{"id":23059,"date":"2017-07-26T15:14:02","date_gmt":"2017-07-26T13:14:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=23059"},"modified":"2017-07-26T15:14:02","modified_gmt":"2017-07-26T13:14:02","slug":"italia-dei-diritti-a-montecitorio-per-commissione-jo-cox-contro-odio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/07\/26\/italia-dei-diritti-a-montecitorio-per-commissione-jo-cox-contro-odio\/","title":{"rendered":"Italia dei Diritti a Montecitorio per Commissione Jo Cox contro odio"},"content":{"rendered":"<p><em>Su invito della presidente della Camera Laura Boldrini il presidente del movimento Antonello De Pierro ha guidato una delegazione per assistere alla relazione finale del gruppo di studio e ha annunciato l&#8217;adesione al percorso intrapreso<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/tuttodepierro.myblog.it\/wp-content\/uploads\/sites\/426795\/2017\/07\/photomarco-7-Copia-1-203x300.jpg\" alt=\"Antonello De Pierro\" \/><br \/>\nRoma &#8211; In una Sala della Regina colma al limite della capienza \u00e8 stata presentata a Montecitorio la relazione finale della &#8220;Commissione Jo Cox&#8221;. Un gruppo di studio sui fenomeni di odio, intolleranza, xenofobia e razzismo, voluto fortemente dalla presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, che \u00e8 giunto a risultati sorprendenti quanto inquietanti, accendendo i riflettori su quella che \u00e8 gi\u00e0 diventata una vera e propria emergenza da affrontare senza indugi. A presiedere i lavori, per 14 mesi, \u00e8 stata la stessa Boldrini, con la partecipazione di un rappresentante per ogni gruppo parlamentare, di alcuni esperti e della societ\u00e0 civile, recependo appieno le indicazioni promananti dal Consiglio d&#8217;Europa. La Commissione, a due mesi dalla sua istituzione, ha aggiunto alla sua denominazione l&#8217;emblematico e significativo  riferimento a Jo Cox, la parlamentare inglese brutalmente uccisa per odio politico. Un nodale apporto al commendevole risultato finale, come \u00e8 stato sottolineato dalla stessa Boldrini, \u00e8 stato fornito da Tullio De Mauro, il celebre e compianto linguista scomparso a inizio anno.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/tuttodepierro.myblog.it\/wp-content\/uploads\/sites\/426795\/2017\/07\/photomarco-2-Copia-300x202.jpg\" alt=\"Carlo Spinelli, Antonello De Pierro, Carmine Celardo e Aurelio Tartaglia\" \/><br \/>\nL&#8217;incontro \u00e8 stato moderato dal giornalista di Rai3 Giovanni Anversa e, dopo l&#8217;intervento introduttivo della presidente della Camera, ha visto susseguirsi gli autorevoli contributi dialettici della sociologa Chiara Saraceni e della deputata Milena Santerini. Toccante la testimonianza resa dal pulpito da parte della giovanissima Flavia Rizza, la straordinaria testimonial di  una campagna di sensibilizzazione contro il bullismo promossa dalla Polizia di Stato, che ha suscitato grande commozione e un fiume di scroscianti applausi. A seguire, sempre moderati da Anversa, hanno preso la parola la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi, il direttore de La Repubblica Mario Calabresi e quello di Rai News Antonio Di Bella, la consigliera di amministrazione Mediaset Gina Nieri, al presidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti del Lazio Paola Spadari e la prestigiosa firma del Corriere della Sera Gian Antonio Stella.