{"id":16813,"date":"2017-01-28T18:33:45","date_gmt":"2017-01-28T17:33:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=16813"},"modified":"2017-01-28T18:33:45","modified_gmt":"2017-01-28T17:33:45","slug":"uil-polizia-finalmente-la-norma-vince-sulla-prassi-a-fiumicino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/01\/28\/uil-polizia-finalmente-la-norma-vince-sulla-prassi-a-fiumicino\/","title":{"rendered":"Uil Polizia, finalmente la norma vince sulla prassi a Fiumicino"},"content":{"rendered":"<p><em>L&#8217;organizzazione sindacale, che in passato aveva affrontato anche il pericolo amianto in caserma, \u00e8 intervenuta per porre fine a un metodo procedurale in uso, ma senza legittimazione normativa<\/em><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lamianotizia.com\/wp-content\/uploads\/post_images\/20170127181007polizia_di_frontiera.jpg\" alt=\"\" \/><br \/>\nFiumicino &#8211; Dopo tanti anni, in cui la memoria si perde, durante i quali, presso l\u2019Ufficio di Polizia di Frontiera di Fiumicino, si \u00e8 assistito a un\u2019applicazione consuetudinaria e orfana di legittimazione normativa, degli iter procedurali afferenti all\u2019espletazione burocratica di alcuni istituti di diritto per i poliziotti, grazie al deciso intervento del dottor Tiziano Vetro, direttore della V Zona, che, con commendevole e impeccabile professionalit\u00e0, ha immediatamente accolto le doglianze della Uil Polizia, il sindacato della Polizia di Stato sempre in prima linea nel coniugare i diritti dei dipendenti senza mai tralasciare gli interessi della Pubblica Amministrazione e della sicurezza dei cittadini.<br \/>\nInfatti, l\u2019attivissima organizzazione sindacale, facente capo a livello nazionale allo storico sindacalista Oronzo Cosi e in ambito provinciale capitolino all\u2019indefesso Antonio Costa, ha portato, negli ultimi anni, all\u2019attenzione della dirigenza Polaria e della direzione V Zona, varie problematiche e criticit\u00e0, sempre affrontate con estrema sensibilit\u00e0 e spesso brillantemente risolte dagli interlocutori, nello spirito della pi\u00f9 proficua collaborazione tra le parti.<br \/>\nAlmeno un paio di queste azioni sindacali possono essere elette a casi emblematici, che hanno segnato traguardi importantissimi riconducibili nell\u2019alveo dei diritti, i cui meriti sono ascrivibili in capo all\u2019ex dirigente dell\u2019Ufficio di Polizia di Frontiera, il dottor Rosario Testaiuti.<br \/>\nIn primis l\u2019abolizione della cosiddetta \u201cforza assente\u201d, un istituto \u201cfantasma\u201d non confortato da alcuna prescrizione normativa o regolamentare, che dava all\u2019amministrazione una potest\u00e0 arbitraria, gravata da lunghe ombre di incostituzionalit\u00e0, inficiante il diritto alla salute (art. 32), in quanto comprimente la libert\u00e0 di cura del cittadino poliziotto e conseguentemente incidente la sicurezza dei corpi collettivi. Infatti il dipendente che rientrava da un periodo di assenza per malattia, causato da qualsivoglia tipologia clinica, travalicante il limite temporale di tre mesi, in virt\u00f9 di tale applicazione, che non si comprende dove affondasse le radici e da dove traesse il suo fondamento giuridico, poteva essere trasferito ad altro ufficio. Pertanto poteva capitare che il poliziotto che aveva avuto il \u201ctorto\u201d di scontrarsi con la malasorte e di ammalarsi, pur di non imbattersi nell\u2019incognita di un trasferimento, previsto da tale prassi, che si correva costantemente il rischio potesse diventare un formidabile strumento di ricatto, cercasse di forzare il suo rientro in servizio, con il pericolo di una ripresa dell\u2019attivit\u00e0 istituzionale in condizioni fisiche ancora precarie, che, viste la peculiarit\u00e0 e la delicatezza delle attribuzioni mansionali espletate, potevano tradursi nella trasformazione dello stesso in una fonte di detrimento per s\u00e9 e per gli altri. Conseguenze rilevanti  che sono state colte immantinente dal dottor Testaiuti, il quale, con spiccata sensibilit\u00e0 professionale, volta sempre alla tutela dell\u2019integrit\u00e0 psicofisica del personale da lui gestito e al conseguente grado di sicurezza da offrire all\u2019utenza del parenchima sociale, ha posto fine all\u2019assurda pratica.