{"id":33094,"date":"2018-07-06T17:25:14","date_gmt":"2018-07-06T15:25:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=33094"},"modified":"2018-07-06T17:25:14","modified_gmt":"2018-07-06T15:25:14","slug":"arte-dell-oro-in-toscana-nel-medioevo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2018\/07\/06\/arte-dell-oro-in-toscana-nel-medioevo\/","title":{"rendered":"Arte dell&#8217; Oro in Toscana nel Medioevo"},"content":{"rendered":"<p>Le prime testimonianze del medioevo di produzioni di <a title=\"oro in toscana\" href=\"http:\/\/www.comproorotoscana.it\">oro in Toscana<\/a> risalgono alla seconda met\u00e0 del XIII secolo. Essendo stato l&#8217;oro un metallo prezioso di difficile reperibilit\u00e0 in special modo nell&#8217;epoca medioevale, abbiamo testimonianze che molti oggetti in oro anche di precedenti periodi sono andati distrutti per poter riutilizzare l&#8217;oro per la produzione di nuove opere spesso di matrice religiosa cristiana. La chiesa una delle maggiori committenti dell&#8217;epoca medioevale, forniva ai maestri orafi dell&#8217;epoca l&#8217;oro stesso necessario alla realizzazione dell&#8217;opere commissionate, in questo contesto non furono pochi i processi contro pi\u00f9 o meno presunti ammanchi, caricando di una grossa responsabilit\u00e0 i laboratori orafi coinvolti nelle lavorazioni. Anche se tali opere religiose hanno indotto la perdita di opere pagane, alcune anche di epoche precedenti, \u00e8 indubbio che grazie ad esse sia possibile oggi beneficiare di oggetti unici, che richiesero un sforzo economico e di lavorazione che solo un&#8217;istituzione potente come la chiesa dell&#8217;epoca poteva commissionare e sostenere in modo continuativo, queste opere pi\u00f9 di tutte ci portano la testimonianza delle capacit\u00e0 raggiunte dai maestri orafi del medioevo, che furono costretti a mettere in campo il meglio delle loro possibilit\u00e0 per esaudire le aspettative delle richieste pi\u00f9 esclusive. La tradizione dell&#8217;oro in Toscana \u00e8 proseguita fino ai giorni nostri ancora oggi l&#8217;antica arte orafa prosegue in alcune distretti come quello della citt\u00e0 di Arezzo o presso le mitiche botteghe orafe situate sullo storico Ponte Vecchio che furono volute in questo luogo niente di meno che da Cosimo de Medici al tempo della costruzione del corridoio Vasariano. La lavorazione orafa a Firenze ed in Toscana si \u00e8 intrecciata continuamente con la storia di questa regione italiana, le ricchezze accumulate da alcune storiche famiglie con i fiorenti commerci che in Toscana furono sviluppati fin dall&#8217;antichit\u00e0 hanno dato la possibilit\u00e0 di commissionare opere d&#8217;arte di ogni genere e tra queste anche quelle che riguardano l&#8217;oreficeria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le prime testimonianze del medioevo di produzioni di oro in Toscana risalgono alla seconda met\u00e0 del XIII secolo. 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