{"id":45436,"date":"2019-11-20T11:45:03","date_gmt":"2019-11-20T10:45:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=45436"},"modified":"2019-11-20T11:45:03","modified_gmt":"2019-11-20T10:45:03","slug":"congresso-aha-philadelphia-lacido-bempedoico-riduce-significativamente-il-colesterolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2019\/11\/20\/congresso-aha-philadelphia-lacido-bempedoico-riduce-significativamente-il-colesterolo\/","title":{"rendered":"Congresso AHA Philadelphia: L\u2019Acido Bempedoico riduce significativamente il colesterolo"},"content":{"rendered":"<p><em>Daiichi Sankyo ha presentato al Congresso AHA i risultati due analisi combinate di quattro trial clinici di Fase III che hanno arruolato pi\u00f9 di 3.600 pazienti<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2825\" src=\"https:\/\/20taskforceitaly.files.wordpress.com\/2019\/11\/le28099acido-bempedoico-riduce-il-colesterolo.jpg?w=1000\" alt=\"\" data-attachment-id=\"2825\" data-permalink=\"https:\/\/20taskforceitaly.wordpress.com\/2019\/11\/18\/lacido-bempedoico-riduce-il-colesterolo-senza-influenzare-il-controllo-glicemico\/blood-cells-and-glucose-in-the-vein-3d-illustration\/\" data-orig-file=\"https:\/\/20taskforceitaly.files.wordpress.com\/2019\/11\/le28099acido-bempedoico-riduce-il-colesterolo.jpg\" data-orig-size=\"900,525\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;Blood cells and glucose in the vein. 3D illustration&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1539216000&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;Blood cells and glucose in the vein. 3D illustration&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Blood cells and glucose in the vein. 3D illustration\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/20taskforceitaly.files.wordpress.com\/2019\/11\/le28099acido-bempedoico-riduce-il-colesterolo.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/20taskforceitaly.files.wordpress.com\/2019\/11\/le28099acido-bempedoico-riduce-il-colesterolo.jpg?w=900\" \/><\/p>\n<p>L\u2019acido bempedoico, in aggiunta a terapie ipolipemizzanti di background, riduce significativamente il colesterolo senza tuttavia influenzare negativamente il controllo glicemico. Daiichi Sankyo ha presentato al Congresso AHA, in corso a Philadelphia, due analisi combinate di dati provenienti da 4 trial di Fase III che hanno arruolato pi\u00f9 di 3.600 pazienti. L\u2019Acido Bempedoico, un inibitore orale dell\u2019adenosina trifosfato (ATP) citrato liasi (ACL) che riduce la sintesi del colesterolo nel fegato, \u00e8 attualmente in fase di valutazione regolatoria da parte dell\u2019EMA e dell\u2019FDA.<\/p>\n<p><strong>Philadelphia, 18 novembre 2019<\/strong>\u00a0\u2013 L\u2019acido bempedoico, in aggiunta a terapie ipolipemizzanti di background, riduce significativamente il colesterolo senza tuttavia influenzare negativamente il controllo glicemico. \u00c8 quanto emerge da due analisi combinate di quattro trial clinici di Fase III sull\u2019acido bempedoico che hanno coinvolto un totale di oltre 3.600 pazienti, e sono state presentate da Daiichi Sankyo all\u2019American Heart Association (AHA) Scientific Sessions in corso a Philadelphia.<\/p>\n<p>Una delle analisi ha mostrato che l\u2019acido bempedoico ha ridotto l\u2019emoglobina A1c (HbA1c) dello 0.19% rispetto al placebo in pazienti diabetici trattati per 12 settimane. L\u2019HbA1 \u00e8 un parametro di valutazione standard del controllo glicemico, usato nella gestione del diabete. L\u2019analisi ha inoltre dimostrato che i pazienti trattati con acido bempedoico hanno sperimentato un numero minore di nuovi casi di diabete cos\u00ec come di episodi di iperglicemia, rispetto a quelli trattati con placebo. L\u2019analisi combinata suggerisce che l\u2019acido bempedoico non ha un impatto negativo sul controllo glicemico in pazienti con e senza diabete, se aggiunto a una terapia ipolipemizzante stabile di background.<\/p>\n<p><em>\u201cMolti pazienti ad alto o altissimo rischio di ipercolesterolemia combattono anche per mantenere sotto controllo i valori glicemici, siano essi soggetti gi\u00e0 affetti da diabete o a rischio di svilupparlo. Il colesterolo elevato e la glicemia elevata sono entrambi fattori di rischio importanti per malattie cardiovascolari ed eventi quali infarto e ictus.\u00a0<\/em>\u2013 Ha dichiarato\u00a0<strong>Wolfgang Zierhut<\/strong>, MD, responsabile del dipartimento Antithrombotic and Cardiovascular Medical Affairs di Daiichi Sankyo Europa \u2013<em>\u00a0Ci sono evidenze che dimostrano che alcuni trattamenti ipolipemizzanti possano aumentare il rischio di diabete, quindi \u00e8 incoraggiante per noi osservare che l\u2019acido bempedoico, in aggiunta a terapie preesistenti, riduce il colesterolo senza tuttavia influenzare negativamente il controllo glicemico.