{"id":42477,"date":"2019-07-18T01:36:10","date_gmt":"2019-07-17T23:36:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=42477"},"modified":"2019-07-18T01:36:10","modified_gmt":"2019-07-17T23:36:10","slug":"tre-chef-donna-stellate-tre-cene-abbinate-ai-vini-cusumano-per-gli-internazionali-di-tennis-femminile-a-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2019\/07\/18\/tre-chef-donna-stellate-tre-cene-abbinate-ai-vini-cusumano-per-gli-internazionali-di-tennis-femminile-a-palermo\/","title":{"rendered":"TRE CHEF DONNA STELLATE, TRE CENE ABBINATE AI VINI CUSUMANO PER GLI INTERNAZIONALI DI TENNIS FEMMINILE A PALERMO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">Il ritorno del grande tennis femminile a Palermo con il\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Tahoma',sans-serif\">30 Ladies Open<\/span><\/strong>\u00a0in programma dal\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Tahoma',sans-serif\">20 al 28 luglio<\/span><\/strong>, sar\u00e0 celebrato con tre cene firmate da altrettante chef donna stellate, accompagnate dai vini delle cinque tenute siciliane di Cusumano che si svolgeranno in una lounge realizzata a bordo piscina del Country Time Club. Tre \u2018Stelle\u2019 accomunate dall\u2019amore per la grande cucina del sud Italia e da una stella Michelin. Il 23 luglio sar\u00e0 la volta di\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Tahoma',sans-serif\">Martina Caruso\u00a0<\/span><\/strong>del Signum di Salina, quindi il 24 toccher\u00e0 a\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Tahoma',sans-serif\">Caterina Ceraudo <\/span><\/strong>del Dattilo di Strongoli in Calabria, mentre chiuder\u00e0 la mini &#8211; rassegna\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Tahoma',sans-serif\">Patrizia Di Benedetto\u00a0<\/span><\/strong>del Bye Bye Blues di Palermo gioved\u00ec 25 luglio.<strong><span style=\"font-family: 'Tahoma',sans-serif\">\u00a0<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">Sar\u00e0 il cuoco e oste palermitano\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Tahoma',sans-serif\">Filippo La Mantia<\/span><\/strong>\u00a0ad aprire e presentare il calendario degli appuntamenti con una\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Tahoma',sans-serif\">festa prologo<\/span><\/strong>\u00a0luned\u00ec 22 luglio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">I piatti, gli abbinamenti con i vini Cusumano, le ricette sono raccolti in un\u00a0<strong><span style=\"font-family: 'Tahoma',sans-serif\">libro \u201cIl sapore della rinascita\u201d<\/span><\/strong>\u00a0del fotografo Pucci Scafidi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;background: white\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">***<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><strong><span style=\"font-size: 10.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">Cusumano.\u00a0<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">Fondata da Alberto e Diego Cusumano nel 2001 a Partinico dove ha sede, produce vini eleganti e identitari in cinque tenute: Ficuzza a Piana degli Albanesi in provincia di Palermo, San Giacomo a Butera (Caltanissetta), Presti e Pegni sulle colline di Monreale, Monte Pietroso a Monreale, San Carlo a Partinico (Palermo). Nel 2013 la famiglia Cusumano ha creato Alta Mora racchiudendo sotto un unico nuovo marchio le contrade di Guardiola, Pietramarina, Verzella, Feudo di Mezzo e Solicchiata sull\u2019Etna.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;background: white\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 10.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\"><a href=\"http:\/\/www.cusumano.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"color: #0186ba\">www.cusumano.it<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 10.0pt;font-family: 'Verdana',sans-serif;color: #333333\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 10.0pt;font-family: 'Verdana',sans-serif;color: #333333\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;background: white\" align=\"center\"><strong><span style=\"font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">Da IL SAPORE DELLA RINASCITA, il libro che accompagna la rassegna<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><strong><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">CATERINA CERAUDO<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">\u201cIl mio obiettivo \u00e8 di rendere felici i clienti\u201d. Lo ripete spesso Caterina, ultima dei tre figli di Roberto, che, a Strongoli, nella provincia pi\u00f9 povera della Calabria, lanci\u00f2 una scommessa che sembrava una pazzia. Quando il \u201cbio\u201d non era come adesso materia quotidiana delle nostre ricerche a caccia del prodotto lontano dai rischi dei pesticidi, Roberto volle provare che il buon cibo, il buon vino, il buon olio sono necessit\u00e0 assoluta per vivere sani.