{"id":25032,"date":"2017-10-08T02:22:56","date_gmt":"2017-10-08T00:22:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=25032"},"modified":"2017-10-08T02:22:56","modified_gmt":"2017-10-08T00:22:56","slug":"lorenzo-lotto-i-capolavori-della-santa-casa-di-loreto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/10\/08\/lorenzo-lotto-i-capolavori-della-santa-casa-di-loreto\/","title":{"rendered":"Lorenzo Lotto. I capolavori della Santa Casa di Loreto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Lorenzo Lotto &#8211; I Capolavori della Santa Casa di Loreto<\/strong><\/p>\n<p>Le nove opere di Lorenzo Lotto custodite nel Museo &#8211; Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto per la prima volta lasciano, tutte insieme, la prestigiosa sede marchigiana per un\u2019esposizione temporanea: dal 6 ottobre al 2 novembre, grazie alla Fondazione Creberg, esse potranno essere ammirate a Bergamo, nello storico Palazzo del Credito Bergamasco in Largo Porta Nuova.<\/p>\n<p>La pi\u00f9 antica pala con <em>San Cristoforo tra i Santi Rocco e Sebastiano<\/em>, destinata a un altare laterale della Basilica, \u00e8 il primo contatto tra il pittore e il santuario marchigiano, risalente al quarto decennio del Cinquecento. Seguono i quadri andati invenduti alla lotteria organizzata dal pittore ad Ancona nel 1550 (<em>Cristo e l\u2019adultera<\/em>, <em>Adorazione del Bambino<\/em>, <em>Sacrificio di Melchisedech<\/em> e <em>San Michele caccia Lucifero<\/em>) e quelli eseguiti appositamente per il coro della Basilica (<em>Battesimo di Cristo<\/em>, <em>Adorazione dei Magi<\/em> e <em>Presentazione al Tempio<\/em>). Completa l\u2019esposizione la piccola tela \u2013 di collezione privata ma custodita nello stesso Museo Pontificio \u2013 raffigurante il <em>Combattimento tra la Fortezza e la Fortuna infelice<\/em>, testimonianza di una delle ultime incursioni del pittore veneziano nel \u201ccielo delle divinit\u00e0 pagane\u201d.<\/p>\n<p>\u00ab<em>La mostra \u00e8 un\u2019occasione importante per vedere radunate insieme le ultime opere di Lotto<\/em><em>\u00bb<\/em>commenta <strong>Simone Facchinetti<\/strong>, Curatore dell\u2019esposizione. <em>\u00ab<\/em><em>Sono quadri che aprono uno spiraglio sulla vicenda finale del pittore. In qualche modo sono state lette come delle opere \u201ctestamento\u201d. In particolare la stupefacente \u201cPresentazione al Tempio\u201d si \u00e8 prestata a questa lettura interpretativa, sia sotto l\u2019aspetto compositivo, sia per quello stilistico. Si \u00e8 sempre scritto che i migliori anni della sua vita Lotto li avrebbe trascorsi a Bergamo. Credo sia interessante conoscere anche il capitolo estremo.<\/em>\u00bb<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di vedere riunito l\u2019intero corpus di opere lottesche provenienti da Loreto \u00e8 un\u2019occasione straordinaria per ripercorrere, in parallelo, la vicenda biografica dell\u2019autore. Lorenzo Lotto \u00e8 una sorta di beniamino per Bergamo, la citt\u00e0 in cui l\u2019artista ha vissuto una delle stagioni pi\u00f9 felici della sua vita, dal 1513 al 1525. Qui ha lasciato un numero significativo di opere, in gran parte ancora conservate nel luogo d\u2019origine, in chiese della citt\u00e0 e del territorio, oppure raccolte nell\u2019Accademia Carrara. Come noto, nell\u2019ultimo decennio, la Fondazione Credito Bergamasco \u2013 nell\u2019ambito della campagna di tutela e salvaguardia del patrimonio artistico \u2013 ha messo in sicurezza la quasi totalit\u00e0 dei capolavori bergamaschi di Lorenzo Lotto quali <em>La Trinit\u00e0<\/em> della Parrocchia di Sant\u2019Alessandro della Croce, la <em>Pala di San Bernardino<\/em>, la <em>Pala di Santo Spirito<\/em>, il <em>Polittico di Ponteranica<\/em>, la <em>Pala di Sedrina<\/em> e la <em>Sacra Famiglia con Santa Caterina d\u2019Alessandria<\/em> di propriet\u00e0 dell\u2019Accademia Carrara.