{"id":25598,"date":"2017-10-19T17:57:29","date_gmt":"2017-10-19T15:57:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=25598"},"modified":"2017-10-19T17:57:29","modified_gmt":"2017-10-19T15:57:29","slug":"internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/19\/internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi\/","title":{"rendered":"Internet bambini e adolescenti Ats Bergamo fotografa il rischio di essere sempre connessi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Il 98% degli studenti tra i 15 e i 19 anni della provincia di Bergamo, senza differenza di genere e classi di et\u00e0, si \u00e8 connesso a internet nel corso dell\u2019anno: il 18% per meno di un\u2019ora al giorno, il 54% da 1 a 5 ore, il 14% \u00e8 rimasto connesso per tutto il giorno. E il <b>6,9% ha avuto un utilizzo di Internet definibile \u201ca rischio\u201d<\/b>. Sono <b>questi alcuni dei dati emersi dall\u2019indagine ESPAD realizzata sulla popolazione studentesca della provincia di Bergamo dall\u2019Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle<\/b> <b>Ricerche in collaborazione con l\u2019Osservatorio Dipendenze di Ats Bergamo.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><span style=\"text-decoration: underline\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per rilevare il grado di rischio associato all\u2019uso di Internet \u00e8 stato utilizzato il test Short Problematic Internet Use Test (SPIUT), un questionario di screening specifico per adolescenti, validato a livello nazionale, dal quale \u00e8 emerso che <b>per il 7,1% degli studenti della provincia di Bergamo che durante l\u2019anno si sono collegati on-line l\u2019utilizzo di Internet \u00e8 definibile \u201ca rischio\u201d (M=6,4%; F=8,0%), quota che corrisponde al 6,9% di tutti gli studenti della provincia.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>\u00abNon solo, lo studio ci ha consentito di rilevare anche che la quota di studenti con profilo a rischio tende ad aumentare in corrispondenza delle ore trascorse a fare attivit\u00e0 on-line \u2013<\/i> spiega la dott.ssa <b>Elvira Beato<\/b>, <b>Assistente Sociale Specialista, Responsabile dell\u2019Osservatorio delle Dipendenze Ats Bergamo<\/b><b> <\/b><i>\u2013 \u00c8 emerso infatti che a rischio il 30% di chi giornalmente naviga su internet per pi\u00f9 di 6 ore, contro il 2% di chi \u00e8 collegato circa per 1 o 2 ore. Numeri inequivocabili che ci impongono una particolare attenzione proprio alle fasce adolescenziali e dei giovani adulti, sicuramente pi\u00f9 sensibili e pi\u00f9 esposte al rischio\u00bb.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma quali sono le attivit\u00e0 che gli adolescenti svolgono su internet? Secondo l\u2019indagine, il 93% di chi si \u00e8 connesso durante l\u2019anno ha usato Internet in un giorno infrasettimanale qualsiasi lo ha fatto per chattare e\/o partecipare ai social network, l\u201984% per leggere quotidiani, il 78% per scaricare film o musica e il <b>37% per accedere a siti specificatamente rivolti ad adulti<\/b> (il 37% anche tra i soli minorenni). In quest\u2019ultimo caso sono soprattutto i maschi ad aver adottato tali comportamenti. In particole: <b>il 14% degli studenti italiani si dedica a giochi di abilit\u00e0<\/b> (come Texas Hold\u2019em o Sudoku) <b>e il 33% a giochi di ruolo<\/b>, in particolar modo i ragazzi e gli studenti minorenni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un quadro arricchito dai risultati dell\u2019<b>analisi condotta sempre sul territorio di Bergamo e provincia grazie alla collaborazione di pi\u00f9 di 90 pediatri e dedicata all\u2019analisi di un ampio campione pre-adolescenziale <\/b>(pi\u00f9 di 3000 questionari nel 2016, primo anno della ricerca, e gi\u00e0 circa 2000 nell&#8217;anno in corso). <i>\u00abDalle rilevazioni \u00e8 emerso che l\u2019uso di internet si sta progressivamente anticipando. Accade sempre pi\u00f9 spesso<\/i> \u2013 rivela il dottor <b>Luigi Greco, pediatra di famiglia <\/b>&#8211; <i>che anche bambini molto piccoli navighino da soli. Se \u00e8 vero per\u00f2 che i bambini tra gli 8 e i 10 anni sono pi\u00f9 sorvegliati, \u00e8 vero altrettanto che per questa fascia si ha una percezione del rischio minore. Viceversa, tra gli 11 e i 13 anni, c\u2019\u00e8 maggiore autonomia nella gestione delle connessioni, ma anche minore percezione del rischio. Dati che devono farci riflettere anche perch\u00e9 i pericoli a cui i nostri figli si espongono sono tantissimi.\u00bb.