{"id":23790,"date":"2017-08-29T20:07:04","date_gmt":"2017-08-29T18:07:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=23790"},"modified":"2017-08-29T20:07:04","modified_gmt":"2017-08-29T18:07:04","slug":"chi-era-gioachino-rossini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/08\/29\/chi-era-gioachino-rossini\/","title":{"rendered":"Chi era Gioachino Rossini"},"content":{"rendered":"<p>Gioachino Rossini \u00e8 un famoso compoisitore italiano nato a Pesaro nel 1792 e morto a Parigi nel 1868. La sua attivit\u00e0 ha spaziato attraverso vari generi musicali, ma \u00e8 ricordato come uno dei pi\u00f9 grandi operisti della storia della musica, autore di lavori famosissimi e celebrati quali Il barbiere di Siviglia, L&#8217;italiana in Algeri, La gazza ladra, La Cenerentola, Semiramide e Guglielmo Tell.<\/p>\n<p>La prima formazione, compiuta in modo non sistematico e quasi da autodidatta, gli consent\u00ec di scrivere nel 1804 le sei Sonate a quattro, gi\u00e0 straordinariamente rivelatrici del suo talento.<\/p>\n<p>Lo stile di Rossini \u00e8 caratterizzato innanzitutto dall&#8217;estrema brillantezza ritmica. Molte delle sue pagine pi\u00f9 note sono caratterizzate da una sorta di frenesia che segna uno stacco netto rispetto allo stile degli operisti del Settecento, dai quali pure egli ricav\u00f2 stilemi e convenzioni formali. La meccanicit\u00e0 di alcuni procedimenti, tra cui il famoso \u00abcrescendo rossiniano\u00bb, donano alla sua musica un tratto surreale, quando non addirittura folle, che si combina perfettamente con il teatro comico, ma offre esiti altrettanto interessanti, e originali, a contatto con soggetti tragici.<\/p>\n<p>Nel 1810 esord\u00ec come operista, facendo rappresentare a Venezia &#8220;La cambiale di matrimonio&#8221;. Al successo dell&#8217;esordio seguirono rapidamente altre affermazioni, in particolare quella della &#8220;Pietra del paragone&#8221; alla Scala di Milano nel 1812, opera che definisce alcuni caratteri del Rossini buffo, preannunciando la maturit\u00e0 dei capolavori del 1813, &#8220;L&#8217;italiana in Algeri e Tancredi&#8221;, e del 1814, &#8220;Il turco in Italia&#8221;.<\/p>\n<p>Nei primi vent&#8217;anni di carriera, Rossini compose una quarantina di opere, arrivando anche a presentarne al pubblico 4 o 5 in uno stesso anno; in occasione delle prime rappresentazioni dei suoi lavori, il pubblico italiano gli riserver\u00e0 accoglienze controverse. Si pass\u00f2 infatti da straordinari successi (La pietra del paragone, La gazza ladra, L&#8217;italiana in Algeri, Semiramide) ad accoglienze freddine e perfino a clamorosi insuccessi, tra i quali \u00e8 divenuto storico quello del Barbiere di Siviglia, in occasione della cui &#8220;prima&#8221; al Teatro Argentina di Roma, nel 1816, vi furono addirittura dei tafferugli, causati con ogni probabilit\u00e0 dai detrattori del Maestro pesarese; l&#8217;opera ebbe infatti un grande successo pochi giorni pi\u00f9 tardi. Sempre del 1816 \u00e8 poi l&#8217;opera Otello.<\/p>\n<p>Semiramide nel 1823 \u00e8 stata l&#8217;ultima opera di Rossini composta per l&#8217;Italia. Dopo la sua rappresentazione il compositore si trasfer\u00ec a Parigi, dove le sue opere furono accolte quasi sempre in modo trionfale. Il 30 luglio 1824 Rossini divent\u00f2 directeur de la musique et de la sc\u00e8ne al Th\u00e9\u00e2tre-Italien, con l&#8217;obbligo di comporre anche per l&#8217;Op\u00e9ra.<\/p>\n<p>Abbandonato il teatro d&#8217;opera, Rossini entr\u00f2 in una fase di crisi personale e creativa. Al 1832 risalgono sei pezzi di uno Stabat Mater che egli completer\u00e0 solo nel 1841.<\/p>\n<p>Rossini smise di comporre per il teatro lirico all&#8217;et\u00e0 di trentasette anni, dopo il Guglielmo Tell, ritirandosi dalla mondanit\u00e0 a vita privata. Nonostante ci\u00f2 continu\u00f2 fino all&#8217;ultimo a comporre musica, per s\u00e9, per Olympe P\u00e9lissier (sposata in seconde nozze nel 1846, dopo la morte della Colbran, avvenuta l&#8217;anno prima) e per gli amici.<\/p>\n<p>Tra le ultime opere composte occorre ricordare la versione definitiva dello Stabat Mater (1841, con prima esecuzione a Parigi, 7 gennaio 1842) e innumerevoli brani di musica da camera, sonate e composizioni per pianoforte solo o con voce solista, come le Soir\u00e9es musicales, pubblicate nel 1835. Nella produzione dell&#8217;ultimo Rossini ci sar\u00e0 inoltre spazio anche per quelli che egli stesso defin\u00ec autoironicamente i suoi \u00abP\u00e9ch\u00e9s de vieillesse\u00bb, &#8220;semplici senili debolezze&#8221;.<\/p>\n<p>I suoi capolavori, alcuni dei quali gi\u00e0 riportati in auge un paio di decenni prima nell&#8217;interpretazione di Maria Callas (Turco in Italia, Armida), sia pure sulla base di edizioni non filologiche delle partiture, sono rientrati ormai in repertorio e vengono rappresentati dai maggiori teatri lirici del mondo oltre che venduti in forma di <a href=\"https:\/\/vinyladdicted.it\/it\/\">dischi in vinile<\/a>, CD e DVD.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioachino Rossini \u00e8 un famoso compoisitore italiano nato a Pesaro nel 1792 e morto a Parigi nel 1868. 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