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/tuttodepierro.myblog.it\/wp-content\/uploads\/sites\/426795\/2017\/07\/photomarco-4-Copia-300x202.jpg\" alt=\"Carmine Celardo, Emiliano Varanini e Antonello De Pierro\" \/><br \/>\nAl suggestivo e appassionante evento, su invito della presidente Boldrini, ha preso parte una delegazione del movimento politico Italia dei Diritti, capeggiata dal presidente Antonello De Pierro. Ad accompagnare De Pierro a Montecitorio c&#8217;erano il responsabile provinciale di Roma Carlo Spinelli, il vice responsabile per il Lazio e vice responsabile per il Lavoro e l&#8217;Occupazione Carmine Celardo, il vice responsabile per la Tutela dei Consumatori Emiliano Varanini, il responsabile del Tesseramento Aurelio Tartaglia e la responsabile per Fiumicino Sara Cardilli.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/tuttodepierro.myblog.it\/wp-content\/uploads\/sites\/426795\/2017\/07\/photomarco-16-Copia-300x202.jpg\" alt=\"Giovanni Anversa, Laura Boldrini e Milena Santerini\" \/><br \/>\nIl commento sull&#8217;appuntamento politico \u00e8 stato affidato al leader dell&#8217;Italia dei Diritti.<br \/>\n&#8220;<em>Ringrazio innanzitutto la presidente Boldrini<\/em> \u2014 ha dichiarato De Pierro \u2014 <em>per averci onorati del suo graditissimo invito ad assistere all&#8217;attivit\u00e0 espositiva di fine lavoro di una Commissione di studio di estrema rilevanza in un momento storico come quello in cui stiamo vivendo. Alcune circostanze che emergono in uno scorcio epocale piuttosto ampio che stiamo attraversando e che fa prevedere una dilatazione temporale al momento indefinibile rispetto alla deflagrazione dell&#8217;odio in tutte le sue forme, come ci viene riportato dalle cronache quasi quotidianamente, in cui i crimini legati a questo fenomeno si susseguono senza sosta, non possono lasciarci indifferenti, ma impongono un intervento deciso, risoluto e, per quanto possibile, risolutivo. E&#8217; una questione di giustizia sociale, a cui siamo fortemente attaccati come etica di un&#8217;intera nazione. Certi atteggiamenti, che affondano le radici in un humus subculturale atavico e che spesso sfociano in gravi integrazioni penalmente rilevanti o comunque in violazioni dei diritti umani, vanno immediatamente soffocati. In uno stato di diritto siffatti istinti animaleschi non possono avere diritto di cittadinanza e, se la politica finora ha forse minimizzato, a volte ha legittimato o giustificato, ci sentiamo di rivolgere un grande plauso alla presidente Boldrini per aver avuto il merito di lanciare un ormai improcrastinabile allarme sociale in afferenza al dilagare dell&#8217;emergenza odio, aprendo uno squarcio senza appello su una realt\u00e0 che da tempo era sotto gli occhi di tutti.. Il mondo della politica fino a qualche tempo fa si era rivelato sordo, con le coscienze anestetizzate, di fronte a un qualcosa che forse veniva percepito di lieve entit\u00e0. Con la coscienza assopita anche la ragione va in vacanza e il sonno della ragione genera mostri, e gli effetti ben presto si sono dispiegati in ogni dove nei corpi collettivi, fino a disegnare un quadro inquietante che ora \u00e8 sotto gli occhi di tutti e ha sancito il trionfo della mediocrit\u00e0. Le stesse donne in politica hanno subito a volte livorosi insulti di natura sessista e la priorit\u00e0 \u00e8 innanzitutto disinquinare le stesse istituzioni dalle pervasive infiltrazioni insane che le hanno inondate nei loro bassifondi. Di una cosa siamo certi. L&#8217;ondata di odio va fermata. I lavori della commissione che ha reso note le risultanze del suo operato sono un ottimo inizio, ma ora urge quell&#8217;alleanza invocata dalla presidente Boldrini, facendo appello ai diritti individuali e collettivi, che riteniamo l&#8217;unica via su cui incanalare un percorso convincente ed efficace. Noi, come ho gi\u00e0 riferito a lei, ci siamo e il nostro impegno siamo pronti a metterlo in campo nei limiti delle nostre possibilit\u00e0, con i nostri dirigenti e i tanti attivisti che hanno sposato la nostra causa. La consideriamo una rivoluzione della dignit\u00e0, per accendere nelle vittime un barlume di speranza