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nello specifico, il 97% degli intervistati afferma di avere dei dispositivi con cui accedere alla rete (il 72% addirittura attraverso uno smartphone personale) e l\u201983% dispone di questi strumenti tutti i giorni, con limitazioni di orario (il 60%) o senza (il 30%) in orari giornalieri mentre il 9% ne fa uso anche di notte. Solo nell\u2019ultimo anno l\u2019et\u00e0 media di primo utilizzo di un web device si \u00e8 abbassata da 9 anni (2016) a 7 anni e mezzo (2017). Il<b> 17% invia foto personali, il 4,4% chatta con sconosciuti e il 1,4% invia dati personali a sconosciuti; in generale gli strumenti informatici vengono utilizzati per navigare in Internet, scaricare musica, giochi, effettuare ricerche scolastiche, vedere filmati su YouTube e chattare sui social media.<\/b> Dal 2016 al 2017 non ci sono grossi cambiamenti per quanto riguarda i dati sulla sorveglianza parentale: <b>circa il 20% dei ragazzi non \u00e8 controllato dai genitori mentre naviga<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>\u00abL\u2019et\u00e0 della prima connessione \u00e8 sempre pi\u00f9 bassa. Per questo deve nascere in noi adulti una consapevolezza maggiore. A marzo 2018 avremo i dati complessivi \u2013 <\/i>anticipa<i> <\/i><b>Alberto Zucchi<\/b>, <b>direttore del Servizio Epidemiologico di Ats Bergamo<\/b> &#8211; <i>e da qui potremo partire per sviluppare idonei sistemi di accompagnamento per i minori che navigano online. \u00c8\u00a0inquitante pensare che ci siano cos\u00ec tanti bambini da soli dietro a uno schermo. E questo, senza contare che oltre ai rischi esterni, sono tante e<\/i> <i>purtroppo gravi le possibili ricadute sulla salute: dall\u2019alterazione del sonno ai disturbi nella concentrazione alle interferenze della tecnologia nei rapporti interpersonali\u00bb.<\/i><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Studi scientifici recenti (\u201cThe associations between sedentary behaviour and mental\u00a0health\u00a0among adolescents: a systematic review\u201d, \u201cMyopia, a growing health problem\u201d e \u201cProtective and risk factors for adolescent sleep: a meta-analytic review\u201d) rilevano che l\u2019iper connessione pu\u00f2 avere serie rispercussioni sulla salute dei bambini e dei giovani adulti. Spiega il dott. Roberto Moretti, medico, responsabile\u00a0\u00a0dell\u2019unit\u00e0 promozione della salute Ats Bergamo: \u00ab <i>L\u2019impatto dell\u2019uso di internet sugli stili di vita negli adolescenti, in particolare sulla sedentariet\u00e0 e sul sonno \u00e8 molto rilevante con conseguenze misurabili gi\u00e0 dopo 2-3 ore di utilizzo. Pensiamo all\u2019aumento della sedentariet\u00e0 con la conseguente diminuzione degli anni di vita, ma anche all\u2019esposizione alle cosiddette fake news che rischiano di innescare comportamenti sbagliati nell\u2019accesso alle cure, nell\u2019uso di farmaci o nell\u2019adozione di particolari diete. Conseguenze a cui si aggiungono quelle legate alla vista. Senza contare che un\u2019eccessiva esposizione al web, a prescindere dal device utilizzato, provoca una perdita di sonno. E dormendo meno di otto ore per notte le ripercussioni negative sulla salute possono essere importanti<\/i>\u00bb.<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Ats Bergamo rivolge la massima attenzione alla salute di bambini e adolescenti non solo analizzando caratteristiche e rilevanza ma anche attraverso azioni di prevenzione di comportamenti a rischio e le diverse forme di dipendenza nei loro differenti contesti di vita. A partire dagli interventi nelle scuole, dove da tempo Ats \u00e8 impegnata in collaborazione con le tre ASST Orobiche e il Provveditorato agli Studi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>\u00abAbbiamo diversi progetti attivi rivolti ai giovani bergamaschi, dal Life Skills Training program ad Unplugged rivolti alla scuola secondaria di secondo grado, a Giovani Spiriti, che interviene sui temi della guida, del gioco d\u2019azzardo e delle nuove tecnologie. E quest\u2019anno, inoltre, abbiamo lanciato una nuova sperimentazione regionale per l\u2019adattamento del progetto Life SKills sulla scuola primaria che sta coinvolgendo l\u2019IC di Calcinate. Anche se non sempre intervengono sul tema specifico dell\u2019utilizzo delle nuove tecnologie, tutti questi progetti hanno l\u2019obiettivo di sviluppare le abilit\u00e0 di vita degli studenti (life skills) tra cui le capacit\u00e0 di comunicare con gli altri, di risolvere problemi, di resistere alle pressioni esterne e di dire di no; l\u2019assertivit\u00e0 e le capacit\u00e0 di resistenza sociale. Forniscono quindi agli studenti gli strumenti per gestire il meglio possibile le situazioni che la vita presenta loro e, proprio per questo motivo hanno un effetto protettivo trasversale a numerosi comportamenti a rischio tipici della fase adolescenziale \u00bb &#8211;<\/i> commenta <b>Luca Biffi, Psicologo, Responsabile UOS Prevenzione delle Dipendenze Ats.