<\/p>\n<p><em>\u00abChi ha ammirato i dipinti luminosi e stupefacenti del periodo bergamasco di Lotto sar\u00e0 colpito dalla povert\u00e0 dei mezzi impiegati nei dipinti estremi di Loreto<\/em>\u00bb spiega <strong>Angelo Piazzoli<\/strong>, Segretario Generale della Fondazione Creberg e Direttore della mostra. \u00ab<em>Vanno visti alla luce di una vita vissuta, errabonda, alla ricerca della verit\u00e0. Forse \u00e8 questo l\u2019aspetto che pi\u00f9 colpisce degli ultimi di dipinti di Lotto: essi non sono solo strepitose opere d\u2019arte ma corrispondono a un periodo particolare della vita del pittore, crepuscolare e introspettivo, caratterizzato dal declino fisico e dalla povert\u00e0. Guardandoli con una prospettiva diversa, essi ci consentono di rivivere, attraverso la struggente emozione che trasmettono, la vicenda ultima di uno straordinario uomo di inarrivabile talento che vive il periodo finale nella debolezza e in un incipit di quell\u2019oblio, protrattosi poi per quattro secoli fino alla doverosa riscoperta del secondo Novecento.<\/em><em>\u00bb<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abPer questa straordinaria esposizione a Palazzo Creberg \u2013 sede della Divisione Creberg di Banco BPM, gruppo di cui facciamo parte, che ci assicura l\u2019indispensabile supporto logistico \u2013 mi preme ringraziare, oltre alla Delegazione Pontificia di Loreto che ci ha concesso in prestito tutte le opere di Lorenzo Lotto, <strong>Italtrans S.p.A.<\/strong>, che ha garantito un significativo sostegno alla presente iniziativa\u00bb <\/em>conclude il Segretario generale della Fondazione<em>.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abL\u2019esposizione a Bergamo dell\u2019intera collezione dei dipinti di Lotto che si conservano nel Museo &#8211; Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto d\u00e0 luogo ad un dialogo con le grandi tele che l\u2019artista veneziano aveva dipinto e con le tarsie che aveva progettato negli anni della sua permanenza nella citt\u00e0, <\/em>commenta <strong>Mons. Giovanni Tonucci<\/strong>, Arcivescovo emerito di Loreto. <em>Possiamo sperare che l\u2019evento promosso a Bergamo permetta una riflessione sulla qualit\u00e0 delle opere di Lotto \u2013 la cui grandezza \u00e8 stata messa in risalto solo in tempi relativamente recenti \u2013 in due fasi molto diverse della sua vita artistica: quella della maturit\u00e0 pi\u00f9 feconda, a Bergamo, e quella del tramonto riflessivo e silenzioso, a Loreto.<\/em><em>\u00bb<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abAbbiamo sostenuto con entusiasmo e convinzione l\u2019iniziativa della Fondazione Credito Bergamasco, contribuendo a una proposta culturale di grande livello\u00bb<\/em> afferma <strong>Giampiero Martegani<\/strong>, Direttore Finanziario di Italtrans S.p.A..<em> \u00abItaltrans \u00e8 un\u2019azienda di logistica e trasporto, un settore che pu\u00f2 apparire lontano dal mondo dell\u2019arte e della bellezza. Crediamo per\u00f2 nella forza della creativit\u00e0, che si manifesta in molti modi e forme differenti, anche nel dinamismo della cultura imprenditoriale e nei valori di un\u2019impresa come la nostra.