{"id":24585,"date":"2017-09-25T17:18:55","date_gmt":"2017-09-25T15:18:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=24585"},"modified":"2017-09-25T17:18:55","modified_gmt":"2017-09-25T15:18:55","slug":"dialogo-pensieri-e-colori-dal-29-settembre-a-bergamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/09\/25\/dialogo-pensieri-e-colori-dal-29-settembre-a-bergamo\/","title":{"rendered":"Dialogo, pensieri e colori: dal 29 settembre a Bergamo"},"content":{"rendered":"<p>La Fondazione Credito Bergamasco organizza la mostra di Cosetta Arzuffi dedicata al progetto <strong><em>Dialogo, pensieri e colori<\/em><\/strong>, una serie di 26 tavole attraverso le quali l\u2019artista reinterpreta in chiave pittorica \u2013 in un percorso intellettuale e fortemente emozionale \u2013 aforismi e citazioni di importanti pensatori di diverse epoche e discipline: una mostra dove <em>logos<\/em> e immagine, concetto e rappresentazione, coesistono e si fondono. Come spiega l\u2019artista <em>\u00abDialogo rappresenta un viaggio tra i pensieri originari di uomini di valore che, per la loro immensa capacit\u00e0 di vivere il senso della vita in tutte le sue complessit\u00e0, hanno lasciato un segno inestinguibile di alta cultura\u00bb<\/em>. Oltre all\u2019opera principale, composta da 26 disegni disposti in ordine alfabetico lungo i muri della sala grande del <strong>Centro Culturale San Bartolomeo<\/strong>, nella saletta adiacente un allestimento <em>site-specific<\/em> dell\u2019artista dedicato a Jim Morrison, genio nella musica e nella poesia.<\/p>\n<p><strong>Cosetta Arzuffi<\/strong>, artista bergamasca, \u00e8 molto attiva nel panorama artistico nazionale e internazionale, esponendo dagli anni settanta in mostre personali e collettive.<\/p>\n<p>Cosetta \u00e8 figlia d\u2019arte e si \u00e8 accostata alla pittura giovanissima, prima sotto la guida del padre, poi dello zio paterno. Dopo i corsi di disegno all\u2019Istituto Marangoni di Milano ha proseguito la propria formazione presso altri atelier e frequentando corsi di incisione, restauro pittorico e ligneo. Cosetta Arzuffi \u00e8 un\u2019artista poliedrica che si muove tra i diversi campi di pittura, scultura e installazione, vetrate e incisioni; ha saputo rinnovarsi nel tempo mantenendo una propria cifra stilistica e continuando la ricerca \u2013 avviata intorno alla met\u00e0 degli anni ottanta \u2013 sulla luce, il colore e l\u2019espressione simbolica del pensiero. Nelle sue opere in genere elimina l\u2019aderenza alla riproduzione diretta della realt\u00e0 fenomenica, aprendo le porte della sua ricerca a una purezza interiore e una verit\u00e0 spirituale che vanno oltre i confini angusti del mondo reale, trasponendo l\u2019opera in un piano puro, astratto e ideale.<\/p>\n<p>Amante della cultura e della lettura, Cosetta Arzuffi pone alla base della mostra <em>Dialogo<\/em> il pensiero e i messaggi virtuosi di illustri personaggi. Come dichiara <strong>Angelo Piazzoli<\/strong> \u2013 curatore della mostra \u2013 <em>\u00abDialogo vuole ricondurci al pensiero congiunto alla bellezza, all\u2019estetica unita all\u2019etica, alla creativit\u00e0 coniugata con la razionalit\u00e0, al dialogo inteso in senso etimologico (\u201cdi\u00e0\u201d &#8211; attraverso, \u201clogos\u201d &#8211; discorso) come strumento di confronto e di crescita. Ne abbiamo molto bisogno nella nostra epoca; se \u00e8 vero che la profondit\u00e0 della crisi \u00e8 particolarmente accentuata per la civilt\u00e0 occidentale \u2013 nella quale essa ha assunto una connotazione sociale, etica e culturale \u2013 \u00e8 necessario ribadire costantemente i valori etici ed estetici, la rilevanza del pensiero e della spiritualit\u00e0, l\u2019impegno sociale e civile, il valore della tolleranza e del rispetto reciproco. Investire tempo e risorse in questi ambiti significa investire nel nostro futuro. Lo dobbiamo alle giovani generazioni\u00bb. <\/em>Ed \u00e8 questa necessit\u00e0 di riflettere su pi\u00f9 alte e nobili idee che a volte si perdono tra tante altre superficiali e vuote, il senso primo della mostra, perch\u00e9, come dice Schopenhauer, citato dall\u2019artista, \u201cper la mancanza di pensieri molti mettono insieme un imponente apparato di parole\u201d<em>. <\/em>Prosegue <strong>Piazzoli<\/strong><em> \u2013 <\/em>Segretario Generale della Fondazione Credito Bergamasco<em>: \u00abScorrendo il bel progetto di Cosetta Arzuffi, la azzeccata citazione da Schopenhauer ha avuto per me il senso di una folgorazione. Subissati da tribune mediatiche, piazze virtuali, reality e talk show \u2013 con sedicenti opinionisti, imbonitori prezzolati, affabulatori di bassa lega, dispensatori ridondanti di inutili parole e di vuoti pensieri \u2013 non possiamo non ribellarci a questa devastazione\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 visitabile con ingresso libero dal 30 settembre al 15 ottobre 2017 secondo i seguenti orari: da luned\u00ec a venerd\u00ec, 16.00 \u2013 19.00, sabato e domenica, 10.00 \u2013 12.00 e 16.00 \u2013 19.00.<\/p>\n<p>L\u2019evento inaugurale, aperto a tutti, si terr\u00e0 venerd\u00ec 29 settembre alle ore 18.00.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fondazione Credito Bergamasco organizza la mostra di Cosetta Arzuffi dedicata al progetto Dialogo, pensieri e colori, una serie di 26 tavole attraverso le quali l\u2019artista reinterpreta in chiave pittorica \u2013 in un percorso intellettuale e fortemente emozionale \u2013 aforismi e citazioni di importanti pensatori di diverse epoche e discipline: una mostra dove logos e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3407,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,4,29,8],"tags":[15741],"class_list":["post-24585","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-cultura","category-attualita-e-societa","category-comunicati","category-eventi","tag-fondazionecreditobergamasco-cosettaarzuffi-dialogopensieriecolori-mostra-pittura-logoseimmagine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3407"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24585"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24585\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24588,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24585\/revisions\/24588"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}