{"id":43221,"date":"2019-08-20T03:09:26","date_gmt":"2019-08-20T01:09:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=43221"},"modified":"2019-08-20T03:09:26","modified_gmt":"2019-08-20T01:09:26","slug":"morandi-cosa-e-successo-ad-un-anno-dal-crollo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2019\/08\/20\/morandi-cosa-e-successo-ad-un-anno-dal-crollo\/","title":{"rendered":"Morandi: cosa \u00e8 successo ad un anno dal crollo"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 passato un anno esatto dal crollo del Ponte Morandi di Genova, ma cosa \u00e8 accaduto ai cittadini che in seguito a quella tragedia dello scorso agosto si sono trovati, da un giorno all\u2019altro a non poter pi\u00f9 entrare nella loro casa su cui, magari, gravava un mutuo? E che ripercussioni ha avuto il crollo del ponte sul mercato immobiliare genovese?\u00a0<strong>Mutui.it<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Facile.it<\/strong>, in collaborazione con\u00a0<strong>Franco Canevesio<\/strong>, se lo sono chiesti e hanno scoperto delle cose interessanti; 12 mesi dopo quel drammatico 14 agosto, finalmente arriva qualche buona notizia, a cominciare dal\u00a0<strong>risarcimento riconosciuto<\/strong>; circa 2.000 euro a metro quadro.<\/p>\n<p><strong>Mutui, indennizzi da 2.000 euro al metro quadro<\/strong>.<\/p>\n<p>L&#8217;ultima data importante di questa storia \u00e8, in ordine di tempo, il 6 agosto 2019 quando \u00e8 stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale il decreto del ministero dell&#8217;Interno relativo al rimborso al Comune di Genova del minor gettito dell&#8217;IMU e della TASI, riferito alle annualit\u00e0 2019 e 2020. Il provvedimento si \u00e8 reso necessario per l&#8217;esenzione applicata ai fabbricati\u00a0<em>&#8220;oggetto di ordinanze sindacali di sgombero adottate a seguito dell&#8217;evento del crollo di un tratto del viadotto Polcevera dell\u2019autostrada A10&#8221;<\/em>. Al Comune, dunque, viene assegnato un contributo di 210 mila euro per ciascuna annualit\u00e0 2019 e 2020.<\/p>\n<p><em>\u00abEntro febbraio 2019 sono stati indennizzati tutti gli aventi diritto; ossia gli abitanti di via Porro dal numero 5 al 16 e di via del Campasso 39 e 41\u00bb<\/em>, spiega\u00a0<strong>Franco Ravera<\/strong>, presidente del comitato\u00a0<em>Quelli del ponte Morandi<\/em>. Il Decreto Genova ha previsto gli indennizzi allargando agli sfollati del ponte Morandi il Pris, Pogramma regionale di intervento strategico, inizialmente previsto per gli espropriati dalla gronda.<\/p>\n<p><strong>Ogni proprietario ha ricevuto 2.025,50 euro di indennizzo per ogni metro quadro di casa<\/strong>;\u00a0le voci principali che formano la cifra complessiva sono il risarcimento del valore venale dell&#8217;immobile (calcolato in circa 1.500 euro a metro quadro)\u00a0e le spese di riacquisto degli arredi e di ogni altra spesa accessoria per la ricollocazione abitativa (circa 450 euro). A questi importi \u00e8 stato aggiunto, per ogni unit\u00e0 abitativa, un indennizzo forfettario di importo pari a 45.000 euro secondo quanto previsto dalla legge della Regione Liguria 3 dicembre 2007 n. 39, che disciplina i Programmi regionali di intervento strategico (PRIS) e un ulteriore risarcimento, di 36.000 euro, per l&#8217;improvviso sgombero.<\/p>\n<p><strong>Ad essere indennizzate sono state 260 famiglie<\/strong>; 200 proprietarie residenti e 60 in affitto (con i relativi 60 proprietari non residenti).\u00a0<em>\u00abTutto \u00e8 filato liscio, anche se con qualche ritardo\u00bb<\/em>\u00a0&#8211; sottolinea Ravera \u2013\u00a0<em>\u00able pratiche sono state inoltrate tramite notai: gli indennizzi avrebbero dovuto arrivare entro fine dicembre 2018, ma per via di qualche professionista che ha allungato i tempi la questione si \u00e8 conclusa a febbraio 2019\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Il mercato immobiliare di Genova.<\/strong>\u00a0Quale \u00e8 oggi la situazione immobiliare del comune di Genova? Un buon metro per comprenderlo \u00e8 la richiesta di mutui per l\u2019acquisto della casa presentati alle banche.