ed evitare che questa naufraghi sugli scogli della rassegnazione. Arginare, tentando di debellare i fenomeni di odio e di intolleranza dovrebbe essere un dovere civico per tutti, travalicando ogni steccato ideologico, per mettere ai margini coloro i quali, e per fortuna non sono tantissimi a fronte della totalit\u00e0 dei cittadini, sono affetti dal virus dell&#8217;esaltazione, spesso foraggiata da politici, o meglio politicanti, che per racimolare consensi, si cimentano in esercizi demagogici e cavalcano a volte idee malsane, mistificando la realt\u00e0 ed esibendosi in distorsioni statistiche inverosimili e paradossali. Aderiamo all&#8217;alleanza auspicata dalla presidente Boldrini perch\u00e9 il sentimento di odio non pu\u00f2 albergare in un parenchima sociale come quello italico, perch\u00e9 chi esprime idee diverse va rispettato e tutelato, sempre nei limiti del confronto democratico, ma chi agisce su impulso rancoroso non pu\u00f2 essere tollerato. Per fortuna viviamo in un paese libero e non ammettiamo sessismo, bullismo, xenofobia, razzismo e ogni forma di intolleranza. Anzi l&#8221;unica intolleranza che ammettiamo \u00e8 quella contro chi odia. Non mi avventuro nel merito di ogni forma di odio, mi sono gi\u00e0 espresso in pi\u00f9 occasioni e ce ne saranno altre per gridare a gran voce il nostro pensiero, in particolare nell&#8217;alveo del sessismo, del bullismo e dell&#8217;intolleranza a sfondo razziale. Su quest&#8217;ultimo punto, ora di particolare attualit\u00e0, il nostro paese ha gi\u00e0 pagato il suo prezzo e ogni rigurgito di questo genere pu\u00f2 essere riconducibile solo a un retaggio di tipo fascista e va perseguito duramente. Esiste gi\u00e0 la nota legge 645\/92, la cosiddetta legge Scelba, in merito, anche se ho sempre notato una certa titubanza nell&#8217;applicazione, e ben venga la proposta dell&#8217;onorevole Emanuele Fiano di inserire un reato specifico nel codice di rito penale, proposta che tra l&#8217;altro ha gi\u00e0 suscitato qualche riferimento antisemita nei suoi confronti, e in proposito colgo l&#8217;occasione per esprimergli la nostra solidariet\u00e0, a dimostrazione della giustezza di tale intento di produzione legislativa. Il fascismo in Italia \u00e8 stato sinonimo di dittatura, inseguimento e pratica di un modello autoritario, e, con buona pace dei nostalgici, per mantenere una democrazia compiuta bisogna soffocare in culla ogni richiamo liberticida, anche solo simbolico, al Ventennio. Ma quello che ci sta particolarmente a cuore \u00e8 l&#8217;odio che si manifesta sotto forma di stalking. Abbiamo pi\u00f9 volte dichiarato la nostra linea per ci\u00f2 che attiene alla violenza di genere, sia fisica che psicologica, e, anche se la codificazione del reato specifico con l&#8217;introduzione dell&#8217;art. 612 bis nel codice penale ha certamente segnato un passo in avanti, lo riteniamo assolutamente insufficiente per arginare il problema. Personalmente sono intervenuto a molti incontri sul tema e non mi stancher\u00f2 mai di propugnare la necessit\u00e0 di affrontare la questione sotto un profilo culturale e preventivo, magari anche con supporti di tipo psicologico, oltre che naturalmente sotto quello repressivo per esercitare la legittima pretesa punitiva dopo che si \u00e8 ormai concretizzato il tempus commissi delicti. Ed \u00e8 alla commissione del reato che bisogna evitare di giungere e a nostro avviso il pi\u00f9 delle volte sarebbe possibile se le previsioni normative fossero pi\u00f9 adeguate alla fattispecie criminosa de qua. Infatti non si \u00e8 quasi mai giunti a considerare che nella maggior parte delle volte non ci troviamo di fronte a un delinquente abituale, ma a una persona che ha una biografia ineccepibile sotto un profilo comportamentale. Il