{"id":42650,"date":"2019-07-21T22:49:24","date_gmt":"2019-07-21T20:49:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=42650"},"modified":"2019-07-21T22:49:24","modified_gmt":"2019-07-21T20:49:24","slug":"il-malware-non-va-in-vacanza-gli-adware-si-confermano-come-principale-minaccia-online-per-gli-italiani-anche-in-estate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2019\/07\/21\/il-malware-non-va-in-vacanza-gli-adware-si-confermano-come-principale-minaccia-online-per-gli-italiani-anche-in-estate\/","title":{"rendered":"Il malware non va in vacanza: gli adware si confermano come principale minaccia online per gli Italiani anche in estate"},"content":{"rendered":"<p>Estate, periodo di relax per gran parte degli Italiani, che staccano la spina e si concedono un po\u2019 di meritato riposo. Sotto l\u2019ombrellone, distratti dalla crema solare e dai giochi d\u2019acqua o in montagna seduti ad ammirare il paesaggio, si fa meno attenzione a cosa si clicca, facilitando il lavoro dei cybercriminali. Secondo i ricercatori di ESET, il pi\u00f9 grande produttore di software per la sicurezza digitale dell\u2019Unione europea, la principale minaccia informatica per gli Italiani nel periodo estivo continua a essere rappresentata dagli adware, software che durante la navigazione in Internet raccolgono informazioni sulle operazioni effettuate dall&#8217;utente, per poi bombardarlo di annunci pubblicitari che si aprono come un\u2019invasione tra le finestre del browser. Non a caso svetta al primo posto della classifica delle minacce informatiche pi\u00f9 diffuse in Italia, <strong>con il 6% delle rilevazioni<\/strong> (fonte <strong>Live Grid\u00ae di ESET, <\/strong>periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 luglio 2019) <strong><em>JS\/Adware.Agent.AA<\/em><\/strong>, che una volta installato sul sistema causa la visualizzazione di contenuti promozionali tra cui pop-up, banner, link di testo e annunci commerciali, che vengono utilizzati per aumentare la popolarit\u00e0 di siti di terze parti. Adware.Agent.AA \u00e8 inoltre in grado di raccogliere dati sensibili, come le credenziali di accesso all\u2019Internet Banking, che vengono poi usati per finalit\u00e0 fraudolente. Gli adware rappresentano una minaccia ben nota agli internauti italiani, posizionandosi al primo posto della classifica dei malware pi\u00f9 diffusi in Italia in maniera pressoch\u00e9 continua gi\u00e0 dal luglio 2018.Proprio per aiutare gli utenti a difendersi dagli adware e dalle altre minacce informatiche anche nel periodo estivo, ESET ripropone alcuni semplici suggerimenti per aumentare il livello di protezione dei dispositivi:<\/p>\n<ol>\n<li><strong> Installare e mantenere aggiornato un software antimalware<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>I malware, come i virus informatici, non sono altro che programmi con la capacit\u00e0 di diffondersi automaticamente e, una volta installati nel sistema, di effettuare una serie di attivit\u00e0 pi\u00f9 o meno pericolose.<\/p>\n<p>Considerato che ogni giorno vengono creati nuovi virus che grazie a Internet si diffondono con eccezionale rapidit\u00e0, \u00e8 fondamentale installare sul proprio PC un antivirus efficace e costantemente aggiornato.<\/p>\n<p>Infatti, un software antivirus non aggiornato con regolarit\u00e0, ci potrebbe far correre rischi maggiori rispetto al non averlo affatto poich\u00e9 porterebbe a un falso senso di sicurezza che potrebbe spingerci a trascurare anche le pi\u00f9 elementari norme di sicurezza informatica.<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong> Controllare gli allegati delle email prima di aprirli <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il vettore di diffusione principale dei malware \u00e8 storicamente la posta elettronica. In particolare i file allegati alle email. Nella maggior parte dei casi, un virus pu\u00f2 trasmettersi esclusivamente tramite file eseguibili (con estensione exe,com,drv e dll) o che contengano una parte di codice pericoloso, come succede per i documenti Office in cui sono inserite macro infette. Per questo in linea generale \u00e8 consigliabile evitare di aprire gli allegati alle mail ricevute da mittenti sconosciuti. Negli ultimi anni per\u00f2 il fenomeno dello <em>spoofing<\/em> degli indirizzi email ha reso pericolosa anche l\u2019apertura di file allegati provenienti anche dei contatti affidabili; questa tecnica criminale permette infatti di impostare come mittente un qualsiasi indirizzo che potrebbe far parte della rubrica del destinatario, con la conseguenza di indurre gli utenti ad aprire allegati infetti con maggiore fiducia. Quindi per evitare di cancellare a prescindere qualsiasi email con file allegati \u00e8 buona norma verificarli con una soluzione antivirus e in caso di ulteriori dubbi chiedere conferma al mittente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong> Effettuare periodicamente il backup dei dati<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>La strategia di base ed essenziale per difendersi dai malware \u00e8 avere un backup costantemente aggiornato. Occorre ricordare che per esempio un ransomware codificher\u00e0 anche i file sui dischi di rete a cui si \u00e8 assegnata una lettera e a volte anche quelli a cui non \u00e8 stata assegnata. Ci\u00f2 include qualsiasi drive come quelli USB, come anche ogni archivio di rete o nel Cloud. Quindi \u00e8 fondamentale un regime di backup periodico che sia basato su dispositivi che non siano costantemente connessi alla rete.<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong> Non fornire i propri dati personali<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Non fornire a utenti sconosciuti informazioni personali o addirittura confidenziali durante le conversazioni online (chat) e non pubblicarle sui social network. Questo per due ragioni fondamentali: in primis perch\u00e9 non possiamo conoscere l\u2019identit\u00e0 dell\u2019altra persona e non possiamo sapere chi utilizzer\u00e0 quelle informazioni e poi perch\u00e9 i nostri dati potrebbero essere utilizzati come punto di partenza per ricavare le nostre password o per altri scopi illegali.<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong> Creare password complesse e non riutilizzarle<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>E\u2019 vero che \u00e8 difficile ricordare password complesse per ogni servizio a cui accediamo quotidianamente, ma utilizzare la stessa password per la banca, i social media e per altri tipi di account potrebbe avere conseguenze disastrose nel caso venga compromesso uno qualsiasi di questi sistemi. Un\u2019alternativa utile e facile \u00e8 la passphrase. Inoltre potete usare un password manager che registrer\u00e0 tutte le vostre password e vi permetter\u00e0 di utilizzarle semplicemente ricordando quella master.<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><strong> Aggiornare sempre il sistema operativo del proprio dispositivo e i programmi installati<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Mantenete costantemente aggiornato il sistema operativo e i vostri software. In questo modo verranno colmate quelle vulnerabilit\u00e0 che i criminali tentano di sfruttare per infettare il vostro dispositivo. Per farvi risparmiare tempo e ottimizzare la vostra protezione, molti programmi offrono gli aggiornamenti automatici e possono verificare la disponibilit\u00e0 di patch o di nuove versioni, senza che sia necessario il vostro intervento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni su ESET \u00e8 possibile visitare il sito al link www.eset.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Estate, periodo di relax per gran parte degli Italiani, che staccano la spina e si concedono un po\u2019 di meritato riposo. Sotto l\u2019ombrellone, distratti dalla crema solare e dai giochi d\u2019acqua o in montagna seduti ad ammirare il paesaggio, si fa meno attenzione a cosa si clicca, facilitando il lavoro dei cybercriminali. 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