{"id":43562,"date":"2019-09-06T17:34:14","date_gmt":"2019-09-06T15:34:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=43562"},"modified":"2019-09-06T17:34:14","modified_gmt":"2019-09-06T15:34:14","slug":"telefonia-mobile-italia-fra-le-piu-economiche-deuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2019\/09\/06\/telefonia-mobile-italia-fra-le-piu-economiche-deuropa\/","title":{"rendered":"Telefonia mobile: Italia fra le pi\u00f9 economiche d\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p>Nonostante gli ultimi rincari sui clienti con contratti gi\u00e0 attivi, secondo l\u2019analisi di Facile.it, in Italia nel corso dell\u2019ultimo anno le tariffe di telefonia mobile sono diminuite del 20% e oggi un cliente che cambia operatore spende, in media, <strong>12,50 euro<\/strong> al mese, potendo contare su un traffico dati di circa 45 GB; <strong>ma come se la cavano i nostri vicini europei<\/strong>? Per rispondere alla domanda, <strong><a href=\"https:\/\/www.facile.it\/\">Facile.it<\/a><\/strong> ha analizzato le tariffe di telefonia mobile presenti in 12 Paesi europei, scoprendo che gli <strong>italiani sono tra i pi\u00f9 fortunati<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019analisi \u00e8 stata realizzata confrontando le tariffe di telefonia mobile di fascia media proposte nel mese di giugno 2019 da un panel di siti di comparazione operanti in Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Norvegia, Olanda, Polonia, Spagna e, chiaramente, Italia. L\u2019analisi ha preso in considerazione un mix di piani tariffari rappresentativi per ciascun Paese, calcolando un valore medio sia in termini di costi, sia di traffico dati, focalizzandosi sulla fascia intermedia dell&#8217;offerta, escludendo quindi le proposte <em>entry level, <\/em>quelle indirizzate a target specifici come gli anziani o i giovani, quelle mirate a stimolare la migrazione da un operatore ad un altro e le offerte categorizzabili come top di gamma.<\/p>\n<p><strong>Chi paga di meno<\/strong><\/p>\n<p>Tra i Paesi presi in esame, guardando al solo <strong>prezzo dei piani tariffari di fascia intermedia<\/strong>, emerge che sono pochi gli Stati che fanno meglio dell\u2019Italia. Il pi\u00f9 economico risulta essere la <strong>Polonia<\/strong>; qui, nella fascia tariffaria analizzata, si spendono in media <strong>6 euro <\/strong>al mese, vale a dire 72 euro l\u2019anno, il 52% in meno rispetto a noi. All\u2019interno di questa fascia di spesa, i piani tariffari polacchi prevedono normalmente chiamate e SMS illimitati.<\/p>\n<p>Tra gli Stati europei pi\u00f9 economici dell\u2019Italia si trova anche la <strong>Francia<\/strong>, dove, nella fascia analizzata, in media si spendono circa <strong>9 euro al mese<\/strong>, per un totale di 107 euro l\u2019anno. Anche i francesi, come i polacchi, in questa fascia di spesa possono contare su chiamate e SMS illimitati. Tutto ci\u00f2 sommato, quindi, la <strong>bolletta <\/strong><strong>italiana risulta pi\u00f9 alta del 40%<\/strong> rispetto a quella francese.<\/p>\n<p>Anche in <strong>Germania<\/strong> <strong>i prezzi risultano inferiori a quelli dell\u2019Italia;<\/strong> i tedeschi con un piano tariffario intermedio spendono, mediamente, <strong>11,60 euro <\/strong>al mese, per un totale di 140 euro l\u2019anno, vale a dire il <strong>6,7% in meno<\/strong> rispetto al Bel Paese. Anche in questo caso chiamate e SMS sono generalmente illimitati.<\/p>\n<p><strong>Chi paga di pi\u00f9<\/strong><\/p>\n<p>Guardando alle nazioni dove i costi sono pi\u00f9 alti rispetto all\u2019Italia emerge che, tra gli Stati analizzati, la <strong>Norvegia \u00e8 la pi\u00f9 cara<\/strong>; ad Oslo occorrono, in media, circa 28 euro al mese (340 euro l\u2019anno), vale a dire il <strong>126% in pi\u00f9 rispetto a quanto spendono gli italiani.<\/strong><\/p>\n<p>Tariffe superiori alle nostre anche in <strong>Spagna <\/strong>e in<strong> Gran Bretagna<\/strong>, dove per un piano tariffario di fascia intermedia si spendono, rispettivamente, <strong>17,40 euro<\/strong> al mese e poco meno di <strong>15 euro <\/strong>al mese.