pi\u00f9 delle volte parliamo di una persona che ha vissuto in maniera eccessivamente traumatica un distacco di tipo amoroso. Spesso sviluppa un disturbo di adattamento e ogni tentativo di allontanamento coercitivo, tramite l&#8217;emissione di misure cautelari, dalla vittima non produce effetti significativi. Prima di entrare nel terreno giuridico ci troviamo in quello clinico. Prevedere perci\u00f2 un supporto di tipo psicologico nella legge, a nostro avviso, sarebbe necessario. Nessuno vuole svilire il sacrosanto esercizio dell&#8217;azione penale con il dispiegarsi di effetti sanzionatori post delictum, ma cos\u00ec, in molti casi, si eviterebbe di giungere alla consumazione del reato stesso e si otterrebbe certamente un effetto deflattivo nella lugubre contabilit\u00e0 relativa ai femminicidi che le cronache ci offrono purtroppo quasi quotidianamente. Pertanto insistiamo sul fatto che la sfida dovr\u00e0 essere culturale e preventiva in queste e in tutte le forme di odio. Il cammino \u00e8 lungo e tortuoso, ma siamo certi che sia iniziato nel migliore dei modi<\/em>&#8220;.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/tuttodepierro.myblog.it\/wp-content\/uploads\/sites\/426795\/2017\/07\/photomarco-9-Copia-2-300x202.jpg\" alt=\"Laura Boldrini e Maria Elena Boschi\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/tuttodepierro.myblog.it\/wp-content\/uploads\/sites\/426795\/2017\/07\/photomarco-29-Copia-300x202.jpg\" alt=\"Aurelio Tartaglia, Sara Cardilli e Antonello De Pierro\" \/><br \/>\n(Foto di Marco Bonanni)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su invito della presidente della Camera Laura Boldrini il presidente del movimento Antonello De Pierro ha guidato una delegazione per assistere alla relazione finale del gruppo di studio e ha annunciato l&#8217;adesione al percorso intrapreso Roma &#8211; In una Sala della Regina colma al limite della capienza \u00e8 stata presentata a Montecitorio la relazione finale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,8,13],"tags":[4388,978,105,974,14773,975,14758,14772,2429,14761,14767,4237,14769,375,976,5015,106,14756,14755,4387,14409,14768,977,4370,14764,14757,14771,11269,4366,14759,12113,14760,5416,5415,5009,14770,5429,107,12123,11272,14595,14762,12114,958,14763,14766,1083,14765,7122],"class_list":["post-23059","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita-e-societa","category-eventi","category-politica","tag-alessandro-di-battista","tag-angelino-alfano","tag-antonello-de-pierro","tag-antonio-di-pietro","tag-asilo-politico","tag-beppe-grillo","tag-camera-dei-deputati","tag-casaleggio","tag-corruzione","tag-deputati","tag-ferdinando-imposimato","tag-forza-italia","tag-gianni-cuperlo","tag-giorgia-meloni","tag-giorgio-napolitano","tag-giovanni-floris","tag-italia-dei-diritti","tag-jo-cox","tag-laura-boldrini","tag-luigi-di-maio","tag-maria-elena-boschi","tag-massimo-dalema","tag-matteo-renzi","tag-matteo-salvini","tag-maurizio-lupi","tag-montecitorio","tag-movimento-5-stelle","tag-movimento-cinque-stelle","tag-palazzo-chigi","tag-palazzo-madama","tag-paolo-gentiloni","tag-parlamento","tag-partito-democratico","tag-pd","tag-pippo-civati","tag-possibile","tag-quirinale","tag-radio-roma","tag-roberto-speranza","tag-sel","tag-senato","tag-senatori","tag-sergio-mattarella","tag-silvio-berlusconi","tag-sinistra-ecologia-e-liberta","tag-stefano-rodota","tag-striscia-la-notizia","tag-tullio-de-mauro","tag-virginia-raggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23059"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23059\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23060,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23059\/revisions\/23060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}