{"id":46249,"date":"2019-12-23T16:34:50","date_gmt":"2019-12-23T15:34:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=46249"},"modified":"2020-08-09T23:42:13","modified_gmt":"2020-08-09T21:42:13","slug":"acqua-clima-emissioni-i-temi-caldi-dellaccordo-di-ricerca-eni-cnr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2019\/12\/23\/acqua-clima-emissioni-i-temi-caldi-dellaccordo-di-ricerca-eni-cnr\/","title":{"rendered":"Acqua, clima, emissioni: i temi caldi dell\u2019accordo di ricerca Eni-CNR"},"content":{"rendered":"<p><em>Quattro centri di ricerca congiunti nel Sud Italia ed un programma che coinvolge giovani ricercatrici e ricercatori per un investimento complessivo da 22mln di euro: \u00e8 la partnership Eni-CNR votata all\u2019innovazione<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-185832\" src=\"http:\/\/www.rinnovabili.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Eni-e-CNR-insieme-per-l%E2%80%99innovazione-su-quattro-sfide-globali_480.jpg\" alt=\"Eni e CNR insieme per l\u2019innovazione su quattro sfide globali_480\" width=\"479\" height=\"317\" \/><br \/>\nRicerca scientifica, trasferimento tecnologico ed innovazione, in sinergia con le risorse del Mezzogiorno: queste le ambizioni del sodalizio tra Eni ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La partnership che lega il colosso energetico italiano con il pi\u00f9 importante ente pubblico di ricerca del Paese, ha permesso la creazione di quattro centri di ricerca congiunti in cui Eni e CNR lavorano fianco a fianco su quattro aree strategiche fondamentali per il futuro del Pianeta: energia, acqua, agricoltura e cambiamenti climatici. Le attivit\u00e0 si svolgeranno in strutture operative gi\u00e0 esistenti, tutte localizzate nel Sud Italia.<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><\/div>\n<p><strong>L\u2019iter dell\u2019accordo tra Eni e CNR<\/strong><br \/>\nLa collaborazione comincia nel Maggio 2018, quando Eni e CNR firmano un Memorandum of Understandings (MoU) che stabilisce le prime linee guida dell\u2019intesa tra le due parti. Il Joint Research Agreement (JRA) siglato a fine Marzo 2019 alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha poi dettagliato ulteriormente tempi e termini del piano. Le aree di ricerca interessate sono la decarbonizzazione della produzione di energia, lo sviluppo di economia circolare e bioeconomia, la messa a punto di tecniche di agricoltura sostenibile e sistemi idrici innovativi e lo studio dei cambiamenti climatici. All\u2019interno di ciascun centro i ricercatori si occuperanno di un singolo macro-tema, lavorando su diversi progetti definiti e concordati da CNR ed Eni. Le sedi dei centri di ricerca congiunti sono state individuate in Lecce, Portici, Gela e Metaponto.<\/p>\n<p><strong>Lecce: Artico e cambiamenti climatici<\/strong><br \/>\nL\u2019estensione minima del ghiaccio artico\u00a0\u00e8 calata mediamente del 12.8% a decennio sul periodo 1980-2020 . La destabilizzazione della criosfera artica, da un lato stravolge gli ecosistemi locali e dall\u2019altro esercita effetti negativi su tutto il globo tramite feedback climatici piuttosto complessi, che accelerano ulteriormente il riscaldamento del Pianeta (i cosiddetti\u00a0amplifying feedback). La Climatologia considera il ghiaccio Artico uno dei riferimenti principali per stimare gli impatti del climate change: il suo monitoraggio restituisce riscontri continui sullo stato di salute del Pianeta.\u00a0Eni e Cnr porteranno all\u2019Istituto Nanotec di Lecce lo studio integrato della\u00a0criosfera\u00a0e del permafrost artico, attraverso osservazioni satellitari, modelli numerici e misure in campo. Le attivit\u00e0 si concentreranno sulla quantificazione degli impatti diretti dello scongelamento della criosfera e sui processi climatici ad esso legati.<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><\/div>\n<div id=\"gptneltesto-1576998036924\" class=\"gptslot\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-1\" class=\"optiload\" data-google-query-id=\"CMXVz77XyOYCFdU8GwodTW8N0g\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/5966054\/Rinnovabili\/Rinnovabili_intext_0__container__\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Portici: agricoltura a basse emissioni di CO2<\/strong><br \/>\nIl territorio costituisce un altro efficace termometro per misurare il benessere del Globo. Il 23% delle emissioni di gas serra antropiche origina dal settore dell\u2019agricoltura e sempre l\u2019agricoltura influenza gran parte della sicurezza alimentare del mondo: il 60% della popolazione globale da essa dipende per il suo sostentamento. Lo studio e la messa a punto di tecniche sempre pi\u00f9 efficienti e sostenibili potrebbero rivoluzionare gran parte dei processi agricoli, oggi ancora estremamente energivori.\u00a0<strong>Eni e CNR concentreranno l\u2019attivit\u00e0 su questi ambiti nel polo di ricerca agrario di Portici. Il lavoro verter\u00e0 in particolare sulla decarbonizzazione del settore e sull\u2019impiego della biomassa come materia prima nella produzione di energia attraverso la sintesi e l\u2019utilizzo dei biocarburanti<\/strong>.