\u00a0<em>\u00abNel primo semestre del 2018, quando il ponte era ancora in piedi\u00bb<\/em>\u00a0afferma\u00a0<strong>Ivano Cresto, responsabile BU mutui di Facile.it<\/strong>,\u00a0<em>\u00absecondo i dati del nostro portale, a Genova faceva capo l\u20191,37% delle domande di finanziamento presentate in Italia. Un anno dopo, nel primo semestre del 2019, il valore rilevato tramite il nostro osservatorio \u00e8 sceso allo 0,98% e non si pu\u00f2 escludere che un calo di questo tipo possa anche essere stato generato dall\u2019incertezza che il crollo del ponte ha diffuso in merito all\u2019opportunit\u00e0 di un investimento nella citt\u00e0 della Lanterna; nell&#8217;ultimo periodo, per\u00f2, stiamo assistendo ad una leggera inversione di tendenza e questo fa ben sperare\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong>12 banche per gli sfollati del Polcevera<\/strong>. Per ci\u00f2 che riguarda i mutui che gravavano sulle case ubicate nella zona del crollo ci sono buone notizie e, a detta dei diretti interessati, le banche hanno risposto bene all&#8217;appello degli sfollati con ben 12 istituti che hanno firmato l&#8217;accordo quadro tra ABI Liguria e associazioni dei Consumatori. Questo prevede la\u00a0<strong>sospensione delle rate dei mutui e di eventuali prestiti personali<\/strong>\u00a0non solo ai danneggiati residenti o lavoratori nella cosiddetta \u201czona rossa\u201d o aree limitrofe, ma anche tutti coloro che a causa del crollo hanno perso il posto di lavoro o lo hanno dovuto sospendere per almeno 30 giorni. A firmare sono stati: Carige; Banca di Caraglio, del Cuneese e della Riviera dei Fiori; Banca di credito cooperativo di Cherasco; Banca Passadore; Popolare Sondrio; Banco di Desio e della Brianza; Banco di Sardegna; la sede italiana della Barclays Bank; Intesa Sanpaolo; Ubi Banca; Unicredit e Unipol Banca.<\/p>\n<p><strong>Assicurazioni mutui sospese.<\/strong>\u00a0Note positive arrivano anche dal ramo assicurativo visto che Ania ha tenuto fede a quanto garantito firmando, a febbraio 2019, un protocollo con le associazioni dei consumatori. Tra i benefici previsti dal documento, la proroga dei termini per il pagamento dei premi o delle rate di premio di tutte le polizze in essere\u00a0se l&#8217;assicurato coincide con chi ha subito il danno.<\/p>\n<p>L&#8217;intesa garantisce inoltre che, in caso di sospensione del pagamento delle rate del mutuo, l&#8217;abbinata polizza assicurativa sulla vita verr\u00e0 gratuitamente estesa fino alla nuova scadenza del finanziamento e che in caso di mutui estinti verr\u00e0 restituita agli assicurati la quota di premio versata e non goduta relativa alle polizze abbinate.<\/p>\n<p><strong>Vendite in aumento e nuova vita a Certosa<\/strong>. Solo qualche proprietario non residente, pare, \u00e8 ricorso al Tar pretendendo di ottenere un rimborso maggiore. Il resto \u00e8 la voglia di tornare a vivere. Spiega\u00a0<strong>Bruno Fraternale, broker owner di Re\/Max<\/strong>:\u00a0<em>\u00abSul crollo del Morandi le autorit\u00e0 competenti hanno rimborsato gli sfollati con importi due e anche tre volte superiori ai valori immobiliari di vendita del periodo. Risarcimenti doverosi visti i gravi disagi. Le famiglie hanno in gran parte ricomprato generando un ritrovato interesse per la zona di Certosa, con un aumento medio delle transazioni. Di fatto &#8211; prosegue Fraternale &#8211; non abbiamo registrato alcun effetto Morandi: la nostra agenzia ha aumentato le vendite del 23% rispetto all&#8217;anno precedente, con oltre 400 transazioni, di cui il 20% nella zona Valpolcevera. Dico di pi\u00f9: la costruzione del nuovo ponte, con una complessiva riqualifica delle aree interessate, fa prevedere in aumento dei prezzi tra Sampierdarena, Cornigliano, Area Fiumara, Campi\u00bb<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 passato un anno esatto dal crollo del Ponte Morandi di Genova, ma cosa \u00e8 accaduto ai cittadini che in seguito a quella tragedia dello scorso agosto si sono trovati, da un giorno all\u2019altro a non poter pi\u00f9 entrare nella loro casa su cui, magari, gravava un mutuo? 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