{"id":29727,"date":"2018-03-02T11:05:57","date_gmt":"2018-03-02T10:05:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=29727"},"modified":"2018-03-02T11:05:57","modified_gmt":"2018-03-02T10:05:57","slug":"lucia-salvati-io-candidata-con-lorenzin-contro-gli-amici-degli-spada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2018\/03\/02\/lucia-salvati-io-candidata-con-lorenzin-contro-gli-amici-degli-spada\/","title":{"rendered":"Lucia Salvati, io candidata con Lorenzin contro gli amici degli Spada"},"content":{"rendered":"<p><em>La preside coraggio, nota per la lunga battaglia sostenuta a Ostia contro persone in rapporti con il clan, coperte dalle istituzioni, ha scelto di esporsi in politica per lanciare un messaggio a favore della legalit\u00e0<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/tuttodepierro.myblog.it\/wp-content\/uploads\/sites\/426795\/2018\/03\/IMG_0111-300x225.jpg\" alt=\"Lucia Salvati incatenata per protesta al Municipio di Ostia\" \/><\/p>\n<p>Roma &#8211; Sono quasi tredici anni che Lucia Salvati conduce la sua battaglia contro la corruzione e la mafia a Ostia. Infatti l&#8217;ex preside coraggio, assurta agli onori delle cronache per varie manifestazioni di protesta inscenate per richiamare l&#8217;attenzione sulla sua kafkiana vicenda, \u00e8 stata vittima, insieme ai suoi due figli, uno dei quali \u00e8 il giornalista Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, di vari comportamenti omissivi posti in essere da numerose cellule deviate delle istituzioni per coprire degli abusi, che la stessa aveva denunciato, da parte di persone in rapporti con l&#8217;ormai famigeratissimo clan Spada di Ostia.<\/p>\n<p>Come se non bastasse le prefate persone arrivarono ad accompagnare il boss Armando Spada (lo stesso che pare abbia minacciato la giornalista di Repubblica Federica Angeli, che vive attualmente sotto scorta) sotto casa sua minacciandola di morte insieme ai figli e aggredendo questi ultimi con un bastone procurando loro lesioni a cui \u00e8 stata attribuita una prognosi clinica di 6 e 8 gg.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/tuttodepierro.myblog.it\/wp-content\/uploads\/sites\/426795\/2018\/03\/IMG_0124-300x225.jpg\" alt=\"Lucia Salvati incatenata per protesta al Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale    \" \/><\/p>\n<p>Suo figlio Antonello ha scelto di aderire con il movimento Italia dei Diritti, di cui \u00e8 il leader, alla proposta politica della ministra della Salute Beatrice Lorenzin rappresentata dal gruppo Civica Popolare e, dopo aver accettato la candidatura alla Camera dei Deputati, ha scelto di fare un passo indietro per accettare l&#8217;incarico di coordinatore della campagna elettorale dell&#8217;on. Jean-L\u00e9onard Touadi, candidato alla carica di presidente della Regione Lazio. Per via dell&#8217;impegno dell&#8217;ex dirigente scolastica per la legalit\u00e0 e la giustizia, l&#8217;aspirante governatore le ha chiesto di essere l&#8217;emblema della campagna legalitaria della sua lista, accettando di candidarsi al secondo posto alle spalle del capolista Pierluigi Borghini. Ritrovando nella compagine capeggiata da Lorenzin quei valori a cui ha informato tutta la sua carriera al servizio delle istituzioni ha deciso volentieri di dare il suo contributo, anche per via della stima nutrita nei confronti del candidato governatore, un apprezzamento che ha addirittura spinto suo figlio a rinunciare alla possibilit\u00e0 di un seggio in Parlamento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/tuttodepierro.myblog.it\/wp-content\/uploads\/sites\/426795\/2018\/03\/IMG_0130_1-300x225.jpg\" alt=\"Lucia Salvati incatenata per protesta all'Ansa\" \/><\/p>\n<p>E&#8217; la stessa Salvati a spiegare i motivi della sua scelta: &#8220;<em>Sono molti anni che mi batto per vedere riconosciuti i miei diritti. Nel 2005 ho presentato un esposto per lavori edili abusivi realizzati ai miei danni, pensando di vivere in un paese normale e che la risposta istituzionale sarebbe stata quella pi\u00f9 rispondente a una logica