{"id":29667,"date":"2018-02-28T17:54:48","date_gmt":"2018-02-28T16:54:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=29667"},"modified":"2018-02-28T17:54:48","modified_gmt":"2018-02-28T16:54:48","slug":"generare-valore-nel-settore-energetico-per-attrarre-gli-investimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2018\/02\/28\/generare-valore-nel-settore-energetico-per-attrarre-gli-investimenti\/","title":{"rendered":"Generare valore nel settore energetico per attrarre gli investimenti"},"content":{"rendered":"<p>In Italia gli\u00a0<strong>investimenti diretti esteri (IDE)<\/strong>\u00a0sono al di sotto della media europea. Lo sostiene l\u2019<strong>Aibe Index\u00a0<\/strong>realizzato dal Censis che vede la nostra nazione fanalino di coda tra i paesi meno interessanti in termini di<strong>\u00a0attrattivit\u00e0 di capitali esteri<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante le difficolt\u00e0 per gli investitori stranieri, in Italia esistono esempi positivi di aziende che hanno investito risorse e generato valore nel mercato italiano. Tra queste spicca la societ\u00e0 svizzera\u00a0<strong>Axpo<\/strong>, azienda attiva nel settore energetico.<\/p>\n<p><strong>Misure di attrazione degli investimenti in Italia<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>Gruppo Axpo<\/strong>\u00a0ha da sempre creduto nelle potenzialit\u00e0 del mercato italiano e dall\u2019avvio della\u00a0<strong>liberalizzazione del mercato dell\u2019energia<\/strong>\u00a0ha investito sia nello sviluppo di un\u2019azienda commerciale locale, che oggi fattura ben oltre 2 miliardi di euro, sia nella realizzazione di un articolato piano industriale che comprende infrastrutture di produzione.<\/p>\n<p>Grazie ad un team d\u2019eccellenza,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.axpo.com\/axpo\/it\/it\/home.html\"><strong>Axpo Italia, leader nella produzione e commercio di energia elettrica e gas naturale<\/strong><\/a><strong>,<\/strong>\u00a0affronta con successo le numerose zone d\u2019ombra della\u00a0<strong>normativa in ambito energetico\u00a0<\/strong>per offrire un servizio puntuale ai propri clienti. In ambito finanziario e fiscale, grazie al lavoro di una squadra di professionisti guidata da\u00a0<strong>Andrea Benveduti,<\/strong>\u00a0<strong>CFO di<\/strong>\u00a0<strong>Axpo Italia<\/strong>, vengono infatti gestite molte delle criticit\u00e0 causate da\u00a0<strong>incertezze legislative che ostacolano gli investimenti esteri in Italia\u00a0<\/strong>da parte delle grandi multinazionali, aumentando, e non solo come percezione, l\u2019ormai tristemente ben nota \u201cincertezza del Sistema Italia\u201d.<\/p>\n<p>A capo di un team di oltre 50 persone, Benveduti ha tra le sue principali responsabilit\u00e0 \u2013 oltre chiaramente alla supervisione della contabilit\u00e0 generale, dei bilanci, dei processi di budgeting, forecasting e risk management \u2013 il\u00a0<strong>presidio della funzione di tax management,\u00a0<\/strong>nonch\u00e9 l\u2019implementazione di piani di Project Financing per\u00a0<strong>nuove iniziative d\u2019investimento<\/strong>sul territorio.<\/p>\n<p>Andrea Benveduti \u00e8 anche membro<strong>\u00a0di diversi Consigli di Amministrazione di Societ\u00e0 Axpo in Italia<\/strong>, con la possibilit\u00e0, dunque, di intervenire operativamente nella definizione ed implementazione delle linee strategiche aziendali, capaci di rendere le societ\u00e0 economicamente solide e quindi\u00a0<strong>attrattive di ulteriori investimenti dall\u2019estero<\/strong>.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>Gruppo Axpo\u00a0<\/strong>ha infatti sviluppato, negli anni,\u00a0<strong>investimenti in Italia per circa 1,5 miliardi di euro<\/strong>\u00a0in asset di generazione elettrica.<\/p>\n<p>A partire dal 2007 Axpo ha promosso, realizzato e reso operative\u00a0<strong>centrali di produzione a ciclo combinato e parchi eolici\u00a0<\/strong>per circa 2.000 MW di potenza installata. Questo investimento \u00e8 stato tra i maggiori sviluppato in Italia per la realizzazione di nuovi impianti da parte di un operatore straniero. Ulteriori interventi volti ad aumentarne la flessibilit\u00e0 e quindi la produttivit\u00e0 complessiva sono stati finanziati negli ultimi anni.