\u00a0Lo studio interesser\u00e0 anche le varie strategie di agricoltura sostenibile che vedono in prima linea la diversificazione delle culture e la bioeconomy, allineate con i findings degll\u2019ultimo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ipcc.ch\/srccl\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Special Report \u201cClimate Change and Land<\/a>\u201d\u00a0\u2013 dell\u2019Intergovermental Panel on Climate Change (IPCC).<\/p>\n<p><strong>Gela: fusione magnetica a confinamento magnetico<\/strong><br \/>\nI consumi di energia primaria sono destinati ad aumentare secondo i pi\u00f9 recenti report del settore; l\u2019International Energy Outlook 2019 (IEO19) della Energy Information Administration (<strong>EIA<\/strong>) \u00a0stima un aumento dei consumi globali di energia primaria del 50% entro il 2050, trainato dalla crescita economica dirompente dell\u2019area asiatica non-OECD (Cina ed India in particolare). Questa enorme domanda di energia dovr\u00e0 essere soddisfatta nel modo pi\u00f9 sostenibile possibile. La fusione magnetica potrebbe in un futuro venturo diventare dirimente per la soluzione del problema dell\u2019approvvigionamento energetico. Il centro Eni-CNR \u201cEttore Maiorana\u201d a Gela, in sinergia con i centri di competenza nazionale, si occuper\u00e0 di ricerca d\u2019avanguardia sulle tecnologie necessarie alla fusione magnetica; oggetto degli studi saranno modelli avanzati per il comportamento del plasma ed i magneti superconduttori per il suo confinamento, materiali innovativi per ambiente estremi. Il polo gelese si occuper\u00e0 anche di trasporto e stoccaggio di potenza elettrica, coordinandosi con altre sedi CNR che gi\u00e0 operano nel campo in Sicilia.<\/p>\n<div class=\"google-auto-placed ap_container\"><\/div>\n<div id=\"gptneltesto-1576998036925\" class=\"gptslot\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-2\" class=\"optiload\" data-google-query-id=\"CLDe6sHXyOYCFZAGBgAdPbkKlQ\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/5966054\/Rinnovabili\/Rinnovabili_intext_1__container__\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><strong>Metaponto: sostenibilit\u00e0 nella gestione del ciclo dell\u2019acqua<\/strong><br \/>\nE\u2019 stato inaugurato lo scorso 26 novembre a Metaponto il centro di ricerca congiunto Eni \u2013 CNR dedicato alla promozione di soluzioni e tecnologie innovative per l\u2019efficienza e l\u2019ottimizzazione della gestione delle acque volte ad una corretta valorizzazione delle risorse idriche. In linea con questo obiettivo, i ricercatori Eni e CNR lavoreranno insieme in quello che \u00e8 destinato a diventare un centro di riferimento per il Mediterraneo per quanto riguarda la ricerca nell\u2019ambito dell\u2019economia circolare, impegnato in particolare nella promozione di soluzioni e tecnologie innovative in grado di aumentare la produttivit\u00e0 e l\u2019efficienza dell\u2019uso dell\u2019acqua nel comparto agricolo e di mitigare gli impatti crescenti della siccit\u00e0 nel Mediterraneo. Nel dettaglio, le attivit\u00e0 si svilupperanno su tre direttrici progettuali: l\u2019ottimizzazione dell\u2019uso dell\u2019acqua in agricoltura, tecnologie avanzate di riutilizzo di acque urbane e industriali e gestione ottimale delle acque sotterranee costiere e dei rischi di salinizzazione, per un investimento economico di oltre 7 milioni di euro in 5 anni (2019 -2024). Il centro di ricerca congiunto disporr\u00e0 di laboratori dotati di strumentazioni tecnologiche d\u2019eccellenza e di 2 serre sperimentali e nella fase iniziale prevede l\u2019impegno di 13 ricercatori e tre assegnatari di borse di dottorato dell\u2019Universit\u00e0 della Basilicata.<\/p>\n<p><strong>Rinnovabili.it<\/strong><br \/>\nRedazione<br \/>\nwww.rinnovabili.it<\/p>\n<div id=\"gptneltesto-1576998036926\" class=\"gptslot\" data-adunitid=\"2\">\n<div id=\"gpt-slot-3\" class=\"optiload\" data-google-query-id=\"CP_04cLXyOYCFWimUQod_0gC9g\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/5966054\/Rinnovabili\/Rinnovabili_intext_2__container__\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.rinnovabili.it\/innovazione\/eni-cnr-innovazione-sfide-globali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Rinnovabili.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattro centri di ricerca congiunti nel Sud Italia ed un programma che coinvolge giovani ricercatrici e ricercatori per un investimento complessivo da 22mln di euro: \u00e8 la partnership Eni-CNR votata all\u2019innovazione &nbsp; Ricerca scientifica, trasferimento tecnologico ed innovazione, in sinergia con le risorse del Mezzogiorno: queste le ambizioni del sodalizio tra Eni ed il Consiglio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":566,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[25780,25781,25782,25783],"class_list":["post-46249","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-accordo-eni-cnr","tag-eni-cnr","tag-partnership-eni-cnr","tag-ricerca-eni-cnr"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/566"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46249"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46250,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46249\/revisions\/46250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}