{"id":47735,"date":"2020-02-22T02:09:37","date_gmt":"2020-02-22T01:09:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=47735"},"modified":"2020-02-22T02:09:37","modified_gmt":"2020-02-22T01:09:37","slug":"presentata-la-mostra-segni-e-sogni-dalpe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2020\/02\/22\/presentata-la-mostra-segni-e-sogni-dalpe\/","title":{"rendered":"Presentata la mostra &#8220;Segni e sogni d&#8217;alpe&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec <strong>21 febbraio alle ore 18 <\/strong>a <strong>Palazzo della Ragione nella Sala delle Capriate <\/strong>in Citt\u00e0 Alta sar\u00e0 inaugurata la mostra <strong>fotografica di Marco Mazzoleni \u201cSegni e Sogni d\u2019Alpe &#8211; passione, orgoglio e resilienza\u201d. <\/strong>La mostra promossa dall\u2019<strong>Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo<\/strong>, in collaborazione con la <strong>rivi- sta Orobie <\/strong>e curata da <strong>Moma Comunicazione S.r.l. <\/strong>rimarr\u00e0 aperta dal <strong>21 febbraio al 17 maggio 2020 <\/strong>ad <strong>ingresso libero.<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019esposizione \u00e8 occasione per rinsaldare il legame, stretto, che Bergamo sempre ha intessuto con le sue valli: la citt\u00e0 si fa cassa di risonanza del patrimonio paesaggistico e agroalimentare del suo territorio circostante e della vita che in esso si dipana \u2013 racconta l\u2019<strong>Assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti <\/strong>\u2013. Nelle fotografie di Marco Mazzoleni sfilano uomini e donne che riesumano antiche attivit\u00e0 di famiglia o che, al contrario, decidono di intraprendere percorsi alternativi, ispirandosi a quella rinnovata attenzione all\u2019ambiente e alle produzioni ispirate a un\u2019economia sostenibili e circolare. L\u2019uomo abita da millenni il paesaggio e, anche nelle nostre terre alte, ha reinterpretato e modificato i luoghi assecondando le necessit\u00e0 legate alle attivit\u00e0 produttive e agroalimentari della nostra tradizione, tra cui spiccano l\u2019alpeggio e la relativa produzione casearia. Ed \u00e8 forse anche per questo che le nostre montagne sono cos\u00ec belle. \u00c8 tempo di valorizzare e diffondere questo prezioso tassello di storia orobica, un patrimonio antropologico fatto di persone, mestieri, prodotti e saperi artigianali che deve essere, oggi pi\u00f9 che mai, conservato e tramandato, anche come elemento di crescita culturale e civile di Bergamo\u201d.<\/p>\n<p>La mostra fotografica <strong>\u201cSegni e Sogni d\u2019alpe &#8211; passione, orgoglio e resilienza\u201d <\/strong>\u00e8 una selezione straordinaria di 70 foto, suddivisa in 3 sezioni tematiche. Il progetto vede il coinvolgimento di tre autori d\u2019eccezione che hanno contribuito con i loro contenuti a sostenere la ricerca fotografica di Marco Mazzoleni: <strong>Roberto Mantovani <\/strong>(giornalista e storico dell\u2019alpinismo), <strong>Prof. Renato Ferlinghetti <\/strong>(Professore di Geografia dell\u2019Universit\u00e0 di Bergamo) e <strong>Francesco Quarna <\/strong>(speaker di Radio Deejay, appassionato di alpinismo).<\/p>\n<p>La mostra si fregia della collaborazione dell\u2019architetto <strong>Davide Pagliarini <\/strong>di <strong>Newlandscapes <\/strong>per il progetto allestiti- vo, dei patrocini del <strong>FAI (Fondo Ambiente Italiano), <\/strong>dell\u2019<strong>Universit\u00e0<\/strong><strong> degli Studi di Bergamo<\/strong>, e dell\u2019<strong>Associazione <\/strong><strong>Maurizio Gervasoni.