{"id":18655,"date":"2017-03-22T04:20:32","date_gmt":"2017-03-22T03:20:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=18655"},"modified":"2017-03-22T04:20:32","modified_gmt":"2017-03-22T03:20:32","slug":"da-verizon-le-best-practice-per-affrontare-il-malware-mirai-e-il-cybercrimine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/03\/22\/da-verizon-le-best-practice-per-affrontare-il-malware-mirai-e-il-cybercrimine\/","title":{"rendered":"Da Verizon le best practice per affrontare il malware Mirai e il cybercrimine"},"content":{"rendered":"<p>La notizia del malware Mirai, in queste settimane, ha allertato aziende e utenti in tutto il mondo contro l\u2019ennesima minaccia che circola online. Ma c\u2019\u00e8 una novit\u00e0: non mancherebbero, infatti, i rischi di un possibile attacco contro <strong>infrastrutture critiche, aziende ed enti pubblici italiani<\/strong>. Gli esordi di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mirai_(malware)\">Mirai<\/a>, malware che infetta principalmente sistemi informatici ad uso domestico per poi trasformarli in botnet controllabili da remoto, sono noti, e affondano le radici nell\u2019attacco hacker che ha paralizzato gli Stati Uniti lo scorso ottobre.<\/p>\n<p>Ma l\u2019eventualit\u00e0 di un nuovo focolaio, che potrebbe infettare anche il nostro Paese, risveglia gli incubi di molte realt\u00e0, appartenenti ai pi\u00f9 svariati settori. Per questo motivo <a href=\"http:\/\/www.verizonenterprise.com\/\">Verizon Enterprise Solutions<\/a>, azienda attiva nel settore telecomunicazioni e autrice di <a href=\"http:\/\/www.verizonenterprise.com\/verizon-insights-lab\/dbir\/2016\/\">uno dei pi\u00f9 autorevoli report annuali in materia di cybersicurezza<\/a>, sottolinea <strong>alcune best practice essenziali<\/strong>, per essere pronti a reagire in caso si avverasse lo scenario peggiore.<\/p>\n<p>\u201cQuando si verifica una violazione, \u00e8 essenziale individuare il punto esatto in cui si trova la vulnerabilit\u00e0, e le altre vie che gli hacker potrebbero tentare per accedere ai vostri sistemi\u201d, afferma<strong> Laurance Dine, Managing Principal di Verizon Enterprise Solutions<\/strong>, esperto in cybersicurezza. \u201cOltre alla violazione riscontrata, infatti, gli hacker potrebbero aver trovato ulteriori accessi ai vostri asset, attraverso ad esempio tecniche di phishing, tendenza evidenziata anche nell\u2019ultimo <strong>Data Breach Investigation Report<\/strong><strong> di Verizon<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Le difese tradizionali, oggi, non bastano pi\u00f9. Nel 93% dei casi, gli attaccanti impiegano un minuto o meno per compromettere un sistema, mentre il furto di dati si verifica in pochi minuti nel 28% dei casi. Ma anche nei casi in cui questi attacchi durino giorni, spesso la vittima non si accorge dell\u2019attacco per settimane, se non addirittura anni. Cosa fare quindi? Qui di seguito, alcune delle best practice individuate da Laurance Dine:<\/p>\n<ul>\n<li>Conoscere il proprio settore, anche in termini di attacchi pi\u00f9 ricorrenti<\/li>\n<li>Introdurre e diffondere l\u2019autenticazione a due fattori<\/li>\n<li>Applicare le patch il pi\u00f9 tempestivamente possibile<\/li>\n<li>Fornire l\u2019accesso unicamente agli utenti che non possono farne a meno<\/li>\n<li>Monitorare qualsiasi input e crittografare i dati<\/li>\n<li>Formare i dipendenti, un fattore chiave per sviluppare la consapevolezza<\/li>\n<li>Rafforzare le difese.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per maggiori informazioni, le ricordiamo che gli esperti internazionali di <strong>Verizon Enterprise Solutions<\/strong> sono disponibili per opportunit\u00e0 di approfondimento sul tema della sicurezza informatica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La notizia del malware Mirai, in queste settimane, ha allertato aziende e utenti in tutto il mondo contro l\u2019ennesima minaccia che circola online. 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