{"id":45313,"date":"2019-11-15T19:24:00","date_gmt":"2019-11-15T18:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=45313"},"modified":"2020-08-09T23:42:19","modified_gmt":"2020-08-09T21:42:19","slug":"marco-bugatti-la-mia-ragazza-%e2%80%a8","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2019\/11\/15\/marco-bugatti-la-mia-ragazza-%e2%80%a8\/","title":{"rendered":"Marco Bugatti, La mia ragazza \u2028"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong><i>in radio il nuovo singolo dalle sonorit\u00e0 moderne e dai toni ironici\u00a0<\/i><\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Marco Bugatti - La mia ragazza\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1k6rhoQOnyg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Sempre alla ricerca di un registro linguistico e musicale che gli permetta di esprimere quello che sente con profondit\u00e0 e naturalezza, costruito con frasi di impatto e ritornelli orecchiabili che ti si stampano nel cervello, Marco Bugatti pubblica il suo nuovo singolo, un rock blues dalle sonorit\u00e0 moderne e dai toni fortemente ironici intitolato \u201cLa mia ragazza\u201d.<\/p>\n<p>Marco Bugatti nasce a Monza il 26 novembre del 1978 e trascorre la sua infanzia e la sua adolescenza in un paesino a 20 km da Milano. La musica ha sempre fatto parte della sua vita sin da quando, all\u2019et\u00e0 di 6 anni, comincia a studiare pianoforte, rivelando da subito un precoce talento. Arrivata l\u2019adolescenza abbandona gli studi di musica classica e si dedica come autodidatta alla chitarra acustica prima ed elettrica poi. Sono gli anni \u201990 e la scena musicale, reduce da grossi nomi come Guns \u2018n Roses e Aerosmith, viene sconvolta dal movimento Grunge, capitanato da gruppi come Nirvana, Pearl Jam ed Alice in Chains. L\u2019animo tormentato di Marco ne rimane folgorato tanto che, da quel momento, comincia a scrivere canzoni ispirandosi al suo mito di quel periodo: Kurt Cobain. Da allora il suo obbiettivo sar\u00e0 quello di formare una band che suoni musica rock originale ma, allo scopo di riuscire ad esprimersi al meglio e a farsi capire dal pubblico, scrive quello che sente in italiano.<\/p>\n<p>A 18 anni, nella cantina di casa dei suoi genitori, compone la prima bozza di una canzone che diventer\u00e0 poi la title track del suo primo disco ufficiale registrato con i Grenouille nel 2008: \u201cSaltando dentro al fuoco\u201d. La scena musicale alternativa lombarda rimane folgorata dall\u2019energia scaturita de quel pezzo e dal suo testo poetico e comincia ad interessarsi al gruppo di Marco che, appoggiato da un etichetta locale, prende ad esibirsi aprendo i concerti a nomi come Diaframma, Tre Allegri Ragazzi morti e Punkreas. Un anno e mezzo dopo uscir\u00e0 un EP dal titolo \u201cIn Italia non si puo\u2019 fare la Rivoluzione (\u2026perch\u00e8 ci conosciamo tutti)\u201d e nel 2012 il secondo disco ufficiale della band: Il Mondo Libero. Caratteristica di tutta la produzione dei Grenouille saranno sempre i testi intimisti e i pezzi graffianti, in cui Marco spesso urla al mondo la sua rabbia e la sua frustrazione. Dopo vari anni di attivit\u00e0 il gruppo si scoglie a causa di tensioni interne e segue un periodo di silenzio in cui lui continuer\u00e0 per\u00f2 a scrivere, ammorbidendo il suo stile ed ispirandosi anche ad autori italiani come Vasco Rossi e Vinicio Capossela e recuperando la musica rock degli anni 50 e 60.<\/p>\n<p>Nell\u2019aprile del 2016, grazie a Musicraiser e a un ristretto manipolo di fedeli seguaci, Marco raccoglie i fondi per registrare il primo disco autoprodotto uscito a suo nome: \u201cRomantico\u201d. Le tracce di questo lavoro spaziano da sonorit\u00e0 pi\u00f9 acustiche e blues a nuove canzoni rock, la cui matrice rimane quella dell\u2019alternative anni \u201990. Dalla title track, in cui si sentono echi di Pete Doherty, si passa a \u201cIo sto da Piero (..finch\u00e8 sopravvivo)\u201d dove i toni si fanno pi\u00f9 accesi e si riconoscono sonorit\u00e0 anni \u201980 alla Pixies, fino ad arrivare alla ballata folk di chiusura intitolata \u201cLa fabbrica\u201d, in cui Marco racconta una storia di emigrazione dal sud al nord del paese, vista dagli occhi del protagonista, nel modo dei cantautori degli anni \u201960.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/bugatti.marco\">https:\/\/www.facebook.com\/bugatti.marco<\/a><\/p>\n<p><b><i>Press, radio, Tv Agency<br \/>\nDCOD Communication By GB Play<br \/>\n<\/i><\/b><a href=\"mailto:promoradio@dcodcommunication.it\">promoradio@dcodcommunication.it<\/a><br \/>\n<a href=\"mailto:promostampa@dcodcommunication.it\">promostampa@dcodcommunication.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>in radio il nuovo singolo dalle sonorit\u00e0 moderne e dai toni ironici\u00a0 Sempre alla ricerca di un registro linguistico e musicale che gli permetta di esprimere quello che sente con profondit\u00e0 e naturalezza, costruito con frasi di impatto e ritornelli orecchiabili che ti si stampano nel cervello, Marco Bugatti pubblica il suo nuovo singolo, un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":331,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[12447,25255,723,1632],"class_list":["post-45313","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-bugatti","tag-la-mia-ragazza","tag-news","tag-radio-date"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/331"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45313"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45313\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45315,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45313\/revisions\/45315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}