{"id":36386,"date":"2018-11-13T22:53:33","date_gmt":"2018-11-13T21:53:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=36386"},"modified":"2018-11-13T22:53:33","modified_gmt":"2018-11-13T21:53:33","slug":"lanalisi-dei-big-data-e-il-network-computing-ad-alte-prestazioni-spianano-la-strada-alla-guida-autonoma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2018\/11\/13\/lanalisi-dei-big-data-e-il-network-computing-ad-alte-prestazioni-spianano-la-strada-alla-guida-autonoma\/","title":{"rendered":"L\u2019Analisi dei Big Data e il Network\/Computing ad alte prestazioni spianano la strada alla guida autonoma"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center\"><em>Utilizzando il giusto IT, le aziende automobilistiche e i fornitori dell\u2019industria automotive possono ottenere un vantaggio decisivo rispetto alla concorrenza nello sviluppo delle automobili a guida autonoma<\/em><\/h2>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>A cura di Gina Nomellini, Chief Marketing Officer GTT Communications<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Produttori e fornitori del settore automobilistico sono attualmente coinvolti in una feroce competizione su chi sia il migliore nello sviluppo di applicazioni per la guida autonoma. La sfida per tutti riguarda la gestione di una enorme quantit\u00e0 di dati, e di come questi vengano elaborati ed archiviati. Parliamo di un insieme di dati delle dimensioni petabyte \u2013 immaginate un numero con 15 zeri \u2013 come ad esempio quelli generati dalle riprese dei veicoli nel traffico che vengono visualizzati, taggati e archiviati da decine di migliaia di sviluppatori nei data center dei produttori di automobili e dei loro fornitori.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di tagging gioca un ruolo decisivo nello sviluppo dei sistemi di guida autonoma. Il processo di rilevazione dell&#8217;auto in modalit\u00e0 self-drive si basa su una dotazione precedente di sequenze video-registrate, come per esempio la rilevazione di un cervo a 50 metri, a 30 e quindi a 10 metri di distanza dall\u2019auto. Grazie a questa \u201cmemoria\u201d il veicolo pu\u00f2, a seconda della situazione in cui si trovi, prendere la decisione migliore in tempo reale. Il veicolo infatti riesce ad apprendere dal tag dei video precedenti, realizzati dagli sviluppatori, ed \u00e8 dunque in grado di identificare la possibile situazione di traffico e di reagire nel modo pi\u00f9 adeguato una volta su strada.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 ci sono miliardi di decisioni come questa provenienti da tutto il mondo, i dati vengono valutati e classificati grazie all\u2019utilizzo di Big DataAnalysis e High performance Computing. Tutto ci\u00f2 ha inevitabilmente modificato il tipo di richiesta che l&#8217;industria automobilistica fa alle reti IT.<\/p>\n<p>Fino ad oggi, infatti, la rete \u00e8 stata \u201csolo\u201d utilizzata come network aziendale per gestire applicazioni core come SAP e Oracle &#8211; diventando quindi essa stessa un\u2019applicazione aziendale. I Big data \u2013 soprattutto per le societ\u00e0 che operano a livello globale \u2013 devono essere processati velocemente ed efficacemente da un paese all\u2019altro e tra i diversi continenti in base al principio \u201cfollow the sun\u201d, potendo sfruttare la pi\u00f9 elevata larghezza di banda e la pi\u00f9 bassa latenza. In passato, l\u2019esigenza di un\u2019infrastruttura di rete utile a trasferire dati in tempo reale era propria del settore finanziario. Infatti, i trader sono in grado di reagire in tempi rapidissimi alle fluttuazioni di prezzo grazie all\u2019alta capacit\u00e0 e alla bassa latenza delle connessioni di rete che utilizzano. Nel processo di sviluppo della guida autonoma, le caratteristiche di queste reti diventano un fattore assolutamente fondamentale per il successo dei produttori e fornitori coinvolti, perch\u00e9 chi \u00e8 in grado di gestire i Big Data in modo rapido ed efficiente con la giusta rete WAN \u00e8, di fatto, in testa nella competizione in corso.<\/p>\n<p><strong>L\u2019infrastruttura di rete come base di partenza<\/strong><\/p>\n<p>Considerando che i processi di sviluppo della guida autonoma avvengono a livello globale, e che i data centre sono dislocati in diversi continenti, risulta sempre pi\u00f9 evidente che l\u2019infrastruttura di rete dati di un\u2019azienda sia decisiva nel decretare il successo o il fallimento di un progetto.<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 le aziende possano ottenere dei vantaggi significativi, \u00e8 importante che, in fase di scelta di un service provider, si assicurino di scegliere un backbone capace e globale per la propria rete dati. Questo per garantire la velocit\u00e0 e la latenza adeguate ad applicazioni di Big Data Analytics e di High Performance Computing.<\/p>\n<p>Un possibile vantaggio \u00e8 rappresentato da un service provider in grado di garantire una rete dati su diversi layer. Quindi, sia una rete gestita su Layer 3, sia una rete non gestita su Layer 2.