{"id":30163,"date":"2018-03-15T03:13:50","date_gmt":"2018-03-15T02:13:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=30163"},"modified":"2018-03-15T03:13:50","modified_gmt":"2018-03-15T02:13:50","slug":"prestiti-aumenta-il-ricorso-al-consolidamento-debiti-55","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2018\/03\/15\/prestiti-aumenta-il-ricorso-al-consolidamento-debiti-55\/","title":{"rendered":"Prestiti: aumenta il ricorso al consolidamento debiti (+5,5%)"},"content":{"rendered":"<p>Il 2017 \u00e8 stato un anno di crescita per il credito al consumo e, secondo l\u2019osservatorio di <a href=\"https:\/\/www.facile.it\/prestiti-consolidamento-debiti.html\">Facile.it<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.prestiti.it\/\">Prestiti.it<\/a>, nel corso dei 12 mesi la <strong>richiesta media presentata alle finanziarie \u00e8 aumentata del 2,3%<\/strong> rispetto al 2016, raggiungendo i <strong>10.790<\/strong> euro; chi si \u00e8 rivolto ad una societ\u00e0 del credito, dichiarando la finalit\u00e0, lo ha fatto soprattutto per <strong>sostenere <\/strong>spese legate alla<strong> casa<\/strong> o all\u2019<strong>auto<\/strong>, ma quella che, percentualmente, \u00e8 <strong>aumentata di pi\u00f9 <\/strong>rispetto al totale richieste \u00e8<strong> il consolidamento debiti (+5,5%)<\/strong>. Sono questi alcuni dei dati emersi dall\u2019analisi realizzata dai due portali, che hanno esaminato un campione di oltre 50.000 richieste di prestito personale ricevute tra l\u20191 gennaio il 31 dicembre 2017*.<\/p>\n<p><em>\u00abL\u2019aumento della percentuale di richieste di prestito per il consolidamento debiti \u00e8 legato alla diminuzione del costo del denaro e alla sempre pi\u00f9 intensa competizione tra le societ\u00e0 del credito, che insieme hanno determinato un generale abbassamento dei tassi di interesse applicati dalle finanziarie\u00bb, <\/em>spiega <strong>Andrea Bordigone<\/strong>, responsabile BU prestiti di Facile.it. <em>\u00a0\u00abOggi un prestito personale costa meno rispetto a qualche anno fa; scegliere di consolidare finanziamenti gi\u00e0 in corso pu\u00f2 essere quindi una soluzione concreta per risparmiare sugli interessi, accorpando tutte le rate in una unica mensile pi\u00f9 leggera.\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Analizzando il profilo dei richiedenti emerge che, rispetto al 2016, \u00e8 <strong>diminuita l\u2019et\u00e0 media di chi ha presentato domanda<\/strong>, scesa da 41 anni e 11 mesi a <strong>40 anni e 9 mesi<\/strong>, mentre sono rimasti sostanzialmente stabili la <strong>durata dei prestiti <\/strong>(circa 60 rate) e lo <strong>stipendio medio del richiedente<\/strong>, pari a 1.670 euro.<\/p>\n<p>Nel <strong>71% dei casi a presentare domanda di finanziamento \u00e8 stato un uomo<\/strong> ma rispetto al 2016 \u00e8 <strong>aumentata di quasi 1 punto<\/strong> la percentuale delle donne che si sono rivolte ad un\u2019azienda del credito. Permangono le differenze tra gli importi richiesti dai due sessi; gli <strong>uomini<\/strong> hanno cercato di ottenere in media circa 11.100 euro, <strong>l\u201911% in pi\u00f9 rispetto alle donne<\/strong> (circa 9.900 euro), distanza da leggere anche in rapporto agli stipendi medi dichiarati (1.470 euro per le donne contro i 1.750 euro degli uomini).<\/p>\n<p>La categoria professionale che si rivolge maggiormente alle finanziarie \u00e8 quella dei<strong> dipendenti privati a tempo indeterminato<\/strong> (<strong>66,1%<\/strong> delle richieste); seguono i <strong>lavoratori autonomi<\/strong> (11,1%) e i <strong>pensionati<\/strong> (6,3%).<\/p>\n<p><strong>Aumentano i giovani e gli importi richiesti<\/strong><\/p>\n<p>A dare un contributo importante alla riduzione dell\u2019et\u00e0 media dei richiedenti sono stati, in particolare, gli<strong> under 30<\/strong>, che nel 2017 aumentano il proprio peso di quasi 4 punti percentuali sul totale richiedenti, arrivando a rappresentare il <strong>19%.<\/strong> Guardando alle altre fasce, le due pi\u00f9 rappresentative restano comunque quella <strong>tra i 30 e i 39 anni di et\u00e0<\/strong>, (30%) e quella <strong>tra i<\/strong> <strong>40 e i 49 anni<\/strong> (27%). Chiudono la classifica coloro che hanno tra i 50 e i 59 anni (14%) e gli over 60 (8%).<\/p>\n<p>Da notare che, nonostante l\u2019et\u00e0 dei richiedenti sia diminuita e la percentuale di giovani cresciuta, l\u2019importo medio richiesto non solo non si \u00e8 ridotto ma \u00e8 addirittura aumentato, sia guardando al totale prestiti, sia nel segmento <strong>under 30, categoria che nel 2017 ha chiesto alle societ\u00e0 del credito somme pi\u00f9 alte del 6,7% rispetto al 2016<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Casa e auto le prime finalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Fra le richieste di prestito personale 2017 per le quali il firmatario ha specificato la finalit\u00e0 di utilizzo, quelle <strong>destinate alla \u201ccasa<\/strong>\u201d rappresentano ancora una volta la voce pi\u00f9 consistente; poco pi\u00f9 del <strong>34%<\/strong> delle domande di finanziamento erano destinate a spese legate all\u2019abitazione. Tra queste, la fetta pi\u00f9 grossa \u00e8 rappresentata dai <strong>prestiti per ristrutturazione (24%)<\/strong>, seguiti da quelli per l\u2019acquisto di arredamento (7%) o di un immobile (3%). Le <strong>auto<\/strong>, invece, rappresentano, con circa il <strong>27%,<\/strong> la seconda ragione che spinge gli italiani a rivolgersi ad una finanziaria; compongono questa categoria i prestiti per <strong>l\u2019acquisto di auto usate<\/strong> (<strong>21%<\/strong>) o nuove (6%).<\/p>\n<p>Seguono in classifica le richieste di prestito personale mirate <strong>all\u2019ottenimento di liquidit\u00e0<\/strong> (circa il 13%) e quelle per il <strong>consolidamento debiti<\/strong> (circa l\u201911% e, come detto, in aumento di 5,5 punti percentuali rispetto al 2016).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso del 2017 la richiesta media di prestito personale presentata alle societ\u00e0 del credito \u00e8 stata pari a 10.790 euro, in aumento del 2,3% rispetto al 2016 e, secondo i dati emersi dall&#8217;osservatorio di Facile.it e Prestiti.it, a crescere maggiormente sono stati i prestiti legati al consolidamento debiti, che hanno visto aumentare il loro peso percentuale del 5,5%. <\/p>\n","protected":false},"author":105,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[18979,743,12717],"class_list":["post-30163","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia-e-finanza","tag-andrea-bordigone","tag-facile-it","tag-prestiti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/105"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30163"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30163\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30165,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30163\/revisions\/30165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}