{"id":18802,"date":"2017-03-23T19:38:35","date_gmt":"2017-03-23T18:38:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=18802"},"modified":"2017-03-23T19:38:35","modified_gmt":"2017-03-23T18:38:35","slug":"unione-europea-per-il-25-marzo-lartista-corrado-veneziano-ripensa-il-logo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/03\/23\/unione-europea-per-il-25-marzo-lartista-corrado-veneziano-ripensa-il-logo\/","title":{"rendered":"Unione Europea: per il 25 marzo l\u2019artista Corrado Veneziano \u201cripensa\u201d il logo"},"content":{"rendered":"<p>Prende il via <strong>sabato 25 marzo,<\/strong> a Roma, nel cuore dello storico quartiere Copped\u00e8 <strong>(Via Reno, 18 A)<\/strong> la personale di Corrado Veneziano dal titolo <strong>\u201cUE: un nuovo logo \u00e8 possibile! UE: un nuovo luogo \u00e8 necessario!\u201d, in programma fino al 2 aprile <\/strong>prossimo (orario: 17.00 &#8211; 20.00,<strong> ingresso libero).<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019esposizione<\/strong>, che verr\u00e0<strong> inaugurata in occasione dei sessanta anni del Trattato di Roma, presenta &#8211; attraverso tre installazioni &#8211; la reinterpretazione in chiave estetica, critica e provocatoria del logo dell\u2019Unione Europea<\/strong>, il cui anniversario della nascita ricorre proprio il 25 marzo. Se, infatti, da una parte<strong> questa data <\/strong>rappresenta un&#8217;occasione per festeggiare il fondamentale patto di relazione e convivenza tra gli Stati che hanno aderito all\u2019Unione, dall\u2019altra <strong>pu\u00f2 e deve aprire una riflessione sulla parte ancora incompiuta e fortemente problematica di tale conquista.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 ci\u00f2 che ha inteso fare l\u2019artista <strong>attraverso un\u2019analisi della simbologia alla quale <\/strong>il suo emblema<strong> \u00e8 collegato<\/strong>. Com\u2019\u00e8 risaputo, le 12 stelle dell\u2019UE, posizionate su fondo blu, evocano un colore e una figurazione attraente e penetrante: laddove lo sfondo vuole essere cielo-mare-dolcezza; e le stelle, posizionate circolarmente, brillano evocando una bussola, una costellazione, un sogno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Corrado Veneziano, <\/strong>gi\u00e0<strong> autore del Logo 2015 del Prix internazionale televisivo della Rai, recensito entusiasticamente <\/strong>dall\u2019antropologo Marc<strong> Aug\u00e9, <\/strong>dal critico Achille<strong> Bonito Oliva e <\/strong>dal sociologo Derrick<strong> de Kerckhove, <\/strong>ha realizzato le tre opere artistiche<strong> servendosi di materiali diversi:<\/strong> <strong>scarpe<\/strong> di colore blu, celeste e verde acqua, <strong>salvagenti, copertoni, corone di fiori lacerati, nastri, funi e catene argentee<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Visitabili dal pubblico per un\u2019intera settimana, <strong>le installazioni <\/strong>misurano<strong> tre metri per tre<\/strong>. E se &#8211; <strong>da lontano &#8211; sembrano replicare pedissequamente la consueta bandiera UE, da vicino al contrario svelano tutt&#8217;altro<\/strong>. Infatti solo con uno sguardo prossimo a ciascuna delle tre installazioni &#8211; in una messa a fuoco sempre pi\u00f9 concreta &#8211; <strong>le bandiere si rivelano per quello di cui sono effettivamente composte<\/strong>: una distesa di scarpe blu sulle quali riposano, in collocazione circolare, dodici copertoni avvolti da ingombranti catene; un mare di impermeabili trasparenti e celesti sui quali si adagiano dodici salvagenti avvolti da strisce dorate; dodici corone di fiori violacei poste su altrettante coperte blu, come in un giaciglio mortuario. <strong>A richiamare una realt\u00e0 in larga parte da perfezionare, un viaggio non ancora risolto, una fatica segnata, anche e forse soprattutto, da cicatrici e lacerazioni. <\/strong>Ma anche<strong> a dimostrare <\/strong>per l\u2019ennesima volta<strong> che, come ha scritto <\/strong>in un\u2019altra occasione<strong> Achille Bonito Oliva, \u201c<em>le opere di Corrado Veneziano massaggiano il muscolo atrofizzato della memoria