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>La Fondazione Credito Bergamasco \u2013 a titolo di ringraziamento per il generoso prestito da parte della Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto \u2013 si \u00e8 impegnata nel restauro conservativo di un\u2019opera lauretana, il <em>Sacrificio di Melchisedech<\/em>, condotto dai Maestri Restauratori Minerva Tramonti Maggi e Alberto Sangalli, da anni collaboratori della Fondazione Creberg. In questo importante intervento, la Fondazione \u00e8 stata affiancata dal sostegno di <strong>Immobiliare Percassi<\/strong>. Nel catalogo realizzato a corredo della mostra \u2013 che sar\u00e0 distribuito gratuitamente ai visitatori \u2013 \u00e8 contenuto un approfondimento sull\u2019intervento di restauro condotto sul <em>Sacrificio di Melchisedech<\/em>direttamente nella Sala consiliare del Credito Bergamasco, e sul restauro dell\u2019opera <em>Adorazione dei Magi<\/em> realizzato nei prestigiosi laboratori dei Musei Vaticani.<\/p>\n<p>La mostra a Palazzo Creberg, dal 6 ottobre al 2 novembre, prevede un\u2019apertura straordinaria di <strong>quattro fine settimana di apertura<\/strong> (7\/8, 14\/15, 21\/22 e 28\/29 ottobre), ingresso libero, visite guidate gratuite (per chi lo desidera) e catalogo illustrato in distribuzione gratuita. L\u2019apertura nei giorni feriali segue gli orari della filiale del Credito Bergamasco-Banco BPM di Largo Porta Nuova, che sar\u00e0 aperte per l\u2019ordinaria attivit\u00e0 di banca.<\/p>\n<p><strong>Iniziative collaterali<\/strong><\/p>\n<p>A corollario dell\u2019esposizione dedicata alle opere lauretane di Lorenzo Lotto, la Fondazione Credito Bergamasco organizza e promuove, per tutto il mese di ottobre, molteplici iniziative.<\/p>\n<p>Si inizia <strong>venerd\u00ec 6 ottobre<\/strong>, alle ore 21, nella Chiesa S. Maria delle Grazie (Bergamo, viale Papa Giovanni XXIII) con un concerto d\u2019organo dell\u2019olandese Geerten Liefting, vincitore del primo premio d\u2019improvvisazione al 51\u00b0 Concorso Internazionale di Haarlem 2016. Il concerto \u2013 basato sull\u2019improvvisazione su immagini legate alla mostra di Lorenzo Lotto \u2013 rientra nella programmazione del XXV Festival Organistico Internazionale \u201cCitt\u00e0 di Bergamo\u201d, sostenuto da anni dalla Fondazione Creberg.<\/p>\n<p>Per<strong> venerd\u00ec 20 ottobre<\/strong>, alle ore 18, presso il Salone principale di Palazzo Creberg, \u00e8 in programma lo spettacolo del gruppo artistico Antiche Contrade \u201cL\u2019ultimo Lotto: tra Fortezza e Fortuna\u201d, una drammatizzazione della vicenda umana di Lorenzo Lotto con musiche di Monteverdi, Vivaldi, Respighi.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 26 ottobre<\/strong>, sempre alle ore 18 presso il Salone principale del Palazzo, si terr\u00e0 una conferenza del prof. Giovanni Carlo Federico Villa che incanter\u00e0 il pubblico illustrando le opere lauretane di Lorenzo Lotto, accompagnato dalle note dei musicisti Jacopo Ogliari e Aurelio Pizzuto (violino e violoncello).<\/p>\n<p><strong>Partnership per visite lottesche sul territorio<\/strong><\/p>\n<p>La Fondazione Credito Bergamasco ha stretto un accordo con l\u2019<strong>Accademia Carrara<\/strong> di Bergamo: presentando alla Carrara il volantino-voucher che sar\u00e0 distribuito a Palazzo Creberg nel periodo di mostra, sar\u00e0 possibile visitare l\u2019intera collezione della Pinacoteca cittadina \u2013 e, in particolare, i suoi capolavori di Lorenzo Lotto \u2013 ad un prezzo promozionale di 4 euro (dal 6 ottobre al 3 novembre 2017).<\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em><em>L\u2019esposizione ospitata a palazzo Creberg, e organizzata dalla Fondazione Credito Bergamasco, sottolinea come l\u2019arte sappia trovare sempre nuovi spazi e farli vivere in una forma inattesa e sorprendente\u00bb<\/em> dichiara <strong>Gianpietro Bonaldi<\/strong>, Responsabile Operativo della Fondazione Accademia Carrara. <em>\u00ab<\/em><em>Questo focus su Lotto, in particolare, autore inquieto e geniale tra i pi\u00f9 grandi maestri della nostra storia, ospitato negli spazi di una Banca, al termine di un percorso di restauri cui Fondazione Creberg ci ha piacevolmente abituati, racconta di bellezza, mecenatismo, conservazione e futuro. Un mix avvincente e vincente. Anche Accademia Carrara omaggia questa iniziativa offrendo la possibilit\u00e0 ai visitatori della mostra di continuare l\u2019esperienza lottesca entrando in Carrara a soli 4 euro per ammirare la Pinacoteca e i Lotto in essa custoditi.