{"id":44383,"date":"2019-10-13T20:55:39","date_gmt":"2019-10-13T18:55:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=44383"},"modified":"2020-08-09T23:42:23","modified_gmt":"2020-08-09T21:42:23","slug":"help-desk-e-gli-asset-aziendali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2019\/10\/13\/help-desk-e-gli-asset-aziendali\/","title":{"rendered":"Help Desk e gli asset aziendali"},"content":{"rendered":"<p>In questo articolo spieghiamo cosa \u00e8 un kanban board e quali funzionalit\u00e0 di base dovrebbe avere un software che <em>permette di organizzare le attivit\u00e0 lavorative aziendali<\/em> mediante la metodologia kanban.<\/p>\n<p>Il k<strong>anban\u00a0<\/strong>\u00e8 una parola giapponese, che significa <em>insegna<\/em>\u00a0o <em>cartellone<\/em>, che sta ad indicare una metodologia per aiutare la\u00a0programmazione della produzione in modo snello ed ottimizzato<\/p>\n<p>Questa metodologia \u00e8 stata introdotta in Toyota, con il fine di <strong>massimizzare<\/strong> la produzione e <strong>ridurre gli sprechi<\/strong>. In pratica il kanban \u00e8 una metodologia utilizzata dalla Toyota per ottenere la produzione Just In Time (JIT), ovvero produrre verosimilmente solo ci\u00f2 che \u00e8 stato gi\u00e0 venduto o che si prevede di vendere in tempi molto brevi.<\/p>\n<p>Senza scendere in ulteriori dettagli, diciamo che questa metodologia permette di <strong>organizzare il lavoro<\/strong>\u00a0ed organizzarlo in modo efficiente. La metodologia kanban si pu\u00f2 applicare bene, oltre che all&#8217;ambiente produttivo, anche in altri ambiti, ed in generale a tutti quelli scenari in cui sia utile gestire un <strong>flusso di attivit\u00e0<\/strong>.\u00a0Questo approccio permette in pratica di gestire il lavoro <strong>bilanciando<\/strong> i <strong>task di lavoro<\/strong> con le <strong>risorse disponibili<\/strong>.<\/p>\n<p>Fatta questa introduzione descriviamo ora come dovrebbero essere, secondo il nostro punto di vista, i software che permettono di sfruttare al meglio questa metodologia.<\/p>\n<h2>Come funzionano i kanban board software<\/h2>\n<p>I software che implementano la metodologia kanban premettono di organizzare e <strong>suddividere le attivit\u00e0<\/strong> necessarie alla realizzazione di un <em>lavoro <\/em>in singoli <strong>task indipendenti.\u00a0<\/strong>I task di lavoro potranno poi essere\u00a0presi in carico in autonomia dai partecipanti al <strong>team<\/strong><strong>.<\/strong>\u00a0I task sono &#8220;visualizzati&#8221; in\u00a0un opportuna area di un\u00a0<strong>Board<\/strong> (di fatto avagna).<\/p>\n<p>Un <strong>kanban board<\/strong>\u00a0\u00e8 solitamente organizzato in <strong>colonne. I\u00a0<\/strong>task di lavoro saranno visualizzati in modo da offrire ai partecipanti una visione di avanzamento a processo, dall&#8217;inzio alla fine.\u00a0Le colonne del kanban rappresentano di fatto la <strong>fase del processo<\/strong> in cui i task si troveranno in quel momento.<\/p>\n<h3>Colonne ovvero le fasi del processo<\/h3>\n<p>Le colonne dei kanban board\u00a0<strong>dovranno essere dinamiche<\/strong>\u00a0in modo da rappresentare al meglio il processo del lavoro che il kanban rappresenta. Normalmente ci dovrebbero essere almeno tre colonne.<\/p>\n<ul>\n<li>La <em>prima colonna, <\/em>chiamata anche <strong>backlog<\/strong>\u00a0rappresenta solitamente il contenitore dei <strong>lavori previsti. <\/strong>Questi task non sono ancora <em>entrati<\/em>\u00a0nel processo di lavoro e non sono assegnati a nessun membro del team.<\/li>\n<li>L&#8217;ultima colonna rappresenta invece la fine della lavorazione del task (<strong>archived<\/strong>)<\/li>\n<li>Le colonne <em>in mezzo<\/em>\u00a0al kanban board rappresentano le varie fase del processo. Solitamente la seconda colonna denota l&#8217;entrata nel processo di lavorazione di uno specifico task. La seconda colonna e le successive rappresentano qunidi le varie fasi del processo che il kanban board rappresenta.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il task di lavoro viene <strong>preso in carico<\/strong> quando la capacit\u00e0 lo consente, ovvero quando la risorsa \u00e8 effettivamente disponibile per lavorare su quel task. Il task pu\u00f2 essere preso in carico &#8220;autonomamente&#8221; dalla risorsa o &#8220;assegnato&#8221; dal responsabile del kanban. Quando il task di lavoro \u00e8 terminato passer\u00e0 alla fase successiva. La fase successiva \u00e8 rappresentata appunto dalla colonna seguente, fino a raggiungere lo stato finale (ultima colonna).