{"id":22419,"date":"2017-07-07T14:36:25","date_gmt":"2017-07-07T12:36:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=22419"},"modified":"2017-07-07T14:36:25","modified_gmt":"2017-07-07T12:36:25","slug":"piattaforma-online-rai-play-la-fiction-si-conferma-il-genere-piu-popolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/07\/07\/piattaforma-online-rai-play-la-fiction-si-conferma-il-genere-piu-popolare\/","title":{"rendered":"Piattaforma online Rai Play: La fiction si conferma il genere pi\u00f9 popolare"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<i>Non uccidere\u201d primo titolo disponibile sul sito, totalizza pi\u00f9 di un milione di visualizzazioni: la piattaforma\u00a0<b>Rai Play<\/b>regge le anteprime e le serie attirano anche in Rete.<\/i><\/p>\n<figure class=\"tmblr-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/68.media.tumblr.com\/21a5ac4945406132291ad5b3eee0c946\/tumblr_inline_osmjspaszS1um6t4y_400.jpg\" width=\"300\" height=\"368\" \/><\/figure>\n<p>Per lanciare il servizio di Rai Play, la RAI ha giocato e vinto la scommessa con \u201cNon Uccidere\u201d. La storia \u00e8 nota: tutti i nuovi episodi (12) del noir targato FremantleMedia sono stati i proposti in anteprima assoluta dal 1\u00b0 giugno sulla piattaforma online,\u00a0<b>Rai Play,<\/b>\u00a0visibili integralmente. \u00a0E\u2019 il primo titolo della RAI a essere reso disponibile sul web, in anticipo sulla messa in onda televisiva che \u00e8 iniziata il 12 giugno. Un esperimento coraggioso, voluto dall\u2019ex direttore generale Antonio Campo Dall\u2019Orto, per consentire, come Netflix, la fruizione di una serie in un\u2019unica botta, cosa che n\u00e9 Sky n\u00e9 Mediaset hanno mai fatto.<\/p>\n<p>Alla prova dei numeri certificati del marketing aziendale, il crime con la detective Miriam Leone, nei dieci giorni antecedenti alla messa in onda tiv\u00f9, ha generato pi\u00f9 di un milione di visualizzazioni, un dato abbastanza clamoroso e la prova che alla direzione Digital sono stati bravi a predisporre l\u2019offerta e la promozione. \u201cPer la prima volta l\u2019online fa un successo di questo genere: vuol dire che Rai Play \u00e8 una piattaforma capace anche di reggere le anteprime e le esclusive. Ma l\u2019altra cosa interessante emersa dalla nostra osservazione di questi mesi \u00e8 che il brand fiction \u00e8 fortissimo anche sul web\u201d, dice Maria Pia Ammirati, responsabile Content di RAI Digital e direttore delle Teche Rai, considerando che l\u2019evoluzione dell\u2019offerta di Rai Play nei primi cinque mesi dell\u2019anno ha raddoppiato i consumi rispetto al 2016, registrando una media mensile di 58 milioni di visualizzazioni video.<\/p>\n<p>La fiction, in particolare nel primo quadrimestre, si conferma il genere pi\u00f9 popolare raggiungendo a marzo il picco record con quasi 15 milioni di visualizzazioni totali sul mese.<\/p>\n<p>Nel corposo catalogo di titolo cinematografici e televisivi e delle Teche che costituisce il vero appeal di Rai Play, la fiction viene proposta nella modalit\u00e0 del box set, cio\u00e8 offrire la serie intera in un colpo solo. Anche \u201cIl commissario Montalbano\u201d \u00e8 finito nel box set dando la possibilit\u00e0 di rivedere anche gli episodi pi\u00f9 vecchi durante la messa in onda della nuova serie, ed \u00e8 stato tolto al termine della programmazione.<\/p>\n<p>Stanno invece per tornare online i \u201cMedici\u201d, spariti dal web dopo la programmazione dello scorso autunno per problemi di diritti.<\/p>\n<p>Resta comunque il fatto che la fiction \u00e8 il genere che fa i numeri pi\u00f9 alti, migliori del film e nettamente superiori all\u2019intrattenimento. Da annotare per\u00f2 che alcuni show particolari, tipo \u201cFacciamo che io ero\u201d di Virginia Raffaele, titolo recentissimo, hanno registrato quasi 800mila visualizzazioni, un numero importante.