{"id":41672,"date":"2019-06-13T23:46:05","date_gmt":"2019-06-13T21:46:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=41672"},"modified":"2019-06-13T23:46:05","modified_gmt":"2019-06-13T21:46:05","slug":"simone-peterzano-mostra-e-grandi-restauri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2019\/06\/13\/simone-peterzano-mostra-e-grandi-restauri\/","title":{"rendered":"Simone Peterzano: mostra e grandi restauri"},"content":{"rendered":"<p>LO SPECCHIO DELLA CITT\u00c0<\/p>\n<p>Il ritratto tra &#8216;800 e &#8216;900 attraverso le collezioni nascoste dell\u2019Accademia Carrara<\/p>\n<p>BERGAMO, PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO<\/p>\n<p>4 \u2013 31 ottobre 2019<\/p>\n<p>Lo storico rapporto di collaborazione tra Fondazione Credito Bergamasco e Accademia Carrara \u2013 risalente nel tempo e costantemente rinnovato nel solco di una costante prossimit\u00e0 della Fondazione alla importante Pinacoteca cittadina \u2013 si consolida, presso Palazzo Creberg dal 4 al 31 ottobre 2019, con la mostra Lo specchio della citt\u00e0 e con una nuova edizione del progetto Grandi Restauri che vede come protagonista Simone Peterzano, allievo di Tiziano e Maestro di Caravaggio.<\/p>\n<p>LA MOSTRA &#8211; Attraverso diciotto ritratti \u2013 appartenenti alla \u201ccollezione nascosta\u201d dell\u2019Accademia Carrara, distribuiti in quattro sezioni (La citt\u00e0 degli artisti, La citt\u00e0 delle professioni, La citt\u00e0 dell\u2019aristocrazia e La citt\u00e0 al femminile) \u2013 il pubblico potr\u00e0 ripercorrere, da un punto di vista inedito, una storia di Bergamo e dei bergamaschi tra Ottocento e Novecento. GRANDI RESTAURI &#8211; Nell\u2019ambito del suo storico progetto Grandi Restauri, Fondazione Creberg si \u00e8 assunta il compito di effettuare importanti interventi di ripristino su due opere monumentali (4 x 4 m ciascuna) realizzate da Simone Peterzano per la Chiesa di San Barnaba in Milano.<\/p>\n<p>LA MOSTRA<\/p>\n<p>Per la mostra autunnale a Palazzo Creberg \u2013 curata da Angelo Piazzoli e Paolo Plebani \u2013 Fondazione Creberg ha richiesto in prestito ad Accademia Carrara una serie di dipinti appartenenti alla \u201ccollezione nascosta\u201d, ovvero una selezione di opere che normalmente non sono fruibili nel percorso museale, ma che rivestono un grande interesse per il pubblico bergamasco in quanto strettamente legate al territorio (come ben si evince dal titolo dato alla mostra, Lo specchio della citt\u00e0). A completamento del progetto espositivo verranno presentati alcuni capolavori della Pinacoteca normalmente visibili al pubblico nelle sale del museo cittadino.<\/p>\n<p>Attraverso diciotto ritratti distribuiti in quattro sezioni (La citt\u00e0 degli artisti, La citt\u00e0 delle professioni, La citt\u00e0 dell\u2019aristocrazia e La citt\u00e0 al femminile) il pubblico potr\u00e0 ripercorrere parte della storia di Bergamo e dei bergamaschi tra \u2018800 e \u2018900.<\/p>\n<p>I ritratti ufficiali, mondani, intimisti, romantici \u2013 dipinti dai migliori protagonisti della pittura locale tra cui Giuseppe Diotti, Giovanni Carnovali detto il Piccio, Francesco Coghetti, Giacomo Tr\u00e9court, Cesare Tallone, Giorgio Oprandi e altri ancora \u2013 lasciano trasparire i cambiamenti di gusto che, in particolare, si manifestano nella classe borghese e aristocratica. Soprattutto con Giovanni Carnovali detto il Piccio \u2013 uno degli allievi pi\u00f9 interessati della Scuola di Pittura dell\u2019Accademia Carrara e con Cesare Tallone, grande interprete del ritratto prima che il genere fosse sostituito dalla fotografia, nonch\u00e9 direttore della Scuola dal 1884 al 1899 \u2013 prosegue quella tradizione per una ritrattistica franca e veritiera che gi\u00e0 dal Cinquecento aveva caratterizzato la storia artistica cittadina.