{"id":27625,"date":"2017-12-19T01:28:53","date_gmt":"2017-12-19T00:28:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=27625"},"modified":"2017-12-19T01:28:53","modified_gmt":"2017-12-19T00:28:53","slug":"mirco-menna-il-senno-del-pop-e-il-nuovo-album-del-cantautore-bolognese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/12\/19\/mirco-menna-il-senno-del-pop-e-il-nuovo-album-del-cantautore-bolognese\/","title":{"rendered":"Mirco Menna, &#8220;Il Senno del pop&#8221; \u00e8 il nuovo album del cantautore bolognese"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center\">MIRCO MENNA<\/h1>\n<h2 style=\"text-align: center\"><em>IL SENNO DEL POP<\/em><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center\"><em>Dopo una carriera gi\u00e0 ricca di riconoscimenti (finalista al Premio Tenco, attore e autore teatrale e cinematografico, compositore di successi musicali e sigle radiofoniche), l\u2019eclettico artista, gi\u00e0 frontman de Il parto delle Nuvole Pesanti, propone un disco altrettanto poliedrico che traccia un viaggio variopinto fra diverse sfumature sonore ed emotive.<\/em><\/h4>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>\u201cIl senno del Pop\u201d, \u00e8 un <strong>album di fotografie in forma di canzoni<\/strong>. Spaiate, indipendenti l\u2019una dall\u2019altra, senza consequenzialit\u00e0, nemmeno stilistica. <strong>Ogni canzone \u00e8 un soggetto a s\u00e9<\/strong>, la fotografia di un momento o di una figura o di un fatto, trattati ognuno con colori, luci, toni differenti. Tutto questo, tradotto in musica: nel suono, nelle liriche.<\/p>\n<p>Parlando delle liriche evidente \u00e8 la diversit\u00e0 di carattere che le rende fortemente ironiche o fortemente malinconiche, appassionate ed estroverse alcune, intime e tormentate altre, di attenzione sociale altre ancora. Cos\u00ec come accade anche nelle composizioni, nelle soluzioni armoniche, nelle melodie. Il suono di questo album di canzoni \u00e8 piuttosto variopinto. <strong>Ci sono suggestioni latine europee, latine americane, afro e accenni di nordamerica, il tutto restituito in una maniera schiettamente italiana. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Camilla Missio e Roberto Rossi (sezione ritmica<\/strong>) si muovono in questo senso con grande disinvoltura. <strong>L\u2019elemento acustico \u00e8 dominante ma vi sono alcune incursioni elettriche notevoli<\/strong>. La chitarra di <strong>Giancarlo Bianchetti<\/strong> in alcuni brani, per esempio, \u00e8 fondamentale. E le trombe di <strong>Maurizio Piancastelli<\/strong>, a volte meravigliosamente naturali a volte psichedelicamente acide.<\/p>\n<p><em>\u00abEsprimendomi in prima persona e dovendo inevitabilmente parlare delle \u201cinfluenze\u201d, dir\u00f2 che altri le scoveranno; io, per me, sono influenzato dagli anni passati suonando a matrimoni e sansilvestri, e poi alle feste di piazza e di osteria (ce ne sono ancora alcune) e di pub e club, e dalla pratica coi musicisti amici. Ecco, sono influenzato soprattutto dai musicisti con cui suono. Non per caso la produzione artistica di questo album siamo noi stessi, in totale indipendenza, anche di mezzi. Infatti \u00e8 stato un lavoro lungo, dilatato nel tempo, che si costruiva man mano che le possibilit\u00e0 lo permettevano. Anche in questo senso \u00e8 una specie di album di fotografie, frammenti di vita fermati durante l\u2019arco di tre anni. Finch\u00e9 abbiamo deciso che queste otto canzoni (pi\u00f9 due, ripescate da tempi ancor pi\u00f9 antichi) erano un risultato soddisfacente, che ripagava dello sforzo compiuto per produrle, e ci siamo fermati. Sono canzoni che mi