{"id":19590,"date":"2017-04-13T16:36:26","date_gmt":"2017-04-13T14:36:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=19590"},"modified":"2017-04-13T16:36:26","modified_gmt":"2017-04-13T14:36:26","slug":"luca-alinari-ultimo-viaggio-ipnotico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/04\/13\/luca-alinari-ultimo-viaggio-ipnotico\/","title":{"rendered":"Luca Alinari &#8211; Ultimo viaggio ipnotico"},"content":{"rendered":"<p>Vernissage Venerdi 14 aprile 2017, ore 18<\/p>\n<p>Contr\u00e0 Porton Del Luzzo, 16 &#8211; Vicenza<\/p>\n<p>www.galleriaberga.it<\/p>\n<p>info@galleriaberga.it<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>LUCA ALINARI <\/strong>ULTIMO VIAGGIO IPNOTICO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La <strong>Galleria Berga <\/strong>di Vicenza \u00e8 lieta di ospitare la personale <em>Ultimo viaggio ipnotico <\/em>di <strong>Luca Alinari <\/strong>(Firenze, 1943), curata da <strong>Vera Agosti<\/strong>, <strong>dal 15 aprile al 14 maggio 2017<\/strong>. In mostra una ventina di opere che costituiscono un piccolo e selezionatissimo percorso all\u2019interno della produzione pittorica dell\u2019artista, volto a indagare il passaggio dai lavori pi\u00f9 noti e celebrati dalla critica e dal mercato alle nuove e recentissime sperimentazioni, altrettanto valide e fresche di rinnovato vigore e creativit\u00e0. E\u2019 dunque un \u201cviaggio\u201d, come ricorda anche il titolo dell\u2019esposizione; \u201cultimo\u201d poich\u00e9 il pi\u00f9 prossimo, \u201cipnotico\u201d perch\u00e9 magico e magnetico, un itinerario artistico ma anche un\u2019esplorazione interiore di ciascuno e dell\u2019identit\u00e0 dell\u2019uomo in quanto tale. <em>Ultimo viaggio ipnotico <\/em>poi \u00e8 il dipinto del 2015 esposto in mostra, un paesaggio fantastico calato nel nero che rappresenta il punto di arrivo e la trasformazione dei famosissimi paesaggi dell\u2019autore: mondi di fiaba e di sogno, con persone e citt\u00e0, montagne e specchi d\u2019acqua, azzurri romantici, rosa morbidi e rossi sensuali e raffinati, di cui compaiono due esempi in rassegna. Quindi la tecnica mista da trasposizione fotografica <em>Duchamp <\/em>del 1969 e una stellina nera (<em>Cocciuto quadro<\/em>, 2015) un esempio delle tele pi\u00f9 amate dal grande pubblico, in cui lo sfondo scuro monocromo \u00e8 punteggiato da miriadi di piccoli astri. E\u2019 un soggetto ricorrente in tutta la storia dell\u2019arte e l\u2019artista lo pervade di profonda ironia, con quelle caratteristiche colte e intellettuali che sono vicine alla ricezione della Pop Art in Italia. E ancora opere pi\u00f9 chiare e limpide, gentili nella loro luminosit\u00e0, come <em>Forza uguale e contraria <\/em>del 1970 e <em>Psiche <\/em>del 2010, una personale rielaborazione del mito. Infine, le ultime creazioni, dove nel monocromo rosso (<em>Io con te contro me<\/em>, 2016) o nero (<em>Troppi se, troppi ma<\/em>, 2016), si stagliano innumerevoli elementi visivi decontestualizzati e bidimensionali, che prendono il posto degli astri e ci raccontano decine e decine di storie possibili, tratte dal quotidiano, con teste di uomini, mani, cani, scritte, oggetti, barche, cibo\u2026 Alinari utilizza gli elementi figurativi e calligrafici come se fossero concetti puri, forme geometriche astratte da collocare nel dipinto secondo uno schema compositivo fatto di equilibrio e dosata armonia. Un alfabeto visivo dalle molteplici e seducenti letture, per una pittura che sa emozionare e immediatamente conquistare, ma anche suscitare interrogativi e riflessioni in una viva comunicazione con l&#8217;osservatore.<\/p>\n<p>Biografia:<\/p>\n<p>Autodidatta, Luca Alinari viene presentato per la prima volta al pubblico nel 1968 con una personale presso la Galleria Inquadrature di Firenze. Tra il 1972 e il 1973 espone nelle principali gallerie private di Firenze, introdotto dal poeta e amico Alfonso Gatto. Nel corso degli anni Ottanta ottiene i primi riconoscimenti ufficiali con la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1982 e alla XI Quadriennale romana nel 1985. Nel 1990 \u00e8 invitato a realizzare il &#8220;Cencio&#8221; per il Palio di Siena, il drappo che viene consegnato al vincitore. Si afferma sulla scena artistica nazionale nel 1993, in occasione della mostra antologica allestita presso Palazzo Reale di Milano. A Firenze nel Corridoio Vasariano degli Uffizi, dal 1999 \u00e8 esposto il suo Autoritratto. Nel 2009 espone 45 opere al Beijin Today Art Museum di Pechino, al Centro per l&#8217;Arte Contemporanea SunShine di Shanghai e al Museo di Arte Contemporanea di Kun Shan, citt\u00e0 satellite di Shanghai. Nel 2011 a Citt\u00e0 di Castello \u00e8 la volta della personale intitolata \u201cGelo\u201d. Sempre nel 2011 disegna il logo dei Mondiali di Ciclismo 2013, per la prima volta con gare in Toscana. Nel settembre 2011 presso il Palazzo Medici del Vascello di Asti viene ospitata una sua importante esposizione. Nel 2014 \u00e8 premiato allo Spoleto Festival Art e riceve il Premio Nazionale Castruccio. Nel 2015 ottiene il premio \u201cFilo d&#8217;argento\u201d per la pittura e la medaglia Florentia Mater. Nel 2016, la mostra delle opere degli anni Settanta a Palazzo Pitti a Firenze e l&#8217;antologica alla Casa del Mantegna di Mantova.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Luca Alinari \u2013 Ultimo viaggio ipnotico <\/em><\/p>\n<p><em>A cura di Vera Agosti <\/em><\/p>\n<p><em>Dal 15 aprile al 14 maggio 2017 <\/em><\/p>\n<p><em>Inaugurazione venerd\u00ec 14 aprile alle ore 18 <\/em><\/p>\n<p><em>Presentazione di Vera Agosti <\/em><\/p>\n<p><em>Galleria Berga <\/em><\/p>\n<p><em>Contr\u00e0 Porton del Luzzo, 16 <\/em><\/p>\n<p><em>36100 Vicenza <\/em><\/p>\n<p><em>Tel\/Fax 0444\/235194 <\/em><\/p>\n<p><em>www.galleriaberga.it <\/em><\/p>\n<p><em>info@galleriaberga.it<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vernissage Venerdi 14 aprile 2017, ore 18 Contr\u00e0 Porton Del Luzzo, 16 &#8211; Vicenza www.galleriaberga.it info@galleriaberga.it COMUNICATO STAMPA \u00a0 LUCA ALINARI ULTIMO VIAGGIO IPNOTICO &nbsp; La Galleria Berga di Vicenza \u00e8 lieta di ospitare la personale Ultimo viaggio ipnotico di Luca Alinari (Firenze, 1943), curata da Vera Agosti, dal 15 aprile al 14 maggio 2017. 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