{"id":2166,"date":"2015-09-16T13:25:14","date_gmt":"2015-09-16T11:25:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=2166"},"modified":"2015-09-16T13:25:14","modified_gmt":"2015-09-16T11:25:14","slug":"le-missioni-per-portare-un-aiuto-concreto-in-africa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2015\/09\/16\/le-missioni-per-portare-un-aiuto-concreto-in-africa\/","title":{"rendered":"Le missioni per portare un aiuto concreto in Africa"},"content":{"rendered":"<p>La vocazione di aiutare il prossimo, di fare un qualcosa di concreto per lui: questo significa diventare <strong>operatore volontario<\/strong>. Molte Onlus organizzano campi di lavoro o <strong>missioni in Africa<\/strong> per aiutare i popoli pi\u00f9 disagiati. Ma vediamo le differenze sostanziali tra i due progetti.<\/p>\n<h2>Missioni umanitarie in Africa<\/h2>\n<p>I campi di lavoro sono missioni umanitarie di durata piuttosto breve: possono durare un mese, due oppure solo 15 giorni. Interessano principalmente i giovani, ma non esiste un limite di et\u00e0. Durante il campo di lavoro si attuano <strong>i progetti stabiliti dalle Onlus<\/strong>, quali ridipingere le strutture, insegnare, giocare con i bambini, oppure ci si dedica a progetti pi\u00f9 concreti quali costruire pozzi,&#8230;.<\/p>\n<p>Diventare <strong><a title=\"i missionari nel mondo e in Africa\" href=\"http:\/\/fondazionesofia.org\/chi-siamo\/missionari-salvatoriani-in-azione\">Missionari nel mondo<\/a><\/strong>, in Africa o in un\u2019altra regione del mondo invece, ha una valenza diversa: il progetto a cui si viene assegnati, infatti, ha una durata piuttosto lunga. A volte si parla persino di anni.<\/p>\n<p>Per diventare <strong>missionari in Africa<\/strong> bisogna, prima di tutto, trovare un&#8217;associazione a cui appoggiarsi: le pi\u00f9 importanti hanno numerosi progetti da portare avanti, ma per iniziare (o come prima volta) \u00e8 bene affidarsi ad Onlus che risiedano nella vostra regione.<\/p>\n<p>Successivamente, la Onlus interessata vi contatter\u00e0: per alcune zone \u00e8 previsto anche un percorso formativo. Proprio per questo, molte, richiedono l&#8217;adesione almeno tre mesi prima della partenza. Inoltre, un aspetto da non sottovalutare \u00e8 la profilassi: questa dovrebbe iniziare almeno 5 mesi prima della partenza verso l&#8217;Africa. In occasione del viaggio, poi, \u00e8 bene procurarsi tutte le medicine indispensabili per la vita quotidiana.<\/p>\n<p>Infine, \u00e8 importante sfatare un mito sui volontari in Africa: questi non percepiscono stipendi, e tutto grava economicamente sulle spalle di chi vuole partire.<\/p>\n<p>Diverso \u00e8 il caso dei <strong>missionari: si tratta di persone qualificate (medici, ingegneri,&#8230;) che seguono un progetto ben preciso.<\/strong> Il loro percorso pu\u00f2 durare diversi anni, e vengono retribuiti: la selezione, per\u00f2, \u00e8 davvero molto dura.<\/p>\n<p>In definitiva, per chi vuole avvicinarsi al volontariato internazionale ci sono buone possibilit\u00e0: i campi di lavoro sono il primo step, e vi faranno capire se continuare questo percorso umanitario, oppure se una semplice esperienza \u00e8 sufficiente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vocazione di aiutare il prossimo, di fare un qualcosa di concreto per lui: questo significa diventare operatore volontario. 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