{"id":16136,"date":"2017-01-11T17:13:44","date_gmt":"2017-01-11T16:13:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/?p=16136"},"modified":"2017-01-11T17:13:44","modified_gmt":"2017-01-11T16:13:44","slug":"giocattoli-vs-privacy-facciamo-il-punto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.area-press.eu\/comunicatistampa\/2017\/01\/11\/giocattoli-vs-privacy-facciamo-il-punto\/","title":{"rendered":"Giocattoli vs privacy: facciamo il punto"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/sabmcs.files.wordpress.com\/2016\/12\/logo-claim-2015-3c-highres.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-3714 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/sabmcs.files.wordpress.com\/2016\/12\/logo-claim-2015-3c-highres.jpg?w=150\" alt=\"logo-claim-2015-3c-highres\" width=\"150\" height=\"84\" \/><\/a>Trascorso il Natale facciamo il punto su una tipologia di gioco che sicuramente avr\u00e0 trovato posto sotto l\u2019uno o l\u2019altro albero. Se l\u2019oggetto dei desideri \u00e8 stato un gioco elettronico vale la pena fare attenzione: talvolta una semplice bambola si rivela molto pi\u00f9 \u201csmart\u201d di quanto voglia farci credere.<\/em><\/p>\n<p><strong>Bambole affamate di dati<\/strong><br \/>\nNon sono poche le segnalazioni relative alla scarsa sicurezza nei giocattoli \u201cintelligenti\u201d. Gi\u00e0 nel 2015 le &#8220;Hello Barbie&#8221; hanno destato attenzione poich\u00e9 elaboravano dati inviandone parte a server nel cloud senza previo consenso n\u00e9 tutela, motivo per cui ai tempi la Mattel, produttore di \u201cHello Barbie\u201d si assicur\u00f2 il famigerato &#8220;Big Brother Award&#8221;. Ad un anno di distanza alcune ricerche hanno evidenziato che anche i giocattoli della Genesis Toys, non ancora commercializzati in Italia ma acquistabili online in qualsiasi momento, raccolgono numerosissime informazioni. La denuncia sottoposta il sei dicembre scorso alla Federal Trade Commission statunitense elenca dettagliatamente i dati raccolti da bambole e robot di Genesis oltre a dati GPS e registrazioni vocali:<\/p>\n<ul>\n<li>Nome del bambino<\/li>\n<li>Nome dei genitori<\/li>\n<li>Alimento preferito<\/li>\n<li>In quale scuola va il bambino<\/li>\n<li>Programmi TV preferiti<\/li>\n<li>Principessa preferita<\/li>\n<li>Giocattolo preferito<\/li>\n<\/ul>\n<p>Va da s\u00e9 che la raccolta di tali dati estremamente personali e la loro trasmissione via internet metta in allarme numerosissime persone. Se tali dati cadessero nelle mani di delinquenti, non possiamo che aspettarci conseguenze disastrose. Nessuno desidera che informazioni sensibili come l\u2019indirizzo di casa o della scuola sia reso noto a potenziali predatori, ancor meno che questi dispongano di informazioni note altrimenti solo alla cerchia familiare. Inoltre tali giocattoli smart sono microspie ideali, poich\u00e9 nascoste nel miglior posto possibile, la bambola che siede proprio al centro della stanza. Configurabili tramite app per iOS e Android, tali giocattoli si connettono allo smartphone via bluetooth. La app richiede un eccessivo numero di autorizzazioni, tra cui anche l\u2019accesso al microfono dello smartphone, senza per\u00f2 motivare concretamente la richiesta di tali autorizzazioni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/sabmcs.files.wordpress.com\/2017\/01\/genesis-doll.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3742 size-large\" src=\"https:\/\/sabmcs.files.wordpress.com\/2017\/01\/genesis-doll.jpeg?w=440\" alt=\"genesis-doll\" width=\"440\" height=\"440\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Elaborazione Dati<\/strong><br \/>\nI dati raccolti, come quelli vocali, non vengono elaborati da Genesis Toys.<br \/>\nLa tecnologia alla base del riconoscimento vocale del giocattolo \u00e8 fornita da un secondo produttore, la Nuance Communications.<br \/>\nI dati raccolti vengono inviati a server negli USA per essere analizzati dal produttore. Una pratica non insolita, chi si avvale di Siri su iPhone o iPad accede al pendant Apple di una simile infrastruttura. Fatte salvo poche eccezioni, l\u2019analisi del linguaggio ha luogo sempre sul cloud, poich\u00e9 la sua elaborazione richiede una potenza di calcolo ben superiore a quella di uno smartphone o di un giocattolo per bambini.<br \/>\nSupponendo che lo smartphone venga impiegato prevalentemente dagli adulti, la situazione si fa particolarmente critica se si parla di dati riguardanti i minori. Anche la VTech in passato ha subito dure critiche per l\u2019accidentale divulgazione di migliaia di dati riguardanti bambini causata da una falla dei loro servizi Web, un incidente in seguito a cui hanno modificato i propri termini e condizioni nel tentativo di scaricare ogni responsabilit\u00e0 di futuri incidenti sui genitori.