<\/p>\n<p>Costi elevati rispetto all\u2019Italia anche in <strong>Grecia<\/strong>, dove chi sceglie un piano tariffario di fascia intermedia deve mettere in conto una spesa di circa <strong>15,80 euro <\/strong>al mese, vale a dire 190 euro l\u2019anno; per questa fascia di prezzo, per\u00f2, i greci devono accontentarsi di <strong>chiamate limitate<\/strong> (in media 400 minuti) e <strong>pochi SMS<\/strong> (in media 100 anche se, in alcuni casi, sono addirittura esclusi).<\/p>\n<p><strong>Il traffico dati <\/strong><\/p>\n<p>Se si punta l\u2019attenzione sui GB dati di traffico incluso nella fascia tariffaria presa in analisi, lo scenario cambia sensibilmente. Da questo punto di vista l\u2019unico Paese che batte l\u2019Italia \u00e8 la <strong>Francia<\/strong> dove, per l\u2019importo medio di spesa calcolato (9 euro), i clienti ottengono in media <strong>50 GB di traffico dati al mese<\/strong>. Sul podio, ma dopo l\u2019Italia, si posiziona l\u2019Irlanda dove \u00e8 possibile contare, sempre in media, su circa 22 GB di dati ogni mese.<\/p>\n<p>Decisamente pi\u00f9 limitato il traffico dati per gli utenti della <strong>Grecia<\/strong>, che devono accontentarsi di poco pi\u00f9 di 3 GB ogni trenta giorni; va meglio, ma solo di poco, in <strong>Belgio<\/strong> (3,7 GB) e in <strong>Norvegia<\/strong> (4,2 GB).<\/p>\n<p><strong>Il costo virtuale per GB dati<\/strong><\/p>\n<p>Considerata l\u2019elevata variabilit\u00e0 delle offerte analizzate, per uniformare il confronto, Facile.it ha calcolato il costo <em>virtuale<\/em> per GB di traffico dati incluso nei piani tariffari analizzati, valore ottenuto dividendo i GB medi per la tariffa mensile media. Anche in questo caso la graduatoria sorride all\u2019<strong>Italia<\/strong> che, con un costo virtuale di 0,28 euro a GB, conquista il <strong>secondo posto<\/strong>. Fa meglio, ancora una volta, solo la <strong>Francia<\/strong>, dove il costo scende a 0,18 euro; al terzo posto si posiziona invece la Polonia, con un costo di 0,37 euro per GB.<\/p>\n<p>Sul lato opposto della classifica, invece, si conferma come maglia nera la <strong>Norvegia<\/strong>, dove il costo virtuale per il traffico dati \u00e8 pari a 6,76 euro a GB; seguono la <strong>Grecia<\/strong>, con un costo medio di 4,87 euro a GB e il <strong>Belgio<\/strong>, con 4,67 euro a GB.<\/p>\n<p>Nella parte bassa della classifica si posiziona anche la <strong>Germania, <\/strong>con costo <em>virtuale<\/em> pari a 2,06 euro a GB; fanno meglio, ma solo di poco, <strong>Svezia<\/strong> e <strong>Olanda<\/strong>, dove il rapporto \u00e8 pari a 2 euro a GB.<\/p>\n<p>A met\u00e0 classifica si trovano <strong>Spagna<\/strong>, <strong>Danimarca<\/strong> e <strong>Gran Bretagna<\/strong>, paesi dove il costo virtuale del traffico dati incluso nella fascia tariffaria analizzata scende sotto la soglia dei 2 euro, con importi compresi fra 1,10 e 1,25 euro a GB.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante gli ultimi rincari sui clienti con contratti gi\u00e0 attivi, secondo l\u2019analisi di Facile.it, in Italia nel corso dell\u2019ultimo anno le tariffe di telefonia mobile sono diminuite del 20% e oggi un cliente che cambia operatore spende, in media, 12,50 euro al mese, potendo contare su un traffico dati di circa 45 GB; ma come [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":105,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,16],"tags":[24476,743,564,24475,23777,12076],"class_list":["post-43562","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia-e-finanza","category-telefonia","tag-costo-telefonia","tag-facile-it","tag-italia","tag-tariffe-mobile","tag-telefonia-mobile","tag-ue"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43562"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43562\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43563,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43562\/revisions\/43563"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}