<\/strong><\/p>\n<p>Sponsor tecnici: Ravanelli Fabbro &#8211; Opere in ferro e manutenzioni (Gorle &#8211; Bg), NewLab S.r.l. di Brescia. L\u2019occasione \u00e8 golosa: il riconoscimento di Bergamo a \u201cCitt\u00e0 Creativa per la Gastronomia &#8211; Unesco\u201d. Prende forma un progetto, che ha come ingredienti <strong>il paesaggio, il food, le tipicit\u00e0 e le eccellenze del nostro territorio<\/strong>, visti e vissuti attraverso l\u2019occhio del fotografo Marco Mazzoleni, che, a distanza di tre anni, ritorna su un tema a lui caro per ampliare il discorso gastronomico al tema del disegno storicizzato del paesaggio con nuovi scatti. <strong>Lo scopo del progetto \u00e8 quello di divulgare un principio di positivit\u00e0 che esiste nella nostra realt\u00e0 territoriale e che consiste nel conservare e tramandare le tradizioni in modo spontaneo alle nuove generazioni e in maniera rispettosa verso un ambiente, il cui paesaggio \u00e8 appunto frutto di tali gesti antropologici. Il progetto mette in mostra la bellezza di questi gesti e del nostro territorio.<\/strong><\/p>\n<p>Il 30 ottobre 2019 <strong>Bergamo<\/strong>, capofila del progetto che coinvolge anche i territori di Lecco e Sondrio, \u00e8 stata riconosciuta come <strong>Citt\u00e0 Creativa per la Gastronomia Unesco<\/strong>. Si tratta di una rete creata nel 2004 dall\u2019organizzazione delle Nazioni Unite per l\u2019educazione, la scienza e la cultura con lo scopo di promuovere la cooperazione tra le localit\u00e0 che hanno identificato la creativit\u00e0 come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile. Le aree comprese dalla Citt\u00e0 creativa dell\u2019Unesco sono le <strong>Cheese Valley <\/strong>ovvero le Orobie bergamasche (76 comuni), lecchesi (28) e valtellinesi (21).<\/p>\n<p>Il riconoscimento Unesco punta a una tutela sempre maggiore degli alpeggi da parte di mandriani, pastori e casari, che devono essere architetti e giardinieri dei pascoli. Obiettivo della rete \u00e8 anche quello di raccogliere e salvare le tecniche tradizionali e le tecnologie sostenibili utilizzate dalle culture antiche e incoraggiare le singole comunit\u00e0 a contribuire alla conservazione delle proprie conoscenze storiche. Un\u2019occasione per promuovere tutte le produzioni alimentari di eccellenza tipiche generanti economia.<\/p>\n<p>Fin dal XIII secolo i Bergamini in gran parte migravano in base alle stagioni tra pianura e montagna seguendo il percorso compiuto da millenni dai pastori di pecore e capre, le prime razze allevate.<\/p>\n<p>Il paesaggio delle Orobie \u00e8 nato anche dalla necessit\u00e0 degli allevatori di trovare terreni che fornissero foraggio per l\u2019intero anno. Con il disboscamento e trasformando a pascolo anche le praterie, pastori e Bergamini hanno, nei secoli, sviluppato un \u2018design spontaneo\u2019 che ha definito ambiti di pregio, modificando con rispetto la morfologia particolare di queste aree montane e delle loro valli. Territori ricchi di storia che uniscono un\u2019eccellenza ambientale per l\u2019elevata biodiversit\u00e0 a una produzione agraria di qualit\u00e0 maturata da antiche tradizioni. Questo equilibrio discreto tra intervento dell\u2019uomo e natura conferisce ai luoghi una ulteriore bellezza, che si manifesta in segni che variano nelle stagioni.<\/p>\n<p>Cercarli, trovarli e interpretarli \u00e8 un esercizio che ci aiuta a comprendere la storia, l\u2019eleganza e la fragilit\u00e0: un buon territorio produce un buon cibo e un buon cibo aiuta a definire e mantenere un buon territorio. Tutto ci\u00f2 determina un\u2019economia che coinvolge anche altri settori, come il turismo.<\/p>\n<p>La \u2018Citt\u00e0 creativa\u2019 ha dunque un grande compito quello di analizzare ci\u00f2 che le generazioni precedenti hanno lasciato, per definirne gli orizzonti e produrre innovazione e opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi sostiene che la sensibilit\u00e0 ecologica si sia sviluppata guardando le immagini del nostro pianeta dalle immagini scattate dagli astronauti sbarcati sulla Luna. Una foto dall\u2019alto delle Orobie dovrebbe forse aiutare a conferire sensibilit\u00e0 condivisa per uno sviluppo durevole di questo territorio.