<\/p>\n<p>Quando tutti i task previsti in fase iniziale saranno <em>conclusi<\/em>\u00a0il kanban potr\u00e0 essere dichiarato eventualmente chiuso. Non sar\u00e0 necessario chiudere il kanban se questo rappresenta attivit\u00e0 consecutive e ripetitive. Questo dipende dal modello di organizzazione dell&#8217;azienda \/ dipartimento o ufficio che ha creato il kanban.<\/p>\n<h3>Tanti Kanban (quanti ne servono ..)<\/h3>\n<p>In una soluzione software che implementa questa metodologia di lavoro si potranno creare tanti kanban board quanti sono necessari (in teoria <em>infiniti<\/em>). I kanban possono rappresentare, o essere associati in una soluzione integrata in un software project management,\u00a0 al progetto o ad attivit\u00e0\/wbs di progetto. L&#8217;importante \u00e8 che sia possibile, per questioni organizzative e visive suddivedere e categorizzare i vari kanban per dipartimenti od uffici o altri criteri di classificazione, determinando la visibilit\u00e0 agendo sui partecipanti. E&#8217; necessasrio inoltre che siano implementate delle regole\/funzionalit\u00e0 che permettano di configurare in modo flessibile ogni Kanban &#8220;ad esigenza&#8221;, impostando diritti come &#8220;chi pu\u00f2 creare&#8221;, &#8220;chi puo assegnare&#8221;, &#8220;chi puo archiviare&#8221;. In questo modo si otter\u00e0 una gestione di un vero e proprio workflow di lavoro.<\/p>\n<p>Un altro aspetto importante \u00e8 la misura delle attivit\u00e0. Il software deve essere infatti in grado di <strong>misurare il tempo<\/strong> in cui un task rimane in un determinato stato di processo, come memorizzare i vari passaggi da uno stato ad un altro. Se poi il software \u00e8 in grado di associare il tempo impiegato dagli utenti su ogni task ad uno specifico progetto e attivit\u00e0\/wbs si ha in mano uno strumento potente per fare time tracking in modo efficace e semplice.<\/p>\n<h2>Un esempio pratico<\/h2>\n<p>Vediamo ora come un <strong>software kanban<\/strong> ci permette di organizzare il lavoro partendo da un esempio pratico. Il lavoro che si vuole gestire tramite il kanban, a titolo di esempio, \u00e8 la realizzazione di una serie di video tutorial relativi all&#8217;utilizzo di un prodotto commerciale.<\/p>\n<p>La prima cosa da fare \u00e8 creare un kanban board e denominarlo il pi\u00f9 esplicitamente possibile. Ad esempio &#8220;Video Tutorial 2019 Software X versione Y&#8221;. In seconda battuta devono essere create le colonne che rappresentano le varie fasi del processo previsto (ovvero le colonne del kanban). Le fasi di processo <em>ipotizzate<\/em>, a parit\u00e0 di risultato finale, potrebbero essere copletamente diverse da azienda ad azienda o dipartimento o ufficio. A titolo di <em><span style=\"text-decoration: underline\">puro esempio ipotizziamo<\/span><\/em> le seguenti fasi:<\/p>\n<ol>\n<li>backlog (contenitore fisso)<\/li>\n<li>raccolta materiale ed\u00a0nterviste ai responsabili di prodotto<\/li>\n<li>scrittura dei testi di base del video tutorial<\/li>\n<li>ideazione del video<\/li>\n<li>registrazione del parlato<\/li>\n<li>creazione e montaggio del video<\/li>\n<li>revisione e approvazione<\/li>\n<li>pubblicazione on line (sito streaming)<\/li>\n<li>archiviazione (lavoro terminato)<\/li>\n<\/ol>\n<h3>Tasks<\/h3>\n<p>Per ogni fase di processo prevista verranno definiti dei vincoli, esempio numero massimo dei task che la fase del processo potr\u00e0 ospitare.\u00a0Una volta creato il kanban e il <em>processo che lo rappresenta<\/em> verranno inseriti nel backlog i video tutorial previsti, a titolo di esempio:<\/p>\n<ol>\n<li>Presentazione dei tutorial<\/li>\n<li>Gestione della profilazione degli utenti<\/li>\n<li>Utilizzo delle API<\/li>\n<li>Etc etc<\/li>\n<\/ol>\n<p>Definiti i task di lavoro previsti verranno associati i partecipanti che dovranno eseguire fisicamente i lavori.<\/p>\n<p>Normalmente i kanban funzionano in modalit\u00e0 <strong>pull.<\/strong>\u00a0I partecipanti al kanban andranno a prendere in carico un task di lavoro quando <strong>avranno disponibilit\u00e0 fisica di <em>tempo<\/em><\/strong>\u00a0per svolgere il lavoro rappresentato dal task. Banalmente significa che l&#8217;utente andr\u00e0 a &#8220;spostare&#8221; il task di lavoro nella colonna di processo successiva. Questa azione rappresenta l&#8217;entrata nella nuova fase del processo e l&#8217;assegnazione del task all&#8217;utente che sta compiendo l&#8217;azione. Ovviamente il software dovrebbe permettere di riassegnare&#8221; il task ad un altro utente ad esigenza.