<\/p>\n<p>\u201cDurante l\u2019Ottocento \u2013 evidenzia Paolo Plebani, Curatore della mostra \u2013 il ritratto si guadagna un ruolo di primo piano, non solo come strumento per registrare l\u2019aspetto di una persona, ma anche per attestare un raggiunto status sociale o come scandaglio per sondare l\u2019animo umano. A Bergamo, citt\u00e0 di grandi ritrattisti per pi\u00f9 di quattro secoli, la Scuola di Pittura dell\u2019Accademia Carrara ha fornito per tutto l\u2019Ottocento un contributo rilevante allo sviluppo del genere, soprattutto con la ritrattistica schietta e sincera di Piccio e Tallone.\u201d<\/p>\n<p>\u201c Per tale motivo \u2013 prosegue Plebani \u2013 le raccolte dell\u2019Accademia Carrara, grazie a una serie di capolavori di Giuseppe Diotti, Giovanni Carnovali detto il Piccio, Francesco Coghetti, Giacomo Tr\u00e9court, Cesare Tallone, Giorgio Oprandi, consentono di ripercorrere da un punto di vista inedito la storia di Bergamo, tra l\u2019et\u00e0 neoclassica e le prime avvisaglie della modernit\u00e0, tra l\u2019inizio dell\u2019Ottocento e i primi decenni del Novecento. I volti dei protagonisti e delle comparse che animarono le tante scene della vita cittadina, le tante citt\u00e0 all\u2019interno della citt\u00e0 \u2013 la citt\u00e0 dei professionisti e dell\u2019aristocrazia, degli artisti, o quella delle donne, per fare soltanto alcuni esempi \u2013 raccontano della variet\u00e0 e della vitalit\u00e0 di un tessuto sociale diversificato in un periodo di straordinari cambiamenti.\u201d<\/p>\n<p>GRANDI RESTAURI<\/p>\n<p>Simone Peterzano<\/p>\n<p>Il miracolo dei S.S. Paolo e Barnaba a Listri<\/p>\n<p>La chiamata alla missione dei S.S. Paolo e Barnaba<\/p>\n<p>Da oltre dieci anni Fondazione Creberg \u00e8 impegnata in una accurata e intensa programmazione volta alla salvaguardia di capisaldi del patrimonio artistico con interventi su qualificate opere d\u2019arte, che vengono poi restituite alle Comunit\u00e0 di appartenenza riportate all\u2019originario splendore.<\/p>\n<p>Ora Fondazione Credito Bergamasco si \u00e8 impegnata a realizzare, a sua cura e spese, il restauro di due monumentali opere milanesi di Simone Peterzano (Bergamo, 1535 \/ Milano, 1599), grande artista cinquecentesco di origine bergamasca, protagonista di una mostra monografica a cui sta lavorando Accademia Carrara per la primavera del 2020.<\/p>\n<p>Attraverso la rassegna Grandi Restauri Fondazione Creberg intende presentare la figura di uno straordinario artista originario della nostra Citt\u00e0 ma ancora poco conosciuto al grande pubblico. Formatosi a Venezia presso Tiziano e stabilitosi in seguito a Milano dove lavor\u00f2 per un\u2019illustre committenza portandovi le novit\u00e0 della pittura veneta pi\u00f9 aggiornata, Peterzano fu, a partire dal 1584, il maestro del grande Michelangelo Merisi, il Caravaggio.<\/p>\n<p>Il restauro del primo capolavoro, Il miracolo dei S.S. Paolo e Barnaba a Listri, viene effettuato interamente presso la Sala Consiglio di Palazzo Creberg dove \u00e8 gi\u00e0 situato e sar\u00e0 visibile al pubblico del Palazzo durante la consueta fase espositiva autunnale (4 \u2013 31 ottobre 2019), insieme ad alcuni dipinti di Palma il Giovane \u2013 di propriet\u00e0 di Parrocchie bergamasche \u2013 pure loro protagonisti del progetto Grandi Restauri per il secondo semestre del 2019.