<\/p>\n<p><strong>L\u2019offerta di reti di secondo livello <\/strong><\/p>\n<p>La WAN non gestita di layer 2 ha un ruolo fondamentale in questo caso: le aziende devono infatti poter gestire i flussi di dati a livello IP in modo autonomo, cos\u00ec da svolgere le analisi interne in modo flessibile ed efficiente, grazie al computing ad alte prestazioni.<\/p>\n<p>Infatti, solo gestendo direttamente il routing dei pacchetti un\u2019azienda potr\u00e0 essere certa che i dati prioritari saranno fruibili in qualunque momento, anche con la migliore ampiezza di banda possibile.<\/p>\n<p>Anche il principio &#8220;follow-the-sun&#8221; ha un ruolo in questo: perch\u00e9, oltre alla definizione delle priorit\u00e0 indipendente dal tempo, devono essere prese anche decisioni di instradamento indipendenti dalla posizione. Ci\u00f2 garantisce che le aziende abbiano sempre la larghezza di banda e la potenza di calcolo di cui hanno bisogno, indipendentemente da dove si trovino nel mondo.<\/p>\n<p><strong>Flessibile e potente: lo storage Software Defined <\/strong><\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019infrastruttura WAN con la corretta offerta di rete, \u00e8 solo una faccia della moneta: senza la giusta soluzione storage, le case automobilistiche e i fornitori non possono che sfruttare al minimo le capacit\u00e0 di rete a loro disposizione, Questo perch\u00e9 spesso lo storage tradizionale non fornisce la flessibilit\u00e0 necessaria per sviluppare applicazioni relative alla guida autonoma, perch\u00e9 troppo costoso, oppure perch\u00e9 offre un\u2019accessibilit\u00e0 ai dati piuttosto limitata nel tempo.<\/p>\n<p>La soluzione si chiama storage SD. Questa tecnologia offre infatti una soluzione sicura, applicabile a livello globale e flessibile dal punto di vista tecnico. Attraverso lo storage SD, \u00e8 possibile trasferire velocemente e costantemente grandi quantit\u00e0 di dati verso diversi data center, oppure, direttamente ai rispettivi utenti. Inoltre, non \u00e8 pi\u00f9 necessario eliminare i dati non pi\u00f9 utilizzati, perch\u00e9 \u00e8 possibile gestire tutta la capacit\u00e0 di archiviazione come &#8220;Tier1&#8221;. Spesso le aziende, infatti, non possono gestire in modo selettivo i dati archiviati, perch\u00e9 non sanno quando ne avranno di nuovo necessit\u00e0. Questo tipo di storage riduce al minimo la possibilit\u00e0 di errore in questa fase. \u00a0\u00c8 quindi un elemento assolutamente da considerare se si vuole assumere una posizione di leadership nell\u2019attuale fase di sviluppo del self driving.<\/p>\n<p><strong>Gli sviluppi per la capacit\u00e0 decisionale delle auto<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019infrastruttura WAN adeguata, la giusta offerta di rete e le migliori soluzioni di storage, in questa fase sono la <em>conditio sine qua non<\/em> per raggiungere l\u2019obiettivo principale della guida autonoma: far s\u00ec che questi veicoli, una volta completata la fase di sviluppo, possano prendere una decisione autonoma a livello della scatola nera.<\/p>\n<p>E questo perch\u00e9 nessuna rete dati sar\u00e0 abbastanza veloce, e nessuna latenza abbastanza bassa per dare ad un veicolo il tempo di comunicare con un data center prima di prendere quella decisione.<\/p>\n<p><strong>La rete corporate e quella aziendale si unificano <\/strong><\/p>\n<p>I vantaggi generati dalle reti usate per sostenere lo sviluppo della guida autonoma, possono anche essere sfruttati dalle aziende, che avranno quindi la possibilit\u00e0 di utilizzare l\u2019infrastruttura di rete del fornitore di servizi pi\u00f9 appropriato anche per gestire la rete corporate (cio\u00e8 quella utilizzata dai propri dipendenti). Appoggiandosi ad un\u2019unica dorsale, diventa possibile riprodurre facilmente tutti i servizi, a tutti i livelli di rete e in tutto il mondo. Diventa inoltre molto semplice aggiungere anche applicazioni come quelle tipo VoIP o SIP trunking.<\/p>\n<p>Nel momento in cui le aziende inizieranno a sfruttare questo valore aggiunto, non solo balzeranno in testa alla classifica degli sviluppatori di auto a guida autonoma, ma ridurranno significativamente i costi e il time to market.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Utilizzando il giusto IT, le aziende automobilistiche e i fornitori dell\u2019industria automotive possono ottenere un vantaggio decisivo rispetto alla concorrenza nello sviluppo delle automobili a guida autonoma \u00a0 A cura di Gina Nomellini, Chief Marketing Officer GTT Communications &nbsp; Produttori e fornitori del settore automobilistico sono attualmente coinvolti in una feroce competizione su chi sia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3400,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[13804,21703,21702,559,21705,21704],"class_list":["post-36386","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informatica","tag-big-data","tag-connettivita","tag-guida-autonoma","tag-internet","tag-sd-wan","tag-wan"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3400"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36386"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36388,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36386\/revisions\/36388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}