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">Di Caterina colpisce il sorriso, ma soprattutto tenacia e pragmatismo. Quando le chiedono quale sia l\u2019ingrediente base del suo lavoro, risponde in maniera disarmante: \u201cRimanere con i piedi per terra\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">C\u2019\u00e8 tutta la cultura meridionale nelle sue parole, c\u2019\u00e8 la consapevolezza che non si \u00e8 mai arrivati alla meta, ma che bisogna sempre provare a migliorarsi. Detto da una che poco pi\u00f9 che ventenne ha conquistato la Stella Michelin, sembra quasi un paradosso. Detto da una che nel 2017 \u00e8 stata incoronata \u201cMigliore chef donna dell\u2019anno\u201d per la Guida Michelin, forse lo \u00e8 ancor di pi\u00f9, ma Caterina ha studiato e lavorato per fare dell\u2019oggi solo una tappa di passaggio verso nuovi traguardi, consapevole che nella vita non ti regala niente nessuno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">A lei e alla sua famiglia piacciono le sfide e piace realizzarle l\u00ec dove sono nati e cresciuti. La sfida pi\u00f9 grande \u00e8 di trasformare ci\u00f2 che ti circonda nella scenografia ideale dei tuoi sogni da realizzare. Ci accomuna questa voglia di non arrenderci davanti alle difficolt\u00e0, di provare a dimostrare (soprattutto a noi stessi), che nel \u201cprofondo sud\u201d volont\u00e0, carattere e tenacia possono e devono essere le vere armi vincenti per fare qualcosa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">Caterina ha dimostrato che Strongoli pu\u00f2 essere una delle capitali della ristorazione internazionale facendone un punto di attrazione, cos\u00ec come noi vogliamo tornare a dimostrare che si pu\u00f2 e si deve provare ad organizzare grandi eventi sportivi a Palermo. La rinascita passa dalla voglia di impegnarsi in prima persona, senza sentirsi mai arrivati. Caterina mi ha raccontato che \u201ccostanza, studio e passione\u201d sono alla base del suo lavoro. Un lavoro che ha nel ristorante Dattilo a Strongoli la sua sede naturale. Realizzato in un vecchio frantoio all\u2019interno di un casolare del \u2018600, \u00e8 gestito dall\u2019intera famiglia Ceraudo. Un\u2019oasi di paradiso diventato anche luogo di attrazione \u201ccelebrato\u201d dal New York Times che, nel 2017, aveva inserito il Dattilo tra le 52 mete imperdibili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">A 32 anni, Caterina \u00e8 tra le chef pi\u00f9 apprezzate per la sua cucina che \u201crispetta\u201d il territorio e la tradizione della famiglia, ma il percorso di&#8230; avvicinamento ai fornelli, ha origini lontane. Prima la laurea in Viticoltura ed Enologia a Pisa, poi l\u2019esperienza formidabile nella \u201cScuola di alta formazione\u201d di Niko Romito a Castel di Sangro in Abruzzo, quindi nel 2013 il ritorno al Dattilo per mantenere la stella Michelin che aveva conquistato lo chef che l\u2019aveva preceduta, Frank Rizzuti. \u201cLa stella Michelin? La vivo come un punto di partenza\u201d dice Caterina e non potrebbe essere diversamente per chi vuole migliorarsi sempre attingendo dalla tradizione e dal rispetto per la terra, consapevole che le difficolt\u00e0 non mancano e bisogna essere sempre pronti a superarle. Ama J\u2019ssuisjamais alle di YannTiersen, e per Caterina la felicit\u00e0 ha il sapore del \u201ccioccolato\u201d, mentre sostiene che il piatto che pi\u00f9 la rappresenta \u00e8 \u201cTriglia, pane e arancia\u201d. I dolci preferisce mangiarli pi\u00f9 che prepararli, anche se quasi tutti i clienti che si recano al Dattilo non si perdono il \u201cDolce al finocchio\u201d, buonissimo e senza grassi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">\u201cIl mio \u00e8 il lavoro pi\u00f9 bello\u201d ripete e noi siamo felici che un lavoro fatto di profumi e gusto trover\u00e0 ospitalit\u00e0 per una sera nel nostro circolo rendendo partecipi tutti coloro che lo vorranno di un evento che, siamo sicuri, rimarr\u00e0 nella testa e nel cuore di chi ama cibarsi di emozioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><strong><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">MARTINA CARUSO<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">Martina ha virtualmente raccolto il testimone dalla Ceraudo, anche se con un anno di&#8230;ritardo: Caterina nel 2017, Martina nel 2019. Ha ricevuto la stella in una stagione della vita per lei importante: il suo Signum ha festeggiato i 30 anni di attivit\u00e0 e lei ne compir\u00e0 30 a dicembre prossimo. \u201c\u00c8 il