{"id":47937,"date":"2020-02-26T18:40:09","date_gmt":"2020-02-26T17:40:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=47937"},"modified":"2020-02-27T00:32:59","modified_gmt":"2020-02-26T23:32:59","slug":"madri-lavoratrici-25-di-lavoro-in-meno-tutti-i-giorni-a-parita-di-stipendio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2020\/02\/26\/madri-lavoratrici-25-di-lavoro-in-meno-tutti-i-giorni-a-parita-di-stipendio\/","title":{"rendered":"Madri lavoratrici: 25% di lavoro in meno tutti i giorni a parit\u00e0 di stipendio"},"content":{"rendered":"<p>Mentre l\u2019Italia continua a macinare record negativi in fatto di natalit\u00e0 (nel 2019, come certificato dall\u2019Istat, si \u00e8 registrato il minor numero di nascite di sempre, appena 435 mila), e il nord Europa si fa sempre pi\u00f9 pioniere di buone pratiche in fatto di genitorialit\u00e0 (da ultimo il caso della Finlandia con 164 giorni di congedo retribuito per ogni genitore), c\u2019\u00e8 chi prova ad andare controcorrente, spingendo anche il nostro Paese verso nuovi orizzonti di welfare. \u00c8 il caso di <strong>Automha<\/strong>, azienda leader nel settore dell\u2019automazione intralogistica, che da quest\u2019anno ha introdotto una nuova misura che prevede la riduzione del 25% dell\u2019orario di lavoro, a parit\u00e0 di stipendio, per tutte le madri con figli di et\u00e0 compresa tra 1 e 10 anni.<\/p>\n<p>La misura nasce con l\u2019obiettivo di favorire la conciliazione vita-lavoro, riconosciuta come valore sempre pi\u00f9 importante soprattutto dalle nuove generazioni di lavoratori (Millennials e Generazione Z, in particolare). A beneficiarne sono tutte le donne impiegate in azienda, pari al 15,5% del totale dei dipendenti (118), concentrate soprattutto nei reparti Operation &amp; Engineering (9), Amministrazione (4), Direzione (2), Risorse Umane (2) e Marketing e Comunicazione (1).<\/p>\n<p>Il provvedimento \u00e8 automatico e alle lavoratrici \u00e8 richiesto solo di comunicare la preferenza circa l\u2019orario da adottare che sar\u00e0, appunto, di 30 anzich\u00e9 40 ore alla settimana, pari al 25% in meno ogni giorno. Una proposta che nei primi due mesi di attivazione ha riscontrato soddisfazione da parte delle mamme lavoratrici e nessuna lamentela da parte degli uffici, dei clienti o dei fornitori. Non solo: la misura ha sviluppato un passaparola positivo che ha portato a un sensibile aumento del numero dei curriculum inviati spontaneamente in azienda da parte di personale femminile.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione per la conciliazione \u2013 vita lavoro \u00e8, del resto, uno degli aspetti a cui le lavoratrici prestano maggiore attenzione. Tra le ragioni per cui il nostro Paese ha indici cos\u00ec bassi di natalit\u00e0 vi \u00e8, infatti, proprio la difficolt\u00e0 di conciliare l\u2019avanzamento della carriera con la cura della famiglia. Non a caso, secondo uno studio della Lega Europea delle Cooperative, il 43% delle dimissioni in Italia \u00e8 dettato da motivazioni familiari che hanno a che fare con la necessit\u00e0 di accudire i propri figli, anche alla luce degli alti costi degli asili nido. Per questo, l\u2019iniziativa di Automha di ridurre del 25% l\u2019orario lavorativo giornaliero di tutte le madri con bambini in et\u00e0 scolare, si pone come una vera e propria best practice.<\/p>\n<p><em>\u00abCome azienda italiana \u00e8 nostro dovere impegnarci a favore della societ\u00e0 civile e questa misura \u00e8 un investimento sociale di forte valenza umana. Siamo convinti che possa tutelare la salute personale, giovare sulle dinamiche familiari e private, diminuire lo stress e contribuire allo sviluppo della comunit\u00e0. Siamo orgogliosi di essere i primi in Italia a proporre un\u2019iniziativa di questo tipo e speriamo di poter essere un esempio positivo anche per tante altre realt\u00e0\u00bb <\/em>commenta <strong>Giuseppe Stefanelli<\/strong>, Amministratore Delegato di Automha.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LA STORIA<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Vanessa Vaglietti<\/strong>, 37 anni, mamma di una bambina di 3 anni e mezzo sta beneficiando della misura per le mamme.<\/p>\n<p><em>\u00abSono Vanessa Vaglietti, ho 37 anni, una bambina di 3 anni e mezzo e lavoro in Automha dal 2011. Ho iniziato il mio percorso come receptionist, poi sono stata in maternit\u00e0 e al mio rientro mi \u00e8 stata offerta la proposta di lavorare nel comparto Amministrativo e Back Office. Un bel salto in avanti, cosa che non accade molto spesso: dopo la maternit\u00e0, l\u2019azienda non solo non mi ha declassata, ma ha creduto in me, offrendomi un ruolo con maggiori responsabilit\u00e0. L\u2019ufficio in cui lavoro ora non esisteva fino a qualche tempo fa: \u00e8 nato proprio a seguito del fatto che Automha ha deciso di investire in me, potenziando il Customer Service. Siamo diventati cos\u00ec un vero e proprio reparto.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019introduzione di questa misura per le mamme \u00e8 un ulteriore passo avanti. Garantisce maggiore equilibrio tra vita privata e professionale, mi permette di passare pi\u00f9 tempo con mia figlia, di andare a prenderla all\u2019asilo, di portarla al parco. Momenti di vita quotidiana importanti, che non vanno trascurati. Prima contavo molto sull\u2019aiuto e sulla disponibilit\u00e0 dei nonni, ora riesco a conciliare tutto molto meglio: due ore sono tante per una donna che deve gestire lavoro, casa, figli. Si \u00e8 alzata la qualit\u00e0 della vita, con molto meno stress.<\/em><\/p>\n<p><em>Ritengo, quindi, che sia una possibilit\u00e0 importante per le future madri: Automha ha messo in atto un ottimo welfare, facendo un reale passo avanti verso il futuro\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Powered by free press releases service area-press.eu<\/strong><br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre l\u2019Italia continua a macinare record negativi in fatto di natalit\u00e0 (nel 2019, come certificato dall\u2019Istat, si \u00e8 registrato il minor numero di nascite di sempre, appena 435 mila), e il nord Europa si fa sempre pi\u00f9 pioniere di buone pratiche in fatto di genitorialit\u00e0 (da ultimo il caso della Finlandia con 164 giorni di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5015,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,11],"tags":[26457,26460,26459,26458,2061,2496,14940,4171,4814],"class_list":["post-47937","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-aziendali","category-lavoro","tag-automha","tag-lavoratrici","tag-orario","tag-policy","tag-famiglia","tag-logistica","tag-mamme","tag-riduzione","tag-welfare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5015"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47937"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47937\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47957,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47937\/revisions\/47957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}