{"id":22996,"date":"2017-07-21T19:38:11","date_gmt":"2017-07-21T17:38:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=22996"},"modified":"2017-07-21T19:38:11","modified_gmt":"2017-07-21T17:38:11","slug":"concorso-disegnodilegno-vince-lo-studio-gianni-menguzzato-claudio-nascimben-architetti-associati-di-vicenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/07\/21\/concorso-disegnodilegno-vince-lo-studio-gianni-menguzzato-claudio-nascimben-architetti-associati-di-vicenza\/","title":{"rendered":"Concorso \u201cDisegnoDilegno\u201d: vince lo studio  Gianni Menguzzato &amp; Claudio Nascimben Architetti Associati  di Vicenza"},"content":{"rendered":"<p>Premiati sabato 15 luglio, a 2.000 metri di quota in Val di Fiemme i vincitori del concorso <strong>\u201cDisegnoDilegno\u201d<\/strong>, promosso da <strong>Fiemme 3000<\/strong>, con la consulenza tecnico scientifica del professor Kuno Prey e il patrocinio della <strong>Facolt\u00e0 di Design e Arti &#8211; Libera Universit\u00e0 di Bolzano <\/strong>e degli<strong> Ordini degli Architetti <\/strong>delle province di<strong> Trento e Bolzano<\/strong>.<\/p>\n<p>A conquistare il <strong>primo premio<\/strong> (un riconoscimento in denaro di 2.000 euro e la realizzazione del <strong>progetto<\/strong> <strong>in scala 1:1<\/strong><strong>) gli architetti <\/strong><strong>Gianni Menguzzato &amp; Claudio Nascimben Architetti Associati di<\/strong><strong> Vicenza<\/strong> per il progetto <strong>\u201cIl Pannello\u201d.<\/strong> Come espresso dalla giuria: \u00abVince il concorso per le spiccate caratteristiche d\u2019innovazione tipologica, <strong>complessit\u00e0 risolta in una semplificazione funzionale<\/strong>, ottimo sfruttamento della leggerezza del sistema DisegnoDilegno, versatilit\u00e0 e alto valore estetico che riesce a esprimersi in piena autonomia\u00bb.<\/p>\n<p>Si tratta di un sistema di pannelli<strong>, <\/strong>realizzati usufruendo del minimo spessore (70mm) del profilato DisegnoDilegno e proposti in due versioni, che possono vivere da sole e\/o affiancate in maniera tale da ottenere combinazioni formali e funzionali particolari e diversificate. Con un solo pannello si possono realizzare zone ingresso per gli interni, oppure, con combinazioni pi\u00f9 complesse, \u00e8 possibile ottenere scaffali librerie, aggregazioni per il contract e l&#8217;alberghiero. Particolare la possibilit\u00e0 del pannello di ruotare su se stesso di un angolo di circa 75\u00b0, in modo tale da sfruttare le due \u201cfacce\u201d per funzioni diverse. Il tutto \u00e8 sviluppato su una profondit\u00e0 di soli 30cm in cui avere specchiera, mensola, portabiti, ed altri complementi attualmente allo studio.<\/p>\n<p><strong>Secondo classificato il giovane architetto <\/strong><strong>Paride D\u2019Alessandro<\/strong>, da Ortona (CH)<strong>, a cui \u00e8 stato assegnato un premio di 1.000 euro per il progetto<\/strong> \u201c<strong>Der Revolution\u201d<\/strong>. Un <strong>mobile dinamico in grado di assumere infinite conformit\u00e0<\/strong>: da oggetto divisorio, a parete-cassaforte a mensola. Premiato per \u00abessere riuscito a proporre una idea innovativa di parete divisoria, con una particolare componente ludica e di sorpresa, che permette anche piacevoli giochi di trasparenza e di luce. Per avere sfruttato in modo esplicito, giocoso e intelligente il vuoto caratteristico del profilato DisegnoDilegno. Per le caratteristiche di personalizzazione e interazione\u00bb: come illustrato dalla giuria.<\/p>\n<p>\u201cDer Revolution\u201d si configura come un organismo mutante in base alle esigenze dell\u2019abitante. Nella soluzione chiusa, il mobile assume una funzione divisoria, sia visiva che acustica. Nella soluzione semi-aperta prende le sembianze di una parete-cassaforte, che sfrutta giocosamente l\u2019interno vuoto dei profilati di DisegnoDilegno, dove poter conservare \u201ca scomparsa\u201d libri, riviste, documenti etc. Nella soluzione aperta i moduli possono diventare mensole per vasi, piante e oggetti vari.<\/p>\n<p>Il <strong>terzo premio<\/strong> (un riconoscimento in denaro di 500 euro) \u00e8 stato assegnato allo studio <strong>Deferrari+Modesti di <\/strong><strong>Firenze<\/strong> con il progetto \u201c<strong>Catasta<\/strong>\u201d: un <strong>tavolo che rappresenta un vero e proprio <\/strong><strong>inno al legno<\/strong> premiato per \u00abl\u2019intrinseca atipicit\u00e0 capace di restare impressa nella memoria, per la valorizzazione estetica, anche se non funzionale del materiale, esaltata dal piano di cristallo, concepito unicamente a questo scopo. Si tratta di una forma arcaica e primitiva, dai tratti iconici, capace di raccontare una storia\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cCatasta\u201d presenta un basamento centrale costituito da assi e traversi realizzati con il profilato DisegnoDilegno; per esaltarlo, \u00e8 previsto un piano in cristallo che ne permetta la vista anche dall\u2019alto. \u00c8 pensato come tavolo da pranzo con piano quadrato o rotondo o in versione tavolino basso con piano quadrato. L\u2019idea nasce dall\u2019immagine di un semplice accatastamento di assi in legno in un qualsiasi deposito di falegnameria. Un gesto che si ripete da quando l\u2019uomo ha riconosciuto in questo materiale un mezzo per il proprio sostentamento, e che quindi sintetizza parte della storia dell\u2019uomo. Il basamento rimanda all\u2019immagine della catasta e vuole essere un invito a riflettere sul rapporto tra uomo e ambiente, sui processi di trasformazione frutto di antichi saperi, sulla necessit\u00e0 di rispettare innanzitutto i boschi e quindi il legno stesso.