riconoscimento \u2013 si legge nella motivazione \u2013 alla sua cucina strutturata, ma allo stesso tempo fresca e delicata con proposte originali che esaltano i sapori e i profumi dei prodotti locali\u201d, ma anche alla \u201csua gran-de volont\u00e0 e capacit\u00e0 di progredire e di rappresentare la sua isola raggiante, attraverso una grande tecnica e il tocco femminile di una giovane donna appassionata e determinata\u201d. C\u2019\u00e8 tutta Martina nella motivazione del Premio. C\u2019\u00e8 il suo essere figlia di Salina al 100% e c\u2019\u00e8 la sua determinazione nel fare un lavoro che aveva capito potesse essere la sua professione ad appena 14 anni. Dieci anni dopo il suo nome era gi\u00e0 scritto nella Guida Michelin con accanto una stella: la pi\u00f9 giovane donna italiana a ricevere il riconoscimento al quale punta chi guida un ristorante di prestigio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">Bisognerebbe andare almeno una volta al Signum, straordinario Resort a Malfa con panorama mozzafiato su Panarea e Stromboli, per capire e conoscere meglio Martina. Bisognerebbe godere di uno dei tramonti pi\u00f9 belli al mondo per apprezzare e condividere la magia di un luogo unico. \u201cLa mia femminilit\u00e0 in cucina \u00e8 espressione della mia terra\u201d, sostiene Martina che ha viaggiato molto prima di tornare nella sua Salina, \u201cisola nell\u2019isola\u201d. In 27 chilometri quadrati c\u2019\u00e8 il mondo di un\u2019appassionata sognatrice che si \u00e8 imposta una missione, e cio\u00e8 di \u201cfar crescere e valorizzare il patrimonio isolano attraverso la sua cucina\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">\u201cSalina \u00e8 la mia isola e la amo infinitamente \u2013 dice Martina &#8211; ne valorizzo il territorio e ne custodisco ogni dettaglio. \u00c8 una terra vulcanica, fonte di energia. Quell\u2019energia che mi scorre nelle vene e mi spinge a fare sempre di pi\u00f9\u201d. Un\u2019energia che l\u2019ha portata a 16 anni lontano dalla sua isola per frequentare l\u2019Istituto Alberghiero a Cefal\u00f9, poi le esperienze professionali a Londra, Roma e Vico Equense, prima di tornare a Salina e raccogliere in cucina l\u2019eredit\u00e0 di pap\u00e0 Michele. Molte delle sue ricette sono l\u2019evoluzione di ci\u00f2 che cucinava il padre, mentre mamma Clara, psicologa, si \u00e8 sempre occupata dell\u2019albergo. Ad unirci non c\u2019\u00e8 solo il \u201crimanere sempre con i piedi per terra\u201d, ma anche l\u2019amore per lo sport: nuoto, calcio, pallavolo e, adesso, la corsa. Ogni giorno un\u2019ora con le scarpe da ginnastica ai piedi ed il passo sostenuto da Malfa a Capo Faro respirando i profumi di un\u2019isola che porta poi in tavola lavorando solo prodotti locali ed eccellenze siciliane.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">Ama Rino Gaetano (da ascoltare rigorosamente su vinile e giradischi) ed il suo divertimento \u00e8 la fotografia, mentre l\u2019inverno \u00e8 la stagione dei viaggi. A Salina l\u2019attivit\u00e0 va in letargo e Martina ne approfitta per soddisfare la voglia di esplorare cucine nel mondo, come quella recente dallo chef Pedro Miguel Schiaffino a Lima, anche se nella sua cucina c\u2019\u00e8 e rimane sempre il \u201cgusto della macchia mediterranea\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">Quel gusto che porter\u00e0 al Country in una delle magiche serate di luglio dedicate a loro, alle straordinarie chef stellate. Pensate, nel mondo sono 169 i ristoranti guidati da donne: di questi 41 sono in Italia (che \u00e8 il primo paese al mondo per ristoranti a guida femminile) e noi ne avremo 3 in occasione del ritorno a casa del Torneo. Tre donne splendide e sorprendenti: se per Caterina la felicit\u00e0 ha il sapore del \u201ccioccolato\u201d, per Martina, appassionata sognatrice, la felicit\u00e0 \u00e8, come ha detto lei stessa, un&#8230; panino con mortadella.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><strong><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">PATRIZIA DI BENEDETTO<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">Patrizia \u00e8 stata la nostra Beatrice nel Paradiso dell\u2019alta cucina. Ci ha guidato in un mondo affascinante che conoscevamo solo da avventori. Grazie a lei si \u00e8 realizzato il progetto delle chef stellate per gli Open di Tennis.