<\/p>\n<p>Per il secondo, La chiamata alla missione dei S.S. Paolo e Barnaba, le fasi di consolidamento e pulitura avranno luogo a Palazzo Creberg (novembre 2019 \/ gennaio 2020) a cui seguir\u00e0 poi una fase finale di ripristino (il c.d. risarcimento pittorico).<\/p>\n<p>Come spiega Angelo Piazzoli, Segretario Generale di Fondazione Creberg e ideatore del progetto Grandi Restauri: \u201cLa Fondazione Credito Bergamasco, in una logica di collaborazione con soggetti virtuosi, si propone di stimolare la curiosit\u00e0 del grande pubblico sulla figura e sull\u2019opera di Simone Peterzano in attesa della mostra di Accademia Carrara. L\u2019occasione di presentare le opere della Chiesa di San Barnaba far\u00e0 toccare con mano la qualit\u00e0 pittorica e sar\u00e0 molto utile nella divulgazione, anche tramite visite guidate gratuite ed eventi culturali, di un eccellente artista che, pur se di grandi qualit\u00e0, non \u00e8 noto per quanto meriterebbe\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAd oggi la nostra Fondazione \u2013 prosegue Piazzoli \u2013 ha sostenuto innumerevoli restauri di capolavori provenienti da musei, parrocchie, enti guadagnando un importante ruolo di tutela del patrimonio storico e artistico sul territorio, provvedendo in tal modo a mettere in sicurezza molte opere bisognose di cure e presentarle al pubblico una volta restaurati. Tra questi, i restauri di numerosi dipinti (tra gli autori pi\u00f9 noti possiamo citare Lorenzo Lotto, Giovan Battista Moroni, Moretto, Alessandro Allori, Palma il Vecchio, Romanino, Paris Bordon, Giovan Paolo Cavagna, Andrea Previtali, Antonio Campi, Francesco e Leandro Bassano) sono stati realizzati direttamente nella Sala Consiglio di Palazzo Creberg in Bergamo e \u2013 prima della restituzione alle comunit\u00e0 di appartenenza riportati al loro originario splendore \u2013 sono divenuti oggetto di ammirazione e di approfondimento dei nostri ospiti, in una incessante attivit\u00e0 di divulgazione.\u201d<\/p>\n<p>Incaricata da Fondazione Creberg ad eseguire gli interventi, Delfina Fagnani (Studio Sesti Restauri) sottolinea che \u201cil recupero conservativo di queste due grandi opere, fra le pi\u00f9 significative di questo artista, si preannuncia innanzitutto come un\u2019occasione assolutamente singolare e stimolante a favore di un percorso di studio e di conoscenza che potr\u00e0 essere di contributo nel portare in luce, attraverso una fitta raccolta dati, le modalit\u00e0 tecniche di realizzazione di questo artista: conosciuto come assai scrupoloso nel disegno e cos\u00ec vicino, dichiarandosi suo discepolo, alle cromie tizianesche, ma anche come fonte importante di ispirazione tecnica per il suo allievo Caravaggio.\u201d<\/p>\n<p>\u201c Eccezionale \u2013 prosegue la restauratrice \u2013 \u00e8 anche lo stato di conservazione che vede questi due dipinti ancora nel loro stato originale per quanto riguarda il supporto: i tessuti utilizzati da Simone Peterzano, di un bel lino robusto, non hanno infatti mai subito interventi di rifodero. Le affollate raffigurazioni, che appaiono in uno stato di degrado e di generale e pesante offuscamento, lasciano intuire una vivace cromia veneta che potr\u00e0 essere recuperata nella leggibilit\u00e0 e nelle raffinate stesure originali. \u201c<\/p>\n<p>I rilevanti interventi di restauro sulle opere di Peterzano saranno interamente