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>La mostra a Palazzo Creberg rappresenta anche un\u2019occasione per promuovere il \u201cLorenzo Lotto Tour\u201d organizzato dalla <strong>Fondazione Adriano Bernareggi<\/strong> e dall\u2019ufficio Beni Culturali della Diocesi di Bergamo. Una passeggiata tra capolavori della fede, un suggestivo percorso tra arte e bellezza rivolto ai cittadini bergamaschi e ai turisti che desiderano riscoprire i capolavori del genio veneziano dislocati nel cuore del Borgo Pignolo in Bergamo bassa. Il tour si snoda lungo le vie di questo incantevole borgo ai piedi delle Mura Veneziane per regalare a tutti una panoramica dell\u2019arte lottesca presente in citt\u00e0 e del patrimonio culturale ecclesiastico bergamasco.<\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em><em>Questo passaggio a Bergamo delle opere lottesche conservate al museo della Santa Casa di Loreto non poteva non essere collegato alla serie di pale d\u2019altare che sono ancora parte di rilievo dell\u2019apparato liturgico delle nostre chiese di via Tasso e di via Pignolo<\/em> \u2013 commenta Don Giuliano Zanchi, Segretario generale della Fondazione Bernareggi \u2013 <em>Restaurate a suo tempo dalla Fondazione Credito Bergamasco, quelle importantissime opere d\u2019arte sono ora offerte alla visita del pubblico dall\u2019itinerario organico che la Fondazione Bernareggi ha predisposto con il Lorenzo Lotto Tour. Integrare le due cose, anche solo per il limitato tempo della mostra, significa garantire ai visitatori una visione pi\u00f9 ricca e completa della straordinaria opera che il pittore, partito da Venezia, ha lasciato a Bergamo e nelle Marche.<\/em><em>\u00bb<\/em><\/p>\n<p>Per maggiori informazioni sull\u2019iniziativa: <a href=\"http:\/\/www.fondazionebernareggi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.fondazionebernareggi.it<\/a>, tel. 035 244 492, email <a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:info@fondazionebernareggi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@fondazionebernareggi.it<\/a>.<\/p>\n<p>La <strong>Fondazione MIA<\/strong> organizza visite guidate, su prenotazione, al coro della Basilica di Santa Maria Maggiore in Bergamo Alta, ideato da Lorenzo Lotto e intarsiato da Giovan Francesco Capoferri. Le immagini simboliche dei coperti lignei sintetizzano visivamente i temi attinti dagli eterogenei campi di ricerca del Rinascimento: Lotto ha elaborato una sorta di fusione fra temi religiosi e archetipi pagani, fra concetti spirituali e temi profani, cos\u00ec che alle storie bibliche si sono congiunte metafore dell\u2019Alchimia, figure care all\u2019Ermetismo, suggestioni della mitologia greco-romana e concetti della filosofia neoplatonica. Queste immagini sono state pensate per non essere facilmente decodificate, cos\u00ec da creare un senso di mistero che dia adito a una molteplicit\u00e0 di interpretazioni anche in contraddizione l\u2019una con l\u2019altra. Per informazioni sulle visite: tel. 035 211 355, email <a class=\"mailto-link\" href=\"mailto:info@fondazionemia.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@fondazionemia.it<\/a>.