{"id":41930,"date":"2019-06-27T18:35:23","date_gmt":"2019-06-27T16:35:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=41930"},"modified":"2019-06-27T18:35:23","modified_gmt":"2019-06-27T16:35:23","slug":"danni-ad-auto-in-sosta-1-automobilista-su-6-scappa-se-non-ce-il-proprietario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2019\/06\/27\/danni-ad-auto-in-sosta-1-automobilista-su-6-scappa-se-non-ce-il-proprietario\/","title":{"rendered":"Danni ad auto in sosta: 1 automobilista su 6 scappa  se non c\u2019\u00e8 il proprietario"},"content":{"rendered":"<p>Tamponare un\u2019auto in sosta in assenza del proprietario del veicolo \u00e8 un incidente piuttosto frequente. Ma come si comportano gli italiani al volante una volta fatto il danno? La risposta arriva dall\u2019indagine commissionata da <strong><a href=\"https:\/\/www.facile.it\/\">Facile.it<\/a><\/strong> secondo cui il <strong>16,5%<\/strong> di coloro che si sono trovati in questa situazione, <strong>vale a dire 1,3 milioni di automobilisti, <\/strong>piuttosto che assumersi la responsabilit\u00e0 di quanto fatto ed approfittando dell\u2019assenza del proprietario del veicolo danneggiato, hanno preferito scappare senza lasciare alcun riferimento di contatto.<\/p>\n<p>Il malcostume \u2013 si legge nell\u2019indagine realizzata per Facile.it da <em>mUp Research <\/em>e <em>Norstat<\/em> su un campione rappresentativo della popolazione adulta con et\u00e0 compresa tra i 18 ed i 74 anni* \u2013 sembra essere un <strong>comportamento prevalentemente maschile<\/strong>; a \u201cscappare\u201d cercando di farla franca sono soprattutto gli uomini (tra di loro lo ha fatto il 21,3%), mentre le <strong>donne si dimostrano notevolmente pi\u00f9 oneste<\/strong> e, nel campione femminile, appena l\u20198,5% di chi ha fatto un danno se ne va senza lasciare al danneggiato i dati per essere ricontattata.<\/p>\n<p>Considerando invece le fasce d\u2019et\u00e0, la maggior percentuale di \u201c<strong>furbetti<\/strong>\u201d (31%) si incontra in quella fra i <strong>25 ed i 34 anni.<\/strong> Di contro, gli automobilisti pi\u00f9 corretti sembrano essere coloro che hanno tra i 65 ed i 74 anni; fra loro si d\u00e0 alla fuga solo l\u20198,8% degli intervistati che dichiarano di avere danneggiato un veicolo in assenza del proprietario.<\/p>\n<p>A livello geografico, le aree dove si sono registrate le percentuali maggiori di automobilisti che, in questa situazione, hanno ingranato la prima e se ne sono andati via di corsa sono <strong>il Centro<\/strong> ed il <strong>Meridione<\/strong>. In Centro Italia hanno dichiarato di averlo fatto il <strong>18,8% <\/strong>del campione; appena meno (<strong>18,5%<\/strong>) al Sud e nelle Isole.<\/p>\n<p>Ma cosa spinge gli automobilisti ad adottare questo comportamento? Fra tutte, la ragione indicata dalla maggior percentuale dei rispondenti \u00e8 la convinzione di\u00a0<strong>aver causato un danno tutto sommato minimo<\/strong>, seguita\u00a0<strong>dalla paura di dover sostenere delle spese troppo alte <\/strong>per le proprie tasche. Terzo e quarto posto per due giustificazioni che lasciano perlomeno perplessi;\u00a0\u201c<strong>nessuno mi ha vist<\/strong><strong>o<\/strong>\u201d e, anche, perch\u00e9 \u201c<strong>tanto nessuno mette mai bigliettini\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli uomini pi\u00f9 distratti delle donne<\/strong><\/p>\n<p>Analizzando il fenomeno pi\u00f9 in generale emerge che sono circa <strong>7,7 milioni<\/strong> gli automobilisti italiani ai quali \u00e8 capitato almeno una volta di <strong>danneggiare un veicolo terzo in sosta<\/strong> in assenza del relativo proprietario, vale a di dire il <strong>17,7%<\/strong> dei titolari di patente.