assomigliano, anagraficamente parlando. Del resto sono stato un esordiente tardivo, ero un \u201cgiovane cantautore\u201d in odore di anzianit\u00e0 fin da subito\u00bb. <\/em><strong>Mirco Menna<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong><u>TRACK BY TRACK<\/u><\/strong><\/h4>\n<p><strong>1 PORTATI DA UN FULMINE<\/strong><\/p>\n<p>Uno sguardo adulto rivolto a chi adulto lo sta diventando. La tenerezza, la nostalgia, la fiduciosa apprensione che provocano i ragazzi a coloro che non lo sono pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>2 ARRIVERAI<\/strong><\/p>\n<p>Canzone dell\u2019amore vagheggiato. Il lungo tema d\u2019introduzione \u00e8 indicativo della pazienza che occorre per vagheggiare un amore compiuto.<\/p>\n<p><strong>3 COSI\u2019 PASSIAMO<\/strong><\/p>\n<p>Canzone dell\u2019essere transitori, come fu e sar\u00e0 per chiunque, salvo credersi eterni. Il tutto, mosso in un panorama che va sonoramente in frantumi.<\/p>\n<p><strong>4 SOLE NASCENTE<\/strong><\/p>\n<p><em>Il sole<\/em> (o <em>Il sole nascente<\/em>) \u00e8 il titolo di un magnifico dipinto di Giuseppe Pellizza da Volpedo. Qui si immagina che un paesano ritratto nel quadro <em>Il<\/em> <em>quarto stato<\/em> dica la sua, in una accorata lettura artistica e politica dell\u2019esistenza.<\/p>\n<p><strong>5 IL DESCAFFALATORE<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 un funzionario del regime consumista, un personaggio inventato per lo spettacolo <em>Spreco<\/em> di Andrea Segr\u00e8 e Massimo Cirri e disegnato da Altan.<\/p>\n<p><strong>6 ORA CHE VAI VIA<\/strong><\/p>\n<p>Una milonga lenta, cantando degli abbandoni definitivi, della maledizione di quando \u00e8 il momento di andarsene e non si vuole.<\/p>\n<p><strong>7 PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI<\/strong><\/p>\n<p>Presupponendo che sia tardi, ma forse non ancora troppo, una canzone moderatamente ottimista. Senza speranza ma con qualche ostinata aspettativa.<\/p>\n<p><strong>8 IL SENNO DEL POP<\/strong><\/p>\n<p>In quanto titolo dell\u2019album pu\u00f2 risultare pubblicit\u00e0 ingannevole, dato che nel brano (strutturalmente anti-pop) l\u2019autore si smarrisce cercando di capire dove stia, questo \u201csenno del pop\u201d<\/p>\n<p><strong><em>bonus track<\/em><\/strong><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>9 DA QUI A DOMANI<\/strong><\/p>\n<p>Versione acustica in quartetto e dal vivo di un brano precedentemente inciso con Banda di Avola. Protagonista \u00e8 il Mercato, ospite celebrato e fin troppo invasivo.<\/p>\n<p><strong>10 CHIEDO SCUSA SE PARLO DI MARIA <\/strong><\/p>\n<p>Meravigliosa canzone di Giorgio Gaber, interpretata una dozzina di anni fa e pubblicata da <em>Il Mucchio Selvaggio<\/em>, qui riproposta con tutto il cuore.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Etichetta: Volume!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pubblicazione album: 3 novembre 2017<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h5><strong>BIO<\/strong><\/h5>\n<p>Mirco Menna, bolognese, classe 1963, dapprima batterista poi autore e compositore, esordisce come cantautore nel 2002 con l\u2019album <strong>\u201cNebbia di idee\u201d<\/strong> e per questo lavoro \u00e8 <strong>premiato al MEI di Faenza come artista emergente<\/strong> dell\u2019anno. L\u2019album si fregia del plauso autografo di Paolo Conte: \u201c\u2026finalmente un disco saporito ed elegante\u201d. Alla fine del 2006 esce per l\u2019etichetta Storie di Note il secondo disco, <strong>\u201cEcco\u201d,<\/strong> che vanta un prezioso incipit in versi firmati e detti da Fernanda Pivano. Nel 2007 inizia la collaborazione con il gruppo <strong>\u201cIl Parto delle Nuvole Pesanti\u201d<\/strong> in qualit\u00e0 di cantante e frontman. Questo sodalizio <strong>frutter\u00e0 lo spettacolo teatrale (e dvd) \u201cSlum\u201d<\/strong>, con l\u2019attrice <strong>Milvia Marigliano<\/strong> (produzione Filodrammatici di Milano e debutto al Mittelfest 2007) e nel 2008 <strong>il film \u201cI colori dell\u2019abbandono\u201d<\/strong>, vincitore del Festival Internazionale di Cinema Ambiente e Paesaggio.