{"id":359,"date":"2015-07-20T14:19:15","date_gmt":"2015-07-20T12:19:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=359"},"modified":"2015-07-20T14:19:15","modified_gmt":"2015-07-20T12:19:15","slug":"la-gf-charly-gaul-sempre-piu-leggendaria-zen-delbono-lombardi-e-dossi-scalatori-di-razza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2015\/07\/20\/la-gf-charly-gaul-sempre-piu-leggendaria-zen-delbono-lombardi-e-dossi-scalatori-di-razza\/","title":{"rendered":"LA GF \u2018CHARLY GAUL\u2019 SEMPRE PI\u00da LEGGENDARIA: ZEN, DELBONO, LOMBARDI E DOSSI SCALATORI DI RAZZA"},"content":{"rendered":"<p>10.a edizione de \u2018La Leggendaria Charly Gaul\u2019 per migliaia di appassionati<\/p>\n<p>Enrico Zen ed Emma Delbono primi nel \u2018granfondo\u2019 di 141 km e 4000 metri di dislivello<\/p>\n<p>Mediofondo di 57 km per Davide Lombardi e Marcellina Dossi<\/p>\n<p>2300 iscritti per l\u2019unica tappa italiana dell\u2019UCI World Cycling Tour<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi hanno accolto oggi migliaia granfondisti di tutto il mondo per l\u2019edizione del decennale de \u2018La Leggendaria Charly Gaul\u2019, granfondo unica tappa italiana dell\u2019UCI World Cycling Tour. In una giornata caratterizzata dal sole e dal caldo i trionfatori sul Monte Bondone sono stati il vicentino Enrico Zen e la bresciana Emma Delbono, i quali si sono imposti nell\u2019itinerario \u2018granfondo\u2019 di 141 km e 4000 metri di dislivello che prevedeva la doppia scalata alla Montagna di Trento. Il mediofondo di 57 km, invece, \u00e8 stato appannaggio del fiorentino Davide Lombardi e della trentina Marcellina Dossi.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 cominciato questa mattina alle 8.00 in Piazza Duomo a Trento, quando i quasi 2000 partecipanti hanno preso il via dal centro storico di Trento per affrontare la salita di Maso Roncador, primo ostacolo di giornata dove si sono avvantaggiati Andrea Tecchio, Andrea Pontalto, Simone Orsucci, Francesco Avanzo e Daniele Bergamo. La discesa verso la Val di Cembra e Lavis ha rimescolato le carte, con Tecchio al comando in compagnia di Giulio Magri inseguiti da Alexander Gufler e da Matteo Carraro, anch\u2019essi fuoriusciti dal gruppo. A Trento era posto il bivio fra i due percorsi: Tecchio ha svoltato a destra per imboccare i tornanti intitolati a Charly Gaul e puntare verso il traguardo di Vason, mentre Magri ha proseguito in direzione Aldeno per attaccare la prima delle due ascese al Monte Bondone inserite nell\u2019altimetria del percorso lungo, quella dal versante di Garniga Terme.<\/p>\n<p>Nei pressi di Sardagna, il margine di Tecchio su Gufler era di 1\u201920\u2019\u2019, ma ben presto da dietro rinvenivano Davide Lombardi e Andrea Pontalto che recuperavano su Gufler e riprendevano Tecchio all\u2019altezza di Candriai, proseguendo spediti verso il traguardo. La sfida biblica fra Davide Lombardi e \u2018Golia\u2019 Pontalto, mattatore delle mediofondo per tutta la stagione, ha visto trionfare ancora una volta Davide, visto che allo sprint di Vason Lombardi \u00e8 riuscito ad avere la meglio sul veronese Pontalto, con il podio completato da un altro Davide, anch\u2019egli veronese, Spiazzi. Fra le donne, invece, la trentina Marcellina Dossi, 53enne e veterana delle prove di fatica, si \u00e8 liberata della compagnia dell\u2019austriaca Karin Pekovits nella discesa di Maso Roncador proseguendo poi tutta sola sino al traguardo di Vason. La Pekovits, dopo il secondo posto nella cronometro di venerd\u00ec, si \u00e8 dovuta accontentare di un altro piazzamento d\u2019onore, mentre il podio \u00e8 stato completato dalla romagnola Manuela Bugli.