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Un\u2019altra analisi ha dimostrato che in tutti e quattro gli studi di fase III, l\u2019acido bempedoico riduce significativamente il colesterolo a bassa densit\u00e0 (C-LDL) nei pazienti con ipercolesterolemia, se aggiunto ad una terapia con statine alla massima dose tollerata. Nei soggetti trattati con terapia di background, l\u2019acido bempedoico ha ridotto il C-LDL del 18% rispetto al placebo. Nei soggetti non trattati con terapia di background, l\u2019acido bempedoico ha ridotto il C-LDL del 25% rispetto al placebo.<\/p>\n<p>L\u2019acido bempedoico \u00e8 in fase di sviluppo come trattamento addizionale in monosomministrazione giornaliera per quelle persone con ipercolesterolemia che non riescono a raggiungere i loro target di C-LDL e restano all\u2019alto rischio di eventi cardiovascolari come infarto o ictus, nonostante assumano terapie ipolipemizzanti orali ottimizzate.<br \/>\nLa richiesta di autorizzazione all\u2019immissione in commercio dell\u2019acido bempedoico, \u00e8 attualmente sottoposta a valutazione da parte dell\u2019Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e della Food and Drug Administration (FDA).<\/p>\n<p><strong>Acido Bempedoico<\/strong><br \/>\nL\u2019acido bempedoico \u00e8 un inibitore orale dell\u2019ATP citrato liasi (ACL) che, con un meccanismo d\u2019azione mirato, riduce la biosintesi del colesterolo nel fegato, riducendo i livelli di C-LDL in circolo. Utilizzato in monosomministrazione giornaliera, \u00e8 destinato a pazienti affetti da ipercolesterolemia e\/o ad alto rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) che necessitano di una ulteriore riduzione di C-LDL, nonostante abbiano ricevuto statine alla massima dose tollerata.<\/p>\n<p>L\u2019acido bempedoico ha una modalit\u00e0 d\u2019azione unica e innovativa, complementare a quella di altre terapie ipolipemizzanti come le statine. Grazie alla sua specifica modalit\u00e0 d\u2019azione sul fegato, l\u2019acido bempedoico ha una ridotta potenzialit\u00e0 di indurre gli effetti collaterali a carico dell\u2019apparato muscolare associati all\u2019uso delle statine, e determina una riduzione ulteriore del C-LDL rispetto alla monoterapia con statine nei trial clinici.<br \/>\nCon l\u2019acido bempedoico si \u00e8 osservata una riduzione della proteina C-reattiva ad alta sensibilit\u00e0, un marker chiave dell\u2019infiammazione associata a malattia cardiovascolare.<\/p>\n<p>L\u2019acido bempedoico in monoterapia (180 mg) e l\u2019associazione fissa di acido bempedoico\/ezetimibe (180 mg\/10 mg) in compresse, sono attualmente in corso di valutazione da parte dell\u2019Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e della Food and Drug Administration (FDA) statunitense per la riduzione del colesterolo LDL nei pazienti che non hanno raggiunto i loro livelli ottimali di C-LDL. Daiichi Sankyo Europa ha ottenuto da Esperion la licenza esclusiva per la commercializzazione di questi prodotti nell\u2019area economica europea e in Svizzera. Le decisioni in merito all\u2019approvazione sono attese per la prima met\u00e0 del 2020.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/bit.ly\/332h7WF\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Daiichi Sankyo Italia<\/a><\/p>\n<p><strong>Daiichi Sankyo<\/strong><br \/>\nDaiichi Sankyo \u00e8 un Gruppo attivamente impegnato nello sviluppo e diffusione di terapie farmaceutiche innovative con la mission di migliorare a livello globale gli standard di cura e colmare i diversi bisogni ancora non soddisfatti dei pazienti, facendo leva su una ricerca scientifica e una tecnologia di prima classe. Con pi\u00f9 di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in pi\u00f9 di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredit\u00e0 di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo solido portafoglio di farmaci per il trattamento delle malattie cardiovascolari, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una \u201cGlobal Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica\u201d, Daiichi Sankyo \u00e8 impegnata nella creazione di nuove terapie per l\u2019oncologia e in altre aree di ricerca incentrate su malattie rare e disordini immunitari. Per maggiori informazioni visita il sito\u00a0<a href=\"http:\/\/www.daiichi-sankyo.it\/\" rel=\"nofollow\">http:\/\/www.daiichi-sankyo.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Contatti<\/strong><br \/>\n<strong>Daiichi Sankyo<\/strong><br \/>\nElisa Porchetti<br \/>\nTel.+39 0685255-202<br \/>\nelisa.porchetti@daiichi-sankyo.it<\/p>\n<p>Valeria Carbone Basile<br \/>\nTel: +39 339 1704748<br \/>\nvaleria.carbonebasile@gmail.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Daiichi Sankyo ha presentato al Congresso AHA i risultati due analisi combinate di quattro trial clinici di Fase III che hanno arruolato pi\u00f9 di 3.600 pazienti L\u2019acido bempedoico, in aggiunta a terapie ipolipemizzanti di background, riduce significativamente il colesterolo senza tuttavia influenzare negativamente il controllo glicemico. 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