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b><i><span style=\"text-decoration: underline\">\u00a0<\/span><\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A questi progetti si aggiunge l\u2019educazione tra pari (peer education) \u00ab<i>che<\/i> &#8211; come spiega <b>Giuliana Rocca, <\/b>Medico, responsabile dell\u2019Unit\u00e0 di prevenzione dei fattori di rischio comportamentali Ats Bergamo &#8211; <i>\u00e8 una metodologia che abbiamo importato dagli Stati Uniti e che stiamo sperimentando con le classi terze del liceo Don Milani (4 classi scientifico, 2 classi linguistico, 4 classi psicopedagogico). Gli studenti di queste 10 classi, dopo aver seguito un percorso formativo curato da Ats Bergamo, ora svolgono attivit\u00e0 di promozione salute con gli studenti delle prime e anche con tutto l\u2019Istituto. Alla sperimentazione in questi ultimi due anni ha aderito anche l\u2019Istituto Betty Ambiveri.Inoltre da quest\u2019anno scolastico il Comune di Treviglio ha attivato un intervento di peer education su due Istituti Superiori, nell\u2019ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro, in poartnership e con la collaborazione di ATS e sta per essere un ulteriore progetto con una scuola di formazione professionale di Clusone\u00bb.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli argomenti scelti dagli studenti e poi affrontati vanno dall\u2019immagine di s\u00e9 all\u2019autostima, come i pari influenzano l\u2019immagine di s\u00e9, come nei social media viene percepita l\u2019immagine di s\u00e9. Nell\u2019ultimo anno scolastico i peer educatori del Liceo Don Milani hanno lavorato su immagine di s\u00e9 e social media, producendo un decalogo di buon uso dei social media da pubblicare sul sito della scuola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><i>\u00abI dati presentati oggi hanno dimostrato quanto grande sia il bisogno di fare attenzione all\u2019et\u00e0 adolescenziale. Una fase difficile durante la quale si pu\u00f2 essere pi\u00f9 sensibili al richiamo di alcune dipendenze. Alcool, droghe ma anche distorsioni nell\u2019uso di internet, appunto. Senza contare che, in quest\u2019ultimo caso, non sappiamo ancora calcolare quanto possa essere grave l\u2019impatto di tali comportamenti. Per questo abbiamo deciso di fare una riflessione specifica sull\u2019uso della rete. A fronte di enormi potenzialit\u00e0 di internet, infatte, non possiamo non considerare i rischi di abuso soprattutto in adolescenza, gi\u00e0 portati alla nostra attenzione da genitori e pediatri. Preoccupazioni fondate visto che diversi studi hanno evidenziato la maggior vulnerabilit\u00e0 degli adolescenti rispetto al rischio di abuso o di dipendenza da internet con possibili ripercussioni sui circuiti neuronali, sul modo di leggere, pensare, ricordare, organizzare le informazioni e sul modo di relazionarsi con gli altri, con una tendenza sempre maggiore all\u2019isolamento\u00bb &#8211; <\/i>conclude la <b>dott.ssa Mara Azzi, direttore generale ATS Bergamo<i>.<\/i><\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 98% degli studenti tra i 15 e i 19 anni della provincia di Bergamo, senza differenza di genere e classi di et\u00e0, si \u00e8 connesso a internet nel corso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3407,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[4,29],"tags":[16228],"class_list":["post-25598","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita-e-societa","category-comunicati","tag-atsbergamo-adelescenza-bambini-internet-rischio-abuso-ricerche"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Internet bambini e adolescenti Ats Bergamo fotografa il rischio di essere sempre connessi - area-press.eu<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"noindex, follow\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Internet bambini e adolescenti Ats Bergamo fotografa il rischio di essere sempre connessi - area-press.eu\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il 98% degli studenti tra i 15 e i 19 anni della provincia di Bergamo, senza differenza di genere e classi di et\u00e0, si \u00e8 connesso a internet nel corso [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/19\/internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"area-press.eu\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-10-19T15:57:29+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"DSC Italia\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"DSC Italia\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/19\/internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi\/\",\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/19\/internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi\/\",\"name\":\"Internet bambini e adolescenti Ats Bergamo fotografa il rischio di essere sempre connessi - area-press.eu\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/#website\"},\"datePublished\":\"2017-10-19T15:57:29+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/#\/schema\/person\/8b43b1e575e65c78e44ce681ec9696db\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/19\/internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/19\/internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/19\/internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Internet bambini e adolescenti Ats Bergamo fotografa il rischio di essere sempre connessi\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/\",\"name\":\"area-press.eu\",\"description\":\"comunicati stampa &amp; press release\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/#\/schema\/person\/8b43b1e575e65c78e44ce681ec9696db\",\"name\":\"DSC Italia\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a1632bd788c807cfd3dd2d1aca1b102c0104431605dff6434a8c6999a74eabff?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a1632bd788c807cfd3dd2d1aca1b102c0104431605dff6434a8c6999a74eabff?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"DSC Italia\"},\"url\":\"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/author\/dsc-italia\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Internet bambini e adolescenti Ats Bergamo fotografa il rischio di essere sempre connessi - area-press.eu","robots":{"index":"noindex","follow":"follow"},"og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Internet bambini e adolescenti Ats Bergamo fotografa il rischio di essere sempre connessi - area-press.eu","og_description":"Il 98% degli studenti tra i 15 e i 19 anni della provincia di Bergamo, senza differenza di genere e classi di et\u00e0, si \u00e8 connesso a internet nel corso [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/19\/internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi\/","og_site_name":"area-press.eu","article_published_time":"2017-10-19T15:57:29+00:00","author":"DSC Italia","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"DSC Italia","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/19\/internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi\/","url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/19\/internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi\/","name":"Internet bambini e adolescenti Ats Bergamo fotografa il rischio di essere sempre connessi - area-press.eu","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/#website"},"datePublished":"2017-10-19T15:57:29+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/#\/schema\/person\/8b43b1e575e65c78e44ce681ec9696db"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/19\/internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/19\/internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/19\/internet-bambini-e-adolescenti-ats-bergamo-fotografa-il-rischio-di-essere-sempre-connessi\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Internet bambini e adolescenti Ats Bergamo fotografa il rischio di essere sempre connessi"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/#website","url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/","name":"area-press.eu","description":"comunicati stampa &amp; press release","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/#\/schema\/person\/8b43b1e575e65c78e44ce681ec9696db","name":"DSC Italia","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a1632bd788c807cfd3dd2d1aca1b102c0104431605dff6434a8c6999a74eabff?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/a1632bd788c807cfd3dd2d1aca1b102c0104431605dff6434a8c6999a74eabff?s=96&d=mm&r=g","caption":"DSC Italia"},"url":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/author\/dsc-italia\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3407"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25598"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25600,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25598\/revisions\/25600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}