<\/p>\n<p>Nel frattempo nell\u2019itinerario lungo Magri approcciava la salita del Monte Bondone con 2\u201925\u2019\u2019 di vantaggio su un terzetto formato da Mario Rovaletti, Hubert Krys ed Enrico Dogliotti, mentre a 3\u201950\u2019\u2019 inseguivano Bruno Sanetti e Carlo Muraro con il gruppo a 4\u201935\u2019\u2019. La lunga salita che portava alla localit\u00e0 Viote ha cambiato gli equilibri della gara: Magri entrava in crisi e veniva ripreso da Rovaletti, Dogliotti, Krys e Sanetti, ma prima dello scollinamento anche Dogliotti cedeva e al culmine della prima ascesa al Monte Bondone transitavano in testa Krys, Muraro e Ruggero Minisini che recuperava dalle retrovie. Nella lunga picchiata verso la Valle dei Laghi Rovaletti attaccava e transitava poi al 100esimo chilometro con un vantaggio di circa 1\u201914\u2019\u2019 sul gruppetto inseguitore formato dal tedesco Johannes Berndl, Muraro e Minisini, con Krys che perdeva contatto, mentre il gruppo accusava un margine di 1\u201949\u2019\u2019 dalle \u2018lepri\u2019 di giornata. I saliscendi della Valle dei Laghi rimescolavano ulteriormente la situazione: Johannes Berndl si ritrovava in testa ai piedi della salita conclusiva al Monte Bondone, seguito dal belga Michiel Minnaert con il gruppo dei vari Elettrico, Cecchini, Salimbeni, Cunico, Zen e Bertuola pi\u00f9 distanziato.<\/p>\n<p>La gara si \u00e8 decisa, come sempre, lungo le rampe dedicate a Charly Gaul dove si son fatti sentire i 4000 metri di dislivello nelle gambe degli atleti: Minnaert superava Berndl portandosi al comando della gara, mentre da dietro il lucchese Stefano Cecchini lasciava la compagnia e tornante dopo tornante recuperava terreno sul battistrada. A 4 km dall\u2019arrivo Cecchini aveva nel mirino Minnaert, ma dalle retrovie Enrico Zen riusciva a riportarsi sulla testa della gara. Nelle fasi conclusive, il belga pagava gli sforzi della fuga e cos\u00ec la vittoria diventava un affare fra Zen e Cecchini. La gara si \u00e8 decisa nell\u2019ultima rampa impegnativa, a poche centinaia di metri dalla finish line, dove Cecchini non \u00e8 riuscito a resistere all\u2019allungo vincente di Zen che ha tagliato il traguardo per primo con il tempo di 4h42\u201918\u2019\u2019. Il lucchese Cecchini chiudeva con 13\u2019\u2019 di distacco dal vincitore, mentre il podio \u00e8 stato completato dal belga Minnaert, terzo a 40\u2019\u2019 da Zen.<\/p>\n<p>In campo femminile, la gara \u00e8 stata una lotta a due fra la bresciana Emma Delbono e l\u2019altoatesina Marina Ilmer che si sono alternate al comando sia sulle rampe di Maso Roncador, sia lungo la prima ascesa al Monte Bondone. La Ilmer in discesa si \u00e8 avvantaggiata, ma poi sulle strade della Valle dei Laghi non c\u2019\u00e8 stato pi\u00f9 nulla da fare, con la Delbono che \u00e8 riuscita a raggiungerla e superarla involandosi tutta sola verso il traguardo di Vason. La bresciana ha concluso con il tempo di 5h10\u201917 distanziando la Ilmer di 10\u201945\u2019\u2019 e la bergamasca Manuela Sonzogni, terza, di 11\u201924\u2019\u2019.<\/p>\n<p>Tanti anche i vip ospiti della manifestazione come Francesco Moser, Marino Basso, Gilberto Simoni e gli olimpionici Jury Chechi e Cristian Zorzi.<\/p>\n<p>La giornata di oggi ha suggellato uno splendido week end di due ruote, che ha visto protagonisti venerd\u00ec i cronomen nella Valle dei Laghi e ieri le bici d\u2019epoca de \u2018La Moserissima-1.a Ciclostorica di Trento\u2019. Il decennale de \u2018La Leggendaria Charly Gaul\u2019 \u00e8 stato orchestrato dall\u2019ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dall\u2019Asd Charly Gaul Internazionale che hanno potuto contare sul supporto di 1000 volontari impegnati negli allestimenti e nel presidio dei percorsi.