<\/p>\n<p>La fiction per\u00f2 vola: tra le pi\u00f9 viste si piazza \u201cChe Dio ci aiuti 4\u201d, firmato Lux Video, che ha collezionato 14 milioni 650mila visualizzazioni. Un dato straordinario per una serie che, in onda da gennaio a marzo di quest\u2019anno, continua a macinare alla quarta stagione l\u2019ottimo ascolto di 5 milioni di spettatori.<\/p>\n<p>\u201cTutto pu\u00f2 succedere 2\u201d, in pista da aprile e tuttora in onda con una media intorno al 17%, ha totalizzato 3 milioni 700mila visualizzazioni superando \u201cI Bastardi di Pizzofalcone\u201d, un grande successo di RAI1 che su Rai Play si \u00e8 fermato a 3milioni 100mila.<\/p>\n<p>\u201cLa porta rossa\u201d, invece, al 13% su Rai2, ha fatto banco anche sul web con 4 milioni 900mila utenti unici, persino meglio del mitico \u201cMontalbano\u201d (4 milioni 300mila).<\/p>\n<p>\u201cNon uccidere\u201d, invece, ha iniziato solo ora la sua vita televisiva sulla rete di Ilaria Dallatana, con un esordio un po\u2019 deludente (5,7%), che mette in risalto il successo dell\u2019operazione sul web. \u201cUn risultato in linea con le aspettative\u201d, dice Antonella Di Lazzaro, vice direttore dell\u2019area digital. \u201cDalle valutazioni del nostro marketing \u00e8 emerso che non c\u2019\u00e8 stata nessuna cannibalizzazione tra l\u2019anteprima online e la fruizione in tiv\u00f9\u201d. Di Lazzaro spiega invece come \u201cc\u2019\u00e8 sicuramente una relazione tra la vita on air e il consumo online, perch\u00e9 molto semplicemente la messa in onda \u00e8 come se fosse una campagna promozionale continua che accende l\u2019interesse dell\u2019utente. Quindi un prodotto con una serialit\u00e0 molto lunga \u2013 ed \u00e8 il caso di \u201cChe Dio ci aiuti\u201d &#8211; \u00e8 un titolo caldo\u201d.<\/p>\n<p>Il secondo punto del ragionamento riguarda i titoli che, a prescindere dal loro ciclo di vita televisivo, su RAI Play funzionano \u201cperch\u00e9 hanno delle particolari affinit\u00e0 con un target di riferimento che evidentemente consuma molto web, a prescindere che sia giovane o adulto. Il fatto che una serie sia a target giovane o a target pi\u00f9 adulto non cambia necessariamente il risultato di fruizione su RAI Play. Quello che cambia \u00e8 la piattaforma: un adulto tende a consumare l\u2019offerta su pc e il pi\u00f9 giovane in mobilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Questo anche perch\u00e9, ammette il vice direttore Digital, RAI Play ha convertito tutta l\u2019utenza del vecchio portale RAI TV, quindi \u00e8 seguito da un target adulto, e si stanno facendo degli esperimenti per allargare la platea.<\/p>\n<p><b>LA FICTION AMERICANA PROSSIMA AVVENTURA<\/b><\/p>\n<p>Dal 16 al 26 maggio si sono svolti a Los Angeles gli Screenings in cui le major americane presentano l\u2019episodio pilota della nuova produzione seriale che occuper\u00e0 gli schermi dei network e dei cable nella stagione 2017-2018. Da sempre \u00e8 l\u2019appuntamento fondamentale per compratori, distributori e programmatori mondiali, che vi accorrono come alla Mecca perch\u00e9 il prodotto a stelle e strisce \u00e8 per eccellenza globale e conoscere in anticipo le tendenze che domineranno il mercato d\u00e0 la sensazione di stare al centro del mondo, e aiuta anche a verificare la coerenza delle proprie scelte e convinzioni.