{"id":48588,"date":"2020-03-24T11:18:54","date_gmt":"2020-03-24T10:18:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=48588"},"modified":"2020-03-24T11:18:54","modified_gmt":"2020-03-24T10:18:54","slug":"conosci-con-politerapico-le-differenze-tra-lrx-e-la-risonanza-magnetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2020\/03\/24\/conosci-con-politerapico-le-differenze-tra-lrx-e-la-risonanza-magnetica\/","title":{"rendered":"Conosci con Politerapico le differenze tra l&#8217;RX e la risonanza magnetica"},"content":{"rendered":"<p><i><span style=\"font-weight: 400\">Gli esperti di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, spiegano le <a href=\"https:\/\/www.politerapico.it\/radiologia-diagnostica\/\">differenze tra due tra i principali esami diagnostici<\/a> effettuati presso le strutture sanitarie.<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Milano, Marzo 2020 \u2013 Quando il medico prescrive accertamenti pi\u00f9 approfonditi rispetto a disturbi o patologie, potrebbe indicare due comuni esami diagnostici: le radiografie o la risonanza magnetica. Capire la differenza tra le due, per i non addetti ai lavori, potrebbe per\u00f2 risultare difficile: <\/span><b>per questo gli esperti di Politerapico, struttura polispecialistica di Monza, hanno scelto di fare chiarezza, aiutando cos\u00ec i pazienti a discernere con maggiore consapevolezza le tipologie di esami cui devono essere sottoposti.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">L\u2019RX, meglio conosciuta anche come radiografia, si avvale di radiazioni di tipo X, che permettono di esaminare un segmento scheletrico o un distretto del corpo, proiettandone l\u2019immagine su un sistema fotosensibile. Si tratta, in altre parole, di una sorta di scanner, che mostra le immagini di una parte dell\u2019organismo consentendo cos\u00ec ai medici di averne una visione pi\u00f9 chiara senza dover ricorrere alla chirurgia esplorativa. Nonostante si parli di \u201cradiazioni\u201d, <\/span><b>l\u2019RX non \u00e8 considerato un esame invasivo o pericoloso e non richiede pertanto una particolare preparazione<\/b><span style=\"font-weight: 400\">. <\/span><b>Unica eccezione, le donne in gravidanza,<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> poich\u00e9 le radiazioni, bench\u00e9 innocue per la madre, potrebbero invece nuocere al feto. <\/span><b>La radiografia \u00e8 considerata sia un esame diagnostico che preventivo,<\/b><span style=\"font-weight: 400\"> in particolare nei casi di traumi ossei, quali fratture o lussazioni; in questi frangenti \u2013 come puntualizzano gli esperti di Politerapico \u2013 spesso si eseguono due o tre radiografie in momenti diversi, per controllare la situazione dell\u2019osso e verificare che la terapia prescelta sia stata effettivamente efficace.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Per quanto riguarda, invece, la <\/span><b>risonanza magnetica<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, come suggerisce il suo stesso nome \u00e8 un esame che si avvale di campi magnetici per sondare ossa, organi, articolazioni, cervello e altri elementi del corpo umano. La risonanza magnetica (RM) <\/span><b>fornisce immagini molto precise e dettagliate<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, consentendo di rilevare particolari che, magari, non si riesce a cogliere con l\u2019RX. <\/span><b>Si tratta quindi di un esame prevalentemente diagnostico<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, che per\u00f2, a causa dei campi magnetici, non pu\u00f2 essere svolto su pazienti che presentano peacemaker o clip vascolari.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli esperti di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, spiegano le differenze tra due tra i principali esami diagnostici effettuati presso le strutture sanitarie. Milano, Marzo 2020 \u2013 Quando il medico prescrive accertamenti pi\u00f9 approfonditi rispetto a disturbi o patologie, potrebbe indicare due comuni esami diagnostici: le radiografie o la risonanza magnetica. 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