{"id":37304,"date":"2018-12-19T13:44:29","date_gmt":"2018-12-19T12:44:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=37304"},"modified":"2018-12-19T13:44:29","modified_gmt":"2018-12-19T12:44:29","slug":"bollette-assicurazioni-conti-correnti-e-telefonia-quanto-riescono-a-risparmiare-i-milanesi-e-perche-cambiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2018\/12\/19\/bollette-assicurazioni-conti-correnti-e-telefonia-quanto-riescono-a-risparmiare-i-milanesi-e-perche-cambiano\/","title":{"rendered":"Bollette, assicurazioni, conti correnti e telefonia; quanto riescono a risparmiare i milanesi e perch\u00e9 cambiano"},"content":{"rendered":"<p>Quanto si risparmia a Milano? I residenti nel capoluogo lombardo riescono a contenere i costi pi\u00f9 o meno di quanto non si faccia nel resto dello Stivale? Quali sono le spese che percepiscono come pi\u00f9 gravose per i budget familiari? In occasione dell\u2019apertura del suo Store di Milano (Corso di Porta Romana 90), <strong><a href=\"https:\/\/www.facile.it\/store\/milano.html\">Facile.it<\/a><\/strong> ha risposto a queste e altre domande grazie ad un\u2019indagine realizzata su un campione rappresentativo della popolazione della citt\u00e0 metropolitana di Milano*. Il primo dato emerso \u00e8 che il <strong>36,7% dei milanesi, quest\u2019anno, non \u00e8 riuscito a risparmiare. <\/strong>Chi invece nel corso dell\u2019anno ha ridotto alcune delle principali voci di spesa familiare (utenze, assicurazioni e prodotti finanziari) \u00e8 riuscito a mettere da parte <strong>757 euro<\/strong>, il 19% in pi\u00f9 rispetto alla media nazionale (620 euro).<\/p>\n<p><strong><em>Tra spese e desideri, quanto e dove si risparmia?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Fra le spese familiari prese in esame, secondo l\u2019indagine condotta per Facile.it da <strong>mUp Research<\/strong> con l\u2019ausilio di <strong>Norstat <\/strong>quelle che nell\u2019ultimo anno hanno inciso maggiormente sui milanesi, almeno psicologicamente, sono state la <strong>bolletta dell\u2019energia<\/strong> (59,1%), <strong>l\u2019RC auto<\/strong> (56,8%) e la <strong>bolletta del gas<\/strong> (51,7%).<\/p>\n<p>E se a livello nazionale l\u2019RC auto \u00e8 la spesa su cui gli italiani hanno imparato a risparmiare maggiormente, guardando al comportamento dei milanesi emerge che, insieme all\u2019assicurazione dell\u2019automobile (21,2%) <strong>gli abitanti del capoluogo lombardo hanno imparato a risparmiare anche sulle tariffe Adsl<\/strong> e fibra ottica (21,2%, contro una media nazionale ferma al 15,7%). In cima alla lista delle spese che i milanesi desiderano tagliare, invece, si posizionano le bollette luce (58,7%) e gas (55%).<\/p>\n<p>I milanesi sono risultati essere molto attenti a voci di spesa fino a qualche tempo fa poco considerate; <strong>il 21,2%<\/strong> sente il bisogno di diminuire i costi della <strong>carta di credito<\/strong>, il <strong>22% <\/strong>quelli legati al <strong>conto corrente<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><em>Assicurazioni. Non solo pi\u00f9 RC auto<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Analizzando le abitudini dei cittadini di Milano in tema di assicurazioni emerge che il 72% di loro (pari ad 1.650.000 individui) ha sottoscritto almeno un\u2019assicurazione negli ultimi 12 mesi, ma non si tratta solo di RC auto, anzi. Se a livello nazionale i sottoscrittori di questo genere di copertura sono il 96,8% dei rispondenti, a Milano, forse per la grande diffusione del car sharing o per l\u2019abitudine a servirsi dei mezzi pubblici, il dato scende fino al 91,1%.<\/p>\n<p>Notevolmente maggiori, invece, i numeri meneghini per altri generi di copertura; la <strong>polizza infortuni<\/strong> \u00e8 stata sottoscritta dal 17,7% del campione milanese (14,8% il dato nazionale), ancora la stessa percentuale, 17,7% ma maggiore differenza, per <strong>la polizza a tutela della casa<\/strong> (10,8% totale Italia). Sono il 14,2% i milanesi che hanno tutelato s\u00e9 stessi e il proprio nucleo familiare con una polizza <strong>RC capofamiglia<\/strong> (11,3% per il dato nazionale); il 7,1% ha scelto un\u2019<strong>assicurazione viaggi<\/strong> (5,1% totale Italia), il 7% una <strong>copertura animali<\/strong> (5% totale Italia) e il 5,7% una <strong>RC professionale<\/strong>, sottoscritta solo dal 4% del campione nazionale.<\/p>\n<p><strong>RC auto: perch\u00e9 si cambia e quanti lo fanno<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019indagine ha poi indagato il comportamento dei milanesi rispetto all\u2019RC auto, cercando di capire quanti abbiano scelto di cambiare nell\u2019ultimo anno. Quasi un automobilista su cinque (<strong>17,7%<\/strong>) a fine contratto <strong>ha detto addio alla propria compagnia<\/strong> assicurativa e lo ha fatto per ragioni di prezzo (94%) o di insoddisfazione sul servizio (5%).<\/p>\n<p><strong>Conti correnti<\/strong><\/p>\n<p>Uno dei settori in cui <strong>i milanesi si differenziano maggiormente <\/strong>dal campione nazionale, secondo l\u2019indagine condotta da mUp Research per Facile.it \u00e8 quello dei <strong>conti correnti bancari<\/strong>. La prima evidenza si ha nel fatto che se a livello nazionale dichiarano di non essere titolari di conto il 9,7% degli intervistati, all\u2019ombra della Madonnina il dato scende al 5,7%.