{"id":33609,"date":"2018-07-25T23:32:25","date_gmt":"2018-07-25T21:32:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=33609"},"modified":"2018-07-25T23:32:25","modified_gmt":"2018-07-25T21:32:25","slug":"donare-il-5x1000ecco-tutto-quello-che-devi-sapere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2018\/07\/25\/donare-il-5x1000ecco-tutto-quello-che-devi-sapere\/","title":{"rendered":"Donare Il  5&#215;1000,Ecco Tutto Quello Che Devi Sapere"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>5&#215;1000<\/strong> non pu\u00f2 essere considerato come un&#8217;imposta, quanto \u00e8 piuttosto si tratta di una <strong>donazione<\/strong> in realt\u00e0 alquanto anomala. Infatti, il <strong>5 per mille<\/strong> \u00e8 una <strong>donazione<\/strong> obbligatoria che non prevede degli oneri aggiuntivi da parte dei contribuenti ma d\u00e0 l&#8217;occasione allo stato di poter finanziare il terzo settore secondo quello che \u00e8 il principio della sussidiariet\u00e0 orizzontale. Il <strong>5&#215;1000<\/strong>, infatti \u00e8 la quota del contributo Irpef sulle persone fisiche. In pratica, i contribuenti possono cedere il 5 <strong>5&#215;1000<\/strong> del proprio imposta Irpef, cio\u00e8 l&#8217;imposta sul reddito per riuscire a garantire il sostegno di una determinata realt\u00e0 di tipo <strong>sociale<\/strong> senza scopo di lucro. <a href=\"https:\/\/5x1000.legadelfilodoro.it\/\"><strong>Per decidere a chi donare il proprio 5&#215;1000<\/strong><\/a>, il consiglio \u00e8 quello di informarsi su quelli che sono gli enti preposti autorizzati per ricevere questo tipo di contributo. Donare il <strong>5&#215;1000<\/strong> \u00e8 importante per dare una mano nell&#8217;ambito del <strong>sociale<\/strong>.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Perch\u00e9 Donare Il 5&#215;1000<\/h3>\n<p>Donare il <strong>5&#215;1000<\/strong> d\u00e0 l&#8217;occasione di poter dare a determinate realt\u00e0 che si occupano del <strong>sociale<\/strong> una grossa mano. Infatti sono tantissime le realt\u00e0 territoriali che non vengono finanziate dallo stato: eppure sono in campo dei progetti interessanti per la nascita <strong>sociale<\/strong> e per dare un contributo al terzo settore. \u00c8 evidente che non \u00e8 facile riuscire a a scegliere a chi donare il <strong>5&#215;1000<\/strong> e quindi bisogner\u00e0 fare un&#8217;analisi molto precisa e dettagliata che posso avere il conto di una serie di variabili e di elementi. Chi decide di non donare il <strong>5&#215;1000<\/strong> vuol dire che lascer\u00e0 questa quota del proprio Irpef nelle mani dello Stato, perch\u00e9 diversamente invece sar\u00e0 un modo per dare al terzo settore il proprio contributo in maniera diretta anche scegliendo chi dovr\u00e0 essere a beneficiare di quel determinato pacchetto.<\/p>\n<h3>Donare Il 5&#215;1000, Ecco Come Fare<\/h3>\n<p>Per donare il <strong>5&#215;1000<\/strong>, la procedura \u00e8 molto facile. Baster\u00e0 recarsi presso il proprio commercialista nella fase della dichiarazione dei redditi. Sia sul modello unico, che sul 730 si ha la possibilit\u00e0 di poter optare per la cessione di questo contributo o meglio di una quota dell&#8217;Irpef che possa regalare sotto l&#8217;aspetto economico finanziario certezze ad alcune realt\u00e0 <strong>no profit<\/strong>. Il <strong>5 per mille<\/strong> pu\u00f2 essere donato a realt\u00e0 come enti <strong>no profit<\/strong>, istituti di ricerca, universit\u00e0, istituti volti alla valorizzazione dei beni culturali ma anche i comuni di riferimento, purch\u00e9 si indirizzino questi fondi nel <strong>sociale<\/strong>.<\/p>\n<h3>Donare Il 5&#215;1000, Costi Ed Opportunit\u00e0<\/h3>\n<p>Donare il <strong>5 x mille<\/strong> non d\u00e0 alcun costo aggiuntivo per i cittadini. Infatti lo strumento del <strong>5 per mille<\/strong> riesce a dare la possibilit\u00e0 ai contribuenti di moltiplicare tutto quello che pu\u00f2 essere il suo sostegno per il terzo settore che \u00e8 sempre pi\u00f9 dilaniato in ambito di finanziamenti dalle strutture pubbliche. Decidendo di non firmare la quota del <strong>5 per mille<\/strong> questa parte del proprio Irpef, ovvero quello dedicato alle persone fisiche resta nelle mani dello Stato che pu\u00f2 spenderlo come meglio crede. Bisogna fare una differenza fra il <strong>5 per mille<\/strong> e l&#8217;<strong>8 per mille<\/strong>. L&#8217;otto per mille infatti deve essere per forza riferito ad associazioni tipo religioso, mentre invece il <strong>5 per mille<\/strong> pu\u00f2 essere indicato in maniera ben precisa andando a specificare qual \u00e8 il codice fiscale dell&#8217;ente dell&#8217;associazione dell&#8217;Istituto <strong>no profit<\/strong> a cui destinare i propri fondi. Per la scelta per\u00f2 \u00e8 bene sottolineare che la destinazione <strong>5 per mille<\/strong> deve essere fatta ad una sola realt\u00e0, in quanto non \u00e8 possibile ampliare il raggio d&#8217;azione su pi\u00f9 fronti. Il termine per la dichiarazione dei redditi \u00e8 del 31 maggio, quando il modello viene presentato presso il proprio commercialista di fiducia e si va a barrare quella che \u00e8 la casella indicativa di questa scelta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 5&#215;1000 non pu\u00f2 essere considerato come un&#8217;imposta, quanto \u00e8 piuttosto si tratta di una donazione in realt\u00e0 alquanto anomala. 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