{"id":17549,"date":"2017-02-17T14:10:59","date_gmt":"2017-02-17T13:10:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=17549"},"modified":"2017-02-17T14:10:59","modified_gmt":"2017-02-17T13:10:59","slug":"le-monete-della-repubblica-romana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/02\/17\/le-monete-della-repubblica-romana\/","title":{"rendered":"Le monete della Repubblica romana"},"content":{"rendered":"<p>La storia delle monete della Repubblica romana pu\u00f2 essere divisa in tre grandi periodi, i quali hanno particolarit\u00e0 riguardanti il \u200b\u200brapporto tra le varie denominazioni e l&#8217;organizzazione del genere monetario. Tale periodizzazione \u00e8 ancora controversa, in modo che i modelli presentati nei testi si <a href=\"http:\/\/storia-penne.mg-freewebsite.net\/\">differenziano anche per l&#8217;et\u00e0 antica<\/a>.\u00a0 seguendo la cronologia di Michael Crawford si ha:<\/p>\n<p>Periodo I (280 aC. 212 aC).<br \/>\nmoneta d&#8217;argento, i romani sono conformi con la moneta del tributo delle citt\u00e0 greche del sud Italia (6,8-7,9 g).<br \/>\nLa moneta di bronzo \u00e8 scolpita in litra e mezzo litra.<br \/>\nLa tomba AES, con le sue suddivisioni, la semina, ecc, basata sul libro italiano pesante (circa 341 g).<br \/>\nQuesti sistemi sono standard stabili.<br \/>\nGli scioperi sono effettuati in forma anonima dal modello greco e solo la loro origine nella leggenda, la citt\u00e0 dei romani: ROMA, ROMANO (rum).<br \/>\nLe figure principali sono: Marte, Minerva, Janus, una testa di cavallo.<\/p>\n<p>Periodo II (212 aC. 155 aC).<br \/>\nIl tempo della seconda guerra punica rese necessaria una riforma monetaria, per gestire al meglio gli oneri finanziari della comunit\u00e0. Si \u00e8 giunti alla formazione di un sistema pulito, l&#8217;introduzione del denier (inizialmente 4,6 g e 4 g di argento), che \u00e8 10 come (54,6 g bronzo).<br \/>\nI motivi allegorici ispirati alla mitologia, dominano (ad es. Dea Vittoria su un carro trainato da due cavalli).<\/p>\n<p>Periodo III (155 aC. 30 aC).<br \/>\nI denari chiedono unit\u00e0 monetarie necessarie.<br \/>\nIl peso del viso \u00e8 di piccole dimensioni (solo 27,3 g per 155 aC). E la sua relazione al denaro \u00e8 di 16 a 1.<br \/>\niscrizioni frammentarie sono introdotte in alcune parti dello sfondo e i nomi dei maestri monetari\u00a0 appaiono quindi sulle monete.<br \/>\nLe immagini allegoriche della mitologia sono sempre pi\u00f9 utilizzati nella rappresentazione del prestigio della famiglia dei magistrati monetari: Figure , parti e, talvolta,\u00a0 gesta di\u00a0 responsabili antenati.<br \/>\nNel primo secolo aC, fu solo dopo lunga esitazione che gli attori di guerre civili vedono inciso il ritratto sul genere monetario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia delle monete della Repubblica romana pu\u00f2 essere divisa in tre grandi periodi, i quali hanno particolarit\u00e0 riguardanti il \u200b\u200brapporto tra le varie denominazioni e l&#8217;organizzazione del genere monetario. Tale periodizzazione \u00e8 ancora controversa, in modo che i modelli presentati nei testi si differenziano anche per l&#8217;et\u00e0 antica.\u00a0 seguendo la cronologia di Michael Crawford [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":170,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-17549","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte-e-cultura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/170"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17549"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17549\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17550,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17549\/revisions\/17550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}