sostenuti dalla Fondazione Creberg con il concorso di Nettuno srl che, da alcuni anni, affianca la Fondazione in importanti interventi di salvaguardia. \u201cIn linea con la nostra policy in tema di Responsabilit\u00e0 Sociale d\u2019Impresa, anche quest\u2019anno abbiamo colto con piacere l\u2019occasione offerta dalla collaborazione con Fondazione Credito Bergamasco, di contribuire alla conservazione del patrimonio artistico e alla sua divulgazione\u201d commenta Marina Fratus, Amministratore Delegato di Nettuno. \u201cIn accordo con quei valori e quelle strategie aziendali che sono alla base della nostra visione imprenditoriale, crediamo che supportare le prestigiose iniziative culturali della Fondazione consenta anche ad aziende come la nostra, che per struttura e dimensione non avrebbero la possibilit\u00e0 di percorrere autonomamente questa via, di contribuire alla promozione dell\u2019arte e della cultura, generando in tal modo un valore condiviso che va a beneficio dell\u2019intero territorio di appartenenza.\u201d<\/p>\n<p>LA MOSTRA &#8211; INFORMAZIONI<\/p>\n<p>Sede e orari<\/p>\n<p>PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO \/ BANCO BPM \u2013 Bergamo, Largo Porta Nuova<\/p>\n<p>Salone Principale, Loggiato e Sala Consiglio<\/p>\n<p>4 \u2013 31 ottobre 2019<\/p>\n<p>Da luned\u00ec a venerd\u00ec, negli orari di apertura della filiale (8.20 &#8211; 13.20 e 14.50 &#8211; 15.50)<\/p>\n<p>Sabato 5, 12, 19 ottobre (14.30 \u2013 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 14.30 &#8211; 15.30 &#8211; 16.30 &#8211; 17.30 &#8211; 18<\/p>\n<p>Domenica 6, 13, 20 ottobre (9.30 \u2013 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 9.30 &#8211; 10.30 &#8211; 11.30 &#8211; 14.30 &#8211; 15.30 &#8211; 16.30 &#8211; 17.30 &#8211; 18<\/p>\n<p>Durante i pomeriggi di sabato e domenica sar\u00e0 presente l\u2019Associazione Nazionale dei Carabinieri &#8211; Sezione di Bergamo per un servizio di volontariato di osservazione e accompagnamento alla mostra.<\/p>\n<p>Ingresso libero &#8211; Catalogo in distribuzione gratuita<\/p>\n<p>Evento inaugurale<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 3 ottobre (ore 18.00) \u2013 Palazzo Storico Credito Bergamasco \u2013 Ingresso libero<\/p>\n<p>Organizzazione<\/p>\n<p>Fondazione Credito Bergamasco (Bergamo)<\/p>\n<p>Curatori<\/p>\n<p>Angelo Piazzoli, Paolo Plebani<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LO SPECCHIO DELLA CITT\u00c0 Il ritratto tra &#8216;800 e &#8216;900 attraverso le collezioni nascoste dell\u2019Accademia Carrara BERGAMO, PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO 4 \u2013 31 ottobre 2019 Lo storico rapporto di collaborazione tra Fondazione Credito Bergamasco e Accademia Carrara \u2013 risalente nel tempo e costantemente rinnovato nel solco di una costante prossimit\u00e0 della Fondazione alla importante [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5015,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[11330,23381,23707],"class_list":["post-41672","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi","tag-accademiacarrara","tag-fondazionecreditobergamasco","tag-simonepeterzano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5015"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41672"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41672\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41673,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41672\/revisions\/41673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}