<\/p>\n<p>\u00c8 curioso notare, per\u00f2, come a Milano si sia ancora <strong>molto affezionati ai conti correnti tradizionali<\/strong>, di cui sono intestatari il 72,8% dei rispondenti e ci si serva meno dei conti online per i quali solo il 45,4% dei soggetti che hanno partecipato all\u2019indagine dichiarano la titolarit\u00e0.<\/p>\n<p>Se comodit\u00e0 e vicinanza della filiale rappresentano ancora il primo elemento nella scelta del proprio conto corrente, il <strong>21,2%<\/strong> dei milanesi utilizza <strong>strumenti di comparazione online<\/strong> per scegliere il prodotto pi\u00f9 conveniente. Altissimo, rispetto alla media nazionale, il dato sui milanesi che sono <strong>titolari di due o pi\u00f9 conti<\/strong>; 34,3% rispetto al 26,9% del totale Italia.<\/p>\n<p>In media gli italiani lasciano sul conto corrente 6.331 euro, ma secondo quanto emerso dall\u2019indagine<strong> a Milano la giacenza media \u00e8 notevolmente maggiore ed arriva a 7.375 euro (+16,5%)<\/strong>; circa 56.000 individui, poi, dichiarano di tenere sul conto oltre 40.000 euro.<\/p>\n<p>I milanesi sembrano essere contenti del proprio istituto tanto che, negli scorsi 12 mesi, appena <strong>il 7%<\/strong> ha <strong>cambiato banca<\/strong>. Tra chi ha scelto di rivolgersi altrove, la prima motivazione risulta essere il costo elevato delle singole operazioni o, in second\u2019ordine, il costo base del conto. Proprio riguardo ai <strong>costi<\/strong> del proprio <strong>conto<\/strong>, peraltro, non a tutti sono chiari e <strong>il 19% degli intervistati milanesi ammette di non conoscerli<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Telefonia mobile<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda la telefonia mobile, Facile.it e mUp research hanno raccontato come siano 9 su 10 i milanesi intestatari di un contratto e ben il <strong>31,4%<\/strong> possegga, senza contare le eventuali utenze aziendali, <strong>due o pi\u00f9 Sim<\/strong>.<\/p>\n<p>Se a livello nazionale, per\u00f2, i clienti che nell\u2019ultimo anno hanno cambiato operatore sono il 36% del campione, a Milano il dato sale al <strong>39%<\/strong> e i principali motivi che spingono i milanesi a trovare un nuovo operatore sono il <strong>prezzo<\/strong> (86%) e la <strong>disponibilit\u00e0 di poco traffico Internet<\/strong> (20%).<\/p>\n<p><strong>Fornitura luce e gas<\/strong><\/p>\n<p>Anche per quanto concerne le principali utenze domestiche, <strong>luce e gas<\/strong>, l\u2019indagine ha delineato un quadro con toni in chiaro scuro; se quelli che hanno effettivamente cambiato fornitore rappresentano una percentuale bassa, sia pur superiore alla media nazionale (rispettivamente, per luce e gas a Milano il 15% ed il 14% contro dati nazionali del 13% e 12%), nella scala dei desideri dei consumatori meneghini, <strong>le bollette occupano i primi posti fra le voci su cui si vorrebbe risparmiare<\/strong> nel prossimo anno (58,7% luce; 55% gas).<\/p>\n<p>Fra chi ha cambiato, la ragione principale \u00e8 stata il <strong>prezzo troppo elevato<\/strong> (63% per la luce e 69% per il gas), seguita dal <strong>passaggio dal mercato tutelato a quello libero<\/strong> (26% luce e 17% gas).<\/p>\n<p><strong>Pay TV<\/strong><\/p>\n<p>A Milano la Pay TV \u00e8 una realt\u00e0 sempre pi\u00f9 consolidata e oggi, secondo quanto emerso dall\u2019indagine, pi\u00f9 di \u00a0\u00a0<strong>un milanese su due dichiara di essere abbonato<\/strong> e, tra questi, il 43,2% \u00e8 abbonato ad almeno due servizi di Pay TV.<\/p>\n<p>Ma quanto sono fedeli i milanesi al proprio fornitore? Anche in questo caso, meno della media nazionale. Se in Italia un cliente su cinque (20%) ha cambiato nell\u2019ultimo anno, <strong>a Milano si arriva al 23%.<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9? Sostanzialmente per ragioni di prezzo (49%) e insoddisfazione sui contenuti proposti (45%).<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 8pt\"><strong>*<\/strong><em> Metodologia: n.<\/em> <em>1.023 interviste CAWI con individui in et\u00e0 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in et\u00e0<\/em><em> 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in et\u00e0 compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell\u2019area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi \u00e8 riuscito a ottimizzare i costi, nel 2018 ha risparmiato in media 757 euro. A Milano risparmi maggiori, ma meno passione per i conti online. La giacenza media sui conti correnti milanesi \u00e8 di 7.375 euro; 16,5% in pi\u00f9 della media nazionale<\/p>\n","protected":false},"author":105,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,5,29,7],"tags":[743,688,1290,7199],"class_list":["post-37304","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita-e-societa","category-aziendali","category-comunicati","category-economia-e-finanza","tag-facile-it","tag-milano","tag-risparmio","tag-store"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37304"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37305,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37304\/revisions\/37305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}