{"id":20154,"date":"2017-05-09T20:39:12","date_gmt":"2017-05-09T18:39:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=20154"},"modified":"2017-05-09T20:39:12","modified_gmt":"2017-05-09T18:39:12","slug":"per-il-517-degli-italiani-la-casa-e-ancora-il-bene-piu-prezioso-da-lasciare-ai-figli-ma-nel-2006-lo-era-per-il-60","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/05\/09\/per-il-517-degli-italiani-la-casa-e-ancora-il-bene-piu-prezioso-da-lasciare-ai-figli-ma-nel-2006-lo-era-per-il-60\/","title":{"rendered":"Per il 51,7% degli italiani la casa \u00e8 ancora il bene pi\u00f9 prezioso da lasciare ai figli. Ma nel 2006 lo era per il 60%"},"content":{"rendered":"<p>Negli italiani resta forte l\u2019<strong>idea della casa come il bene<\/strong> pi\u00f9 prezioso in cui investire se si dovesse pensare di <strong>lasciare qualcosa ai propri figli<\/strong>. Lo dimostra l\u2019ultimo sondaggio di <strong>Immobiliare.it <\/strong>(<a href=\"http:\/\/www.immobiliare.it\/\">http:\/\/www.immobiliare.it\/<\/a>), secondo cui <strong>il 51,7% degli italiani sceglierebbe un immobile<\/strong> se avesse la possibilit\u00e0 di acquistare un bene da tramandare ai suoi eredi. Il risultato si presta, per\u00f2, a una doppia lettura: la <strong>restante met\u00e0<\/strong> degli intervistati (48,3%), infatti, non punterebbe al mattone ma opterebbe per <strong>altre tipologie di investimento<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Se i dati mostrano come gli italiani siano ancora molto legati alla propriet\u00e0 immobiliare, ben pi\u00f9 di quanto accada nei Paesi del Nord Europa,<\/em> \u2013 riflette <strong>Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it<\/strong> \u2013 <em>rispetto agli anni della bolla questa convinzione comincia a vacillare. Nel 2006, infatti, oltre il 60% degli intervistati nel nostro stesso sondaggio dichiarava che avrebbe scelto una casa come bene da tramandare ai propri figli, considerando il momento storico in cui i valori immobiliari continuavano a salire e la domanda si manteneva su livelli molto sostenuti<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>La <strong>preferenza verso l\u2019immobile<\/strong> come bene rifugio accomuna tutte le generazioni e tutte le regioni italiane: analizzando nel dettaglio le circa <strong>10mila risposte raccolte<\/strong>, non si scoprono grosse differenze fra le diverse fasce d\u2019et\u00e0 o le aree geografiche. Le percentuali di chi investirebbe in una casa per i figli sono poco pi\u00f9 elevate della media nazionale al <strong>Sud<\/strong> (54,38%) e fra gli <strong>over 60<\/strong> (58,23%).<\/p>\n<p>Chi vorrebbe lasciare un immobile ai propri eredi lo farebbe nel 41,65% dei casi in quanto convinto si tratti dell\u2019<strong>unico bene durevole<\/strong>, anche se oltre il 29% lo acquisterebbe perch\u00e9 <strong>poco fiducioso<\/strong> nelle possibilit\u00e0 delle nuove generazioni, che difficilmente riusciranno a comprarlo in autonomia. Oltre il 18%, per\u00f2, ha dichiarato che comprerebbe casa ai figli per evitare che questi <strong>sprechino denaro in affitto<\/strong>, percentuale che arriva quasi al 21% al Sud, dove la locazione sembra ancora essere considerata come un \u201cripiego\u201d alla propriet\u00e0.<\/p>\n<p>Oltre il 48% degli intervistati ha manifestato la volont\u00e0 di <strong>comprare una casa per s\u00e9<\/strong> per poi lasciarla ai figli in eredit\u00e0, mentre il 37,81% ne acquisterebbe un\u2019altra direttamente per loro. Solo il 13,93% investirebbe in un immobile da utilizzare come <strong>casa vacanze<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante le discussioni circa il futuro incerto e <em>nomade<\/em> dei giovani italiani, spesso costretti a cambiare citt\u00e0 per lavorare, i genitori si mostrano legati al luogo in cui vivono ed evidentemente sperano che i loro figli rimangano vicino a loro<strong>: il 61,36% di quelli che opterebbero per un investimento immobiliare lo farebbe nella propria citt\u00e0<\/strong>. Il 19,20% punterebbe a uno dei <strong>grandi centri italiani<\/strong>, il 13,34% preferirebbe una <strong>localit\u00e0 di villeggiatura<\/strong> e appena il 6,10% investirebbe in un <strong>Paese estero<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c<em>Se dovessi pensare in che cosa investire per consolidare il patrimonio dei tuoi figli, cosa sceglieresti?\u201d<\/em>: chi non ha scelto la <strong>casa<\/strong> come risposta a questa domanda ha indicato in maniera meno decisa le altre soluzioni proposte. Il 16,52% del campione avvierebbe un\u2019<strong>attivit\u00e0 di business redditizia da tramandare<\/strong>, l\u201911,28% sottoscriverebbe una <strong>polizza vita<\/strong>, il 14,89% opterebbe per <strong>fondi di investimento e prodotti finanziari<\/strong> e solo il 5,60% acquisterebbe <strong>oro e diamanti<\/strong>.<br \/>\nAnalizzando le loro ragioni per non aver indicato la casa, il 43,27% reputa gli immobili come <strong>beni troppo costosi da mantenere<\/strong>. Contrariamente a chi investirebbe in una casa, chi non l\u2019ha segnalata come preferenza \u00e8 sensibile al tema dei giovani migranti, tanto che il 31,64%<strong> ha ammesso di non sapere dove i figli metteranno radici<\/strong>, motivo per cui sarebbe inutile comprare oggi un immobile per loro. Soltanto il 9% ha detto di <strong>non potersi permettere un\u2019abitazione <\/strong>e il 2,69% non ne comprerebbe mai una per i figli per timore che, in caso di futuro <strong>divorzio<\/strong>, la casa finisca al loro partner.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Negli italiani resta forte l\u2019idea della casa come il bene pi\u00f9 prezioso in cui investire se si dovesse pensare di lasciare qualcosa ai propri figli. Lo dimostra l\u2019ultimo sondaggio di Immobiliare.it (http:\/\/www.immobiliare.it\/), secondo cui il 51,7% degli italiani sceglierebbe un immobile se avesse la possibilit\u00e0 di acquistare un bene da tramandare ai suoi eredi. 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