{"id":43056,"date":"2019-08-04T01:03:17","date_gmt":"2019-08-03T23:03:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=43056"},"modified":"2019-08-04T01:03:17","modified_gmt":"2019-08-03T23:03:17","slug":"tre-in-uno-i-dipinti-di-clara-woods-in-mostra-insieme-a-quelli-di-marco-biscardi-e-katsu-ishida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2019\/08\/04\/tre-in-uno-i-dipinti-di-clara-woods-in-mostra-insieme-a-quelli-di-marco-biscardi-e-katsu-ishida\/","title":{"rendered":"\u201cTRE IN UNO\u201d: I DIPINTI DI CLARA WOODS IN MOSTRA INSIEME A QUELLI DI MARCO BISCARDI E KATSU ISHIDA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><span style=\"font-size: 18pt\">Vernissage sabato 10 agosto dalle 17.00<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.puntoventi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Tre-in-uno.jpg\" alt=\"locandina &quot;Tre in uno&quot;\" width=\"794\" height=\"700\" \/>Facendo propria la frase con cui Gertrude Stein apostrofava Picasso \u201cPablo, tu hai cambiato la pittura\u201d e consegnandola simbolicamente a <strong>Clara Woods<\/strong>, Marco Biscardi, noto artista e critico d\u2019arte italiano, sintetizza con poche parole quello che definisce un \u201c<strong>apporto rivoluzionario al circo dell\u2019arte<\/strong>\u201d da parte della pittrice fiorentina. Clara, infatti, nonostante i suoi 13 anni di et\u00e0 e una storia difficile alle spalle, ha superato, in meno di un anno e mezzo, le venti mostre pittoriche e il <strong>10 agosto<\/strong> prossimo torner\u00e0 a esporre alla<strong> Limonaia del Palagio Fiorentino<\/strong> (via Vittorio Veneto, 35) <strong>di Stia (AR)<\/strong>, ospite dello stesso <strong>Marco<\/strong> <strong>Biscardi<\/strong> e del maestro giapponese <strong>Katsu Ishida<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Clara non pu\u00f2 parlare<\/strong> a causa di un ictus che l\u2019ha colpita mentre era ancora nel grembo materno ma conosce perfettamente tre lingue (italiano, inglese e portoghese) e <strong>usa il pennello per comunicare con il mondo<\/strong> e trasferire al suo pubblico la complessit\u00e0 di emozioni e la variet\u00e0 di colori che il suo animo raccoglie. \u00c8 proprio dai suoi <strong>vissuti giornalieri<\/strong> e da quello che viene registrato dalla sua anima, infatti, che Clara trae <strong>ispirazione per tutti i suoi quadri<\/strong>, attraverso i quali \u00e8 in grado di aprirsi nei confronti dello spettatore svelando tutto il suo mondo interiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con un impegno e una costanza quotidiani, che la aiutano a rimanere concentrata e rilassata, Clara sta costruendo a colpi di pennello il suo futuro. \u201cLa sua produzione artistica &#8211; spiega la <strong>mamma Betina Genovesi<\/strong> &#8211; \u00e8 tanto prolifica quanto fruttuosa, al punto che le ha permesso di <strong>presentare in ogni personale una collezione interamente nuova<\/strong> e di ottenere, caso unico in Italia per un minorenne, l\u2019approvazione da parte del Tribunale per aprire una sua partita IVA\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un <strong>successo<\/strong>, quello della giovane fiorentina, che attraverso i social network ha raggiunto <strong>dimensioni planetarie<\/strong>. \u201cSono le sue abilit\u00e0 come artista a separarla dagli altri &#8211; ha commentato <strong>David Stadnyk<\/strong>, imprenditore <strong>canadese<\/strong> che ha acquistato un quadro di Clara nel corso di Art Basel 2018 a Miami, di cui la sua azienda era sponsor -, la sua arte non \u00e8 solo esteticamente gradevole ma racconta anche una storia\u201d. \u201cIl dipinto, che abbiamo battezzato \u201cGirl in a Room\u201d ed \u00e8 appeso nei nostri uffici, &#8211; ha spiegato ancora Stadnyk &#8211; \u00e8 un esempio eccellente di <strong>espressionismo molto stimolante<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La mostra, dal titolo \u201c<strong>Tre in uno<\/strong>\u201d rappresenta l\u2019incontro di <strong>tre generazioni<\/strong>, <strong>tre percorsi