{"id":24640,"date":"2017-09-28T20:47:17","date_gmt":"2017-09-28T18:47:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=24640"},"modified":"2017-09-28T20:47:17","modified_gmt":"2017-09-28T18:47:17","slug":"mutui-in-italia-costano-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/09\/28\/mutui-in-italia-costano-meno\/","title":{"rendered":"Mutui: in Italia \u201ccostano\u201d meno"},"content":{"rendered":"<p>I mutui in Italia costano meno e i tassi applicati dalle banche che operano nel nostro Paese sono, ad oggi, fra i pi\u00f9 convenienti, con oscillazioni comprese fra lo 1,03% ed il 2,08% a seconda dell\u2019istituto e del tipo di tasso scelto*. <a href=\"https:\/\/www.facile.it\/mutui.html\">Facile.it<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.mutui.it\/\">Mutui.it<\/a> hanno voluto analizzare come lo stesso finanziamento per l\u2019acquisto casa venga indicizzato in 14 nazioni diverse e, almeno per questa volta, le notizie per i mutuatari italiani sono pi\u00f9 che positive.<\/p>\n<p><strong>Il confronto europeo<\/strong><\/p>\n<p>Per tutte le nazioni la simulazione \u00e8 stata compiuta considerando un immobile di valore pari a 180.000 euro, una richiesta di mutuo di 120.000 euro ed un piano di restituzione ventennale.<\/p>\n<p>In <strong>Italia<\/strong> questo finanziamento oggi \u00e8 indicizzato con TAEG compresi fra 1,03% ed 1,10% se a tasso variabile e fra 2,01% e 2,08% se a tasso fisso. Nel vecchio continente va meglio solo ai <strong>tedeschi<\/strong> e ai <strong>francesi<\/strong> (che per il tasso fisso si vedono applicare, rispettivamente TAEG all\u20191,70% e 1,87%) e, soprattutto, agli <strong>svizzeri<\/strong>; al di l\u00e0 delle Alpi chi decide di comprare casa col mutuo dovr\u00e0 considerare un tasso dell\u20191,65% se sceglier\u00e0 il tasso fisso e appena dello 0,65% se opter\u00e0 per il variabile.<\/p>\n<p>Se in <strong>Spagna<\/strong> i tassi non sono troppo lontani da quelli italiani (fra 1,85% e 2,10% se fisso; fra 0,80% ed 1,20% se a tasso variabile), va decisamente peggio a chi la casa vuole comprarla nel <strong>Regno Unito <\/strong>o in <strong>Grecia<\/strong>. In UK le banche applicano al momento indici pari al 4,20% se a tasso fisso e al 3,30% se a tasso variabile; se si guarda ad Atene, invece, i tassi applicati per i mutui salgono ancora, arrivando al 3,62% nel caso del variabile e al 5,50% per un fisso.<\/p>\n<p><em>\u00abI tassi nell\u2019area Euro restano abbastanza allineati tra di loro visto che tutti i paesi utilizzano gli stessi indici di riferimento (Irs e Euribor). Le variazioni del costo del denaro che notiamo sui mutui sono quindi riconducibili a dinamiche competitive tra gli istituti di credito presenti in ciascuna nazione e al cosiddetto \u201crischio paese\u201d, un concetto simile a quello di spread usato per i titoli di stato\u00bb<\/em>, spiega <strong>Ivano Cresto, responsabile business unit mutui di Facile.it<\/strong> <em>\u00abUn discorso diverso vale invece per il Regno Unito, dove i mutui, non essendo denominati in Euro, hanno dinamiche slegate da quelle del resto di Europa<\/em><em>.<\/em><em>\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong>I mutui al di fuori dell\u2019Europa<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019analisi di Mutui.it e Facile.it non si \u00e8 fermata alla sola Europa e ha verificato quali siano le condizioni applicate ai finanziamenti anche in molte altre parti del mondo. Se a <strong>Singapore<\/strong> la situazione \u00e8 tutto sommato positiva con tassi dell\u20191,45% per il mutuo fisso e dell\u20191,28% per il variabile, in quasi tutte le altre nazioni considerate le percentuali applicate sono alle soglie del proibitivo.<\/p>\n<p>Negli <strong>Stati Uniti<\/strong> chi compra con un mutuo a tasso fisso ottiene TAEG quasi doppio rispetto a quello italiano, con valori compresi fra 3,38% e 3,96%. In <strong>Australia<\/strong> la situazione non \u00e8 troppo dissimile e le banche concedono finanziamenti con TAEG al 4,25% per il tasso fisso e fra 3,66% e 3,74% per quello variabile.<\/p>\n<p>Spostandoci in <strong>Cina <\/strong>si vede come anche questa volta i tassi applicati siano doppi per mutui indicizzati con tasso variabile (2% la media rilevata da Facile.it e Mutui.it) e pi\u00f9 che doppi per quelli con tasso fisso (4,90%).<\/p>\n<p>Se fino a qui i tassi vi sembravano alti, chiss\u00e0 quale sar\u00e0 la vostra reazione nel sapere che in alcune aree del mondo si arriva addirittura alla doppia cifra; in <strong>Russia<\/strong> chi sottoscrive un mutuo a tasso fisso ha un indice del 12,50%, comunque ancora poco se si considera che in <strong>Uganda<\/strong> il variabile arriva al 20% e in <strong>Nigeria<\/strong> il fisso addirittura al 23%.<\/p>\n<p><em>\u00abTassi di interesse cos\u00ec elevati denotano un\u2019economia in forte evoluzione con inflazione, e crescita potenziale, tipica dei paesi in via di sviluppo e delle economie non ancora mature\u00bb<\/em>, conclude <strong>Cresto. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>*Ipotesi considerata: Valore immobile 180.000 euro, valore mutuo 120.000 euro, durata finanziamento 20 anni. Calcoli effettuati il 15 settembre 2017<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I mutui in Italia costano meno e i tassi applicati dalle banche che operano nel nostro Paese sono, ad oggi, fra i pi\u00f9 convenienti, con oscillazioni comprese fra lo 1,03% ed il 2,08% a seconda dell\u2019istituto e del tipo di tasso scelto*. 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