deduttiva, ossia di reprimere l&#8217;illecito ed evitarne la prosecuzione. Mi ero illusa. Da quel momento sono piombata in un incubo. Le fattispecie comportamentali omissive si sono susseguite a dismisura. A iniziare da alcune vigilesse e da dipendenti dell&#8217;Ufficio Tecnico di Ostia. Ma anche gli esponenti politici locali sono rimasti a guardare, seppur messi a conoscenza del fatto. Non solo le vigilesse intervenute dichiararono in documenti ufficiali, pur in presenza di abusi visibili agevolmente ictu oculi, che era tutto in regola, ma addirittura riuscirono a denunciare me e i miei figli per abusi edilizi inesistenti, tanto da essere assolti con la canonica dicitura della formula piena &#8216;perch\u00e9 il fatto non sussiste&#8217;.  Un&#8217;odissea dal sapore kafkiano, che ha visto il suo momento pi\u00f9 grave quando le persone in questione hanno accompagnato in macchina, sotto  casa mia, Armando Spada, esponente di spicco dell&#8217;omonimo clan di Ostia, che ha minacciato di morte me e i miei figli e ha aggredito questi ultimi, servendosi anche di un bastone, procurando loro lesioni guaribili in in 6 e 8 giorni. Lo scopo della sua venuta era di intimidirci per farci desistere dal continuare a chiedere i nostri diritti e il rispetto della legalit\u00e0. A quel punto abbiamo avuto la certezza che i signori che avevano commesso gli abusi erano in rapporti con un clan mafioso di Ostia e chi li aveva coperti lo aveva fatto a beneficio di soggetti legati, non spetta a me dire in che modo, a un sodalizio mafioso. Su questo non mi pare possano esserci dubbi. Se io accompagno un elemento di vertice come Armando Spada per intimidire qualcuno ho palesemente un rapporto piuttosto stretto con il clan. Ebbene, si \u00e8 parlato molto negli ultimi mesi della pericolosit\u00e0 degli Spada a Ostia, specie dopo l&#8217;aggressione al giornalista Daniele Piervincenzi, si sono adottate misure anche clamorose sotto certi aspetti, ma cosa \u00e8 stato fatto prima, quando il mio grido d&#8217;aiuto \u00e8 rimasto inascoltato? E&#8217; alquanto singolare che dopo tanti esposti e denunce, tutti ignorati, solo ora ci si accorge di un fenomeno presente gi\u00e0 da molto tempo. Il ministro Marco Minniti ha dichiarato che non ci sono zone franche. Questa affermazione mi fa sorridere. Vorrei dire al ministro che in via Peio, 34, all&#8217;Infernetto, la zona franca esiste dal 2005, e persone vicine al clan Spada hanno potuto fare di tutto senza che gli organi istituzionali deputati al controllo muovessero un solo dito per ostacolarli. Invito il ministro Minniti a recarsi in via Peio e lo sfido, di fronte alla realt\u00e0 dei fatti, a ripetere l&#8217;assunto concettuale espresso sull&#8217;assenza di zone franche. Perch\u00e9 si punta il dito sugli Spada, che hanno fatto una scelta criminale, ma non si guarda a chi vive alla loro ombra nascondendosi dietro una coltre di perbenismo e di insospettabilit\u00e0. Perch\u00e9 Armando Spada \u00e8 venuto s\u00ec sotto casa mia per consumare quella che, senza mezzi termini, \u00e8 stata un&#8217;intimidazione mafiosa, ma non \u00e8 venuto da solo. E&#8217; stato accompagnato in macchina. E chi l&#8217;ha accompagnato ha un nome e un cognome. Sono Alfonso De Prosperis, noto imprenditore della lavorazione del ferro a Ostia Nuova, e sua moglie Angela Falqui. E l&#8217;evento, da intimidazione mafiosa qual&#8217;era, grazie a varie e incredibili circostanze, \u00e8 stato rubricato come lesioni personali lievi ed \u00e8 finito nell&#8217;alveo decisionale del Giudice di Pace, col procedimento instaurato inghiottito poi dalle sabbie mobili della prescrizione. Infatti i poliziotti della volante del Commissariato di Ostia, intervenuti sul posto, non hanno voluto porre sotto sequestro, nonostante le insistenze di mio figlio Antonello, il bastone con cui erano stati colpiti i miei figli. E nemmeno hanno voluto perquisire Spada. Il signori Alfonso De Prosperis e Angela Falqui hanno avuto l&#8217;ardire di proporre una denuncia &#8211; querela contro di noi, accusandoci di