<\/p>\n<p>Per avere un\u2019idea a grandi linee di che cosa si \u00e8 visto, le proposte pi\u00f9 interessanti e i titoli pi\u00f9 trendy, ma anche di chi sono i creativi e gli studios che firmano la nuova stagione, abbiamo parlato con i dirigenti della RAI, di Sky, di Fox e del MIA (Mercato Internazionale Audiovisivo), che sono dei veterani dell\u2019evento. Un\u2019opinione abbastanza condivisa \u00e8 che agli Screenings 2017 \u00e8 mancata la serie che fa gridare al miracolo. L\u2019anno scorso, per esempio, avevano tutti magnificato il crime Hbo \u201cThe Night of\u201d per la qualit\u00e0 di un racconto degno del miglior cinema indipendente americano e un\u2019interpretazione da Serie A di John Turturro e del pakistano Riz Ahmed. Quest\u2019anno invece Hbo e Showtime, le due pay per i palati fini, non hanno tirato fuori neanche un titolo e c\u2019\u00e8 stato meno prodotto cable, che \u00e8 quello un po\u2019 pi\u00f9 smart. La parte del leone l\u2019ha fatta il prodotto pi\u00f9 pop e largo di Cbs, Nbc, Abc e Fox, \u201cche \u00e8 stato abbondante, con una qualit\u00e0 di livello alto e molto diversificato nel genere e nel target, e questo \u00e8 un valore\u201d, precisa Marco Spagnoli, giornalista e critico cinematografico, che \u00e8 consulente del Mia e ha sempre curato la selezione americana del RomaFictionFest. &#8220;Ho visto una grande offerta: tanta action, molta fantascienza, supenatural, sitcom, mistery, crime, thriller e molte ibridazioni. Mi pare tutto meno che una stagione di ripiegamento o di transizione\u201d.<\/p>\n<p>Militari e supereroi sono i nuovi trend del racconto americano. Sparite le serie politiche, attenuata l&#8217;ossessione del gender, diminuiti anche i reboot di grandi successi cinematografici all\u2019Arma letale\u2019, entrano in scena loro. Come se, archiviata l\u2019era Obama, le major si fossero immediatamente sintonizzate sui valori del trumpismo, sposati dalla nuova maggioranza del Paese, preparando vagonate di serie dedicate a corpi speciali dell&#8217;esercito impegnati in pericolose missioni antiterrorismo. Serie muscolari che vedono in azione studi diversi. Se Cbs, in genere sensibile al filone army, proporr\u00e0 \u2018Seal Team\u2019 e \u2018Valor\u2019, pensata per il suo canale giovanile The Cw, in aggiunta a \u2018Swat\u2019 prodotta da Sony, su Nbc prender\u00e0 il via la pi\u00f9 spettacolare The Brave\u2019, fino alla pi\u00f9 intimista &#8216;Six\u2019 della Weinstein Company per A&amp;E, diretta al canale History.<\/p>\n<p>Dalle divise al supernatural abbonda il prodotto per soli uomini. Supereroi in tutte le salse e ogni tipo di superpoteri hanno una casa e un logo che si chiama Marvel. Fatto esplodere al cinema il fenomeno degli X-Men, la societ\u00e0 \u00e8 attivissima sul fronte tiv\u00f9 da quando a capo di Marvel Television \u00e8 stato messo il famoso scrittore di fumetti Jeph Loeb, che sta facendo un grande lavoro per diversificare caratteri, target e poteri. Marvel ha presentato parecchi titoli, diversi uno dall\u2019altro, non appoggiandosi alla stessa major. Sul fronte mainstream \u2018The Gifted\u2019 con gli X-Men ragazzini braccati dall\u2019Fbi, \u00e8 prodotto da 20th Century Fox e diretto alla generalista Fox, mentre \u2018Inhumans\u2019, personaggi dotati di poteri eccezionali, uscir\u00e0 a settembre, primo esperimento del genere, nelle sale Imax prima di andare in onda su Abc.<\/p>\n<p>Ma il titolo pi\u00f9 fresco e in perfetto stile Marvel si annuncia \u2018Cloak &amp; Dagger\u2019, pensato per andare in onda su Freeform, il canale Abc per i millennial: due adolescenti, dopo un trauma, acquisiscono dei superpoteri. Si parla di supereroi ma in realt\u00e0 \u00e8 una storia di ragazzi che richiama il tema della diversit\u00e0. Lei \u00e8 una ragazza wasp e lui un afroamericano.<\/p>\n<p>Ci sono la nuova Shonda Rhimes e il ritorno del guru di \u2018Dr. House\u2019 David Shore. Il nuovo legai a marchio Shon- daLand (produttore di \u2018Grey\u2019s Anatomy\u2019, &#8216;Scandal\u2019, \u2018Le regole del delitto perfetto\u2019) si chiama \u2019For th\u00e8 People\u2019 e seguir\u00e0 le storie di un gruppo di avvocati di un tribunale federale di New York, che lavorano sia per la difesa sia per il pubblico ministero su casi anche di forte rilievo pubblico, con gli inevitabili intrecci sentimentali dei protagonisti.