0 di adattamenti della tecnica stessa al contesto; per esempio, le problematiche e il contributo energetico di una casa passiva in Italia risultano pi\u00f9 consistenti in estate che in inverno.<\/p>\n<p>Da sempre, le culture locali relative alla costruzione degli edifici hanno tenuto conto di alcune regole elementari per migliore la salubrit\u00e0 e le \u201cprestazioni\u201d energetiche dei fabbricati. Anche nel nostro Paese, l\u2019attenzione all\u2019esposizione solare, alla disposizione dei locali, agli spessori murari, alla scelta dei sistemi per l\u2019apporto di calore e al loro posizionamento, pur con grande economicit\u00e0 dimezzi, hanno contribuito, nella nostra storia, a rendere pi\u00f9 confortevoli le abitazioni. Nel nostro paese, dagli anni \u201960, e ancora fino a pochi anni fa, abbiamo assistito a una continua crescita del mercato immobiliare: l\u2019utilizzo superficiale di tecniche e materiali nuovi, la bassa specializzazione della manodopera, la mancata industrializzazione del processo produttivo, hanno comportato un impoverimento della qualit\u00e0 generale del costruito e, in particolare, della capacit\u00e0 delle abitazioni di essere confortevoli, sane, accoglienti.<\/p>\n<p>L\u2019incredibile quota del patrimonio abitativo realizzato in questo periodo paga un deficit importante in termini di prestazioni energetiche. Il fabbisogno energetico medio degli edifici in Italia viene calcolato in 180 kWh\/m2, contro i 160 kWh\/m2 della Spagna e i 150 kWh\/m2 della Francia \u2013 non consideriamo i dati dei paesi nordici! &#8211; ed \u00e8 responsabile del 36% dei consumi energetici complessivi italiani.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione alle soluzioni relative al contenimento dei consumi energetici che si riscontra oggi nel mercato edilizio, deriva, da un lato, dall\u2019introduzione di normative, di derivazione europea (vedi anche DIR. 31\/2010\/EU), che hanno imposto una riduzione dei consumi energetici degli edifici. D\u2019altra parte, l\u2019evidente scarsit\u00e0 delle fonti energetiche, l\u2019inquinamento ambientale e l\u2019aumento dei costi dell\u2019energia, hanno contribuito a una crescente e generale consapevolezza delle problematiche relative alla sostenibilit\u00e0 ambientale e al futuro del pianeta.<\/p>\n<p>Alla luce di questi aspetti, anche nel nostro Paese si sta diffondendo la <em><strong><a href=\"https:\/\/www.montanaricostruzioni.it\/progetti\/il-giardino-delle-gemme\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">progettazione di edifici passivi<\/a><\/strong><\/em>. Lo standard di casa passiva non ha specifiche richieste formali o materiche; si raggiunge solo <strong>attraverso il soddisfacimento dei suoi requisiti prestazionali<\/strong>. Tutte le possibilit\u00e0 sono ammesse. Ogni proprietario pu\u00f2 trovare la sua particolare soluzione per la difesa del clima e per la sostenibilit\u00e0, ma sempre ottenendo altissimo comfort e senza rinunce.<\/p>\n<p>Di base, un edificio passivo si costruisce seguendo alcuni standard:<\/p>\n<ul>\n<li>Per garantire un buon isolamento termico, tutti i componenti della struttura esterna della casa sono isolati fino a raggiungere valori di max. U 0,15 W\/(m2K). La forma compatta di questi edifici favorisce l\u2019isolamento.<\/li>\n<li>Orientamento verso sud e ombreggiatura, perch\u00e9 l\u2019utilizzo passivo dell&#8217;energia solare \u00e8 un fattore determinante nelle case passive.<\/li>\n<li>Vetri e infissi ad alta efficienza energetica: le finestre (sia per quello che riguarda la struttura che la vetratura) devono avere un valore di U non superiore a 0,80 W\/(m2K), con un coefficiente di guadagno solare intorno al 50%.<\/li>\n<li>Impermeabilit\u00e0 all&#8217;aria della struttura esterna: le perdite di aria attraverso fessure e giunti devono essere meno di 0,6 volte il volume totale della casa per ogni ora.<\/li>\n<li>Preriscaldamento passivo dell&#8217;aria fresca: l\u2019aria fresca pu\u00f2 essere introdotta nella casa attraverso condotti sotterranei che effettuano uno scambio di calore con il suolo.<\/li>\n<li>Recupero di calore dall\u2019aria in uscita attraverso uno scambiatore di calore aria-aria: buona parte del calore contenuto nell\u2019aria calda espulsa dalla casa viene trasferito all\u2019aria fresca in ingresso, con un recupero di circa l&#8217;80% del calore.<\/li>\n<li>Produzione di acqua calda attraverso energia rinnovabile, quindi pannelli solari o pompe di calore.<\/li>\n<li>Elettrodomestici a basso consumo, indispensabili in una casa passiva.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Un comfort abitativo stellare<\/h2>\n<p>Siamo <strong>la Indoor Generation<\/strong>: la generazione che ha scelto di vivere al chiuso. Per questo \u00e8 importante ripensare completamente al nostro modo di abitare: negli edifici passivi il benessere abitativo, la tecnologia e il rispetto dell&#8217;ambiente si intrecciano indissolubilmente per dare vita a concetti abitativi funzionali e all&#8217;avanguardia.<\/p>\n<p>Il fatto poi, che un edificio del genere abbia bisogno di pochissima energia per riscaldarsi, assicura un <strong>risparmio in bolletta notevole<\/strong> e una qualit\u00e0 della vita decisamente migliore: avere pi\u00f9 denaro da spendere per altre piccole soddisfazioni personali \u00e8 sicuramente un modo per essere felici!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le case passive sono il modello costruttivo che dovr\u00e0 essere adottato in tutta Europa \u2013 anche in Italia \u2013 nei prossimi mesi. Abitare in una Passiv Haus, per\u00f2, non ha soltanto ripercussioni positive sull\u2019ambiente: ne beneficia anche la felicit\u00e0 di chi le vive! Il termine casa passiva viene utilizzato negli ultimi anni con sempre maggior [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1959,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[26756,26755,26757],"class_list":["post-48603","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita-e-societa","tag-passiv-haus","tag-passive-house","tag-progettazione-di-edifici-passivi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1959"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48603"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48605,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48603\/revisions\/48605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}