<\/p>\n<p><strong>Benvenuti nella giungla (legale)<\/strong><br \/>\nSiamo onesti:<br \/>\nQuando \u00e8 stata l\u2019ultima volta che abbiamo letto per intero i termini e le condizioni d\u2019uso o di licenza di un software o di una appliccazione prima di accettarli?<br \/>\nN\u00e9 Genesis Toys n\u00e9 Nuance Communications nascondono come vengono impiegati i dati raccolti tramite i giocattoli. Quasi tutte le informazioni sono elencate nelle condizioni d\u2019uso. Tuttavia alcune clausole sono formulate in modo talmente vago ([&#8230;]raccoglie dati per uso interno[&#8230;] ) o velato, da rendere necessaria una lettura particolarmente attenta. Chi desidera sapere esattamente come Nuance impiega i dati raccolti, viene indirizzato con un link alle linee guida di Nuance sulla protezione dei dati, dove si menziona esplicitamente, che i dati vengono usati anche a scopo pubblicitario. Non ci sorprende quindi che i giocattoli diventino piattaforme per il piazzamento di prodotti o servizi. La versione statunitense delle bambole risulta affermare chiaramente che adora andare a Disney World e che l\u2019Epcot Center sia la sua attrazione preferita.<br \/>\nGran parte delle motivazioni della denuncia a carico di Genesis verte sul fatto che il gruppo target per cui sono stati prodotti tali giocattoli non sia in grado di dare il proprio consenso ai termini ed alle condizioni del produttore in modo legalmente vincolante (in Italia a norma di legge solo al compimento del 18 anno di et\u00e0). Inoltre il produttore non pu\u00f2 neanche verificare in modo irrefutabile, se i genitori hanno dato il loro consenso.<\/p>\n<p><strong>Cosa possono fare i genitori<\/strong><br \/>\nPreoccuparsi, alla luce di tali notizie, \u00e8 una reazione normale, dato che produttori di giocattoli blasonati hanno tenuto in passato una condotta non proprio esemplare in merito alla protezione della privacy. Fare per\u00f2 di tutta l\u2019erba un fascio condannando tutti i giocattoli elettronici non contribuisce a migliorare la situazione. Al contrario, tali notizie e informazioni dovrebbero spronare i genitori di valutare con maggior attenzione se \u00e8 opportuno acquistare l\u2019uno o l\u2019altro giocattolo, istruendo il pi\u00f9 chiaramente possibile i propri figli in merito all\u2019uso appropriato dell\u2019oggetto, una volta acquistato.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>G DATA<\/p>\n<p>La sicurezza IT \u00e8 nata in Germania: G DATA Software AG viene considerata a pieno titolo l&#8217;inventore dei software antivirus. L&#8217;azienda, fondata nel 1985 a Bochum, pi\u00f9 di 28 anni fa svilupp\u00f2 il primo programma contro la diffusione dei virus informatici. Oggi, G DATA \u00e8 uno dei principali fornitori al mondo di soluzioni per la sicurezza IT.<\/p>\n<p>Numerosi test mirati hanno dimostrato che la IT security &#8220;Made in Germany&#8221; offre agli utenti di Internet la miglior protezione possibile.<\/p>\n<p>Dal 2005 la fondazione Stiftung Warentest si occupa di testare i prodotti di sicurezza informatica. In tutti e sette i test, condotti dal 2005 al 2014, G DATA ha sempre ottenuto il miglior punteggio per il rilevamento virus. Nei test comparativi di AV-TEST, G DATA ottiene regolarmente i migliori risultati in termini di individuazione di malware.<\/p>\n<p>Anche a livello internazionale InternetSecurity di G DATA \u00e8 stato eletto miglior pacchetto di sicurezza per Internet da riviste specialistiche indipendenti in diversi Paesi, tra cui Australia, Austria, Belgio, Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Stati Uniti.<\/p>\n<p>In Italia la soluzione G DATA Internet Security \u00e8 stata insignita per il quarto anno consecutivo del bollino \u201cMiglior Acquisto\u201d di Altroconsumo. L\u2019azienda ha collaborato altres\u00ec con Assintel all\u2019elaborazione del notissimo Report, giunto, nel 2015, alla sua decima edizione e alla stesura del Security Report 2015 del Clusit. G DATA \u00e8 altres\u00ec partner tecnico di Ducati Corse per la MotoGP ed ha il compito di proteggere i sistemi IT di pista del team Ducati ed \u00e8 partner esclusivo di Microsoft per la messa in sicurezza del Microsoft Cloud tedesco.<\/p>\n<p>Il portafoglio prodotti G DATA comprende soluzioni di sicurezza sia per privati, sia per le aziende, dalle PMI alle grandi imprese. Le soluzioni di sicurezza di G DATA sono disponibili in oltre 90 Paesi di tutto il mondo.<\/p>\n<p>Ulteriori informazioni su G DATA e sulle soluzioni di sicurezza sono consultabili sul sito <a href=\"http:\/\/www.gdata.it\">www.gdata.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trascorso il Natale facciamo il punto su una tipologia di gioco che sicuramente avr\u00e0 trovato posto sotto l\u2019uno o l\u2019altro albero. 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