averli aggrediti e indicando Armando Spada come teste. Un atto di accusa per sollecitare un procedimento penale in cui sono state scritte cose che la pi\u00f9 elementare e superficiale disamina logica indurrebbe chiunque a definire paradossali e ridicole. Ma non evidentemente chi ha redatto l&#8217;informativa di polizia giudiziaria, che definirei quantomeno un po&#8217; distratta. Infatti nella denuncia vi era scritto che i signori De Prosperis e Falqui, hanno fatto nascondere il signor Spada in macchina essendosi spaventato alla vista dei miei figli. Il bastone con cui questi ultimi sono stati colpiti \u00e8 stato utilizzato da Spada per tenere a distanza un pericoloso animale che mio figlio avrebbe aizzato contro di loro. Peccato che si trattasse di un cucciolo di circa sei mesi di vita. E ha un nome e cognome anche il maresciallo dei Carabinieri che ha firmato l&#8217;informativa test\u00e9 citata in cui, e non sta a me giudicare se involontariamente o meno, ha indicato Spada come teste, senza fare alcun accenno alla caratura criminale del soggetto e senza citare il luogo di nascita, n\u00e9 tantomeno la data. Come hanno un nome e cognome le vigilesse che non sono riuscite a scorgere degli abusi lapalissiani, per\u00f2 sono state molto brave a individuare quelli nostri, perfettamente inesistenti. E hanno un nome e cognome molti altri personaggi di questa vicenda, che con il loro comportamento, ripeto voluto o non voluto, non \u00e8 affidato alla mia competenza deciderlo, hanno di fatto favorito le condotte illecite di personaggi in rapporti con il clan Spada. Il significato della mia candidatura \u00e8 proprio questo. Orgogliosa di poter dare il mio contributo a una lista che ha fatto della lotta all&#8217;illegalit\u00e0 il punto cardine del suo programma e che propone per la presidenza della Regione Lazio una persona di elevato spessore politico, culturale e umano come Jean-L\u00e9onard Touadi<\/em>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La preside coraggio, nota per la lunga battaglia sostenuta a Ostia contro persone in rapporti con il clan, coperte dalle istituzioni, ha scelto di esporsi in politica per lanciare un messaggio a favore della legalit\u00e0 Roma &#8211; Sono quasi tredici anni che Lucia Salvati conduce la sua battaglia contro la corruzione e la mafia a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,13],"tags":[2590,18704,18690,18691,18702,105,18714,1057,770,18705,18697,18688,18699,2429,18701,4653,1076,18700,18692,18710,2448,18693,18711,18689,6579,6132,18698,18712,106,18715,3467,1917,18694,16845,15658,18695,1063,4381,1060,18713,18709,958,16180,18706,18687,18707,18703,1059,18708,18696],"class_list":["post-29727","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita-e-societa","category-politica","tag-aida-yespica","tag-angelo-balducci","tag-angelo-giuliani","tag-angelo-moretti","tag-angelo-zampolini","tag-antonello-de-pierro","tag-bavaglio","tag-campidoglio","tag-casa","tag-colosseo","tag-commercio-estero","tag-comune-di-roma","tag-consiglio-dei-ministri","tag-corruzione","tag-daniele-anemone","tag-democrazia","tag-dia","tag-diego-anemone","tag-diego-porta","tag-discoteche","tag-edilizia","tag-enrico-cavallari","tag-fotografi-antonello-de-pierro","tag-gianni-alemanno","tag-giustizia","tag-guido-bertolaso","tag-ice","tag-intercettazioni","tag-italia-dei-diritti","tag-liberta-di-stampa","tag-liguria","tag-locali","tag-marcello-marrocco","tag-ministero","tag-ministro","tag-municipi","tag-ostia","tag-pdl","tag-polizia-municipale","tag-popolo-viola","tag-procura-di-potenza","tag-silvio-berlusconi","tag-sviluppo-economico","tag-tecnowood","tag-uffici-tecnici","tag-via-del-fagutale-2","tag-via-fagutale","tag-vigili-urbani","tag-woodcock","tag-xiii-municipio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29727"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29727\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29729,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29727\/revisions\/29729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}