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>menzione speciale \u201cLa Storia dietro il prodotto\u201d<\/strong>, assegnata da\u00a0<strong>Domitilla Dardi<\/strong>, storica del design e curatrice per il design al MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, \u00e8 andata a\u00a0<strong>Rachele Mangano\u00a0<\/strong>(<strong>Bologna<\/strong>) per lo\u00a0<strong>storytelling \u201cT-ego<\/strong>\u201d (il progetto \u00e8 stato anche selezionato tra i 10 finalisti del concorso).<br \/>\nUn racconto concepito per nobilitare, attraverso progettualit\u00e0 e salubrit\u00e0, le aree di servizio della casa. Premiato \u00abper aver saputo utilizzare un artificio narrativo efficace per descrivere con puntualit\u00e0 i passaggi processuali dell&#8217;ideazione e del progetto, dimostrando l&#8217;importanza della ricerca che precede il progetto vero e proprio. Si \u00e8 apprezzato che il racconto fosse basato su una personificazione, senza per questo diventare favola per l&#8217;infanzia (genere molto difficile da controllare), e che, pur entrando in alcune descrizioni puntuali sui ragionamenti dei progettisti, si sia evitato il racconto in soggettiva di chi progetta\u00bb: come spiegato da Dardi.<\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Presenti alla due-giorni di cerimonia a Predazzo, tutti i <strong>finalisti<\/strong> del concorso: Stefano Lanotte (Gessate \u2013 MI), Marsida Gavoci (Castelnuovo \u2013 TN), Giuseppe Bellinelli \u2013 Studio Bellinelli Architetti (Castione della Presolana \u2013 BG), Annalisa No\u00e8 (Piacenza), Javier Andr\u00e8s Deferrari \u2013 Studio Deferrari+Modesti (Firenze), Jacopo Ferrari (Milano).<\/p>\n<p>I 10 progetti finalisti selezionati dalla giuria entreranno a far parte delle <strong>\u201cIspirazioni di arredo\u201d <\/strong>di DisegnoDilegno, consultabili on line (<a href=\"http:\/\/www.fiemme3000.it\/finalisti-design-competition-2017\/\">www.fiemme3000.it\/finalisti-design-competition-2017\/<\/a>) e <strong>realizzabili su richiesta<\/strong> direttamente dai maestri artigiani di Fiemme 3000.<\/p>\n<p>\u00abSiamo davvero entusiasti e onorati dell\u2019attenzione ricevuta \u2013 ha dichiarato <strong>Marco Felicetti<\/strong>, amministratore delegato di Fiemme 3000 \u2013. L\u2019obiettivo del concorso era per noi motivare il mondo degli architetti e dei designer a riflettere sull\u2019importanza del <strong>benessere<\/strong> <strong>indoor <\/strong>attraverso la progettazione di <strong>soluzioni di arredo salubri<\/strong>, oltre che belle e funzionali. E con il prezioso contributo di giuria e partecipanti, speriamo di esserci riusciti\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 stata un\u2019esperienza molto stimolante. Non \u00e8 usuale ricevere 70 progetti di qualit\u00e0 per la prima edizione di un concorso, con un obiettivo peraltro complesso. Molto interessante lavorare con una giuria altamente qualificata, dalle professionalit\u00e0 differenti, seria e appassionata\u00bb: ha commentato <strong>Kuno Prey<\/strong>, designer e professore della Facolt\u00e0 di Design e Arti \u2013 Libera Universit\u00e0 di Bolzano.<\/p>\n<p>In giuria, insieme a Prey e Felicetti, <strong>Porzia Bergamasco<\/strong>, giornalista e curatrice Milano Design Film Festival, <strong>Leopoldo Busa<\/strong>, architetto esperto in qualit\u00e0 dell\u2019aria indoor, <strong>Nicola Di Battista<\/strong>, direttore di <em>Domus<\/em>, <strong>Giulio Iacchetti<\/strong>, designer, e <strong>Laura Traldi<\/strong>, design editor <em>D la Repubblica. <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premiati sabato 15 luglio, a 2.000 metri di quota in Val di Fiemme i vincitori del concorso \u201cDisegnoDilegno\u201d, promosso da Fiemme 3000, con la consulenza tecnico scientifica del professor Kuno Prey e il patrocinio della Facolt\u00e0 di Design e Arti &#8211; Libera Universit\u00e0 di Bolzano e degli Ordini degli Architetti delle province di Trento e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3692,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[1444,14723,14722,12652,5199],"class_list":["post-22996","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-cultura","tag-concorso","tag-design-competition","tag-disgnodilegno","tag-fiemme-3000","tag-vincitori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22996","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3692"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22996"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22996\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23000,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22996\/revisions\/23000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}