professionali<\/strong> e <strong>tre tecniche pittoriche<\/strong> diverse che si armonizzano in uno spazio comune. <strong>Katsu Ishida<\/strong>, <strong>designer, pittore e anche fotografo<\/strong>, ha iniziato a dipingere soltanto nel 2010 e in un anno ha ottenuto dieci premi in importanti concorsi. Le sue opere sono spesso descritte come &#8220;<strong>Neo-Japonism<\/strong>&#8220;, una corrente unica nella nostra storia artistica, profondamente radicata nella cultura giapponese. <strong>Marco Biscardi<\/strong>, pittore pugliese trapiantato prima Roma, poi a New York e infine a Firenze, ha all&#8217;attivo oltre quaranta mostre tra Italia, Cina, Spagna, Stati Uniti e Caraibi. Nella sua arte convergono elementi di <strong>critica alla degenerazione contemporanea<\/strong>, cogliendone i sintomi nelle grandi catastrofi del passato e nelle contraddizioni odierne.\u00a0E insieme a loro <strong>Clara<\/strong>, con tutti i suoi colori, il suo vissuto e il suo ottimismo coinvolgente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per l\u2019occasione, Clara e Marco Biscardi hanno unito i pennelli e incrociato le tecniche per realizzare due <strong>dipinti a quattro mani intitolati<\/strong> \u201cWhy not?\u201d e \u201cWhat is life?\u201d.<br \/>\nOltre a queste, tra le opere in mostra ci saranno <strong>Yura yura<\/strong> e <strong>Mt.Roraima<\/strong> di Katsu Ishida, <strong>Post Apocalyptic LA<\/strong> e <strong>Man, Extreme<\/strong> di Marco Biscardi e <strong>Golden Cat<\/strong>, <strong>Once upon a time<\/strong>, <strong>Psico Ice Cream<\/strong> e <strong>Rebel Heart<\/strong> di Clara Woods.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019esposizione sar\u00e0 arricchita dalla partecipazione di <strong>altri artisti da tutto il mondo<\/strong>: Filippo Mattarozzi, Lorenzo Rosi, Elena Prosperi, Daniele Gulizia, Gianna Bianchi, Ledo Fabbri, Vin Gongotra, Lavinia Nuti, Sami Khatibi, Giorgio Buttini e Elena Baldelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cCancellando la linea dell\u2019orizzonte, le ombre e le luci che il destino aveva riservato per lei &#8211; racconta Biscardi parlando di Clara &#8211; la sua \u00e8 diventata un\u2019<strong>esistenza cubista<\/strong>, che ribalta costantemente le prospettive e <strong>annienta le regole<\/strong> alle quali tutti credevamo dovesse sottostare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;I <strong>dipinti<\/strong> di Clara &#8211; aggiunge il maestro Ishida &#8211; sono <strong>pieni di vitalit\u00e0 primitiva<\/strong>. Il senso del colore \u00e8 pieno di originalit\u00e0. Anche se \u00e8 un taglio approssimativo, il <strong>senso di equilibrio \u00e8 unico<\/strong>.\u00a0Uno strano equilibrio che non pu\u00f2 essere calcolato&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo il vernissage, in programma per sabato 10 agosto alle ore 17.00, <strong>la mostra rester\u00e0 aperta al pubblico fino al 1 settembre<\/strong>, con ingresso gratuito, con i seguenti orari: luned\u00ec-venerd\u00ec ore 17.00-19.00, sabato-domenica ore 10.00-12.00 e 17.00-19.00.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019evento \u00e8 organizzato in <strong>partnership<\/strong> con il Comune di Pratovecchio Stia e la Fondazione Claudio Ciai.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Per approfondimenti:<\/u><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.clarawoods.art\">www.clarawoods.art<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.instagram.com\/woods_clara_\">www.instagram.com\/woods_clara<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vernissage sabato 10 agosto dalle 17.00 Facendo propria la frase con cui Gertrude Stein apostrofava Picasso \u201cPablo, tu hai cambiato la pittura\u201d e consegnandola simbolicamente a Clara Woods, Marco Biscardi, noto artista e critico d\u2019arte italiano, sintetizza con poche parole quello che definisce un \u201capporto rivoluzionario al circo dell\u2019arte\u201d da parte della pittrice fiorentina. 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