<br \/>\nIl medesimo senso di responsabilit\u00e0 esplicitato quando la Uil Polizia ha segnalato il problema della presenza di eternit in un manufatto ubicato proprio a ridosso della mensa di servizio, chiedendone l\u2019immediata rimozione, nutrendo una martellante preoccupazione per i possibili pregiudizi alla salute di chiunque ivi transitasse, in relazione ai rischi clinici di patologie asbesto-correlate, specie dopo l\u2019apparizione di un improbabile cartello che annunciava un \u201cpericolo amianto\u201d, che tradotto suonava pressappoco come \u201cattenzione a non respirare\u201d. Un intervento avviato con subitanea determinazione e capace di giungere a una soluzione in tempi piuttosto contenuti, nonostante i numerosi elementi ostativi in termini procedurali, dovuti al fatto che la propriet\u00e0 del manufatto de quo \u00e8 della societ\u00e0 Aeroporti di Roma e la gestione appartiene  alla Guardia di Finanza.<\/p>\n<p>Quegli stessi senso del dovere e spiccata coscienza professionale, coniugati con una rara e profonda moralit\u00e0, mostrati dal dottor Vetro a seguito della messa a fuoco da parte della Uil Polizia di alcune distorsioni procedurali nel trattamento di alcuni istituti di diritto spettanti ai poliziotti, peraltro afflitti dalla cosiddetta diuturnitas, ossia dalla reiterazione nel tempo dei comportamenti individuati, e dall\u2019aggravante dell\u2019opinio iuris ac necessitatis, ovvero della convinzione diffusa che tali comportamenti fossero giusti, ma soprattutto giuridicamente cogenti. Stiamo parlando della concessione, de iure condito, del congedo straordinario di diritto per esami e per matrimonio e di quello per ottemperare, da parte di un poliziotto, all&#8217;obbligo di rispondere a una citazione promanante dall&#8217;Autorit\u00e0 Giudiziaria, al fine di essere escusso, in qualit\u00e0 di teste, per circostanze fattuali non afferenti al servizio. Infatti in quest&#8217;ultima ipotesi l&#8217;appartenente alle forze di polizia si reca in tribunale svolgendo l&#8217;attivit\u00e0 lavorativa a tutti gli effetti. Fino a quando la Uil Polizia non si \u00e8 fatta portavoce presso il dottor Vetro delle istanze di categoria, volte a ricondurre l&#8217;istituto in questione nell&#8217;alveo assegnatogli dalla codifica normativa e regolamentare, senza affidarlo a distorsioni procedurali non godenti di legittimit\u00e0 dispositiva, i poliziotti di Fiumicino erano costretti a formulare un&#8217;istanza per ottenere la concessione del congedo ordinario per i giorni previsti dalle varie fattispecie, e solo successivamente, dopo essere stati fruiti, questi venivano &#8220;tramutati&#8221; in congedo straordinario, e i giorni di congedo ordinario riassegnati al dipendente. L&#8217;ottimo direttore della V Zona della Polizia di Frontiera, dimostrando le sue indubbie doti gestionali e la sua competenza ineccepibile nell&#8217;applicazione del diritto positivo, ha emanato due circolari che fissano, fugando ogni margine di dubbio, il giusto e logico modus attuativo per gli istituti in esame, ponendo fine a una pratica tanto consolidata, quanto orfana di fondamenti giuridici. Un iter metodologico che, non solo imponeva percorsi distanti dai riferimenti parametrali dell&#8217;impianto legislativo