<\/p>\n<h3>Vincoli<\/h3>\n<p>A seconda delle implementazioni i software di gestione del kanban potrebbero gestire ulteriori vincoli. Vincoli potrebbero essere introdotti a livello di kanban board o singolo task, che potrebbero <em>influenzare il flusso di lavoro<\/em>\u00a0ad esigenza. Vediamo di seguito qualche ipotesi.<\/p>\n<ul>\n<li>Un kanban potrebbe obbligare a seguire l&#8217;intero flusso previsto. In questo caso non potremmo trovare un task di lavoro nella fase di processo &#8220;4&#8221; senza che sia passato dal &#8220;3&#8221; e prima dal &#8220;2&#8221;.<\/li>\n<li>Potrebbe essere necessario, con la sola esclusione della colonna di backlog, dichiarare un vincolo sui task che obblighi a <em>marcare terminata\u00a0<\/em>la fase per poter avanzare nello stato successivo di processo.<\/li>\n<li>Il kanban potrebbe essere configurato in modo tale che, assegnato il task ad una risorsa, questa debba portarlo fino alla fine. Con la sola eccezzione di rimettere il task nel backlog.<\/li>\n<li>Il kanban potrebbe permettere di &#8220;bloccare&#8221; il contatore di tutti i task in una determinata fase di processo o potrebbe permettere di bloccare il singolo task di lavoro (per fare time tracking)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se sono presenti ulteriori vincoli\u00a0e feature l&#8217;utilizzo \u00e8 a discrezione o esigenza organizzativa; l&#8217;importante \u00e8 capire l&#8217;utilit\u00e0 di eventuali feature aggiuntive del software per organizzare al meglio il proprio lavoro. Serve inoltre a scegliere il software che permette di organizzarsi in modo pi\u00f9 o meno strutturato con pi\u00f9 flessibilit\u00e0 possibile.<\/p>\n<p>In ogni caso tutti i software dovrebbero storicizzare i passaggi di stato, come pure le tempistiche di elaborazione nel singolo stato. Queste numeriche dovrebbero essere facilmente consultabili.<\/p>\n<h2>Conclusioni<\/h2>\n<p>I Kanban Board di fatto dovrebbero fornire una <strong>visione chiara dello stato di avanzamento<\/strong> lavori per il processo che il kanban rappresenta. Questo <em>processo visivo<\/em>\u00a0dovrebbe aiutare a prendere decisiioni su cosa, quando e come iniziare e terminare un lavoro.<\/p>\n<p>Il Kanban board dovrebbe avere almeno il <strong>vincolo di &#8220;capienza&#8221;<\/strong> della singola fase (colonna) in modo da non saturare le risorse. Anche altri vincoli o configurazioni dovrebbero essere prese in considerazione. Dovrebbe inoltre misurare i <strong>tempi di lavoro<\/strong> e gestire in modo semplice il flusso.<\/p>\n<p>Dovrebbe inoltre essere configurato di caso in caso per gestire le <strong>politiche di accesso<\/strong> per chi pu\u00f2 fare cosa in quel determinato kanban. La presenza di <strong>dashboard e report<\/strong> \u00e8 utile per capire come migliorare il modello di lavoro.\u00a0In un azienda complessa ci potrebbero essere <em>infiniti kanban board<\/em>\u00a0&#8230; la possibilit\u00e0 di creare dei kanban classificabili e legati magari al dipartimento, sede, ufficio, o skill <em>\u00e8 un alto valore aggiunto<\/em> da prendere in consdierazione per la scelta del software di kanban board <em>giusto per la propria realt\u00e0.<\/p>\n<p><\/em>Per ultimo, ma non meno importante, la possibilita di <strong>collegare ai task<\/strong> del kanban board ad un sistema strutturato (ed integrato) per la gestione del\u00a0<strong>Time Tracking<\/strong> e <strong>Project Management.<\/strong>\u00a0Questo connubio potrebbe essere la chiave di volta per introdurre dei cambiamenti altamente migliorativi nel processo e nel modo in cui si lavora e si gestiscono le attivit\u00e0 lavorative.<\/p>\n<p>Scopri le funzionalit\u00e0 e come sono integrati i software <a title=\"vai alla  pagina descrittiva della soluzione T-Kanban\" href=\"https:\/\/www.t-ppm.it\/kanban\">T-Kanban<\/a>, <a title=\"vai alla  pagina descrittiva della soluzione T-PPM\" href=\"https:\/\/www.t-ppm.it\">T-PPM<\/a> e <a title=\"vai alla  pagina descrittiva della soluzione T-HelpDesk\" href=\"https:\/\/www.t-helpdesk.it\">T-HelpDesk<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo articolo spieghiamo cosa \u00e8 un kanban board e quali funzionalit\u00e0 di base dovrebbe avere un software che permette di organizzare le attivit\u00e0 lavorative aziendali mediante la metodologia kanban. 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