<\/p>\n<p>Grande curiosit\u00e0 ha suscitato \u2018The Good Doctor\u201d (\u00e8 un format coreano) che la Sony ha affidato al pap\u00e0 di \u2018House\u2019 per creare un altro personaggio estremo: sempre medico, ma questa volta autistico. Potrebbe sembrare quasi uno spin off di \u2018Dr. House\u2019, ma nel nuovo medicai a prevalere \u00e8 la chiave emotiva.<\/p>\n<p>Per i palati pi\u00f9 esigenti, \u2018Absentia\u2019 prodotta da Sony per il suo network Axn, e \u2018The Sinner della Cbs Television che sar\u00e0 trasmesso dal servizio streaming di Hulu. Due serie figlie del modello narrativo alla &#8216;The Night Of in cui sul protagonista grava il dubbio di colpevolezza. In entrambe una donna in primo piano. In \u2018Absentia\u2019 Stana Katic, la detective di \u2018Castle\u2019, un&#8217;agente dell&#8217;Fbi rapita da un serial killer e data per morta, viene ritrovata sei anni dopo ma non ricorda niente, nemmeno dell\u2019omicidio di cui \u00e8 accusata. In \u2018The Sinner\u2019, al contrario, Jessica Biel (\u2018Settimo cielo\u2019) \u00e8 una donna della provincia americana che in spiaggia con il marito c con la figlia uccide a coltellate un ragazzo che non conosce. Viene arrestata, si dichiara colpevole ma non ce movente. Il poliziotto Bill Pullman \u00e8 convinto che nulla \u00e8 come sembra.<\/p>\n<p>Si diffondono sempre di pi\u00f9 le serie antologiche ispirate a casi reali in cui in ogni stagione viene raccontata una diversa vicenda. La 20th Century Fox ha presentato \u2018Trust\u2019, realizzato per il cable di famiglia Fx, che ricostruisce il famoso rapimento di Paul Getty Junior, avvenuto a Roma negli anni Settanta, mentre Nbc Universal lancia &#8216;Law &amp; Order: True Crime\u2019, ennesimo spin off dell\u2019immarcescibile serie creata da Dick Wolf. In questa stagione si racconta del crimine commesso dai fratelli Menendez che ebbe un enorme risonanza negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Grandi assenti sono stati i neo colossi della produzione Netflix e Amazon. Ma poche volte l&#8217;assenza \u00e8 stata cos\u00ec chiassosa. Si \u00e8 parlato tantissimo di \u2018Electric Dreams\u2019, la nuova serie antologica di Amazon Video prodotta con la Sony e Channel 4 di cui per\u00f2 non si \u00e8 riuscito a vedere neanche un trailer. Con un grande cast (Steve Buscemi) sono dieci sto-rie chiuse che hanno come comune denominatore di essere tratte dai racconti brevi di Philip K. Dick e sono scritte da Ronald D. Moore, l&#8217;autore della celebre \u2018Battlestar Galactica\u2019, e Bryan Cranston.<\/p>\n<p>\u00c8 stato invece visto un lungo trailer di \u2018Star Trek: Discovery\u2019, serie ideata da Bryan Fuller e Alex Kurtzman che debutter\u00e0 in autunno su Cbs e sulla piattaforma online Cbs All Access. Fuori dell&#8217;America sar\u00e0 invece disponibile per gli abbonali di Netflix. Ritorna cos\u00ec in tiv\u00f9 il celebre marchio di fantascienza con un prequel ambientato dieci anni prima dei tempi del capitano Kirk e di Spock, che vedr\u00e0 due donne nei ruoli di comando della Discovery\u2019.<\/p>\n<p><b>Fonte:\u00a0<\/b>Prima Comunicazione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNon uccidere\u201d primo titolo disponibile sul sito, totalizza pi\u00f9 di un milione di visualizzazioni: la piattaforma\u00a0Rai Playregge le anteprime e le serie attirano anche in Rete. Per lanciare il servizio di Rai Play, la RAI ha giocato e vinto la scommessa con \u201cNon Uccidere\u201d. 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