<\/p>\n<p>Anche in questo caso, dividendo il dato per sotto campioni, emerge che, contro ogni stereotipo, sono <strong>molto meno attenti gli uomini <\/strong>(\u00e8 accaduto al 22,8% del campione maschile) rispetto alle donne (12,9%).<\/p>\n<p>Interessante il dato legato all\u2019et\u00e0 dell\u2019automobilista; forse anche perch\u00e9 freschi di patente e ancora molto prudenti alla guida, <strong>i pi\u00f9 bravi sono stati i giovani<\/strong> con et\u00e0 compresa fra i 18 ed i 24 anni (appena il 12,5% di loro ha danneggiato un veicolo in sosta), mentre i meno virtuosi sono stati coloro che hanno tra i 45 e i 54 anni (21,5%)<\/p>\n<p>Dal punto di vista geografico, invece, il Nord Ovest e il Centro sono, rispettivamente con il 19,3% ed il 19% le aree geografiche con la maggior percentuale di conducenti che ha danneggiato veicoli in sosta.<\/p>\n<p><strong>L\u2019RC auto rimborsa?<\/strong><\/p>\n<p>Se l\u2019automobilista che ha causato il sinistro lascia i propri recapiti, il proprietario del veicolo danneggiato pu\u00f2 tirare un sospiro di sollievo perch\u00e9, in questo caso, \u00e8 possibile fare una normale constatazione amichevole e chiedere il rimborso dei danni subiti alla compagnia assicurativa della controparte.<\/p>\n<p>I problemi, invece, nascono nel momento in cui il responsabile del danno scappa senza lasciare i propri recapiti e in assenza di testimoni.<\/p>\n<p><em>\u00ab\u00c8 bene sapere che questo genere di danni non sono coperti dalla polizza RC auto obbligatoria<\/em> \u2013 spiega <strong>Diego Palano<\/strong>, responsabile assicurazioni di Facile.it &#8211; <em>ma richiedono una copertura aggiuntiva opzionale; quello contro gli Atti vandalici. Se l\u2019assicurato ha tale garanzia accessoria, dopo aver sporto denuncia alle autorit\u00e0 potr\u00e0 chiedere alla propria compagnia il rimborso del danno subito; in caso contrario, le spese di riparazione saranno interamente a suo carico.\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Attenzione per\u00f2 perch\u00e9 la garanzia contro gli <strong>Atti vandalici<\/strong> non copre tutte le tipologie di danno subito; ci sono alcune componenti dell\u2019automobile, ad esempio il parabrezza, i finestrini e il lunotto posteriore, che richiedono un\u2019ulteriore copertura aggiuntiva, in assenza della quale il danno causato da terzi non verr\u00e0 rimborsato.<\/p>\n<p>\u00c8 importante, infine, considerare il massimale e la presenza di eventuali <strong>franchigie<\/strong>, elemento abbastanza comune quando si tratta di polizze contro gli atti vandalici; in caso di danno, la compagnia rimborser\u00e0 il proprietario fino al valore emergente dalle quotazioni ufficiali dell\u2019auto danneggiata; se il costo di riparazione supera questo valore, la differenza sar\u00e0 comunque a carico dell\u2019assicurato.<\/p>\n<p>Con buona pace di chi, a quel punto, si ritrova danneggiato nell\u2019auto\u2026e nel portafogli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tamponare un\u2019auto in sosta in assenza del proprietario del veicolo \u00e8 un incidente piuttosto frequente. 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