<\/p>\n<p>La mostra si avvale anche di un prezioso video, realizzato da <strong>Moma Comunicazione <\/strong>con la regia di <strong>Fabio Cattabiani<\/strong>, in cui la testimonianza di un giovanissimo casaro, <strong>Daniel Moioli dell\u2019Azienda Agricola Cornal\u00ec<\/strong>, intervistato da Roberto Mantovani, arricchir\u00e0 l\u2019esperienza del visitatore.<\/p>\n<p>Saranno inoltre numerose le occasioni per approfondire e dare una maggiore efficacia formativa e culturale della mostra, attraverso una serie di visite con guide speciali: gli autori, accompagnati da Marco Mazzoleni, saranno a disposizione del pubblico per fare da guida alla mostra (le date delle visite in programma per ciascun autore sono evidenziate nella scheda finale). In particolare, l\u2019ultima visita sar\u00e0 realizzata con la guida speciale dello <strong>chef Michele Sana<\/strong>, prevista per il 16 maggio 2020.<\/p>\n<p>In aggiunta il <strong>3 aprile 2020 alle ore 10 <\/strong>presso la <strong>Sala Cur\u00f2 <\/strong>del Museo di Scienze Naturali di Bergamo \u00e8 previsto il <strong>Convegno <\/strong>sulle tematiche trattate da Marco Mazzoleni tenuto dai relatori coinvolti nel progetto fotografico.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 corredata dal <strong>catalogo<\/strong>, edito <strong>Moma Edizioni<\/strong>, in vendita presso la Sala delle Capriate al costo di <strong>\u20ac 15,00<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL FOTOGRAFO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Marco Mazzoleni<\/strong><\/p>\n<p>Laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano, docente, fino allo scorso anno, presso l\u2019Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, sin dal 1970 ha maturato un profondo interesse per la fotografia, che nel 1988 lo ha portato a diventare fotografo professionista. La sua attivit\u00e0 \u00e8 dedicata alla documentazione su temi di architettura, arte e paesaggio; Mazzoleni ha curato svariate ricerche e pubblicazioni, con reportage sulle diverse forme di produzione agricola e artigianale del territorio.<\/p>\n<p>Collabora da anni con la rivista Orobie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>GLI AUTORI<\/h3>\n<p><strong>Roberto Mantovani<\/strong><\/p>\n<p>Nato nel 1954 a Torre Pellice, dove risiede attualmente, \u00e8 giornalista professionista e storico dell\u2019alpinismo. Ha cominciato ad occuparsi di montagna da giovanissimo, prima come escursionista, alpinista e sciatore e successivamente (senza abbandonare mai l\u2019attivit\u00e0 sul terreno) come studioso. Ha diretto per circa vent\u2019anni anni la <em>Rivista della Montagna<\/em>, un periodico presente sul mercato sin dal 1970, e successivamente si \u00e8 occupato di alcuni numeri speciali di <em>Alp<\/em>. Dal 1995 al 2000 ha lavorato anche per il Museo nazionale della montagna, occupandosi del CISDAE (Centro italiano studi documentazione alpinismo extraeuropeo) e dei cataloghi delle mostre temporanee. Oltre ad aver maturato una lunga esperienza nel settore editoriale, ha pubblicato oltre trenta libri per vari editori. Negli anni \u201980 e \u201990, ha curato l\u2019intera sezione alpinistica di tre successive edizioni della grande enciclopedia <em>La Montagna <\/em>della De Agostini. Per diversi anni \u00e8 stato collaboratore fisso della trasmissione TGR Montagne di Rai2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Renato Ferlinghetti<\/h3>\n<p>Naturalista e geografo \u00e8 professore associato di Geografia presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bergamo dove insegna Geografia regionale e urbana, Geografia dell\u2019ambiente e Istituzioni di Storia e Geografia nei corsi di laurea in Lettere e Scienze dell\u2019educazione primaria. \u00c8 inoltre docente di Culture dell\u2019urbanit\u00e0 