<\/p>\n<p>Al <strong>Museo d\u2019Arte e Cultura Sacra di Romano di Lombardia<\/strong>, sar\u00e0 possibile visitare dal 30 settembre al 29 ottobre la mostra di Gianriccardo Piccoli dal titolo \u201c<em>Gianriccardo Piccoli. Ex-voto<\/em>\u201d, una coproduzione tra il M.A.C.S. di Romano di Lombardia e la Fondazione Credito Bergamasco. Nella prefazione alla mostra, firmata da Angelo Piazzoli e <strong>Tarcisio Tironi<\/strong>, Direttore del M.A.C.S., si legge: \u00ab<em>Piccoli rilegge, medita, traduce la casa della Vergine del santuario anconetano di Loreto e la pone al centro, in alto ad ogni suo ex-voto, come un prezioso filo che lega le sue opere. Propone e ri-propone la Madonna come l\u2019immagine dell\u2019intermediario della grazia divina, attraverso una modalit\u00e0 che sembra abbia a che fare con la teatralit\u00e0, senza per\u00f2 dimenticare che nella rappresentazione c\u2019\u00e8 sempre una visione ideale che si racconta nella fantasia. Qui l\u2019arte, come il teatro, \u00e8 simbolo, \u00e8 portatrice di un messaggio spirituale, attraverso rappresentazioni e immagini non estranee al paesaggio mentale e realmente vissuto dell\u2019Artista<\/em>.\u00bb<\/p>\n<p>La Fondazione Credito Bergamasco ha stipulato una partnership con la <strong>Pro Loco di Trescore Balneario<\/strong> che consente un ingresso a prezzo ridotto (6 euro) per visitare il suggestivo Oratorio Suardi affrescato da Lorenzo Lotto. Grazie a tale partnership, i visitatori di mostra potranno approfittare delle speciali convenzioni pattuite con l\u2019Albergo Ristorante della Torre (due men\u00f9 dedicati a Lorenzo Lotto a 35 e 20 euro) e con il Ristorante Brace Viva (men\u00f9 a 30 euro ispirato al dipinto lottesco <em>Allegoria della Virt\u00f9 e del vizio<\/em>) di Trescore Balneario. Per poter usufruire delle convenzioni pattuite per Trescore Balneario, baster\u00e0 presentare la newsletter di Fondazione Creberg dedicata alle iniziative sul territorio oppure il catalogo o il volantino di mostra distribuiti a Palazzo Creberg. Per maggiori informazioni sulle iniziative: www.prolocotrescore.it, tel. 035 944777, email info@prolocotrescore.it.<\/p>\n<p><strong>L\u2019arte contemporanea a Palazzo Creberg<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019Ultimo Studio. Meditazioni su Lotto &#8211; Opere di Gianriccardo Piccoli<\/strong><\/p>\n<p>A corollario della mostra di Lorenzo Lotto con i capolavori della Santa Casa di Loreto, il Loggiato di Palazzo Creberg ospiter\u00e0 alcune opere di Gianriccardo Piccoli in dialogo con i dipinti lotteschi. Tali opere fanno parte \u2013 insieme ad altre \u2013 di una mostra tenutasi nel 2015 proprio nel Museo &#8211; Antico Tesoro di Loreto e riproposta poi a Bergamo, presso il Palazzo della Ragione.<\/p>\n<p>Gianriccardo Piccoli si confronta con il grande pittore veneziano, approfondisce il <em>Libro di spese diverse<\/em> da cui ricava innumerevoli oggetti da inventare e dipingere, si lascia intrigare soprattutto dalla <em>Presentazione al Tempio<\/em>, concentrandosi sulla parte superiore del quadro, un\u2019area vuota, una scatola buia in cui lui immagina lo studio di Lotto, ma anche il luogo della sua morte. A quest\u2019ultima meditazione sono dedicate due opere in mostra intitolate <em>L\u2019Ultimo Studio<\/em>. Accanto a queste, un <em>D\u2019apres della Pala di San Bernardino<\/em> e un <em>D\u2019apres della Presentazione al Tempio<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Grandi Restauri a Palazzo Creberg<\/strong><\/p>\n<p><strong>Andrea Previtali &#8211; Quattro Capolavori restaurati<\/strong><\/p>\n<p>Prosegue il programma dei Grandi Restauri sostenuti e realizzati dalla Fondazione Credito Bergamasco nella convinzione che le opere d\u2019arte siano beni insostituibili.