<\/p>\n<p>\u2018La Leggendaria Charly Gaul\u2019, prova valida per i circuiti Al\u00e9 Challenge e Alpe Adria Tour, \u00e8 andata in onda in diretta su Rai Sport che alle 20.00 proporr\u00e0 su Rai Sport 2 anche lo studio con i principali protagonisti e a mezzanotte la replica su Rai Sport 1.<\/p>\n<p>Info: <a href=\"http:\/\/www.laleggendariacharlygaul.it\/\">www.laleggendariacharlygaul.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Granfondo maschile<\/strong><\/p>\n<p>1 Zen Enrico 04:42:18; 2 Cecchini Stefano Asd La Bagarre &#8211; Ciclistica Lucchese 04:42:31; 3 Minnaert Michiel 04:42:58; 4 Rovaletti Mario Individuale 04:43:22; 5 Bertuola Alessandro Asd Cicli Copparo-Ancona 04:43:28; 6 Castelnovo Paolo Asd Team Ucsa 04:43:30; 7 Berndl Johannes Team Corratec 04:44:11; 8 Krys Hubert Jacek Asd La Bagarre &#8211; Ciclistica Lucchese 04:44:56; 9 Cunico Roberto 04:45:10; 10 Casartelli Fabrizio Equipe Exploit 04:45:27<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Granfondo femminile<\/strong><\/p>\n<p>1 Delbono Emma Cycling Team T&amp;P 05:10:17; 2 Ilmer Marina Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:21:02; 3 Sonzogni Manuela Team Isolmant 05:21:41; 4 Lancioni Barbara Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:29:06; 5 Cairo Elena Asd Roma Ciclismo 05:35:49; 6 Giacometti Federica Somec-Mg.K Vis-Lgl 05:44:08; 7 Ciacci Lorna Sportler Team 05:44:41; 8 Manzoni Tania Peli Bike Team 05:46:53; 9 Benedet Elisa Uisp Pordenone 05:48:55; 10 Paternotte Emma Nglaze Granfondo Team 05:52:25<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mediofondo maschile<\/strong><\/p>\n<p>1 Lombardi Davide Team Lenzi Bike A.S.D. 02:03:14; 2 Pontalto Andrea Team Ale&#8217; Cipollini Galassia 02:03:19; 3 Spiazzi Davide Total Speed 02:06:16; 4 Janes Silvano Br\u00e3o Caffe&#8217; &#8211; Unterthurner 02:06:37; 5 Avanzo Francesco Bren Team Trento 02:07:10; 6 Attolini Michele Team Rana Tagliaro 02:08:57; 7 Tecchio Andrea Team Ale&#8217; Cipollini Galassia 02:09:07; 8 Mazzoli Paolo Asd Gianluca Faenza Team 02:09:10; 9 Pretini Daniele Ciclo Team San Ginese 02:09:29; 10 Roda Cristian Team Borghi Racing 02:09:37<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mediofondo femminile<\/strong><\/p>\n<p>1 Dossi Marcellina Bici E Sport 02:23:25; 2 Pekovits Karin Esr Racing By Bernhard Kohl 02:26:35; 3 Bugli Manuela Somec-Mg.K Vis-Lgl 02:30:06; 4 Felici Milena Asd Veloroma 02:30:57; 5 Furlan Enrica Spezzotto Bike Team 02:34:10; 6 Molo Matilde G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zan\u00e8 02:34:25; 7 Bertoncini Claudia Velo Club Maggi 1906 Asd 02:40:09; 8 Maccioni Nuria Uc Romano D&#8217;ezzelino 02:43:36; 9 Passuti Sonia Stemax Team 02:43:53; 10 Multineddu Laura S.C. L&#8217;oleandro Budoni 02:45:52<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10.a edizione de \u2018La Leggendaria Charly Gaul\u2019 per migliaia di appassionati Enrico Zen ed Emma Delbono primi nel \u2018granfondo\u2019 di 141 km e 4000 metri di dislivello Mediofondo di 57 km per Davide Lombardi e Marcellina Dossi 2300 iscritti per l\u2019unica tappa italiana dell\u2019UCI World Cycling Tour &nbsp; &nbsp; Trento, il Monte Bondone e la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-359","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sport"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=359"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/359\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":360,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/359\/revisions\/360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}