in vigenza, ma produceva anche un inutile aggravio lavorativo per le risorse umane impiegate e un maggior consumo di materiale cartaceo, nonostante l&#8217;esistenza di una circolare esplicativa emessa dal Dipartimento della P.S. nel lontano 15 aprile 1986, che prevedeva l&#8217;autorizzazione ad assentarsi previa formulazione di un&#8217;istanza concessiva di congedo ordinario in casi di urgenza e solo in riferimento all&#8217;istituto del congedo straordinario per gravi motivi nei casi in cui non fosse possibile, per ovvii motivi temporali, espletare la relativa istruttoria valutativa del caso. Quella che avrebbe dovuto essere un&#8217;eccezionale eventualit\u00e0 si \u00e8 radicata nel tempo trasformandosi in una prassi consolidata, ancorch\u00e9 i due istituti, il congedo ordinario e quello straordinario di diritto, siano in insanabile contrasto tra loro, essendo il primo fruibile su base discrezionale e il secondo appunto di diritto. Ed \u00e8 paradossale quanto si verificava, per esempio, nel caso in cui un poliziotto doveva sostenere un esame universitario. Questi, se voleva accedere all&#8217;istituto, veniva obbligato a presentare una richiesta di concessione di un giorno di congedo ordinario per la data della prova da sostenere e al rientro, previa presentazione della relativa attestazione, per ottenere la restituzione del giorno di congedo ordinario fruito e tramutarlo in congedo straordinario, era costretto a compilare un modello predisposto in cui chiedeva ex post un giorno di congedo straordinario da fruire in una data antecedente alla richiesta stessa, mentre il giorno di congedo ordinario (ferie) fruito e la sua commutazione non venivano mai menzionati. Una grottesca contorsione procedurale nella trattazione di una pratica d&#8217;ufficio, che non trovava giustificazione alcuna a una disamina logico-concettuale e che l&#8217;impegno della Uil Polizia ha fatto cessare, grazie soprattutto all&#8217;incontro e al confronto con un irreprensibile uomo dello stato qual \u00e8 il dottor Vetro, il quale tra l&#8217;altro sta supportando significativamente l&#8217;ottimo lavoro che sta svolgendo da alcuni mesi la tenace e indefessa dottoressa Rosa Tabarro, neodirigente dell&#8217;Ufficio della Polizia di Frontiera di Fiumicino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;organizzazione sindacale, che in passato aveva affrontato anche il pericolo amianto in caserma, \u00e8 intervenuta per porre fine a un metodo procedurale in uso, ma senza legittimazione normativa Fiumicino &#8211; Dopo tanti anni, in cui la memoria si perde, durante i quali, presso l\u2019Ufficio di Polizia di Frontiera di Fiumicino, si \u00e8 assistito a un\u2019applicazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,29,11],"tags":[10989,10985,10980,10981,1072,10990,10991,7771,10982,10977,10984,10978,10988,4223,4041,10979,10986,10234,10987,1071,8960,10983,2452,2453],"class_list":["post-16813","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita-e-societa","category-comunicati","category-lavoro","tag-aeroporti-di-roma","tag-aeroporto","tag-amianto","tag-asbesto","tag-carabinieri","tag-ciampino","tag-diritti","tag-diritto","tag-eternit","tag-fiumicino","tag-forze-dellordine","tag-gabrielli","tag-guardia-di-finanza","tag-legalita","tag-legge","tag-norma","tag-polaria","tag-polizia","tag-polizia-di-frontiera","tag-polizia-di-stato","tag-pubblica-amministrazione","tag-sindacato","tag-uil","tag-uil-polizia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16813"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16813\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16814,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16813\/revisions\/16814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}