<\/p>\n<p>Axpo ha inoltre promosso e avviato il progetto per la\u00a0<strong>realizzazione del TAP (Trans Adriatic Pipeline)<\/strong>, il\u00a0<strong>metanodotto<\/strong>\u00a0che collegher\u00e0 l\u2019Italia, attraverso l\u2019Adriatico e i Balcani, ai paesi produttori del vicino e Medio Oriente. Questo investimento, per quanto limitato in Italia al tratto terminale dell\u2019infrastruttura, rappresenta la maggiore iniziativa per il\u00a0<strong>trasporto di gas<\/strong>in corso di realizzazione verso l\u2019Europa e consentir\u00e0 l\u2019apertura di un nuovo canale strategico di approvvigionamento per il sud del continente, rendendo l\u2019Italia un hub ancora pi\u00f9 significativo per tale commodity.<\/p>\n<p><strong>Il panorama degli investimenti in Italia<\/strong><\/p>\n<p>Secondo un\u2019analisi sul 2016 di\u00a0<strong>Althesys<\/strong>, il think tank che analizza l\u2019<strong>economia dell\u2019energia\u00a0<\/strong>e che pubblica il\u00a0<strong>rapporto Irex sulle fonti rinnovabili<\/strong>, tra nuovi impianti e acquisizioni sono stati\u00a0<strong>investiti in Italia 1,1 miliardi di euro<\/strong>\u00a0per le rinnovabili.<\/p>\n<p>Gli\u00a0<strong>investimenti esteri in Italia<\/strong>\u00a0mostrano un trend guidato principalmente da\u00a0<strong>acquisizioni e fusioni<\/strong>\u00a0(86% del totale) e marginalmente da accordi e forniture tecnologiche (11%). Questa segmentazione delle operazioni \u00e8 un segnale che indica una certa\u00a0<strong>riluttanza dei player esteri a investire<\/strong>\u00a0in nuovi impianti e nuovi progetti.<\/p>\n<p>La situazione degli investimenti esteri da e verso l\u2019Italia \u00e8 totalmente ribaltata: infatti, se il grosso degli investimenti esteri in Italia consiste nell\u2019acquisizione di impianti gi\u00e0 esistenti, gli investimenti italiani all\u2019estero \u00e8 dedicato a nuovi impianti.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 l\u2019Italia perde appeal<\/strong><\/p>\n<p>Secondo l\u2019<strong>Aibe Index realizzato dal Censis\u00a0<\/strong>per l\u2019Associazione italiana delle banche estere la capacit\u00e0 dell\u2019Italia di attrarre capitali stranieri \u00e8 sempre minore.<\/p>\n<p>Oltre alla mancanza di una normativa chiara e completa che regolamenti il settore, a penalizzare il nostro Paese in termini di\u00a0<strong>capacit\u00e0 di attrarre investimenti<\/strong>\u00a0concorrono anche l\u2019<strong>instabilit\u00e0 politica, il carico e l\u2019indeterminatezza fiscale e i lunghi tempi normativo-burocratici\u00a0<\/strong>uniti a quelli di una giustizia civile troppo lenta.<\/p>\n<p>Il carico fiscale complessivo (il cosiddetto\u00a0<strong>total tax rate<\/strong>) che aziende e cittadini italiani devono sopportare \u00e8 del 64,8%, 25 punti percentuali superiore alla media dei Paesi europei.<\/p>\n<p>Inoltre, a gravare sulle imprese che operano in Italia \u00e8 anche il\u00a0<strong>tempo per l\u2019adempimento degli oneri burocratici<\/strong>: sono necessarie ben 269 ore lavorative.<\/p>\n<p>A livello politico bisogna ricordare l\u2019uscita dell\u2019Italia nel 2016 dalla\u00a0<strong>Carta europea dell\u2019energia<\/strong>, trattato europeo a cui aderiscono 53 paesi, siglato nel 1994, che definisce norme e principi comuni con l\u2019obiettivo di dare certezze giuridiche agli investimenti stranieri e che era diventato punto di riferimento per il settore dell\u2019energia.<\/p>\n<p>Il recesso dal trattato danneggia l\u2019attrattivit\u00e0 dell\u2019Italia, in quanto genera\u00a0<strong>profonde incertezze per gli investitori<\/strong>\u00a0stranieri nel nostro Paese.<\/p>\n<p>L\u2019indice vede scivolare l\u2019Italia all\u2019ultimo posto della classifica dei paesi pi\u00f9 attrattivi, segna infatti un netto calo passando da un valore di 47,8 registrato l\u2019anno scorso a 40,3. Vale a dire\u00a0<strong>7 punti in meno<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra i\u00a0<strong>paesi pi\u00f9 attrattivi Cina e Germania<\/strong>\u00a0si collocano in cima alla graduatoria, seguiti da Stati Uniti e India. A seguire poi si posizionano Gran Bretagna, Francia, Spagna, Brasile e Russia.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 una speranza: l\u2019Italia viene considerata attrattiva per la\u00a0<strong>qualit\u00e0 delle risorse umane, infrastrutture e sistema bancario<\/strong>. Punti di forza e\u00a0<strong>fattori su cui puntare<\/strong>, facendo leva in particolar modo sull\u2019eccellenza dei professionisti come nel caso sopracitato di\u00a0<strong>Axpo Italia<\/strong>, che punta tutto sul valore del suo team.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni \u00e8 possibile consultare il corporate website e la pagina Linkedin di Axpo Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia gli\u00a0investimenti diretti esteri (IDE)\u00a0sono al di sotto della media europea. 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