collettiva\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo Corrado Veneziano: &#8220;Manca un immaginario, un respiro, una voce che faccia sentire coesa e densa l&#8217;attuale Unione Europea. E dunque ho voluto utilizzare l&#8217;arte per ripartire, provocatoriamente, dall&#8217;unica dimensione simbolica esistente oggi: la sua icona, il suo marchio, il suo <em>logo\u201d<\/em>. \u201cMi sento tanto italiano quanto europeo, e non riesco a rassegnarmi all&#8217;idea che, a fronte di una unione economica e amministrativa, non ve ne sia una legata alla dimensione immateriale, simbolica, culturale\u201d, ha detto l\u2019artista. \u201cIl valore della diversit\u00e0 si sta trasformando in una regressione localistica e burocratizzata invece che essere inteso quale elemento straordinario di valorizzazione delle molteplicit\u00e0. Diversamente, penso che proprio dall&#8217;arte si debba e si possa ripartire per costruire una nuova Europa dei popoli&#8221;, ha quindi concluso Veneziano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento per il <strong>vernissage <\/strong>\u00e8 fissato per<strong> sabato 25 marzo 2017 alle ore 17.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em><u>Note biografiche: <\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Corrado Veneziano (Tursi, 1958) ha alternato le sue attivit\u00e0 di ricerca e di docenza accademica con il suo permanente lavoro di artista. Regista teatrale per Festival e rassegne internazionali (spesso con la Biennale di Venezia) e regista televisivo per la Divisione ragazzi di Rai 3 e per Rainews 24, ha pubblicato molteplici volumi (sulla comunicazione e la espressivit\u00e0) con importanti case editrici italiane. Ha tenuto laboratori e seminari in universit\u00e0 e accademie, in Europa, negli Stati Uniti, in Africa. Nel 2013 ha presentato per la prima volta i suoi lavori pittorici a Roma, raccogliendo l&#8217;attenzione lusinghiera del critico Achille Bonito Oliva e dell&#8217;antropologo Marc Aug\u00e8.<\/p>\n<p>Sulla sua produzione pittorica vale la pena sottolineare la mostra ospitata con il sostegno del Ministero degli Esteri e ospitata a Bruxelles nel primo semestre europeo di presidenza italiana (2014) e due eventi, del 2015. Il primo \u00e8 legato alla personale <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Speciale:RicercaISBN\/9788820302092\">ISBN 9788820302092<\/a> tenutasi a Parigi nell&#8217;Espace en Cours diretto da Julie Heintz; il secondo \u00e8 invece relativo al quadro che la Rai gli ha commissionato per il 67\u00b0 Prix Italia &#8211; Concorso internazionale della Tv, del web e della radio. La mostra parigina si \u00e8 inscritta nelle manifestazioni francesi sul 750 anniversario della nascita di Dante Alighieri; l&#8217;opera per il Prix Italia (tenutosi a Torino tra il 19 e il 24 settembre) \u00e8 diventata l&#8217;immagine-simbolo della rassegna 2015 del Prix, intitolata &#8220;Il potere delle Storie. Il laboratorio della Creativit\u00e0&#8221;. Anche il 2016 ha registrato varie iniziative pittoriche e artistiche, tra cui vale la pena di citare la personale alla antica Galleria Nevskij 8 di San Pietroburgo dal titolo &#8220;I codici dell&#8217;anima&#8221; in cui Veneziano ha presentato, per larga parte, i lavori dedicati ai codici ISBN. Recentemente (San Pietroburgo, gennaio-febbraio 2017) l\u2019artista \u00e8 stato impegnato in esposizione in quel medesimo spazio con la personale \u201cSegni, loghi e corruzioni\u201d, a cura di Raffaella Salato.<\/p>\n<p><strong><em><u>\u00a0<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><u>Alcune note critiche: <\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Achille Bonito Oliva <em>\u201dL\u2019anima dei non luoghi\u201d<\/em><\/u><\/strong><\/p>\n<p>\u201c(\u2026) Eppure egli \u00e8 un artista tipicamente europeo che partecipa anche alla postmodernit\u00e0 attraverso l&#8217;assunzione del metodo dell&#8217;assemblaggio, della conversione, del riciclaggio, della contaminazione; insomma di una serie di passaggi stilistici differenziati\u201d. \u201c(\u2026) Inserirsi nel mercato dell&#8217;arte contemporanea \u00e8 un fatto