{"id":47891,"date":"2020-02-26T18:39:05","date_gmt":"2020-02-26T17:39:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=47891"},"modified":"2020-02-26T18:39:05","modified_gmt":"2020-02-26T17:39:05","slug":"storia-del-ricamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2020\/02\/26\/storia-del-ricamo\/","title":{"rendered":"Storia del ricamo"},"content":{"rendered":"<p>Il ricamo ha origini antichissime e si distingue in:<\/p>\n<p>\u2013 Ricamo bianco, cos\u00ec detto anche se eseguito con fili colorati, per la biancheria personale e da casa.<br \/>\n\u2013 Ricamo fantasia, in cui viene sfruttato ogni tipo di materiale: seta, lana, cordoncino, lustrino, ecc.<br \/>\n\u2013 Ricamo in colore, per ottenere effetti suggestivi.<br \/>\n\u2013 Su tela, a fili contati.<br \/>\n\u2013 In oro, per parati e tessuti importanti, con seta e oror, molto in rilievo e resistente, per paramenti e arazzi.<br \/>\n\u2013 Ricami a riporto, che si ottengono con l\u2019applicazione di tessuti diversi da quello del fondo per ottenere un dato disegno.<br \/>\n\u2013 ricamo ad arazzo, uno dei pi\u00f9 antichi, a fili contati, che riproduce scene di caccia, di ambienti familiari o soggetti sacri.<br \/>\n\u2013 ricamo lamellato, molto delicato, per il quale si usa un ago piatto a 2 buchi.<br \/>\n\u2013 ricamo in metallo, per bandiere, gagliardetti e altre applicazioni di carattere militare.<\/p>\n<p>Vi sono poi il ricamo umbro, a colori, quello persiano, fastoso e ricco, il ricamo a giorno, a bandiera, a intaglio e tanti altri.<\/p>\n<p>Il ricamo rappresentava il modo pi\u00f9 semplice per impreziosire e personalizzare i capi d\u2019abbigliamento indossati da personaggi di grande risalto politico o religioso, aumentandone cos\u00ec dignit\u00e0 e prestigio.<br \/>\nIn Italia, e precisamente in Sicilia, questa arte inizia intorno all\u2019anno mille, durante il dominio dei Saraceni, che vi introducono laboratori di tessitura e di ricamo, rispettivamente Thiraz e Rakam, dai quali escono manti cerimoniali di grande pregio. La parola ricamo, infatti, deriva dal lemma arabo raqm (racam) che significa \u201csegno, disegno\u201d.<\/p>\n<p>La Chiesa assegna al ricamo il compito di edificazione religiosa. Il materiale che il Medioevo offriva per i soggetti era inesauribile, le figure del Vecchio e del Nuovo Testamento e la crescente schiera di Santi presentava un\u2019infinita abbondanza di avvenimenti interessanti e meravigliosi. Dal Medioevo fino al XVI secolo inoltrato, i ricami sono sovente portatori di tradizioni popolari e di poesia, ma anche di leggende profondamente radicate nell\u2019animo dei popoli.<\/p>\n<p>Durante il regno dei Normanni, in particolare di Ruggero II, la maestria dei ricamatori e tessitori \u00e8 tale che i loro manufatti sono degni di Papi e Imperatori. I motivi ornamentali sono, in quell\u2019epoca, ancora limitati a pochi elementi fitomorfi (albero della vita, giglio) e zoomorfi (grifoni, pappagalli, aquile), resi in maniera schematica ed essenziale.<\/p>\n<p>Ci rimane, quale monumentale testimonianza, il Mantello da incoronazione del Sacro Romano Impero, ricamato con oro e perle, con un motivo di cammelli assaliti da leoni tigrati, a specchio, separati da una palma da datteri, simbolo dell\u2019albero della vita. Fu ordinato nel 1133 e fu portato a termine nel 1134; ora \u00e8 conservato nel Kurstgeveben Museum di Vienna. Molto probabilmente la tecnica e i decori sono stati portati presso le altre maggiori corti della Penisola dalle stesse maestranze arabo-sicule, costrette a fuggire sulla fine del secolo XIII a seguito della rivoluzione dei Vespri.<\/p>\n<p>La moda dei ricami coinvolge le \u201cnobili et virtuose donne\u201d europee, che continuano a trovare in quest\u2019arte un modo materiale e spirituale di evadere dalla quotidianit\u00e0 familiare. A Venezia si occupa di ricamo persino suor Arcangela Tarabotti, la scrittrice femminista ante litteram.<\/p>\n<p>Si diffondono ovunque gli Istituti di religiose che accolgono giovinette abbandonate per insegnare loro un mestiere, di ricamatrice o merlettaia, e per aiutarle poi, anche con l\u2019apporto di una dote messa da parte in anni di lavoro all\u2019interno del collegio, ad inserirsi degnamente in societ\u00e0.<\/p>\n<p>In Francia la riorganizzazione dell\u2019Arti e dell\u2019Artigianato determinata dall\u2019accorta politica di Jean Baptiste Colbert, ministro di Luigi XIV, riunisce in un unico luogo, dov\u2019era esistita la Manifattura d\u2019Arazzi di Gobelins, tutti i laboratori destinati a produrre soltanto per il re. Sotto la direzione del pittore Le Brun, dal 1663, una \u00e9quipe di artisti rinomati, tra cui scultori, architetti, ebanisti, incisori, tessitori e ricamatori, vengono riuniti nella \u201cGrande Fabrique\u201d per creare gli arredi dei sontuosi interni ed il guardaroba personale del loro sovrano.<\/p>\n<p>Nel Settecento si assiste addirittura ad un aumento di ricami, anche se forse meno rilevati e spessi.<\/p>\n<p>Viene usato prevalentemente per l\u2019abbigliamento maschile, \u201ccamiciole\u201d e \u201cvelade\u201d si arricchiscono di bassorilievi auro-serici lungo le bottonerie e sui bottoni, attorno alle tasche, a sottolineare gli orli degli scolli, gli spacchi, risvolti, sui paramani delle maniche sagomate. Sono per lo pi\u00f9 fiori, di tutte le tipologie, a mazzi, a tralci a ghirlande, intrecciati a nastri, nodi d\u2019amore, nappe, conchiglie e piume.<\/p>\n<p>Articolo offerto da La Bottega del Camice,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.labottegadelcamice.it\/\">abbigliamento da lavoro Brescia<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ricamo ha origini antichissime e si distingue in: \u2013 Ricamo bianco, cos\u00ec detto anche se eseguito con fili colorati, per la biancheria personale e da casa. \u2013 Ricamo fantasia, in cui viene sfruttato ogni tipo di materiale: seta, lana, cordoncino, lustrino, ecc. \u2013 Ricamo in colore, per ottenere effetti suggestivi. \u2013 Su tela, a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":514,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[6073,10092],"class_list":["post-47891","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita-e-societa","tag-abbigliamento","tag-abbigliamento-da-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/514"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47891"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47891\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47892,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47891\/revisions\/47892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}