{"id":17635,"date":"2017-02-21T18:49:08","date_gmt":"2017-02-21T17:49:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=17635"},"modified":"2017-02-21T18:49:08","modified_gmt":"2017-02-21T17:49:08","slug":"aumentano-i-nidi-in-casa-per-aprirli-gli-immobili-si-adeguano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/02\/21\/aumentano-i-nidi-in-casa-per-aprirli-gli-immobili-si-adeguano\/","title":{"rendered":"Aumentano i nidi in casa: per aprirli gli immobili si adeguano"},"content":{"rendered":"<p>Partiti dal Nord Europa, da cui deriva il nome originale <em>Tagesmutter<\/em> (madre di giorno), negli ultimi anni i <strong>nidi in casa<\/strong> si sono diffusi anche in Italia, a partire dal Trentino Alto Adige. Questa particolare tipologia di asilo nasce sia in risposta alla crisi economica, che ha portato molte persone a <strong>reinventarsi una professione<\/strong>, sia alle <strong>esigenze sempre pi\u00f9 specifiche<\/strong> dei genitori, che lavorano e che molto spesso non riescono ad avere accesso alle graduatorie per gli asili pubblici. Immobiliare.it (<a href=\"http:\/\/www.immobiliare.it\">http:\/\/www.immobiliare.it<\/a>) ha tracciato le linee guida per <strong>disegnare la casa perfetta per avviare un nido in famiglia<\/strong>, a prova di bambino e a norma di legge: consigli utili sia per chi intende iniziare l\u2019attivit\u00e0 nel proprio immobile, sia per chi si appresta a cercarne uno sul mercato.<\/p>\n<ol>\n<li>La normativa sui nidi in casa viene stabilita da ogni singola regione italiana, anche se esistono delle regole comuni e valide in tutto il Paese. Il primo suggerimento, prima di approcciarsi alla ricerca di un immobile ex novo, \u00e8 quella di <strong>consultare bandi e norme<\/strong> della propria regione di appartenenza. Questo anche in virt\u00f9 della possibilit\u00e0 di accedere a speciali bandi, sovvenzionati da fondi europei, per la <strong>ristrutturazione<\/strong> e la riorganizzazione degli spazi di un immobile da adibire a nido in casa.<\/li>\n<li>Non esistono restrizioni sulla forma contrattuale in cui la <em>Tagesmutter<\/em> occupa l\u2019appartamento. Per definizione il nido in casa viene aperto nell\u2019appartamento in cui si vive stabilmente, sia che si tratti di un <strong>immobile di propriet\u00e0<\/strong> sia che lo si abbia in <strong>locazione<\/strong> o comodato d\u2019uso. Previ accordi e scritture private \u00e8 possibile iniziare un\u2019attivit\u00e0 anche nei <strong>locali condominiali <\/strong>comuni, purch\u00e9 siano conformi alle regole regionali.<\/li>\n<li>Il numero di bambini ammessi presso un asilo in casa varia a seconda delle regioni: mediamente a ogni educatrice possono essere affidati dai 4 ai 5 bambini, che arrivano, ad esempio, a 10 in Abruzzo. La cosa fondamentale, nell\u2019ottica di una casa a norma, \u00e8 quella che <strong>ad ogni bambino corrispondano 4 metri quadrati<\/strong> in un ambiente lontano dagli spazi abitativi e ben separato dalla cucina. Ai piccoli deve essere garantita la massima libert\u00e0 di gattonare o camminare senza incorrere in pericoli. In alcune regioni \u00e8 previsto anche l\u2019obbligo di disporre di <strong>spazi esterni<\/strong>.<\/li>\n<li>Gli <strong>ambienti<\/strong> <strong>interni<\/strong> devono essere sempre puliti, areati e luminosi. Per fare un esempio, in Trentino Alto Adige non \u00e8 possibile avviare un nido in casa nei seminterrati.<\/li>\n<li>\u00c8 necessario possedere la <strong>dichiarazione di abitabilit\u00e0<\/strong> dell\u2019immobile e avere degli <strong>impianti<\/strong> elettrici, idrici e del gas a norma, certificati e la cui manutenzione ordinaria sia dimostrabile e documentata. Tutte le <strong>prese di corrente<\/strong> negli ambienti riservati ai bambini devono essere coperte con gli appositi dispositivi presenti sul mercato.<\/li>\n<li>Prima di avviare qualsiasi tipo di procedura finalizzata all\u2019apertura di un nido in casa, \u00e8 necessario <strong>verificare il proprio regolamento condominiale<\/strong>, qualora si viva in un palazzo. In alcuni casi infatti \u00e8 vietato il passaggio di persone in quantit\u00e0 superiori alla norma per non disturbare gli altri inquilini.<\/li>\n<li>L\u2019<strong>arredamento<\/strong> va pensato in maniera funzionale ai pi\u00f9 piccoli: tavoli, mensole e altri complementi devono essere dotati di <strong>paraspigoli<\/strong>. Bando a mobilio riciclato per risparmiare, meglio investire in nuovi elementi che siano idonei alla sicurezza degli infanti. Sarebbe consigliabile rivestire le pareti dell\u2019area bambini con pannelli morbidi che attutiscano gli urti. Si deve disporre di una <strong>cucina<\/strong> in cui preparare le pappe, ma che rimanga ben lontana dall\u2019area gioco.<\/li>\n<li>La casa necessita di uno <strong>spazio adibito a zona riposo<\/strong> con lettini: questa pu\u00f2 essere realizzata sia all\u2019interno dell\u2019area gioco, sia in un ambiente separato. Nell\u2019ottica del benessere dei bambini la seconda opzione \u00e8 la migliore, permettendo loro di riposare anche mentre gli altri giocano.<\/li>\n<li>Nascendo come attivit\u00e0 da svolgere in casa propria, non \u00e8 necessario che un nido in casa abbia un bagno separato da quello che si utilizza regolarmente in famiglia. \u00c8 per\u00f2 importante che sia dotato di un fasciatoio.<\/li>\n<li><strong>Capitolo tasse<\/strong>: le imposte previste per la casa, sia essa di propriet\u00e0 o in locazione, vengono calcolate come un\u2019abitazione comune, non essendo quella delle <em>Tagesmutter<\/em> valutata come attivit\u00e0 commerciale fonte di reddito.<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Partiti dal Nord Europa, da cui deriva il nome originale Tagesmutter (madre di giorno), negli ultimi anni i nidi in casa si sono diffusi anche in Italia, a partire dal Trentino Alto Adige. 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