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Per le opere d\u2019arte<\/em> \u2013 spiega Angelo Piazzoli, curatore del progetto \u2013 <em>il restauro \u00e8 un intervento necessario, spesso vitale. Questo \u00e8 il motivo principale che da tempo ci induce a sostenere un\u2019articolata campagna di restauri, finalizzata alla salvaguardia di un patrimonio comune che riteniamo di valore identitario, come attestato dai restauri di circa trenta capolavori realizzati direttamente a Palazzo Creberg che, prima della restituzione alle comunit\u00e0 di appartenenza, divengono oggetto di ammirazione, contemplazione e approfondimento dei nostri ospiti, in un percorso virtuoso volto all\u2019educazione al bello e alla conoscenza del nostro rilevante patrimonio storico-artistico. A questi si aggiungono i numerosi interventi di ripristino operati direttamente sul territorio, nelle comunit\u00e0 locali<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>In questa occasione, nella Sala consiliare del Credito Bergamasco, saranno esposti quattro capolavori di Andrea Previtali (1480 \u2013 1528) al termine delle rispettive operazioni di restauro. Al centro della sala, i visitatori potranno ammirare la pala della Cappella di S. Benedetto del Duomo di Bergamo, ritraente <em>S. Benedetto da Norcia fra S. Gerolamo e S. Ludovico da Tolosa<\/em>, con la relativa predella che riproduce <em>Tre episodi legati all\u2019assoluzione di Bergamo dall\u2019interdetto di papa Giovanni XXII<\/em>, opere ripristinate dalla restauratrice Delfina Fagnani. Ai lati della grande pala centrale, la pala della Parrocchia di Locatello (Bg) raffigurante la <em>Madonna col Bambino e i santi Giovanni Battista e Girolamo, <\/em>il cui restauro \u00e8 stato curato da Andrea Lutti e Sabrina Moschitta, e due tavole provenienti dalla chiesa di S. Maria Annunciata di Serina (Bg) con i Santi Pietro Martire e Nicola da Tolentino, restaurate da Fabiana Maurizio, per quanto riguarda la parte pittorica, e da Leone Algisi, per i supporti lignei.<\/p>\n<p>Per tali interventi di restauro \u2013 tutti condotti sotto la direzione delle competenti Soprintendenze e dedicati, come gi\u00e0 annunciato a fine 2016, al ricordo di Eugenia De Beni \u2013 Fondazione Creberg \u00e8 stata affiancata dal sostegno di Nettuno srl.<\/p>\n<p><em>\u00abPer noi \u00e8 motivo d\u2019orgoglio supportare la Fondazione Credito Bergamasco in progetti di cos\u00ec significativo interesse culturale, volti alla conservazione del patrimonio artistico e alla diffusione della sua conoscenza\u00bb<\/em> commenta <strong>Marina Fratus<\/strong>, Direttore Amministrativo di Nettuno srl. <em>\u00abCrediamo nel valore dell\u2019arte, e sostenerla significa anche restituire questa ricchezza al territorio di appartenenza, in una forma di responsabilit\u00e0 sociale che si declina in creazione di valore per la comunit\u00e0 tutta, non solo quella di riferimento.<\/em><em>\u00bb<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lorenzo Lotto &#8211; I Capolavori della Santa Casa di Loreto Le nove opere di Lorenzo Lotto custodite nel Museo &#8211; Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto per la prima volta lasciano, tutte insieme, la prestigiosa sede marchigiana per un\u2019esposizione temporanea: dal 6 ottobre al 2 novembre, grazie alla Fondazione Creberg, esse potranno essere ammirate [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3407,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[15922],"class_list":["post-25032","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-cultura","tag-fondazionecreditobergamasco-lorenzolotto-icapolavoridellasantacasadiloreto-palazzocreberg"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3407"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25032"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25032\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25033,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25032\/revisions\/25033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}