<\/p>\n<p>Scrive e mette in scena nel 2008 lo spettacolo di teatro-canzone <strong>\u201cNoi stesi. Cantata dell\u2019emergenza quotidiana\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 del febbraio 2010 il debutto dello spettacolo \u201cSpreco\u201d (di e con Massimo Cirri e Andrea Segr\u00e8 con disegni originali di Altan) di cui firma ed esegue le canzoni di scena. Il successivo lavoro discografico, <strong>\u201c\u2026e l\u2019italiano ride\u201d,<\/strong> con Banda di Avola, \u00e8 accolto con grande favore da pubblico e critica internazionale. <strong>Ospite all\u2019edizione 2010 del Premio Tenco<\/strong>, gli viene poi assegnato il <strong>Premio italiano Musica Popolare<\/strong><strong> al MEI<\/strong>, come miglior disco dell&#8217;anno. Nel 2014 esce <strong>\u201cIo, Domenico e tu\u201d, riconoscimento a Domenico Modugno<\/strong>, <strong>segnalato per la Targa Tenco tra i cinque migliori album della categoria<\/strong>. Nello stesso anno pubblica <strong>il libro \u201c118 Frammenti Apocrifi\u201d<\/strong> (Ed. Zona). \u00c8 del novembre 2017 il nuovo album di canzoni originali <strong>\u201cIl senno del pop\u201d. <\/strong>Ha scritto il testo della canzone <strong>\u201cBuonanotte Rossana\u201d, su musica di Lelio Luttazzi, per Simona Molinari.<\/strong> Ha scritto la <strong>sigla ufficiale del Festival Clown&amp;Clown, cantata da Enzo Iachetti<\/strong>. Ha scritto e eseguito un paio di <strong>sigle per la trasmissione radiofonica Caterpillar<\/strong>. Nel febbraio 2017 a Genova debutta in veste di <strong>protagonista nel FAUSTUS, opera teatrale di Max Manfredi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong><u>Contatti e social<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Facebook <\/strong><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/Mirco-Menna-115901695189010\/\"><strong>www.facebook.com\/Mirco-Menna-115901695189010\/<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MIRCO MENNA IL SENNO DEL POP &nbsp; Dopo una carriera gi\u00e0 ricca di riconoscimenti (finalista al Premio Tenco, attore e autore teatrale e cinematografico, compositore di successi musicali e sigle radiofoniche), l\u2019eclettico artista, gi\u00e0 frontman de Il parto delle Nuvole Pesanti, propone un disco altrettanto poliedrico che traccia un viaggio variopinto fra diverse sfumature sonore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4383,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,29,12],"tags":[4243,17395,17394,2990,721,9776,4245,5376,3797],"class_list":["post-27625","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-cultura","category-comunicati","category-musica","tag-cantautore","tag-il-senno-del-pop","tag-mirco-menna","tag-music","tag-musica","tag-musica-emergente","tag-musica-italiana","tag-nuovo-album","tag-volume"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4383"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27625"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27625\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27626,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27625\/revisions\/27626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}