nella laurea magistrale in Geourbanistica attivata, per la prima volta in Italia, nell\u2019a.a. 2019\/2020 presso l\u2019Universit\u00e0 di Berga- mo. \u00c8 vicedirettore del Centro Studi sul Territorio \u2018L. Pagani\u2019 dell\u2019Universit\u00e0 di Bergamo, membro dell\u2019Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo e Consigliere del Direttivo del Parco Regionale dei Colli di Bergamo. \u00c8 autore di un centinaio di pubblicazioni sul paesaggio, la biodiversit\u00e0, la gestione e la lettura territoriale con particolare attenzione alle aree ad elevata densit\u00e0. Tra i testi: <em>Per una cultura dei luoghi. Antologia di scritti di Lelio Pagani <\/em>(2008), <em>Metamorfosi del paesaggio. Interpretazioni della geogra\ufb01a e dell\u2019Architettura <\/em>(2011), con Maria Chiara Zerbi, <em>Uomini e ambienti dalla storia al futuro<\/em>, con Paolo Cesaretti (2014), <em>Le mura da antica fortezza a icona urbana <\/em>(2016), con GianMaria Labaa e Monica Resmini (2016), <em>Le valli d\u2019Argon. La natura, il paesaggio, i segni dell\u2019uomo<\/em>, con Arturo Arzuffi, Moris Lorenzi (2018).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Francesco Quarna<\/h3>\n<p>Nato all\u2019ombra del Monte Rosa nel 1980, muove i primi passi nella radiofonia negli anni \u201990. Dopo le esperienze come disc jockey in alcune emittenti regionali, nel 2003 approda a Radio DEEJAY. Parallelamente ha scritto decine di articoli per riviste musicali. Dal 2011 al 2019 ha coordinato l\u2019area web e social di DEEJAY, mentre dal 2019 collabora con la redazione musicale. Attualmente \u00e8 in diretta da luned\u00ec a venerd\u00ec alle 14 con Federico Russo nella trasmissione Play DEEJAY. Oltre alla musica, le sue passioni sono l\u2019alpinismo, la viticultura, l\u2019enogastronomia e la cultura delle \u201cterre alte\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>INGRESSO LIBERO ORARI DI APERTURA:<\/strong><\/p>\n<p>Ven \/ Sab \/ Dom nei mesi di febbraio\/marzo:<\/p>\n<p><strong>dalle ore 10 alle ore 17<\/strong><\/p>\n<p>Ven \/ Sab \/ Dom nei mesi di aprile\/maggio:<\/p>\n<p><strong>dalle ore 10 alle ore 18 <\/strong>Luned\u00ec <strong>dalle ore 9 alle ore 13 Marted\u00ec giorno di chiusura<\/strong><\/p>\n<p>Merc \/ Gio <strong>dalle ore 14 alle ore 18<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>VISITE GUIDATE SPECIALI:<\/strong><\/p>\n<p>_ Marco Mazzoleni <strong>sabato 29 febbraio, 28 marzo e 9 maggio ore 11<\/strong><\/p>\n<p>_ Roberto Mantovani <strong>sabato 7 marzo ore 11<\/strong><\/p>\n<p>_ Prof. Renato Ferlinghetti <strong>sabato 4 aprile ore 15<\/strong><\/p>\n<p>_ Francesco Quarna <strong>sabato 18 aprile ore 11<\/strong><\/p>\n<p>_ Michele Sana <strong>sabato 16 maggio ore 16<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 21 febbraio alle ore 18 a Palazzo della Ragione nella Sala delle Capriate in Citt\u00e0 Alta sar\u00e0 inaugurata la mostra fotografica di Marco Mazzoleni \u201cSegni e Sogni d\u2019Alpe &#8211; passione, orgoglio e resilienza\u201d. La mostra promossa dall\u2019Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, in collaborazione con la rivi- sta Orobie e curata da Moma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5015,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[26374,26375,15085,26373,8019,1386,898,3994],"class_list":["post-47735","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-cultura","tag-cittacreativa","tag-mazzoleni","tag-orobie","tag-segniesognidalpe","tag-bergamo","tag-fotografia","tag-mostra","tag-unesco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5015"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47735"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47736,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47735\/revisions\/47736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}