statistico, di circostanza, di contesto. Quello che \u00e8 importante \u00e8 riconoscere quando un lavoro \u00e8 capace di viaggiare su diverse lunghezze d&#8217;onda: viaggiare tra l&#8217;alto e il basso del sogno dell&#8217;arte. Questo \u00e8 in grado di fare Veneziano in quanto ha il coraggio di non assumere un&#8217;iconografia eclatante ma, anzi, segnala l&#8217;orgoglio di chi utilizza l&#8217;arte per sviluppare una scoperta. L&#8217;arte come svelamento e l&#8217;arte come sollecitazione e ampliamento della sensibilit\u00e0: per chi la fa e per chi la riceve. In questo senso, quella di Corrado Veneziano, pu\u00f2 definirsi &#8211; anche &#8211; un&#8217;arte sociale\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Marc Aug\u00e9, \u201cL\u2019anima dei non luoghi\u201d<\/u><\/strong><\/p>\n<p>\u201c(\u2026) Devo ammettere di aver attraversato larga parte del mio lavoro intellettuale a spiegare cosa sia un non-luogo. E ora, un po\u2019 inaspettatamente, vedo rappresentato questo concetto nell\u2019arte figurativa: per l\u2019esattezza nelle opere pittoriche di Corrado Veneziano.\u00a0Ho sempre sperato (e aspettato) che un artista potesse appropriarsi di uno spazio che \u00e8 considerato normalmente un non-luogo, e ho avuto la conferma immaginata: che cimentandosi con uno spazio non definito (non puntualmente localizzabile) il pittore stabilisca e rafforzi \u2013 comunque \u2013 una relazione con il medesimo spazio. E Veneziano rimarca proprio l\u2019esistenza dell\u2019arricchente opposizione tra luogo e non luogo;\u00a0 la trasposizione pittorica diventa protagonista del non-luogo laddove ne propone una inedita, intensa rappresentazione.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Derrick De Kerckhove Non luoghi &gt; No loghi<\/u><\/strong><\/p>\n<p>\u201c(\u2026) \u00c8 questa ricerca dello &#8220;sguardo di chi guarda&#8221; che mi intriga in Veneziano. L&#8217;educazione allo sguardo e dello sguardo \u00e8 propria dell&#8217;arte visiva. Ma pochi artisti contemporanei lo fanno deliberatamente, pittori o fotografi, scultori o registi.<\/p>\n<p>Veneziano chiede allo spettatore di creare il quadro con lui: per distinguere forme sfocate, e per perseguire una proposta visiva ulteriore. Oppure, come nel caso del quadro del codice QR, per legare e correlare una moltitudine di ombre fluide, appena riconoscibili tra singole tessere. Un quadro luminoso e ricco di speranza: come molte altre opere di questo artista\u201d.<\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>UE: UN NUOVO LOGO E\u2019 POSSIBILE<\/strong><\/p>\n<p>Spazio Veneziano &#8211; Via Reno, 18 A \u2013 Roma<\/p>\n<p>Mostra personale dell\u2019artista: <strong>Corrado Veneziano<\/strong><\/p>\n<p>Apertura al pubblico: da <strong>sabato 25 marzo 2017 a domenica 2 aprile<\/strong><\/p>\n<p>Orario: <strong>17.00 &#8211; 20.00 <\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Ingresso libero<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prende il via sabato 25 marzo, a Roma, nel cuore dello storico quartiere Copped\u00e8 (Via Reno, 18 A) la personale di Corrado Veneziano dal titolo \u201cUE: un nuovo logo \u00e8 possibile! UE: un nuovo luogo \u00e8 necessario!\u201d, in programma fino al 2 aprile prossimo (orario: 17.00 &#8211; 20.00, ingresso libero). &nbsp; L\u2019esposizione, che verr\u00e0 inaugurata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3615,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,4,29,8,13],"tags":[25,12074,12075,10910,12076],"class_list":["post-18802","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-cultura","category-attualita-e-societa","category-comunicati","category-eventi","category-politica","tag-arte","tag-corrado-veneziano","tag-installazioni","tag-logo","tag-ue"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3615"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18802"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18802\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18803,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18802\/revisions\/18803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}