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">Patrizia \u00e8 stata nel 2011 la prima chef donna in Sicilia ad ottenere la stella Michelin, riportando, con il suo Bye Bye Blues di Mondello, il riconoscimento pi\u00f9 prestigioso a Palermo dopo 20 anni di assenza. \u201cAll\u2019inizio \u00e8 stata abbastanza dura e ho dovuto faticare parecchio ma, a poco a poco, arrivavano le prime soddisfazioni e di pari passo cresceva il mio amore per questo lavoro\u201d ci ha detto Patrizia, nata da una famiglia palermitana in cui le donne hanno sempre coltivato l\u2019amore per la cucina e la passione per le tradizioni siciliane. \u00c8 diventata chef quasi inconsapevolmente (\u201cun vero atto di incoscienza\u201d sostiene lei), quando immaginava, ormai, la sua vita dietro una scrivania. Ed invece nel 1991, insieme al marito, Antonio Barraco, sommelier di professione, rileva il Bye Bye Blues ed il ristorante diventa subito un punto di riferimento per i palermitani, ma la voglia di sperimentare e sperimentarsi ha portato presto Patrizia in giro per il mondo. \u201cAttualmente sto collaborando ad un progetto in Giappone per la valorizzazione e promozione dei loro prodotti agroalimentari, acquacoltura e zootecnica, studiando dei men\u00f9 con profilo mediterraneo\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">La parola chiave e, che unisce Patrizia a Martina e Caterina, \u00e8 \u201cMediterraneo\u201d, cio\u00e8 l\u2019essenza del nostro essere, l\u2019insieme di tante culture e dominazioni che hanno fatto delle nostre terre e del nostro mare qualcosa di unico ed apprezzato nel mondo. La buona cucina, la cucina di qualit\u00e0 sono il veicolo per far conoscere il meglio di noi stessi e della nostra tradizione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">\u201cDue ingredienti sono sempre presenti nella mia cucina: il mangiare bene ed in modo salutare \u2013 sottolinea Patrizia &#8211; utilizzo unicamente prodotti del mio territorio e solo e soltanto prodotti stagionali, con garanzia di qualit\u00e0 e freschezza delle materie prime, che sono i protagonisti indiscussi dei miei piatti\u201d. Piatti che nascono dal cuore pi\u00f9 che dal cervello, piatti da gustare al Bye Bye Blues, nome di un ristorante che racchiude anche un preciso intento: \u201cAddio tristezza\u201d, perch\u00e9 chi fa il suo ingresso in via del Garofalo, nel cuore di Mondello-Valdesi, lascia fuori da quelle mura tutte le difficolt\u00e0 del vivere quotidiano per abbandonarsi ai piaceri della buona tavola.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">\u201cMi propongo da sempre di raggiungere e riuscire a soddisfare la gente che viene a trovarmi, regalando ai miei clienti qualche momento piacevole e allegro come dice il nome del ristorante\u201d.\u00a0 Stesso nome che Patrizia e Antonio hanno voluto dare ad un altro loro ristorante inaugurato 6 anni fa in Brasile, nello Stato di Bahia, mentre nel 2017 hanno dato il know-how per l\u2019apertura di un ristorante di cucina italiana a Taiwan.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;background: white\"><span style=\"font-size: 11.0pt;font-family: 'Tahoma',sans-serif;color: #333333\">\u201cLa mia \u00e8 una cucina decisamente femminile e per femminile intendo una cucina fatta d\u2019istinto, sentimento e creativit\u00e0\u201d. Una cucina che fa scuola nel mondo. Patrizia partecipa ogni anno al Word Gourmet Summit di Dubai e, una volta l\u2019anno, ad eventi in Giappone per diffondere la cultura gastronomica siciliana. Basta dare un\u2019occhiata agli ultimi impegni all\u2019estero per capire quale sia l\u2019impatto della cucina di Patrizia all\u2019estero: ha partecipato all\u2019Italian Fair al Marriott di Osaka, al Word Gourmet Summit ad Hong Kong e Pechino ed al Creative Chef Summit in Ucraina. A luglio prossimo, con Martina e Caterina, Patrizia sar\u00e0 insieme a tutti noi al Country per un torneo che vuole risplendere di luce propria e, soprattutto, vuole continuare a regalare emozioni.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ritorno del grande tennis femminile a Palermo con il\u00a030 Ladies Open\u00a0in programma dal\u00a020 al 28 luglio, sar\u00e0 celebrato con tre cene firmate da altrettante chef donna stellate, accompagnate dai vini delle cinque tenute siciliane di Cusumano che si svolgeranno in una lounge realizzata a bordo piscina del Country Time Club. Tre \u2018Stelle\u2019 accomunate dall\u2019amore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5015,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[24084,24083,2291,711,577,712],"class_list":["post-42477","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","tag-30ladiesopen","tag-cusumano","tag-chef","tag-food","tag-sicilia","tag-wine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5015"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42477"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42477\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42478,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42477\/revisions\/42478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}